Convegno Lugano 6 marzo 2012

Pubblicato gennaio 27, 2012 di instat
Categorie: Eventi/inviti

 

Riforma Avvocatura – Seminario Assoedilizia

Pubblicato gennaio 27, 2012 di instat
Categorie: Assoedilizia informa

Oggi, 27 gennaio, si è tenuto in Assoedilizia un seminario avente ad oggetto la riforma dell’avvocatura, cui hanno preso parte, tra gli altri: l’Avv. Achille Colombo Clerici, Presidente di Assoedilizia, l’Avv. Prof. Marilisa D’Amico, costituzionalista dell’Università degli Studi di Milano, e l’Avv. amministrativista Ileana Alesso, consulente di Assoedilizia.

 

 

Istituto Italo Cinese Isic – Auguri e Benedizione di Sua Santità Papa Benedetto XVI

Pubblicato gennaio 26, 2012 di instat
Categorie: Assoedilizia informa, Istituto Italo Cinese

Istituto Italo Cinese
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DA PAPA BENEDETTO XVI GLI AUGURI E LA BENEDIZIONE ALL’ISTITUTO ED AL NEO PRESIDENTE  ACHILLE COLOMBO CLERICI

Papa Benedetto XVI ha inviato al Presidente dell’Istituto Italo Cinese avv. Achille Colombo Clerici gli auguri di “un fruttuoso svolgimento del Suo nuovo compito” alla guida del “benemerito Istituto”; accompagnato da una particolare benedizione.

All’augusto messaggio si è unito l’augurio personale del Segretario per i Rapporti con gli Stati della Città del Vaticano Mons. Dominique Mamberti.

L’Istituto Italo Cinese, fondato il 17 marzo 1971 dal sen. Vittorino Colombo,  già ministro degli Esteri, e presidente del Senato Italiano, ha rappresentato uno strumento fondamentale per l’apertura della Cina Popolare al mondo occidentale e, da allora, un ponte culturale tra Italia e Cina.

Presidente d’onore ne è il sen. Giulio Andreotti.

E’ stato presieduto dal Fondatore e, dopo di lui, dal dott. Cesare Romiti.

 

Anno Giudiziario 2012 Corte d’Appello di Milano – Concerto inaugurazione Auditorium di Milano

Pubblicato gennaio 26, 2012 di instat
Categorie: Assoedilizia informa, Istituto Italo Cinese

ISTITUTO ITALO CINESE
               Informa

All’Auditorium di Milano si è tenuto il Concerto di inaugurazione dell’Anno Giudiziario 2012 alla presenza delle autorità cittadine.

Invitato il Presidente dell’Istituto Italo Cinese e di Assoedilizia, Achille Colombo Clerici.

Il Concerto, voluto da Corte d’Appello, Procura Generale e Ordine degli Avvocati di Milano, è giunto alla decima edizione ed è stato diretto dal presidente di sezione della Corte d’Appello Lucio Nardi, fondatore della Corale Polifonica Nazariana.

Sono state eseguite musiche sacre di Mozart, Haydn, Gounod, Bizet.

Presenti fra gli altri il Sindaco di Milano Giuliano Pisapia, il presidente della Corte d’Appello Giovanni Canzio, il procuratore generale Manlio Minale, l’Avvocato Generale Laura Bertole’ Viale, i generali Marco Scursatone dei Carabinieri e Tommaso Ferro dell’Aeronautica, l’avvocato Paolo Giuggioli, da poco rieletto presidente del Consiglio dell’Ordine degli avvocati di Milano, Giuseppe Grechi.

Eventi di No’hma

Pubblicato gennaio 26, 2012 di instat
Categorie: Eventi/inviti

 

Expo 2015: Invito “La Darsena ritrovata. Le Vie d’Acqua”

Pubblicato gennaio 26, 2012 di instat
Categorie: Eventi/inviti




Dismissioni Beni Pubblici (immobili e valori mobiliari ) – Offerta di vendita al pubblico mediante l’emissione di titoli e warrants , da parte di appositi fondi, nel mercato finanziario

Pubblicato gennaio 25, 2012 di instat
Categorie: Assoedilizia informa, Comunicati stampa

Roma, 25 gennaio 2012

Per ripianare il debito pubblico gli italiani comperano i beni dello Stato e degli altri enti pubblici.

