Archivio per aprile 2012

Cultura Cina – Istituto Italo Cinese all’Università Antonianum Roma – Convegno Colombo Clerici e Cesare Romiti

aprile 18, 2012

ISTITUTO ITALO CINESE 
              Convegno  

CERCARE AMICI IN ORIENTE: L’ITALIA E LA CINA

Al convegno presso la Pontificia Università Antonianumdi Roma intervento del presidente dell’Istituto Italo Cinese Achille Colombo Clerici, di Cesare Romiti (Fondazione Italia Cina), del consigliere della Repubblica Popolare Han Qiang, dell’ambasciatore Thomas Han e del professor Giuseppe Buffon. 

Presso l’aula “S. Antonio” della Pontificia Università Antonianum di Roma, si è svolto il convegno “Cercare amici in Oriente: l’Italia e la Cina”.

Colombo Clerici ha affermato: “Il mondo occidentale ed in particolare il nostro Paese possono contribuire notevolmente a completare il processo di modernizzazione di quel grande Paese e di sviluppo di una sua funzione di polo di influenza  nel contesto mondiale, ma debbono muoversi in linea con le posizioni di quella cultura che non è cultura in qualche modo derivata da quella occidentale, ma originaria e compiuta.
E’ quindi fondamentale comprenderne l’essenza e coglierne le differenze da quella occidentale.
L’Istituto Italo Cinese, nello svolgimento del suo compito istituzionale, coordina una rete di enti culturali e di organizzazioni rappresentative di categorie economiche, nell’approfondimento di tematiche emergenti dall’attuazione del XII Piano di sviluppo economico, approvato dal Congresso Nazionale del Partito Comunista Cinese l’anno scorso.” 

L’incontro intende rinforzare i rapporti che fin dai tempi del missionario Matteo Ricci uniscono la grande tradizione cristiana all’altra grande cultura, quella cinese; e ricordare, in tempi più recenti, il fondamentale apporto dato dal senatore Vittorino Colombo e dall’Istituto Italo Cinese da lui fondato, alla apertura della Repubblica Popolare di Cina al mondo occidentale.

Ne ha parlato il presidente dell’Istituto Achille Colombo Clerici assieme ad altri illustri relatori.

Dopo il saluto del Magnifico Rettore prof. Priamo Etzi e il saluto del Consigliere dell’Ambasciata della Repubblica Popolare Cinese   Han Qiang, “La Cina contemporanea e il suo sviluppo.

Il caso delle relazioni Italia-Cina” è il tema svolto da  Cesare Romiti, Presidente della Fondazione Italia-Cina; mentre “Confucianesimo ed economia sociale di mercato” viene trattato da Thomas Han, Ambasciatore della Corea del Sud presso la Santa Sede.

Conclude gli interventi ufficiali  “La percezione della Cina nel mondo occidentale, cenni storici” del prof. Giuseppe Buffon, Pontificia Università “Antonianum”. Segue una sessione di domande e risposte. 

Modera: Giovanni Cubeddu Vicedirettore di 30Giorni. 

Il senatore Giulio Andreotti, che è stato uno dei principali attori diplomatici del mondo tra Italia e Cina ed è attualmente Presidente d’onore dell’Istituto Italo Cinese, e l’ambasciatore d’Italia a Pechino Attilio Massimo Iannucci hanno fatto pervenire calorosi messaggi di partecipazione.

 

Invito: “Politica, interessi e Trasparenza: Proposte concrete per voltare pagina”

aprile 18, 2012

 

Chiesa Stato – Università Cattolica Milano – Istituto Italo Cinese, Colombo Clerici

aprile 17, 2012

Istituto Italo Cinese

Il ministro Balduzzi, il cardinale Lajolo e il presidente emerito della Corte Costituzionale De Siervo si confrontano all’Università Cattolica di Milano

QUALE RAPPORTO TRA CHIESA E STATO

La sovranità della Chiesa e i suoi rapporti con la comunità politica è tema delle cattedre di diritto canonico ed ecclesiastico dell’Università Cattolica di Milano da quasi un secolo, da Giuseppe Dossetti agli attuali titolari Ombretta Fumagalli Carulli e Giorgio Feliciani. 

Nel presente momento in cui si assiste alla disarticolazione delle fonti normative ed al ripensamento della sovranità statuale, viene promossa una serie di incontri interuniversitari.

L’incontro di oggi, cui sono invitate personalità del mondo culturale, economico e politico e tra queste il presidente dell’Istituto Italo Cinese Achille Colombo Clerici, è presieduto e moderato da Fumagalli Carulli e Feliciani.
Dopo i saluti del Prorettore vicario Franco Anelli e del preside della facoltà di Giurisprudenza Gabrio Forti, relazioni del Card. Giovanni Lajolo, presidente emerito del Governatorato della Città del Vaticano e Ugo De Siervo, presidente emerito della Corte Costituzionale. Interventi di  mons. Paolo Bianchi, Vicario giudiziale TERL e Andrea Tornielli, vaticanista de La stampa.

Conclusioni del ministro Renato Balduzzi, ordinario di Diritto costituzionale.

