Archivio per ottobre 2010

INVITO INCONTRO PUBBLICO Trasformare la crisi in sviluppo – 28 ottobre, Bresso

ottobre 21, 2010

Il Comune di Bresso,

in collaborazione con
Banca di Credito Cooperativo di Sesto San Giovanni e BIC La Fucina,

vi invita all’incontro pubblico:

Trasformare la crisi in sviluppo.
Strumenti concreti a supporto delle PMI locali

28 ottobre 2010 ore 17.30
Presso la Sala Consiliare del Comune di Bresso
Via Roma, 25 – Bresso (MI)
L’evento propone una serie di misure e interventi concreti per superare la crisi e riavviare lo sviluppo delle Piccole Medie Imprese locali con l’obiettivo di favorire l’accesso al credito, rafforzare la capacità di innovazione e ricerca delle PMI e innescare processi di crescita economica.

17.30 – Saluti introduttivi
Fortunato Zinni, Sindaco del Comune di Bresso
Maria Bonfanti, Presidente Banca di Credito Cooperativo di Sesto San Giovanni
Fabio Terragni, Amministratore Delegato BIC La Fucina

18.00 – Intervento a cura di Massimo Marcianò, Assessore alla polizia locale, protezione civile, attività produttive e innovazioni tecnologiche del Comune di Bresso
“Il ruolo del Comune di Bresso nella promozione del network imprenditoriale locale: interventi già effettuati e prospettive future”

18.10 – Interventi tecnici
Dario Passaretti, Responsabile U.O. Economia ed Attività Produttiva Comune di Bresso
“Iniziative e nuove opportunità per l’avvio della attività di impresa”
Andrea Golfieri, Ufficio Credito Area Sviluppo Imprese della Camera di Commercio di Milano
“Iniziative a sostegno dell’accesso al credito delle PMI milanesi – edizione 2010″
Angelo Lamperti, Responsabile Area Retail Banca di Credito Cooperativo di Sesto San Giovanni
“BCC di Sesto San Giovanni e BIC La Fucina, insieme a sostegno delle imprese di Bresso”

19.00 – Tavola rotonda
Modera Chiara Pennasi, Direttore BIC La Fucina
Intervengono
Enrico Origgi, Presidente Delegazione Unione Commercianti di Bresso
Danilo De Mori, Unione Artigiani di Bresso Rappresentante Delegato Nuova Associazione Imprenditori Bresso
Antonio Giacomucci, Presidente Zona Nord Assolombarda
Marco Ricci, Vice Direttore Generale Vicario Banca di Credito Cooperativo di Sesto San Giovanni

 
Segue aperitivo
La partecipazione è libera e gratuita – E’ gradita conferma di partecipazione
Segreteria organizzativa: BIC La Fucina, tel. 02 24126605, marketing@biclafucina.it, www.biconline.it

27 ottobre 2010: Presentazione del Progetto EXPO diffusa e sostenibile

ottobre 20, 2010

EXPO diffusa e sostenibile
27 ottobre 2010
ore 11.00
Aula Magna
Politecnico di Milano
Piazza Leonardo da Vinci, 32
20133 Milano

Il progetto, promosso dal Dipartimento di Progettazione dell’Architettura e cofinanziato dalla Fondazione Cariplo, ha l’obiettivo di promuovere l’Esposizione Universale 2015 come manifestazione diffusa nel territorio regionale con interventi ecosostenibili. Durante l’incontro, verrà presentato il portale del progetto.

Interverranno:
Giulio Ballio, Rettore del Politecnico di Milano
Maurizio Boriani, Direttore del Dipartimento di Progettazione dell’Architettura
Renzo Gorini, Direttore Infrastrutture e Costruzioni di Expo 2015 Spa
Emilio Battisti, Responsabile scientifico del progetto EDS
Alberto Colorni, Direttore del Centro Metid
Francesca Battisti, Coordinatrice del progetto EDS

Per maggiori informazioni: http://www.polimi.it/uploads/media/Expo_diffusa.pdf

Si prega di confermare la partecipazione:
info@expodiffusa.it

Mostra Arte Sacra e Futurismo – Un incontro ad alta quota presso la Fondazione Ambrosianeum Milano – Assoedilizia presenta

ottobre 19, 2010

Guido Podestà – Città Metropolitana Milano – Provincia Milano – Convegno Aspesi – Assoedilizia informa

ottobre 18, 2010

Dibattito tra amministratori e imprenditori ad Aspesi di Milano

LE CITTA’ MOTORI DI SVILUPPO NEL MONDO

Benito Sicchiero

Sono le città i motori dello sviluppo del mondo: in esse si  concentrano economia, ricerca, imprenditorialità, innovazione, finanza.

