Duomo Milano – Iniziati i restauri della guglia maggiore – Amici di Milano

Pubblicato maggio 23, 2012 di instat
Categorie: Amici di Milano, Assoedilizia informa, Veneranda Fabbrica del Duomo di Milano

UNA GRU GIGANTESCA PER IL RESTAURO DELLE GUGLIE DEL DUOMO DI MILANO

Il presidente dell’Associazione Amici di Milano e di Assoedilizia Achille Colombo Clerici ricorda l’appello rivolto ai milanesi affinché contribuiscano a mantenere l’integrità del monumento-simbolo della città. 

Da oggi una gigantesca gru modifica il panorama aereo di Milano.

Domina il Duomo perché servirà a restaurare, dopo 138 anni, la guglia maggiore che sorregge la Madonnina, statua-simbolo della città, ed altre guglie e statue danneggiate dal tempo.

Un’opera indispensabile per la stessa integrità del monumento sacro i cui finanziamenti – come hanno spiegato l’arciprete del Duomo Luigi Manganini, il presidente della Veneranda Fabbrica Angelo Caloia, l’allestitore Guido Canali – dovevano provenire dal governo.

 Il presidente di Assoedilizia e dell’Associazione Amici di Milano Achille Colombo Clerici ricorda l’appello che è stato rivolto ai milanesi affinché oggi come secoli or sono contribuiscano al mantenimento dell’integrità e della bellezza del “loro” Duomo.

 

Alberto Veronesi – Direttore del Grand Theatre di Tianjin in Cina – Felicitazioni Istituto Italo Cinese – Colombo Clerici e Tara Gandhi

Pubblicato maggio 21, 2012 di instat
Categorie: Assoedilizia informa, Istituto Italo Cinese

Il Maestro Alberto Veronesi nominato Direttore del Grand Theatre di Tianjin in Cina

Congratulazioni del presidente dell’Istituto Italo Cinese Achille Colombo Clerici: “Un grande ambasciatore della musica italiana nel mondo.”  

Milano

 Il Direttore d’Orchestra Maestro Alberto Veronesi, figlio del professor Umberto, l’illustre oncologo scienziato di fama mondiale, è stato nominato direttore artistico e musicale, dal 2012 al 2016, della sezione Opera del nuovo Grand Theatre di Tianjin, per dimensioni e programmazione secondo Teatro della Cina.

E’ l’ unico occidentale ad essere chiamato, nel ruolo di direttore musicale, a curare la programmazione e la qualità musicale di un grande Teatro d’Opera cinese.

Congratulazioni sono state espresse dal presidente dell’Istituto Italo Cinese Achille Colombo Clerici: “Il maestro Alberto Veronesi si pone come ambasciatore della cultura musicale in Cina e nel mondo intero.

E’ l’ennesimo riconoscimento dell’importanza che il grande Paese asiatico dà alla cultura italiana la quale, storicamente, rappresenta il ponte culturale con l’Occidente”.

“Si tratta – ha dichiarato l’ambasciatore d’Italia a Pechino Attilio Iannucci – di un importante riconoscimento per l’intero movimento artistico musicale italiano a testimonianza dell’altissima considerazione di cui gode la cultura italiana in generale, e quella musicale in particolare, in Cina. Paese di tradizioni e cultura millenarie, la Cina sa spesso apprezzare, talvolta meglio di noi stessi italiani, il nostro valore in campo artistico”.

Tianjin City Region è la quarta municipalità per popolazione e importanza della Repubblica Popolare Cinese e ha una popolazione di 11.500.000 abitanti.

Qui sorgeva la concessione italiana, oggi sorprendente testimonianza della nostra architettura del secolo scorso.

Sun Youqi, direttore generale del Cultural Center Grand Theatre di Tianjin, ha presentato la nuova realizzazione: 101.200 mq, costituita da Teatro dell’Opera, sala concerti, teatro piccolo, sala polivalente, per un totale di 3600 posti a sedere.  

Nelle foto:
- Colombo Clerici con Alberto Veronesi
 - Colombo Clerici con Umberto Veronesi e Consorte, Alberto Veronesi e Tara Gandhi, nipote del Mahatma Gandhi.

