Archivio per luglio 2010

Mercato immobiliare Milano – Borsa immobiliare Osmi: dati 2010 – Calo affitti e riduzione delle compravendite – Assoedilizia commenta

luglio 19, 2010

ANCORA 2-3 ANNI PER LA RIPRESA DELLA CASA

I dati anticipati dalla Borsa Immobiliare di Milano, città il cui mercato è leader nel Paese e ne anticipa le tendenze.

Affitti in calo continuo.
Colombo Clerici (Assoedilizia): “Ormai improcrastinabili cedolare secca su tutti i canoni di locazione nonché  semplificazioni e razionalizzazioni burocratiche e fiscali.”

 Benito Sicchiero

Mercato immobiliare in lenta ripresa nei primi sei mesi del 2010 (+1,5%), ma solo per alloggi di qualità: prezzi stabili o in continua flessione nelle zone periferiche.

Parliamo del mercato di Milano che, da solo, conta l’11% del mercato nazionale e ne anticipa di alcuni mesi le tendenze.

E nel futuro? Di ripresa vera e propria si potrà parlare soltanto tra 2 o 3 anni.

Questi i megatrend. Ma la periodica presentazione dell’attività edilizia e dei valori organizzata da Osmi-Borsa Immobiliare di Milano,  è ricca di dati e cifre, addirittura quartiere per quartiere.

Un paio di curiosità: se Spiga-Montenapoleone mantiene il record con 12.850 euro/mq, in periferia si può comprare anche con 2600-2700 euro. 

Altro elemento qualificante per Milano, ma anche per molte grandi città: continua il calo degli affitti: dovuto, secondo Assoedilizia, alla crisi economica, che genera una contrazione della domanda e minore capacità di spesa.

In due anni -3% (per esempio un trilocale costa in media 124 euro/mq l’anno), una discesa che continua  almeno dal 2006 e che si è accentuata perché i proprietari, che riescono a vendere con difficoltà, preferiscono monetizzare qualcosa  locando.

Non dimentichiamo infatti che l’utile netto di un affitto mediamente non supera il 2% l’anno. Nonostante i valori più bassi, centinaia di migliaia di famiglie abitano in maniera precaria; il che fa dire al presidente di Assoedilizia (proprietari) Achille Colombo Clerici: “Non si potrà parlare di ripresa edilizia e di soluzione del problema casa anche per i meno abbienti se non si invoglierà il privato ad investire: con la cedolare secca sugli affitti, innanzitutto, ma anche con semplificazioni  burocratiche a  costo zero e con razionalizzazioni fiscali”.

Secondo il presidente di Borsa Immobiliare Antonio Pastore, permangono difficoltà legate alla concessione dei mutui da parte delle banche; mentre per la presidente della Fimaa Lionella Maggi si comincia ad  assistere ad una ripresa dei valori dei capannoni industriali e degli immobili destinati a logistica, segnale che la produzione si è rimessa  in moto.
Per gli uffici, invece, solita sovrabbondanza. Ha concluso  l’esperto Claudio Lossa che si è soffermato sull’impatto urbanistico dell’approvando Piano di Governo del Territorio destinato a  quadruplicare quello che oggi indichiamo come il centro storico della città, entro la cerchia dei Bastioni.

www.assoedilizia.com

Incendi boschivi . Liguria. Ente case del Genovesato di Levante. Imporre il divieto di accensione di fuochi all’aperto. Dichiarazione di Achille Colombo Clerici

luglio 16, 2010

Ente case del Genovesato del Levante

 Dichiarazione del presidente di Assoedilizia e vice presidente di Confedilizia Achille Colombo Clerici:

 “Gli incendi boschivi che devastano le belle terre della Liguria costituiscono un crimine contro la natura e contro l’umanità, anche quando causati da semplice negligenza o da imprudenza.

Le conseguenze sono infatti di tale portata da implicare danni spesso irrimediabili ai valori naturalistici e paesaggistici di cui è ricca questa terra.

Si assiste non di rado anche a fuochi accesi, in violazione dell’espresso divieto, per bruciare sterpaglie, foglie e rami di risulta; senza considerare che ciò comporta un grave rischio di propagazione del fuoco, soprattutto in questo periodo di lunga siccità..

Né l’umidità atmosferica persistente attenua il rischio derivante dalla secchezza di sterpi ed arbusti.