Lo dimostra il fatto che il costante processo di inurbamento ha portato oltre la metà delle popolazione mondiale a concentrarsi nelle città.

Ma la città –  compreso l’hinterland – per essere competitiva deve contare almeno 6-8 milioni di abitanti.

Sembra andare quindi controcorrente la conurbazione milanese che in questi ultimi anni, prima con la provincia di Lodi e poi con quella di Monza e Brianza, ha perso la metà della popolazione scesa da 4 milioni e mezzo a tre milioni.

Se ne è parlato in un incontro organizzato da Aspesi, associazione presieduta da Federico Filippo Oriana, che riunisce i rappresentanti del mondo immobiliare, ospite l’amministrazione provinciale di Milano nelle persone del presidente on.le Guido Podestà e dell’assessore al Territorio Fabio Altitonante.

A latere Paolo Manzoni, presidente di Aspesi Milano, Vittorio Algarotti, presidente del Pim-Piano intercomunale milanese, Marco di Tolle, esperto del Piano territoriale di coordinamento provinciale, Gaetano Lisciandra, vicepresidente di In- Arch Lombardia.

La Provincia di Milano intende, legittimamente, dire la sua sulle grandi opere infrastrutturali in programma in vista di Expo 2015. 

Dalle nuove autostrade Pedemontana e Tangenziale esterna, alle nuove linee di metropolitana e al prolungamento delle esistenti: una serie di opere che vanno ben al di là dei confini amministrativi della Provincia interessando Lodi, Cremona, Monza e Brianza, Malpensa, Lecco, Como, Bergamo, Pavia, in tutto oltre 7 milioni di abitanti i cui amministratori – è evidente – avranno qualche problema a mettersi d’accordo.

Centro logistico e gravitazionale della trasformazione in atto sono Milano e la sua provincia, appunto: uno snodo che si proietta a livello europeo considerato che qui si incrociano due dei più importanti assi viabilistici continentali, il Corridoio 5 Lisbona-Kiev e il Corridoio 24 Rotterdam-Genova.

Ma il proliferare di infrastrutture  proietta nubi sulle aree ancora verdi dell’area milanese, tra queste il Parco Sud che lo stesso Podestà ritiene “non debba essere ingessato”;  considerato inoltre che proprio a sud della città rimangono gli ultimi spazi per i diversi tipi di sviluppo della comunità metropolitana.

Save The Date Presentazione “Rapporto Nomisma – Solo Affitti 2010”

ottobre 18, 2010

Presentazione Rapporto Nomisma – Solo Affitti 2010
Il mercato delle locazioni in Italia e le prospettive alla luce delle più recenti novità fiscali

Giovedì 11 novembre 2010, ore 10,30  – 13
Centro Svizzero – Sala Meili

San Gottardo Traforo – Svizzera – Cerimonia a Genova 15 ottobre 2010 – Progetto Svizzero Alptransit – Corridoio 24 UE Rotterdam/Genova – Assoedilizia Colombo Clerici

ottobre 15, 2010

Assoedilizia ricorda il proprio impegno per la realizzazione dell’opera

CADE IL DIAFRAMMA DELLA GALLERIA DEL SAN GOTTARDO

Benito Sicchiero

 

Milano/Genova 15 ottobre 2010

– Oggi è caduto l’ultimo diaframma nel tubo est della galleria ferroviaria del San Gottardo, la più lunga del mondo: 57 chilometri. Un avvenimento, questo, di grande importanza non solo per la Svizzera, ma per l’Italia e l’intera Europa, in quanto parte fondamentale del “Corridoio 24”,  destinato a collegare Anversa e Rotterdam e le aree industriali situate lungo il Reno, via Milano, con il  porto di Genova e il Mediterraneo.