 

Susanna Camusso – Istituto Italo Cinese – “Dove batte il cuore delle donne” – Presentazione libro di Assunta Sarlo e Francesca Zajczyk – Marilisa D’Amico – Colombo Clerici presenzia

Pubblicato maggio 14, 2012 di instat
Categorie: Assoedilizia informa, Istituto Italo Cinese

Convegno e presentazione del libro “Dove batte il cuore delle donne?”

DONNE E PARTECIPAZIONE POLITICA IN ITALIA

Colombo Clerici, presidente dell’Istituto Italo Cinese: “Interessanti elementi per confrontare la realtà italiana con il  mondo femminile cinese”

Benito Sicchiero

Un tavolo di sole donne per parlare di donne, del loro ruolo in politica e nel sindacato in oltre un secolo, delle conquiste ottenute e di una parità di genere ancora lontana.

Il convegno proposto e organizzato dal Comune di Milano in occasione della presentazione del libro “Dove batte il cuore delle donne?” di Assunta Sarlo, giornalista, e Francesca Zajczyk, sociologa, cerca di capire le ragioni dello scarso impegno femminile in prima persona all’interno del quadro storico nazionale, con un titolo intrigante:  “uno scandalo che non fa scandalo”.

Ne hanno parlato, oltre alle autrici, Bianca Beccalli (Sociologa, Università degli Studi di Milano) e Susanna Camusso (Segretario Generale CGIL).
Conduttrice dei lavori Marilisa D’Amico (Presidente della Commissione Affari Istituzionali del Comune di Milano).

Tra gli invitati di rilievo il presidente dell’Istituto Italo Cinese e di Assoedilizia, Achille Colombo Clerici, che ha molto apprezzato il dibattito, particolarmente utile – per gli elementi forniti – a confrontare la realtà italiana con il mondo femminile del più grande Paese asiatico, la Cina.

I numeri delle donne in politica sono bassi, ma in realtà nessuno se ne fa troppo carico; nessuno ritiene che siano numeri scandalosi: gli uomini prima di tutto, che non hanno nessuna intenzione – e perché dovrebbero? – di cedere il loro monopolio; ma neppure le donne che spesso non hanno idea di quante sono le donne presenti nel  Parlamento nazionale o addirittura indicano numeri superiori alla realtà.

Eppure qualcosa si è messo in moto nel corso del 2011 con alcune giunte paritarie, a partire proprio dalla città di Milano. E non solo: i dati sembrano indicare proprio nelle donne i soggetti maggiormente dinamici nel panorama politico del nostro paese.

Prima più conservatrici degli uomini, poi più progressiste e infine molto  berlusconiane (ma forse era un luogo comune) il voto delle italiane ha attraversato diverse fasi.

Oggi una fase nuova si è aperta.  Basterà per modificare una situazione che pare inossidabile?

Ricco di dati, il volumetto (Editori Laterza, collana Saggi Tascabili) dimostra che è “un tema poco approfondito e spesso viviamo di luoghi comuni”, ha osservato Camusso.

Fra questi la correlazione tra istruzione delle donne e loro appartenenza al progressismo. 

“Anche guardando le ultime elezioni amministrative – ha proseguito Camusso – l’idea che siamo fatti di uomini e donne e che le donne sono più della metà  della popolazione è ancora un terreno di cui la politica non si è appropriata”.

La speranza delle autrici è che questo piccolo libro sia l’occasione per discutere non solo della realtà, ma anche dei desideri delle donne rispetto alla politica dentro le istituzioni.

 

Abitazioni e proprietari immobiliari – Dati Agenzia del Territorio – L’Italia offre poche case in affitto – 10 maggio 2012

Pubblicato maggio 10, 2012 di instat
Categorie: Assoedilizia informa

Commento di Assoedilizia ai dati diffusi dall’Agenzia del Territorio

IL 5% DEGLI ITALIANI PROPRIETARIO DEL 16,5 PER CENTO DELLE CASE?
UNA FORTUNA PER CHI CERCA L’AFFITTO

Milano

– L’Agenzia del Territorio ha diffuso interessanti dati sugli oltre 30 milioni di alloggi in Italia.  