Assoedilizia che, dopo il Convegno nazionale in materia, organizzato in collaborazione con l’INSTAT(www.instat.wordpress.com) e la Regione Lombardia, ha promosso una campagna contro tali sinistri, spesso criminosi, che ogni anno devastano le nostre regioni mediterranee, lancia un appello, alle popolazioni dei comuni della Liguria ove sono presenti aree boscate, affinché si adoperino perché si rispetti la massima osservanza delle normative di prudenza comportamentale diramate dalle autorità della Protezione civile ( ad esempio quelle della Regione Liguria-  www.genova.metropolisinfo.it ) e segnalino immediatamente ogni avvisaglia di incendio  -fumo,movimenti e fatti sospetti-     alla vigilanza urbana,o alla Guardia Forestale, o alle forze dell’ordine o della protezione civile.

 Si invita peraltro la Regione Liguria, ove non avesse ancora provveduto, ad emettere gli opportuni decreti comportanti il divieto di accensione di fuochi all’aperto, in modo che a questa norma si possa dare rigorosa applicazione.  Ogni cittadino si deve trasformare in “sentinella civile”a tal fine.”

www.assoedilizia.com

 

Conferenza stampa Universitè d’Etè a Cesano Maderno

luglio 16, 2010

CONFERENZA STAMPA A CESANO MADERNO
Per una apertura di eccellenza
 
In pieni lavori preparatori per la realizzazione della 7ma edizione dell’Universitè d’Etè -25.26.27 agosto- nell’ambito della Settimana Europea sul Paesaggio (21-29 agosto) vertente pure sui due consolidati temi della promozione delle manifestazioni culturali locali e della tradizione enogastronomica dei punti di ristoro, si vuole dare notizia dell’avvenuta conferenza stampa realizzata il 14 luglio presso il Comune di cesano Maderno- MB che quest’anno ospita la tre giorni full-immertion sul Paesaggio. Alla presenza dei giornalisti si sono succeduti nei loro interventi il Sindaco della Città di Cesano Maderno, Marina Romanò, l’Assessore alla Cultura della Provincia di Monza Brianza, Enrico Elli, l’Assessore al Turismo della Provincia di Monza Brianza, Andrea Monti, e il Presidente FEIN/UdE, Giovanni Bana. Gli interventi si sono concentrati sul tema de I giovani e la Convenzione Europea sul Paesaggio alla vigilia del X° anniversario della CEPdella prossima edizione dell’Universitè d’Etèdestando grande interesse nei presenti.
 
FEIN/UDE
 
 
Universitè d
Nella foto da sinistra
l’Assessore agli Affari Generali e Grandi Eventi della Città di Cesano Maderno, Marcello Mitrano; il Presidente FEIN/UdE, Giovanni Bana; l’Assessore al Turismo della Provincia di Monza Brianza, Andrea Monti; il Sindaco della Città di Cesano Maderno, Marina Romanò; l’Assessore alla Cultura della Provincia di Monza Brianza, Enrico Elli

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Aree edificabili: tassabilità illegittima – Appello Assoedilizia al Governo per modifica legislativa – PGT Piano Governo Territorio – Le aree perequate a Milano pagano l’ICI a partire dalla delibera di adozione del piano

luglio 16, 2010

Appello di Assoedilizia al Governo per modifica legislativa in materia di tassabilità delle aree edificabili : illegittimi i criteri assunti dalla normativa vigente.

Dichiarazione del presidente di Assoedilizia e vice presidente di Confedilizia Achille Colombo Clerici intervenuto oggi ad un dibattito in Federlombarda Edilizia :

“A fronte di un piano urbanistico comunale che qualifichi le aree come edificabili si cominciano a pagare l’ICI e tutte le altre imposte immobiliari parametrate al valore del bene, subito dopo la delibera del consiglio comunale di adozione dello strumento.

Non rilevano infatti, al fine della tassabilità, né la approvazione vera e propria, cioè il provvedimento che fa entrare in vigore le previsioni dello strumento stesso, né la presenza o meno di un piano attuativo, che dia concretezza a quelle previsioni astratte.

Questo è il sistema vigente in materia di fiscalità sulle aree edificabili.

Può dunque avvenire che si cominci a pagare e poi non entrino in vigore o addirittura siano revocate dalle stesse amministrazioni comunali le scelte pianificatorie sulle quali si basa lo stesso onere tributario.

