Energie rinnovabili – Energia solare – Articolo di Sergio Carulli, docente presso l’Università degli Studi Milano Bicocca
Muovendosi nell’universo delle energie rinnovabili spesso ci si imbatte in cognizioni confuse da parte di chi è interessato ad utilizzare fonti quali l’energia solare. Cerchiamo quindi di fare chiarezza in merito, senza entrare per ora in complessi dettagli.
Occorre innanzitutto distinguere tra solare fotovoltaico e solare termico, differenti tra di loro sia per tipologia di energia prodotta che per incentivazione riconosciuta.
Impianti solari fotovoltaici:
Gli impianti solari fotovoltaici producono energia elettrica sfruttando l’energia irraggiata dal Sole (luce).
In virtù della Direttiva comunitaria per le fonti rinnovabili, recepita dal Parlamento italiano e grazie all’istituzione del c.d. “Conto Energia”, sono attualmente disponibili incentivi per la produzione di energia elettrica mediante impianti fotovoltaici connessi alla rete elettrica.
Il “Conto Energia” prevede due regimi alternativi: Scambio sul posto o Cessione in rete
Scambio sul posto:
Consente l’immissione in rete dell’energia elettrica prodotta ma non immediatamente auto consumata, per prelevarla successivamente per soddisfare i propri consumi. Si tratta quindi una fonte di ricavo implicita, costituendo un risparmio nei termini di riduzione della bolletta elettrica.
Cessione in rete:
L’energia elettrica prodotta viene interamente venduta. Sono previste due modalità di vendita: 1) indiretta, mediante la stipula di una convenzione di ritiro dedicato con il GSE – Gestore dei Servizi Elettrici. 2) diretta, attraverso la vendita in borsa o a un grossista (contratto bilaterale)
E’ prevista inoltre l’erogazione di un incentivo (dall’importo variabile in funzione della tipologia dell’impianto) proporzionale alla quantità di energia elettrica prodotta, a prescindere dal regime scelto (Scambio sul posto o Cessione in rete). Nel caso di regime di Scambio sul posto l’incentivo è riconosciuto anche per la quantità di energia elettrica auto-consumata.
L’incentivo si somma ai benefici economici derivanti da Scambio sul posto e Cessione in rete, rendendo attualmente la realizzazione di un impianto fotovoltaico interessante anche come investimento.
Impianti solari termici:
Gli impianti solari termici trasformano l’energia irradiata dal sole in energia termica, generalmente utilizzata per produrre acqua calda utilizzabile per vari fini (es.: acqua calda sanitaria, riscaldamento piscine, riscaldamento ambienti, etc.).
Agli impianti solari termici non si applica il regime sopra riportato previsto dal Conto Energia, ma è possibile detrarre dalle imposte il 55% delle spese sostenute.
Per ulteriori informazioni e approfondimenti:
Sergio Carulli
docente presso l’Università degli Studi Milano Bicocca
sergio.carulli@unimib.it