Tra i dati forniti, una mappatura della ricchezza immobiliare secondo la quale il 5% dei proprietari possiede il 16,5% degli immobili residenziali: un dato che, lungi dal far parlare di sperequazione, è men che congruo rispetto alle esigenze abitative del Paese e assolutamente al di sotto del dato medio europeo.

Rileva il presidente di Assoedilizia Achille Colombo Clerici: “Alcuni  importanti organi d’informazione hanno titolato su questo dato in termini, diciamo, “meravigliati”.  
Trascurando, tuttavia, una  realtà fondamentale. La gran parte di quel 16,5% delle abitazioni è destinato alla locazione.

E’ una fortuna per chi cerca l’affitto – in quanto, ad esempio, non può permettersi o non intende acquistare la casa – che  tale numero di alloggi, comunque insufficiente a rispondere adeguatamente al fabbisogno espresso dal Paese, gli consenta di avere un tetto sulla testa.

Da decenni infatti non si realizzano più alloggi popolari e la  formula del social housing è inadeguata: si pensi che solo nella Regione Lombardia, a fronte di una domanda di 60.000 abitazioni, se ne stanno costruendo solo poche migliaia.

Al proprietario privato spetta quindi l’onere di rispondere ad una domanda sociale ed il Paese si dovrebbe augurare che quel 16,5 %  di alloggi posseduti dal 5 % della popolazione avesse a crescere: significherebbe un aumento della offerta in locazione”.

 

Riscaldamento e contabilizzazione del calore – Progetto legge proroga

Pubblicato maggio 8, 2012 di instat
Categorie: Assoedilizia informa

Disegno di legge n 162 (2)

 

Istituto Italo Cinese Isic – INVITO – Seminar: urbanistica Italia Cina – 23 maggio 2012, ore 17 presso la sede di Assoedilizia via Meravigli 3, Milano

Pubblicato maggio 8, 2012 di instat
Categorie: Istituto Italo Cinese

Istituto Italo-Cinese 

Città, architettura, ambiente

Gruppo di studio, ricerca, progetto

 Il giorno 23 maggio 2012, dalle ore 17.00 alle ore 20.00, presso la sede di Assoedilizia – Associazione della ProprietàEdilizia, via Meravigli 3 – Milano

saranno tenute le seguenti conferenze

 Italia e Cina. Progettazione urbana. Idee e metodo.
Un programma di confronto e scambio

 Relatore Alberico Barbiano di Belgiojoso
Architetto, Docente nel Politecnico di Milano

 Shanghai –Milano:  Città Cinese – Città italiana
Storia di una collaborazione didattico-pedagogica e progettuale

 Relatori Angelo Bugatti e Ioanni Del Sante
Architetti, Docenti nell’Università di Pavia

Obiettivo del seminar è presentare obiettivi e metodo di lavoro del gruppo di studio sulla città, l’architettura e l’ambiente dell’Istituto Italo-Cinese, e illustrare come si è realizzato da un decennio un rapporto di interscambio tra la Facoltà di Ingegneria dell’Università di Pavia e la Facoltà di Architettura della Tongjj University di Shanghai; il processo di collaborazione; gli esiti in termini scientifici, tecnici, culturali, progettuali.

La invitiamo a partecipare a questo incontro, che vuole costituire anche un invito a un riflessione sui problemi urbanistici, sociali, amministrativi della realtà urbana della Cina attuale, in un confronto culturale e scientifico con la realtà italiana.

Il Presidente dell’Istituto Italo-Cinese
Avv. Achille ColomboClerici

 Uniamo un’indicazione degli obiettivi perseguiti dall’Itituto Italo-Cinese attraverso il suo gruppo di studio sul tema

Istituto Italo-Cinese
Città, architettura, ambiente

 Gruppo di studio, ricerca, progetto 

1. In connessione col Dipartimento di Economia Internazionale, delle Istituzioni e dello Sviluppo dell’Università Cattolica e col Politecnico di Milano e col Double Degree Programme in Building Engineering and Architecture dell’Università degli Studi di Pavia conla Tongji Universitydi Shanghai, è costituito un gruppo di studio sui temi sopra indicati.