 Né è previsto alcun meccanismo di rimborso delle imposte “indebitamente” pagate dal contribuente.

Questa situazione presenta profili di grave illegittimità sul piano costituzionale.

Ed il Governo dovrebbe intervenire per una modifica legislativa che ponga riparo alla grave iniquità del sistema.”

www.assoedilizia.com

Storia-natura-loisir cartoline dall’Engadina – 13 agosto 2010

luglio 15, 2010

invito a pontresina

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Versilia, Paesaggio Giardino – « Giardino, “imago mundi” dalla raccolta “Ritratti in miniatura” di Achille Colombo Clerici – Pubblicato sul volume “Forte dei Marmi, amore mio” a cura di Maria Adriana Giusti

luglio 15, 2010

In Versilia, a Forte dei Marmi, si sta preparando la stagione dei concerti nelle dimore delle famiglie, che si svolgerà nel prossimo mese di agosto.
Una iniziativa ormai ultradecennale coordinata dall’Ente Ville Versiliesi presieduto dalla signora Fernanda Giulini di Milano.

Achille Colombo Clerici, in onore della manifestazione presenta un “Ritratto in miniatura” celebrativo della Versilia.

 *       *       *

 Giardino, “imago mundi”

Se plani in questa “serenità di luce” mediterranea ed hai tempo di scorrere, di soffermarti con lo sguardo e con la mente sugli esseri terrestri, di distinguere, di capire, sia pur con fatica, riesci a discernere, come dipanando un pensiero contorto.

Lontano “il palpitare di scaglie di mare”, nell’abbaglio del sole.

Sotto di te la terra, addormentata nel tepore del meriggio, accoglie una vita che dalle altezze non si scorge, ma traspare dai segni lasciati dall’uomo, come solchi, nella natura.

Nella scura macchia di una antica e mistica foresta di alberi secolari, nel “grandeggiare di eccelse fronde” intravvedi larici, “ondanti platani”, aceri, “ampi faggi”, ippocastani, tigli, sicomori, pioppi tremuli, noccioli, ontani e querce, “elci antiche e negre”.

Più presso all’aria del Tirreno, boschi ceduli di corbezzoli, mirti, lecci.
Acacie, ginepri, pini marittimi, sugheri, allori, ginestre, “bianchi ligustri”.

E con le “tamerici salmastre”, con le palme, con le lentiggini dal profumo squisito, con gli oleandri, con le rose canine e le mimose, con i fichi d’india, convivono uliveti, “glauche vigne” e ficaie, limoni e aranci, “il melograno dai bei vermigli fior”.

Osservando con cura scorgi il contrasto che regna nell’ordinamento del creato.

Senza la mano dell’uomo la natura selvaggia è in lotta con se stessa.

Rovi e sterpi, canneti occupano ogni spazio vitale; il sambuco tiranneggia sul fico, le edere mangiano i coriacei ulivi dalle ombre contorte: le sassifraghe tentacolari minano le rocce, e soffocano “l’elce ai cavi sassi ombrosa” e lo “stillante muschio”.

Ma l’uomo forgia la natura ad immagine del pensiero; vi immette la sua cultura, il suo spirito.

“Una veduta è molto simile alla tristezza o alla gioia”. La natura costruita si fa allora paesaggio. Ed il paesaggio, nel particolare, si fa giardino.
Hortus conclusus, governato, disegnato ed ordinato dall’uomo, luogo di pace, popolato di ‘erbe’ per il riparo dagli sguardi estranei e la protezione, in senso leopardiano, del pensiero.

Il giardino, figura allegorica della vita.

Ciascun uomo lo concepisce a sua misura.
 “Se il contemplatore dei parchi guarda con l’occhio inconscio del latifondista la superba distesa del suo paesaggio, così l’occhio del previdente massaio pascoliano è capace di sublimarsi nello spettacolo degli ‘inutili’ fiori campestri e del suo giardinetto improduttivo. Che è poi la memorabile e portentosamente paradigmatica equivalenza del trifoglio e della rosa”.

Etica e retorica . La natura brada e la natura doma: prodigioso, divino dualismo.

Il massimo del disordine ed il massimo dell’ordine. Due evidenze antitetiche, ma perfette ed equivalenti, come spesso accade in natura: sul piano della composizione molecolare il vetro e il diamante, tanto simili e tanto dissimili tra loro.