Questa l’operazione che dovrebbe essere varata dal Governo, attraverso una offerta al pubblico di vendita di titoli emessi da appositi fondi, titoli rappresentativi dei beni conferiti nei fondi stessi.

In altri termini, non più alienazioni materiali dirette dei beni pubblici, ma collocamento di titoli rappresentativi degli stessi beni.

Dichiarazione del presidente di Assoedilizia Achille Colombo Clerici:

“I beni ed i risparmi dei privati sono l’extrema ratio ai fini del ripianamento del debito pubblico.

Non ci devono essere più alibi per il mondo politico e per l’amministrazione.

Prima di pensare a tassare i patrimoni privati per abbattere il debito pubblico riducendone conseguentemente il costo, è necessario che lo Stato e gli enti pubblici, locali e non, pensino a dismettere il patrimonio di proprietà pubblica, mobiliare ed immobiliare che peraltro è immenso; patrimonio creato dallo Stato a spese dei cittadini stessi, comprendente immobili (edifici e terreni, strumentali e non) società commerciali, industriali, di servizi.

C’è una via semplice e lineare: questi beni vanno dismessi e monetizzati attraverso il loro conferimento in appositi fondi (gestiti da Sgr-società di gestione), creando un sistema di titoli e warrants  rappresentativi dei beni stessi: titoli che andranno collocati nel mercato del risparmio diffuso, attraverso apposite Offerte di vendita al pubblico, devolvendo il ricavato direttamente alla riduzione del debito pubblico.

Al fine di rendere economicamente competitivo l’investimento in questi titoli, ove la remuneratività non possa derivare dalla redditività dei beni rappresentati, è necessario incorporare la redditività stessa nel prezzo di collocamento, in modo tale da rendere appetibile l’acquisto.

Un sistema di Sgr (Società di gestione del risparmio) dovrà attivarsi per gestire al meglio, realizzando nel tempo anche una redditività diretta dei beni, i fondi medesimi.

Non più quindi, come è avvenuto nel passato, dismissioni attraverso alienazioni dirette dei beni a singoli operatori, ma creazione di un sistema di titoli di proprietà dei beni pubblici, posseduti dai cittadini italiani.” 

 

Ordinanza Sindaco di Milano 20.01.2012: “Disposizioni per il contenimento dell’inquinamento atmosferico nel Comune di Milano in accordo con i Comuni della Provincia di Milano. Revoca delle ordinanze sindacali n.94 del 18 ottobre 2011 e n.107 del 27 novembre 2011″

Pubblicato gennaio 25, 2012 di instat
Categorie: Assoedilizia informa

Per scaricare l’ordinanza: Ordinanza sindaco inquinamento

 

Convegno Tavola Rotonda “La legge 40 ancora a giudizio” rimandato al 10 febbraio 2012

Pubblicato gennaio 24, 2012 di instat
Categorie: Assoedilizia informa, Eventi/inviti

Si comunica che, a causa dello sciopero generale proclamato per questo venerdì, si è reso necessario rinviare il convegno in tema di fecondazione assistita previsto per questo venerdì al giorno 10 febbraio, sempre presso l’Università Statale di Milano, aula Scienze.

Sono confermate le iscrizioni al convegno pervenute all’indirizzo e-mail: benedetta.liberali@unimi.it

 

CLASS CNBC 507 Sky, – Talk Show finanza ed economia; Colombo Clerici ha partecipato venerdì 20 gennaio 2012 dalle ore 21 alle ore 22, sab.21/1 alle 8.05 ca- dom. 22/1 alle 11.45 ca

Pubblicato gennaio 23, 2012 di instat
Categorie: Assoedilizia informa, Istituto Italo Cinese

L’IMPATTO DELLE MISURE DEL GOVERNO SUL MERCATO IMMOBILIARE.
ANALOGIE E DIFFERENZE CON IL MERCATO CINESE 

Marina Valerio, di Class Cnbc la televisione del Gruppo Class, ha intervistato il Presidente di Assoedilizia e vice presidente di Confedilizia nonché presidente dell’Istituto Italo Cinese, Achille Colombo Clerici sull’impatto delle misure prese dal Governo sul mercato immobiliare italiano e sulle prospettive di ripresa.