2. Il gruppo ha come obiettivo conoscere e analizzare le esperienze della Repubblica Popolare Cinese in generale sui temi indicati e sui temi specifici elencati in appendice; di confrontarli con l’esperienza italiana e generare linee-guida e ipotesi migliorative per entrambe le realtà.

3. Il gruppo di lavoro raccoglie tutte le informazioni possibili – sui temi del proprio programma – dalla letteratura man mano elaborata in Occidente e in Cina, e dai vari operatori, quali amministratori, politici, istituti universitari e di studio, ricerca, progettazione: cinesi, italiani e di altre nazioni.

4. Il gruppo stabilisce rapporti con queste istituzioni pubbliche e private, analizza, valuta e presenta i materiali di interesse attraverso proprie elaborazioni, o invitando questione per questione collaboratori dalle competenze specifiche.

5. Il gruppo comunica alle istituzioni connesse e ai membri esterni – a iniziare dai soci dell’Istituto e dai soggetti presumibilmente interessati – gli esiti del lavoro di elaborazione e ricerca attraverso Internet, nelle varie forme che saranno individuate e costruite, e anche attraverso stampa.

Il gruppo è composto da

- Antonio Anzani, Architetto, Rappresentante ASPESI

- Irene Avino, Architetto, Laboratori di progettazione Architettonica e Urbana, Scuola di Architettura e Società del Politecnico di Milano

- Alberico Barbiano di Belgiojoso, Architetto, Docente nella Facoltà di Architettura del Politecnico di Milano

- Angelo Bugatti, Architetto, Docente di composizione urbana e architettonica, Direttore dell’International Design Seminar ‘Urban Culture and Landscape Renewal’, Università di Pavia

- Giampiero Cassio, Già Direttore generale Cultura Regione Lombardia, membro del Consiglio Direttivo dell’Istituto Italo-Cinese

- Ioanni Delsante, Architetto, Docente di composizione urbana e architettonica, Università di Pavia

-Bruna Gabardi Vanoli, Avvocato in Milano, Consulente di Assoedilizia e Confedilizia

-  Massimo Gargiulo, Operatore culturale, Direttore di ‘I Quaderni del Ticino’

- Paolo Monari, Docente di Organizzazione aziendale, Università di Padova, Microeconomista, Consulente aziendale, PM&C  Milano

- Pierluigi Roccatagliata, Architetto e urbanista in Milano, già Direttore del Piano Intercomunale Milanese

- Michele Scarpinato, Economista del territorio, CERTeT, Università Bocconi, Milano

- Enrico Maria Tacchi, Docente di Sociologia, Università Cattolica di Milano

- Pier Giuseppe Torrani, Avvocato in ambito amministrativo in Milano, Presidente dell’Associazione Interessi Metropolitani

- Andrea Villani, responsabile dell’ambito di ricerca ‘Sulla città, oggi’ nel Dipartimento di Economia Internazionale, delle Istituzioni e dello Sviluppo dell’Università Cattolica di Milano; membro del Consiglio Direttivo dell’Istituto Italo-Cinese

I fondamentali temi di ricerca

1. Modalità dello sviluppo urbano – Gli obiettivi perseguiti dalle autorità politiche e dai diversi attori e operatori in termini di assetto fisico e territoriale – Le modalità di governo della città e del territorio nei diversi contesti – La progettazione urbana – Le procedure, la loro gestione, il controllo degli esiti

2. Connotati attuali e criteri adottati per il governo dello sviluppo demografico, residenziale, industriale – Se siano ponibili, o siano stati posti obiettivi attinenti la dimensione demografica, industriale, terziaria, direzionale, e criteri per la scelta dei luoghi – Obiettivi attinenti la qualità urbana – I criteri seguiti per simili scelte – Politiche di incentivo o disincentivo e interventi diretti – Il ruolo dell’innovazione