Perciò, proprio a Genova la Svizzera (Ufficio federale dei trasporti) ha  organizzato un evento di tre giorni, dal 14 al 17 ottobre, organizzato dall’UFT nell’ambito della sua attività di comunicazione a favore di AlpTransit, in collaborazione con Presenza Svizzera e con il sostegno dell’Ambasciata svizzera di Roma e del Consolato generale di Genova.

L’evento è stato accolto con soddisfazione da Assoedilizia di Milano il cui presidente Achille Colombo Clerici ricorda il contributo della più grande associazione territoriale dei proprietari immobiliari alla realizzazione dell’opera.

Infatti, negli anni ’95-’96  erano intervenuti contrasti tra la “Camera Alta” più aperta ad una impostazione complessiva del progetto di attraversamento ferroviario della Alpi, che supponeva la realizzazione contemporanea di due direttrici in parallelo lungo gli assi Loetschberg-Sempione da un lato e Zurigo-Gottardo dall’altro; e la “Camera Bassa” che, ispirata ad interessi bernesi/vallesani, propendeva per privilegiare la prima linea, pretermettendo l’asse renano padano.  

Si trattava di “rimontare” il pregiudizio di una decisione della Camera Bassa assai penalizzante gli interessi ticinesi.

Assoedilizia intervenne allora a sostegno del Canton Ticino conducendo in Italia un’azione politica e di opinione volta a far intendere che sussisteva un forte interesse del Paese alla realizzazione del Gottardo.

Tra le iniziative, un importante convegno organizzato con la Regione Lombardia, incontri tra esponenti politici a livello ministeriale, regionale e comunale.

L’esito alla fine fu positivo e determinante per le sorti del progetto; il voto della Camera Bassa fu ribaltato.

In data 17 marzo 1998 il parlamento federale decise: le due linee di direttrici ferroviarie avrebbero marciato in parallelo.

Intervenendo oggi sull’argomento Colombo Clerici, che presiede anche l’associazione Amici di Milano e l’associazione Nazionale Amici dei Grandi Alberghi, ha ricordato il progetto come “esempio mirabile di programmazione di opere infrastrutturali di portata storica”: il progetto AlpTransit, del costo di 30 miliardi di franchi svizzeri, viene finanziato integralmente dalla Svizzera con  una “tassa di scopo” costituita da una tassa sui trasporti pesanti, un aumento dello 0,6% dell’Iva e accise leggere su benzina e oli minerali. In Svizzera, ha aggiunto Colombo Clerici, si sta inoltre discutendo il raddoppio del tunnel autostradale del Gottardo: ed anche questa opera determinerebbe un ulteriore rilancio dell’economia ed in particolare del turismo, di tutta l’area padano-occidentale.

Assoedilizia, che sul tema dei grandi progetti infrastrutturali dell’area insubrico-ticinese mantiene uno stretto collegamento con il governo ticinese, auspica che, a proposito del raddoppio del tunnel, le Regioni Liguria, Lombardia e Piemonte si colleghino con Bellinzona, al fine di esaminare strategie condivise per l’attuazione dell’impresa.

L’evento di Genova al quale partecipa, in rappresentanza di Assoedilizia, Giovanni Gramatica di Bellagio: nella centralissima Piazza Caricamento è stato eretto un cubo composto da container per il trasporto, nel quale uno show multimediale illustra l’importanza di Alptransit per l’Europa e per la politica dei trasporti su ferro.

Momento saliente dei festeggiamenti è stata la trasmissione in diretta della caduta del diaframma. Sempre oggi ha avuto luogo a Genova un convegno sulla politica dei trasporti cui hanno partecipato esponenti del mondo politico, economico e scientifico. 

www.assoedilizia.com

ECAL a Roma: MAXXI e Galleria Babuino Novecento

ottobre 15, 2010

La lezione del design. Dialogo tra Svizzera e Italia

19 ottobre 2010

Pierre Keller direttore dell’Ecal ripercorre la storia recente dell’Ecole cantonale d’art de Lausanne in occasione di una tavola rotonda dedicata all’insegnamento del design tra Svizzera e Italia al MAXXI, Museo Nazionale delle Arti del XXI secolo.