Raffronto con il mercato cinese, oggi il più importante del mondo.

A seguito della recessione la ripresa del mercato immobiliare italiano prevista nel 2012 è rinviata di almeno due anni, al 2014.

Il “mattone” registra comunque una tenuta superiore a quella di molti assets: si parla per il 2011 di un calo del 2-3 per cento dei valori – cui va aggiunta l’inflazione – calo di molto inferiore ai crolli delle borse e dei mercati obbligazionari.

Anche le compravendite  hanno registrato 575.000 operazioni rispetto alle 835.000 del 2008.

Altro dato, negli ultimi due anni si sono realizzati quasi 75.000 alloggi, un  numero ben superiore alla domanda, per il cui assorbimento occorreranno parecchi mesi.

Ma sono l’introduzione dell’Imu e gli altri provvedimenti quali la riforma catastale della manovra governativa che avranno negative conseguenze sul settore, sia delle compravendite, sia degli investimenti in immobili in locazione.  

Riforma del Catasto.  I proprietari sono già attualmente penalizzati da  risultanze catastali fonte di gravi sperequazioni ed iniquità. Coloro che devono rifarsi a valori catastali recentemente aggiornati o attribuiti, con l’applicazione dei coefficienti moltiplicativi generici, pagano già su basi imponibili superiori ai valori di mercato.

Figuriamoci cosa succederà quando la riforma del Catasto produrrà a macchia di leopardo ulteriori incrementi dei valori catastali. 

Per far pagare quelli che pagheranno sempre poco si strangoleranno i contribuenti già portati a regime.

Cedolare secca dopo quasi un anno. Un primo bilancio parla di un certo impatto nelle piccole realtà provinciali e periferiche; scarso nelle grandi città come Milano nelle quali il meccanismo della cedolare secca non si attaglia alle dinamiche socio-economiche dei centri metropolitani. 

La cedolare infatti non si applica agli usi diversi dall’abitativo e agli usi promiscui, né alle locazioni a favore di soggetti diversi da persone fisiche o esercitanti commerci, arti e professioni. Inoltre da qualche decennio a questa parte i nuovi investimenti privati in immobili locati ad uso abitativo sono effettuati prevalentemente da persone giuridiche che chiaramente sono escluse dal regime della cedolare secca, applicantesi solo alle persone fisiche.

Riprendendo, in maniera più articolata, le previsioni sull’andamento del 2012, già l’anno scorso avevamo rassegnato una previsione di slittamento della ripresa al 2013. Dopo le misure fiscali adottate dall’attuale Governo, che mutano radicalmente lo storico rapporto del risparmiatore italiano con l’investimento immobiliare, è sconfortante dirlo, ma è impossibile fare qualunque previsione.  

Per ridurre la crisi del settore, se non per eliminarla,  ci vorrebbe un’ottica diversa da quella che appare espressa con i provvedimenti assunti dal Governo il quale sembra voler privilegiare l’investimento finanziario rispetto a quello immobiliare. 

I proprietari immobiliari a questo punto chiedono con forza quanto meno equità e perequazione. Urgono dei correttivi alla manovra che sottraggano al meccanismo dei coefficienti moltiplicativi generici tutte le rendite catastali di recente attribuzione.

Se spostiamo l’ottica dal mercato domestico a quello internazionale, non possiamo non parlare della Cina che è diventato il principale mercato immobiliare del mondo. Molti cinesi stanno comprando più di un appartamento, in quanto il continuo aumento dei prezzi negli ultimi anni ha fatto del bene immobile un investimento redditizio, mentre i tassi di interesse offerti dalle banche ai risparmiatori rimangono al di sotto del livello di inflazione.

Anche se in un recente rapporto la Banca Mondiale ha sottolineato il rischio di un brusco rallentamento, in realtà si può parlare di frenata morbida.  

Nel quarto trimestre del 2011, il Pil della superpotenza asiatica ha registrato un incremento dell’8,9% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente.

Grazie a questo sprint finale, inferiore a quello dei trimestri precedenti ma leggermente migliore rispetto alle previsioni degli analisti, il Dragone archivia il 2011 con una crescita economica del 9,2% che si confronta con il +10,4% del 2010.

 


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