3. I criteri per le modalità di insediamento delle diverse strutture, residenziali, industriali, terziarie, di servizio – Criteri microurbanistici e criteri macrourbanistici – Metodologie per la progettazione – Verifica del rapporto tra quanto stabilito in termini di piano (o comunque criteri di indirizzo) ed effettiva realizzazione

4. Le modalità di insediamento residenziale – Sviluppo diffuso (ovvero urban sprawl) o per zone definite e prestabilite – Su un’eventuale politica di quartieri urbani – Localizzazione, dimensionamento, tipologia, struttura edilizia

5. Le politiche per l’abitazione a soggetti a basso reddito – Soluzioni finanziarie senza interventi strutturali, o realizzazione di strutture specializzate per questa categoria complessiva di persone – Elementi di specializzazione o mix tipologico e localizzativo con le altre residenze o altre funzioni sul territorio

6. Le politiche per i servizi in attinenza alle diverse funzioni

7. Strategie, tattiche e politiche generali e concrete azioni per rendere la città e il territorio accettabili e validi dal punto di vista ambientale ed energetico – Obiettivi estetici e obiettivi di qualità dell’aria, dell’acqua, e in generale di accettabilità per la tutela della salute

8. Le infrastrutture di mobilità e le reti territoriali – La mobilità urbana e i suoi problemi con riferimenti a concrete città e territori – Le soluzioni adottate, i problemi aperti, le linee e ipotesi di risposta

9. Il tema del verde – Per chi i giardini storici e le aree a verde per l’ambiente, lo sport, la ricreazione delle varie classi di età – Le condizioni per la realizzazione e la tutela delle aree a verde – Chi crea? chi gestisce? Il ruolo delle istituzioni pubbliche e dei privati

10. Sostenibilità ambientale, politiche per il rispetto di obiettivi di risparmio energetico nella realizzazione delle strutture e infrastrutture fisiche private e pubbliche – Risparmio energetico  e politiche per l’energia nello sviluppo urbano

11. Le politiche per l’assistenza all’infanzia e per gli anziani nelle grandi città e sul territorio- Obiettivi, strumenti e metodi in termini organizzativi e di strutture fisiche

12. Obiettivi e azioni di intervento nella città esistente – Che cosa e come conservare dell’eredità del passato – Per quali funzioni, con quali modalità, con quali rapporti col nuovo, per i singoli edifici e per i centri urbani – Concezioni teoriche e prassi al confronto

13. I luoghi dello svago –  Obiettivi generali per la grande, la media, la piccola dimensione – Le azioni organizzative e le politiche per la realizzazione di strutture -Le azioni centrali e locali, pubbliche e private

14. I luoghi del commercio – Dalle piazze e vie con le strutture distributive tradizionali, ai grandi centri commerciali – Forma e ruolo degli shopping centers – Dagli obiettivi puramente di vendita di merci alla pluralità di funzioni economiche e sociali – Il tema localizzativo e le alternative progettuali, in connessione con la città esistente e con le nuove espansioni o creazioni urbane

15. Le strutture amministrative e le strutture di ricerca, nell’Università e in altre Istituzioni pubbliche e private – Il loro ruolo per lo svolgimento delle funzioni sopra indicate – La situazione in atto, i problemi aperti, le ipotesi e le proposte di soluzione

Testi su cui sarà preparata una recensione

AA.VV., Per un’altra città. Riflessioni e proposte sull’urbanistica milanese, Maggioli, Santarcangelo di Romagna 2008

AA.VV., L’architettura italiana per la città cinese, Gangemi Editore, Roma 2010

AA.VV., PGT di Milano. Rifare, conservare o correggere?, Maggioli, Santarcangelo di Romagna 2011

Leonardo Benevolo, La fine della città, Laterza, Roma-Bari  2006

Stefano Boeri,  L’Anticittà, Laterza, Roma-Bari 2011

Ioanni Delsante, Experimental Architecture in Shanghai, Officina, Roma 2011

Vittorio Gregotti, L’Ultimo Hutong. Lavorare in architettura nella nuova Cina, Skira, Milano 2009