In entrambe – ma non c’è via di mezzo – lo spirito dell’uomo riposa.
Così è in questo lembo di terra, paesaggio-giardino della Versilia.

Ho citato immagini di
John Ruskin, Eugenio Montale, Lucrezio,Catullo, Virgilio, Francesco Petrarca, Gabriele d’Annunzio, Alceo, Giosuè Carducci, Orazio, Edoardo Sanguineti

PGT di Milano adottato dal Consiglio Comunale – ICI sulle aree “perequate” dalla adozione – Richiesta di moratoria al Governo in materia di tassabilità ICI delle aree edificabili – Colombo Clerici al Sole 24 Ore

luglio 15, 2010

Dichiarazioni del presidente di Assoedilizia e di Federlombarda Edilizia Achille Colombo Clerici al Sole 24 Ore riprese nell’edizione del 15 luglio 2010 :

“La potenzialità edificatoria generale, derivante alle aree ed agli edifici, in virtù del loro coinvolgimento nel meccanismo della perequazione previsto dalle leggi regionali sul governo del territorio (ad esempio Regione Lombardia), costituisce un plusvalore connesso ad un contenuto del diritto di proprietà di natura pertinenziale e reale .

Per le aree essa rappresenta un riconoscimento implicito di edificabilità: una qualificazione urbanistica.

Nell’ambito perequativo tale potenzialità è  cedibile a terzi, quale parte del contenuto del diritto reale di proprietà.

Temiamo che quella potenzialità  possa essere soggetta  ad imposizione ICI sulla base dell’attuale normativa (art. 36 comma 2 del DL 223/2006) e della interpretazione che se ne dà dagli uffici finanziari e da parte della giurisprudenza (una normativa ed una interpretazione che tra l’altro  contestiamo) secondo la quale ricorre la tassabilità, non solo in assenza di piano attuativo che dia concretezza alla previsione pianificatoria,  ma addirittura solo in presenza di semplice adozione del piano urbanistico da parte del consiglio comunale, anche se questo non è stato approvato.

Ciò in virtù del carattere non costitutivo, ma dichiarativo di questo provvedimento comunale che riconoscerebbe una qualità intrinseca dell’immobile, area o edificio che sia, ritenendo lo jus aedificandi come inerente oggettivamente, per sua natura, al suolo, sul quale può  insistere eventualmente anche un edificio.

L’atto comunale pianificatorio sarebbe dunque meramente ricognitivo (Cass.20256/08) della vocazione edificatoria del suolo.

Il PGT di Milano adottato oggi, peraltro, se non sono intervenuti emendamenti in proposito rispetto alla “Proposta” originaria, prevederebbe anche una potenzialità, incrementativa in termini di superficie, di carattere premiale (cioè  additiva)  nell’ambito del tessuto urbano consolidato,   quando l’ edificio sia sottoposto, nel suo complesso, ad interventi di riqualificazione energetica di una certa portata.

Anche tale volumetria è trasferibile.

Non solo, ma le nuove costruzioni che rispondano a certi requisiti di ecosostenibilità godrebbero di un incremento volumetrico premiale consistente in una maggiorazione dell’ indice ordinario.

Potrebbe darsi quindi che le Amministrazioni comunali, che avessero adottato PGT contemplanti la perequazione, si attivassero al fine di riscontrare  per i singoli edifici (ove vi siano indici premiali ma la questione in questo caso è complicata dalla presenze di una condizione cui è subordinato il sorgere dello stesso diritto edificatorio) e per le singole aree interessate dalla stessa, la applicabilità dell’ICI, secondo l’orientamento normativo-interpretativo dominante, da noi pur non condiviso.

Ed i proprietari interessati cosa debbono fare? Si debbono attivare con denunce in via di autoliquidazione?

Si porrebbe poi in generale il problema della determinazione del valore imponibile: parametrato ad uno standard predisposto dalla Amministrazione o ai prezzi effettivi intercorsi nelle cessioni ?

L’una e l’altra delle soluzioni presentano criticità sul piano dell’equità fiscale.”

Richiesta di moratoria al Governo:

Assoedilizia chiede dunque al Governo un urgente  intervento legislativo modificativo della normativa in materia di tassabilità delle aree fabbricabili, al fine di evitare un perverso meccanismo fiscale gravemente e ingiustamente penalizzante nei confronti degli immobili (aree ed edifici) siti nei Comuni  nei quali si siano varati piani di governo del territorio che introducano quel principio perequativo previsto da leggi regionali.