Intervengono:
Margherita Guccione, direttore del MAXXI Architettura
Pierre Keller, direttore ECAL, Losanna
Augustin Scott de Martinville, professore ECAL, Losanna
Tonino Paris, professore La Sapienza, Roma
Stefano Salvi, presidente ISIA, Roma

Moderatore: Domitilla Dardi, storica del design, Roma

Con il patrocinio di
Istituto Svizzero di Roma
ECAL Ecole Cantonale d’Art de Lausanne
ADI Associazione per il disegno industriale

Martedì 19 ottobre 2010
ore 16.00 tavola rotonda
ore 17.30 Lecture di James Irvine, designer, Milano
ore 18.15 Lecture di Alberto Meda, designer, Milano 

MAXXI – Auditorium
Via Guido Reni 4°
00196 Roma
www.fondazionemaxxi.it

Contestualmente inaugura

sabato 16 ottobre
alla Galleria Babuino Novecento
ECAL LUCE
una mostra di lampade realizzate dagli studenti del dipartimento di design industriale dell’ECAL
Durata mostra: 16 – 30 ottobre 2010
Orari: martedì – sabato 10-13 / 16-19,30
Galleria Babuino Novecento
Via del Babuino 65
00187 Roma
www.babuinonovecento.com
www.ecal.ch

ECAL_MAXXI_Comunicato

Fondazione Politecnico di Milano: segnalazione dei prossimi eventi di Ottobre

ottobre 14, 2010

La Fondazione Politecnico di Milano è lieta di invitarLa ai prossimi eventi del mese di ottobre:

SuRF – Pretrattamenti di Superficie per Rivestimenti Funzionali in nautica *
*21 ottobre 2010 ore 16.00
Confindustria Bergamo, Sala Giunta – Via Camozzi 64, Bergamo

L’evento, organizzato dalla Fondazione Politecnico, presenta il progetto SuRF, che introduce nel campo della preparazione delle superfici per la nautica due innovative tipologie di trattamento: sol-gel e plasmo-chimico ambientale, con i quali sarà possibile depositare sulle imbarcazioni rivestimenti nano-strutturati con funzione di primer e l’attivazione di superficie. Queste tecnologie saranno testate su diversi materiali per migliorare le prestazioni e la resistenza delle superfici.
Per il programma completo, visiti la pagina
<http://www.fondazionepolitecnico.it/pagine/SuRF-Pretrattamenti-di-Superficie-per-Rivestimenti-Funzionali-in-nautica-,NewsDetail001,IT,212,Home-news.aspx>  dedicata all’evento sul sito www.fondazionepolitecnico.it

La partecipazione è gratuita; per avere maggiori informazioni e per iscriversi si prega di contattare la segreteria organizzativa:
Fondazione Politecnico di Milano
e-mail: eventi@fondazione.polimi.it

tel. +39 02 2399 9133

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Finale Start Cup Milano Lombardia 2010

26 Ottobre 2010, ore 8.45 – Politecnico di Milano – Aula De Donato
Piazza Leonardo da Vinci, 32- 20133 Milano.

La Start Cup Milano Lombardia è l’appuntamento annuale che fa emergere e sostiene i migliori progetti d’impresa altamente innovativi, promossa da sei università lombarde – Politecnico di Milano*, *Università degli Studi di Milano*, *Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano*, *Università degli Studi di Bergamo*, *Università degli Studi dell’Insubria-Varese Como*, Università Commerciale Luigi Bocconi e Centro *Promozione Start-Up USI/SUPSI *di Lugano.
Quest’anno i finalisti saranno in totale quindici, cinque per ciascuna sezione di riferimento: ICT e Tecnologie industriali, Clean Technologies e Agroalimentare, Scienze della vita.
Tre distinte giurie di esperti selezioneranno i sei vincitori.
I due primi classificati di ciascuna categoria vincono premi in denaro (10.000 e 3.000 €) e la partecipazione al Premio Nazionale per l’Innovazione 2010, che si terrà a Palermo il 3 dicembre. Verranno inoltre conferiti cinque Premi Speciali: i premi locali ai progetti che si distingueranno nell’area milanese, in quella lecchese, in quella comasca e nel Canton Ticino e il Premio Speciale “Bright Future Ideas Award”, conferito dal Consolato Generale britannico a Milano al progetto con maggiore propensione internazionale.
La partecipazione all’evento è gratuita. Si prega di confermare la propria adesione scrivendo a:
registrazione@startcupml.net