- Incertezze e simulazioni. Architettura tra moderno e contemporaneo, Skira, Milano 2012

 Henry Kissinger, Cina, Mondadori, Milano 2011

Jaume Nasple, Kyoko Asakura, Chinese Design, Daab, Cologne London New York 2006

Pier Carlo Palermo, Gabriele Pasqui, Ripensando sviluppo e governo del territorio. Critiche e proposte, Maggioli, Santarcangelo di Romagna 2008

Laura Anna Pezzetti, (a cura di), Architettura Cinese Contemporanea. Tradizione e trasformazione, CLUP, Milano 2006

Angelo Rinella, Cina, Il Mulino, Bologna 2006

Peter G. Rowe, Seng Kuan, Essenza e forma. L’architettura in Cina dal 1840 a oggi, Postmedia.books, Milano 2005

Zheng Shiling, Angelo Bugatti, Changing Shanghai. From Expo’s after Use to New Green Towns, Officina Edizioni, Roma  2011

John Wilson Lewis (ed.), The City in Communist China,StanfordUniversity Press, Stanford, (California), 1971

Xing Ruan, New China Architecture, Periplus, Singapore, 2006

Imu e aggravio Irpef sui negozi affittati – Corriere della Sera dell’8 maggio 2012 – Intervista ad Achille Colombo Clerici pres. Assoedilizia

Pubblicato maggio 8, 2012 di instat
Categorie: Assoedilizia informa

Si afferma la logica del “drugstore”

Dichiarazioni rilasciate dal presidente di Assoedilizia e vice presidente di Confedilizia Achille Colombo Clerici nel corso di una intervista al Corriere della Sera, pubblicata in data 8 maggio 2012:

Siamo in presenza, per il settore della locazione commerciale, artigianale e professionale ad un notevole aggravio di carichi fiscali, introdotto dalle nuove misure varate dall’attuale Governo.

- a Milano l’ Imu può rincarare dal 140% al 240% a seconda dell’aliquota che il Comune deciderà: il primo incremento, se si applicherà l’aliquota base dello 0,76% – il secondo se verrà introdotta l’aliquota massima dell’1,06%

- in relazione alla locazione, aumento della base imponibile Irpef dell’11,7% rispetto a quella dell’anno scorso (prelievo grosso modo pari ad un’altra IMU): conseguente alla riduzione della deduzione forfetaria dai canoni di locazione,per spese manutentive e di gestione dell’immobile.

Conseguenze sul piano socio-economico:

- tendenza al rincaro dei canoni di locazione all’atto del rinnovo dei contratti in corso;

- in assenza di margini di remuneratività, tendenza dei proprietari a dismettere l’investimento; indebolendo in tal modo una risorsa economica e sociale del Paese, poiché la locazione commerciale svolge una funzione sociale, come forma di finanziamento indiretto dell’attività commerciale.

- aumento immediato del costo dell’affitto per le nuove attività commerciali, artigianali, professionali: ciò in quanto il rincaro fiscale tende a scaricarsi immediatamente sui canoni relativi ai nuovi contratti di locazione.

Si afferma la logica del “drugstore” a scapito di tutte le attività commercial-artigianali tradizionali o di qualità, che saranno ineluttabilmente condannate a scomparire.

 

Invito 5 giugno Opera Pia Sella – Accademia della Scienze di Torino

Pubblicato maggio 8, 2012 di instat
Categorie: Eventi/inviti

Per il pomeriggio del 5 giugno 2012 l’Accademia delle scienze  di Torino e l’Opera Pia Sella organizzano un convegno dedicato alla figura di Quintino Sella (1827-1884), uomo politico, scienziato e alpinista, Socio dell’Accademia delle Scienze dal 1856.