“Questi immobili – prosegue il presidente di Assoedilizia – potrebbero esser chiamati dalle Amministrazioni a pagare da subito (dopo l’adozione da parte del Consiglio comunale ed anche se il piano non verrà approvato) l’ICI sul plusvalore “additivo” loro riconosciuto dal PGT , anche se non si vorrà o non si riuscirà mai a vendere o a realizzare la relativa potenzialità edificatoria.

Ed il criterio potrebbe valere, non solo ai fini ICI, ma per tutta la fiscalità immobiliare”

www.assoedilizia.com

 

PGT Piano Governo Territorio Milano – Finanziarizzazione della Città – Valutazione di Assoedilizia

luglio 15, 2010

Dichiarazione del presidente di Assoedilizia e vice presidente di Confedilizia Achille Colombo Clerici:

 “Una grande operazione di finanziarizzazione della città.
Una “cartolarizzazione” di tutti i diritti edificatori con effetti  sulla finanza sia privata, sia pubblica.

– Dalla sua entrata in vigore produrrà una rivalutazione, nei bilanci patrimoniali privati, di tutte le aree inserite nella perequazione e degli immobili che potranno beneficiare degli incentivi dimensionali cedibili, legati alla qualità ecologica.

– Da oggi ( anche se il piano non verrà approvato) tutte le aree coinvolte nella perequazione, ivi comprese quelle “agricole” (ma possono ritenersi ancora tali?), sarebbero, sulla base della normativa vigente che peraltro contestiamo, soggette ad ICI.

Per qualche anno il PGT produrrà scarsi effetti urbanistici: e la crisi economica, purtroppo, avrà il suo peso.
Tutti gli interventi, infatti, che si potevano svincolare dal PGT sono stati impostati ed approvati e sono già in grado di decollare (se non sono già decollati), anche senza il piano, producendo nuova edilizia bastante per anni.

Non solo, ma immediatamente dopo l’approvazione del Piano partirà il recupero di tutti gli immobili ad uso terziario oggi inutilizzati e si attueranno alcune operazioni di densificazione nel centro edificato (TUC tessuto urbano consolidato) concentrando volumetrie perequate.

Il resto potrà attendere: data anche la incombente crisi economico-finanziaria che imporrà il preventivo assorbimento di tutte le iniziative in cantiere.”

 www.assoedilizia.com

Newsletter Aspesi n° 74 del 13 luglio 2010

luglio 14, 2010

Newsletter Aspesi N 74 del 13 luglio 2010_Pagina_1Newsletter Aspesi N 74 del 13 luglio 2010_Pagina_2Newsletter Aspesi N 74 del 13 luglio 2010_Pagina_3Newsletter Aspesi N 74 del 13 luglio 2010_Pagina_4

Workshop di presentazione dei Prezzi degli immobili di Milano e Provincia n. 37

luglio 13, 2010

 WORKSHOP DI PRESENTAZIONE DEI PREZZI DEGLI IMMOBILI DI MILANO E PROVINCIA N.37 – I SEMESTRE 2010

Milano, 15 luglio 2010
Sala Colonne, Palazzo Affari ai Giureconsulti – Piazza Mercanti 2  

Ingresso libero previa registrazione
Per registrarti invia il tuo nominativo a osmi@mi.camcom.it

Per maggiori informazioni:
www.borsaimmobiliare.net

Programma del Workshop

Saluti e benvenuto a cura del Presidente di OSMI Borsa Immobiliare Antonio Pastore

Presiede Antonio Pastore

Stefano Stanzani, Ufficio Studi Fimaa Milano, SCENARI DELL’ECONOMIA NAZIONALE, ANALISI CONGIUNTURALE IN CONNESSIONE ALL’ANDAMENTO DEL MERCATO COMPRAVENDITE E DELLE LOCAZIONI

Salvatore Musumeci, responsabile Settore servizi tecnici, Ufficio provinciale di Milano dell’Agenzia del Territorio, TRANSAZIONI, IL DINAMISMO DEL MERCATO MILANESE

Margherita Corsi, Responsabile OSMI Borsa Immobiliare, MILANO E PROVINCIA: PRESENTAZIONE DEI PREZZI ED ANALISI

Giancarlo Vinacci, AD  MedioFIMAA, IL MERCATO DEL CREDITO

 CONCLUSIONI ED INTERVENTI