Acceleratore d’Impresa del Politecnico di Milano- Fondazione Politecnico di Milano Via Durando, 38/A – 20158 Milano
tel. +39 02 2399 2997

Siamo inoltre lieti di segnalarLe l’evento promosso da AICA:
Discutiamo il manifesto del CIO AICA Forum
21 Ottobre 2010, ore 16.00 – Politecnico di Milano – Aula Magna
Piazza Leonardo da Vinci, 32- 20133 Milano.
AICA ha promosso la costituzione del *CIO AICA Forum
<http://aicanet.net/presentazione/gruppi-di-progetto-di-lavoro-e-di-interesse/cio-aica-forum> *, un gruppo di lavoro composto da Chief Information Officer di grandi aziende e istituzioni, affiliato all’associazione dei CIO europei *EuroCIO*.
Gli aderenti al CIO AICA Forum hanno redatto un *Manifesto* che verrà presentato e discusso in occasione di un incontro, organizzato in collaborazione con la Fondazione Politecnico di Milano.

La partecipazione all’incontro è libera (fino ad esaurimento dei posti disponibili). Per ragioni organizzative si chiede cortesemente di segnalare la propria partecipazione a cioaica@aicanet.it

Milano Design Week

ottobre 14, 2010

Milano Design Weekend è organizzato da RCS Media Group e Gruppo Mondadori, patrocinato dal Comune di Milano, dall’ADI, dall’Ordine degli Architetti della Provincia di Milano.
La Triennale di Milano e il Brera Design District sono partner dell’iniziativa.
Si tratta di quattro giorni dedicati a percorsi di design, arte e architettura, ispirati al tema “l’Arte di Vivere”.
Gli showroom aderenti all’iniziativa interpretano questo tema con allestimenti ed eventi, offrendo inoltre l’opportunità di acquistare alcuni prodotti, selezionati dalle aziende, con lo sconto del 30% rispetto al prezzo usuale.
Gli oggetti, scelti fra I PRODOTTI CULT, partecipano a un concorso on line, vengono votati dal pubblico e sorteggiati fra i votanti.
Inoltre, on e off line, è disponibile una card che, timbrata all’ingresso di ogni showroom e negozio (minimo 10) e imbucata nelle urne posizionate all’interno degli info point, permette di partecipare a un concorso finale.
Informazioni dettagliate sui percorsi e le iniziative collegate all’evento sono sul sito www.milano-designweekend.it

HB Casa e Ideal Form Team presentano Libreria Book – “Ma com’erano gli anni 70?” – Quasi nessuno si sarebbe aspettato, in quei tormentati e artisticamente frementi anni ’70, che la libreria Book potesse diventare quello che è oggi: un archetipo, uno di quegli oggetti che lasciano la loro scia oltre il tempo, rimanendo sempre attuali.
Nell’atrio dello studio di design di Titti Fabiani, in via Palermo 8, lo showroom HB Casa e la Ideal Form Team hanno scelto di rappresentare con un video che racconta la storia del Book il design degli anni ’70.
Alcune opere di Allegra Betti van der Noot, porteranno nell’oggi gli stati d’animo, le tensioni, le emozioni, scintilla portante del processo creativo di quegli anni.
La prima libreria Book è nata proprio nel 1969, in via Palermo, e ancora oggi Titti Fabiani vive e lavora lì, in mezzo a tanti Book, sia nello studio sia a casa.
Ideal Form Team, scegliendo di produrre Book, e HB Casa, ospitandola da quarant’anni nel suo showroom di viale Certosa, dimostrano come alcune forme assolute, parte dell’arte di vivere di ogni giorno, siano sempre attuali.
Non solo i nostalgici di quegli anni, ma anche molti ragazzi di oggi continuano infatti a innamorarsi a prima vista della semplicità, della funzionalità e della bellezza essenziale della libreria di Titti Fabiani.
Chi si chiede “Ma com’erano gli anni ’70?” potrà respirare dal vivo un po’ di quel calore, di quell’energia creativa che caratterizzava quegli anni, nell’atrio di via Palermo 8.