Ingresso da Via Accademia delle Scienze, 6

 PROGRAMMA

ore 15.00

Saluti di

Maurizio Pandolfi (Accademia delle Scienze di Torino)
Nicolò Sella di Monteluce (presidente dell’Opera Pia Sella)

presiede Giovanni Ferraris (emerito dell’Università di Torino)

Francesco Abbona (Università di Torino) La formazione scientifica e gli studi di cristallografia
Mario Alberto Chiorino (Accademia delle Scienze di Torino) Il contributo all’ingegneria moderna
Giorgio Dal Piaz (Accademia delle Scienze di Torino) Quintino Sella e la Carta geologica d’Italia
Cristiano Ferraris (Muséum National d’Histoire naturelle, Paris) Le collezioni mineralogiche di Quintino Sella
Vincenzo Ferrone (Università di Torino) La politica della scienza

Susanna Camusso alla presentazione del volume di Francesca Zajczyk e di Assunta Sarlo “Donne e partecipazione politica in Italia. Uno scandalo che non fa scandalo”. Palazzo Marino, Milano

Pubblicato maggio 7, 2012 di instat
Categorie: Eventi/inviti

Invito:
Donne e partecipazione politica in Italia


Colombo Clerici e Marilisa D’Amico

 

“Tutela degli Immobili” – Editore Giuffrè 2012 Collana “Officina del Diritto” – Autori: Nicola Assini, Achille Colombo Clerici, Antonella Lanza

Pubblicato maggio 7, 2012 di instat
Categorie: Assoedilizia informa

IMMOBILI DA COSTRUIRE E TUTELA DEGLI ACQUIRENTI

Un libro di Nicola Assini, Achille Colombo Clerici e Antonella Lanza spiega come tutelarsi dal rischio di perdere i propri sudati risparmi.  

Lo leggiamo, troppo spesso, sui giornali: acquirenti di appartamenti “sulla carta”, presentati cioè nei progetti, ma non ancora realizzati, vittime di un costruttore (contraente forte) che viene sottoposto a procedure concorsuali o a procedure espropriative.  Risparmi sudati in anni di lavoro o addirittura lo stesso alloggio che quasi mai è possibile recuperare.

L’unico rimedio è la prevenzione.

Come?

Lo spiega con linguaggio adatto sia agli esperti sia ai profani il libro “Immobili da costruire – La tutela dei diritti patrimoniali degli acquirenti” (Giuffrè Editore, pagine 98) scritto da tre autentici esperti: Nicola Assini, professore emerito di diritto urbanistico presso l’Università degli studi diFirenze, avvocato patrocinante in Cassazione, già autore di numerose monografie e direttore di collane editoriali in materia di diritto amministrativo; Achille Colombo Clerici, presidente di Assoedilizia e vicepresidente di Confedilizia, avvocato in Milano, che tutela da decenni i proprietari di casa; Antonella Lanza, specializzata in diritto notarile, già autrice di diversi saggi su riviste scientifiche.

Di frequente, spiega il volume, il costruttore procede alla vendita di unità immobiliari prima della loro stessa costruzione o ultimazione, ricevendo dagli acquirenti delle stesse delle somme di denaro a titolo di acconto: questo meccanismo rappresenta un sistema di finanziamento delle imprese costruttrici, in aggiunta al ricorso all’indebitamento bancario.

In numerosi casi, tuttavia, il livello di indebitamento delle imprese di costruzione diviene insostenibile, tanto da entrare in situazioni di crisi fino a giungere al fallimento.

In tale contesto, il pregiudizio dell’interesse dell’acquirente, che consegue alla situazione di indebitamento delle imprese di costruzione, è evidente in quanto egli non è assistito da alcuna garanzia e tutela, con ciò rischiando di perdere, sia quanto acquistato, sia le somme che abbia eventualmente già versato.

Il problema, di forte impatto sociale, era già stato avvertito dal legislatore, che è intervenuto più volte con leggi per tutelare l’acquirente.

Ciò nonostante, le forme di garanzia previste nascono depotenziate per una serie di motivi argomentati nel libro.  

Nell’attesa, e con l’auspicio che la normativa in oggetto possa essere migliorata, è opportuno evidenziare come sia assolutamente utile per l’acquirente di un immobile da costruire, richiedere l’osservanza delle disposizioni contenute nel decreto legislativo 122/2005, in quanto le tutele in esso predisposte, anche se non totalmente, lo possono mettere al riparo dal rischio di danni.

 


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