Enti religiosi e di culto – Unione Europea – UE Procedura di chiarimento Esenzioni fiscali – Assoedilizia Colombo Clerici

ottobre 13, 2010

Notizie di stampa riferiscono che la U.E. si appresta a chiedere chiarimenti allo Stato Italiano in merito al trattamento fiscale riservato alla Chiesa Cattolica.

Dichiarazione del presidente di Assoedilizia e vice presidente di Confedilizia Achille Colombo Clerici:

“La logica seguita da coloro che hanno originato con i loro esposti l’azione della U.E. porterebbe a cassare questo trattamento anche per le altre Confessioni religiose convenzionate con lo Stato italiano, nonché le agevolazioni ed il 5 per mille stabiliti a favore di tutte le Onlus.

*        *         *

L’Unione Europea è una istituzione ibrida dal punto di vista politico:  non fa politica dove occorrerebbe, ad esempio nel campo delle relazioni estere a sostegno della politica monetaria, mentre finisce a farla dove non dovrebbe .

Come avviene chiaramente a proposito della questione del rapporto, tra lo stato e le confessioni religiose convenzionate, in materia fiscale.

E con grave lesione delle prerogative dello Stato Italiano da una parte e delle diverse confessioni, dall’altra.

Infatti, nel momento in cui l’Unione chiede chiarimenti in merito al trattamento fiscale riservato ad alcune strutture in cui si svolgono attività religiose, finisce inesorabilmente per sindacare la natura delle medesime attività, quale è riconosciuta dallo Stato Italiano.

Che poi, nella specie la questione si evidenzi maggiormente per la Chiesa Cattolica (tanto da indurre i suoi detrattori e, come sembra, la U.E. a citare solo questa, con un enorme impatto negativo in termini mediatici) non sposta minimamente la questione; dipendendo esclusivamente dall’essere la Chiesa, per motivi culturali e storici, maggiormente radicata nel nostro Paese.

La disciplina fiscale messa sotto indagine dalla U.E. discende per tutte le confessioni dalla legislazione italiana. Per quella Cattolica in particolare, discende, oltre che dalle stesse norme che valgono per tutte le altre, anche dal Concordato con la Santa Sede, quindi da un trattato internazionale che vincola l’Italia in modo comunque non sindacabile dall’Unione.

Ma, se stiamo alla pura e semplice legislazione nazionale possiamo dire che nella norma dell’art. 7.  comma 1, lettera i) del Decr. Lgs. 504/92 risiede già un fondamento pieno.

La Circolare Ministeriale n. 2/DF del 26 gennaio 2009, nel fornire chiarimenti in merito alle esenzioni Ici per gli immobili utilizzati dagli enti non commerciali, fissa due presupposti  ai fini della applicazione dell’esenzione:

1- Il primo di natura soggettiva, richiamando la nozione di ente non commerciale ai sensi dell’art. 73, comma 1, lettera c) del Tuir (”enti pubblici e privati, diversi dalle società, residenti nel territorio dello Stato, che non hanno per oggetto esclusivo o principale l’esercizio di attività commerciale”).

2- Il secondo di natura oggettiva, in quanto gli immobili utilizzati dagli enti non commerciali devono essere esclusivamente destinati allo svolgimento delle attività enunciate nell’art. 7, comma 1, lettera i) del Decr. Lgs. 504/92

In particolare, l’art. 7 del Decreto Legislativo 504/92 elenca tassativamente le attività che possono fruire dell’esenzione:

1- attività assistenziali;
2- attività previdenziali;
3- attività sanitarie;
4- attività didattiche;
5- attività ricettive;
6- attività culturali;
7- attività ricreative;
8- attività sportive;
9- attività di religione e di culto.

Resta comunque fermo che non risulta sufficiente il mero possesso dell’immobile ai fini dell’esenzione Ici, ma occorre che esso venga effettivamente utilizzato, per l’esercizio della propria attività, direttamente dal titolare del diritto reale.

E dunque, una decisione di interdizione da parte dell’unione riguardo a questa norma finirebbe col toccare anche una miriade di enti “laici” senza scopo di lucro quali ad esempio associazioni culturali, filantropiche, sportive, ricreative che svolgono in via di sussidiarietà una serie di attività di interesse sociale e comune; enti per i quali, di fronte ad un trattamento fiscale agevolativo, non si pone certamente il discorso della violazione dei principi di divieto di aiuto di Stato (sul quale l’Unione vuole chiarezza) posto che gli stessi enti non svolgono per loro natura una attività economico-commerciale.

Riflessioni simili possono esser fatte a maggior ragione per gli enti appartenenti alle confessioni religiose; ed a maggior ragione ancora per la chiesa cattolica in virtù degli accordi concordatari.

A- Lo Stato riconosce che l’attività religiosa e di culto è di interesse collettivo e generale, cioè pubblico, al pari dell’istruzione, della tutela militare, della tutela della sicurezza e dell’ordine pubblico, della garanzia giurisdizionale e via dicendo.

Chi esercita tale attività svolge un servizio pubblico.

Perciò, come nessuno si meraviglia se lo Stato non paga le imposte sulle mense e sui circoli ricreativi e sportivi militari, giudiziari, ove esistono, scolastici e via dicendo, così nessuno si meraviglierebbe se lo Stato, gestendo oratori, campi sportivi e ricreativi, mense e refettori, case di accoglienza religiosi non pagasse le imposte su tali attività e strutture.

 B- Ma lo Stato non esercita direttamente l’attività religiosa e di culto, né delega il suo esercizio alle diverse confessioni. Esso riconosce che l’attività stessa, esercitata dalle diverse confessioni, secondo i propri fini istituzionali e secondo le regole proprie di ciascuna di esse, vada per ciò stesso considerata attività di interesse collettivo.

Ogni confessione esercita dunque, in via autonoma ed insindacabile da parte dello Stato, la funzione di culto e di religione;

C- La Chiesa ha previsto istituzionalmente una distinzione fra attività principali ed attività complementari di religione.

Fra le prime la celebrazione del culto, i riti e le liturgie, la catechesi, la missionarietà, la vita e l’organizzazione del clero, l’educazione religiosa: fra le altre le attività ricreative, culturali, didattiche, ricettive, caritative, assistenziali e quant’altro la Chiesa ritiene utile alla sua missione.

Conseguentemente tutte le strutture e le attrezzature in cui viene svolta, secondo i fini istituzionali detti, un’attività sia principale, sia complementare di religione e di culto,sono da ritenersi equiparate, sul piano della loro diretta destinazione alla funzione pubblica cui assolve la Chiesa.

D-  È  la Chiesa stessa poi a riconoscere che una serie di beni (i cosiddetti strumentali) non hanno una finalizzazione diretta ai compiti della Istituzione; ma producono puramente un reddito.

Il reddito viene dunque assoggettato a tassazione, cosi come il bene, se immobile, è soggetto a ICI.

F- Coerentemente per l’applicazione della esenzione ICI agli immobili degli enti religiosi devono ricorrere i due presupposti sopra citati.

Le ricorrenti polemiche sull’ICI relativa ai beni della Chiesa non trovano spiegazione, dunque, sul piano giuridico; ma piuttosto con la pretesa di affermare una concezione laicista, basata sull’assunto che lo Stato non debba riconoscere la componente spirituale come parte integrante della persona umana; al pari della salute, della integrità ed incolumità fisiche, della istruzione e della cultura, della sfera affettiva, relazionale lavorativa; aspetti tutti, dei quali lo Stato si occupa direttamente, a pieno titolo.

 www.assoedilizia.com