 

Cina Musica – Master Class Villa Medici Giulini – Beijing Piano Festival – Istituto Italo Cinese, Programmi musicali nell’ambito del progetto di turismo bilaterale

aprile 16, 2012

Istituto Italo Cinese

Appuntamento musicale d’eccezione ieri sera a Villa Medici Giulini di Briosco 

CONCERTO DELLA LEGGENDA VIVENTE DEL FLAUTO GALWAY E DELLA MOGLIE JEANNE 

Appuntamento d’eccezione questa sera a Villa Medici Giulini di Briosco: nell’ambito delle manifestazioni artistico-culturali Master Classes: i maestri internazionali James e Jeanne Galway hanno tenuto, con quattro giovani allievi, un concerto alla presenza di un pubblico selezionato dalla padrona di casa Fernanda Giulini.

Tra gli invitati, il presidente dell’Istituto Italo Cinese Achille Colombo Clerici. “La musica – ha detto, ricordando i costanti rapporti tra Villa Medici e la Cina musicale – come linguaggio universale è il mezzo più efficace per la comprensione e l’integrazione delle diverse culture.
L’Istituto Italo Cinese riserva una particolare attenzione agli scambi culturali tra Italia e Cina in campo musicale e ne farà oggetto di uno speciale programma nell’ambito del più vasto progetto di sviluppo del turismo bilaterale fra i due Paesi.”

Sir James Galway è considerato la leggenda vivente del flauto e il supremo interprete del repertorio per musica classica (30 milioni di album distribuiti nel mondo); e la moglie Lady Jeanne incanta le platee internazionali con il suo grande virtuosismo.

Villa Medici Giulini gode di fama internazionale nel mondo del turismo culturale legato all’arte e alla musica, per la collezione di strumenti a tastiera e per le Master Classes di lirica e di pianoforte, corsi internazionali di perfezionamento musicale cui hanno aderito come maestri grandi artisti tra cui, citiamo, il soprano Katia Ricciarelli, il baritono Piero Cappuccilli, Luciana Serra, Paul Badura Skoda.

Memorabile a Briosco in casa di Fernanda Giulini il concertista Svjatoslav Richter.

Intensi i rapporti con diversi Paesi, tra cui la Cina con ospiti numerosi giovani artisti di quel Paese.

In giugno si terrà il corso di pianoforte di Enrica Ciccarelli che è stata ospite del Beijing International Piano Festival e di altre importanti orchestre europee ed americane.

Da sinistra: Achille Colombo Clerici, Fernanda Giulini, James Galway

 

UCID Milano – Incontro conviviale con il Sindaco Giuliano Pisapia – Società del Giardino

aprile 13, 2012

IL SINDACO DI MILANO PISAPIA: CON RIGORE ED EQUITA’ SUPEREREMO LA CRISI

La politica dell’amministrazione spiegata all’incontro UCID-Unione Cristiana Imprenditori Dirigenti

Benito Sicchiero

La politica dello struzzo, è noto, non rende. Perciò è inutile, anzi dannoso, nascondere i problemi di Milano, città da sempre locomotiva d’Italia, colta da una crisi economica strutturale nel mezzo della sua ennesima trasformazione.

 Una cifra riassume la realtà: uno sbilancio tra entrate e uscite di 580 milioni di euro.

L’ ha comunicata il Sindaco Giuliano Pisapia ospite con la moglie Signora Cinzia Sasso, giornalista, dell’incontro conviviale organizzato dall’UCID-Unione Cristiana Imprenditori Dirigenti alla Società del Giardino di Milano. 

 Ma ha aggiunto: Milano ce la farà ad arrivare ad Expo2015 inripresa, dopo aver superato la recessione.

All’UCID Pisapia conta molti amici. E con sciolta franchezza ha riassunto la politica dell’amministrazione, i problemi della città e come intende risolverli, rispondendo quindi a numerose domande.

Era stato presentato dal presidente di UCID Milano Franco Nava il quale ha anticipato, tra altre importanti iniziative dell’Unione, quella in occasione della visita a Milano di Papa Benedetto XVI : il convegno all’Abbazia di Mirasole sui temi della famiglia e della solidarietà, ma anche dello sviluppo di imprese e tecnologie.

A fare gli onori dai casa, assieme al presidente Nava, il vice presidente, nonché presidente di Assoedilizia e dell’Istituto Italo Cinese, Achille Colombo Clerici.

Pisapia ha cominciato spiegando  la sua scelta di correre per la  carica di Sindaco con la voglia di fare qualcosa per la sua città che stava morendo e la sua sorpresa per essere stato eletto “proprio quando pregustavo di godermi i week-end, appagato, sia della famiglia  che delle soddisfazioni professionali e politiche”.

Quindi, l’oggi. Una politica impostata sullo sviluppo e sulla solidarietà.
In tale cornice la realizzazione – de facto se non de jure – della città metropolitana con una programmazione comune con i sindaci dell’hinterland (“sarebbe inutile limitare il traffico in  centro a Milano se dovessimo continuare ad accogliere 800.000 auto di  pendolari al giorno”).

Anche se, dalla tanto discussa Area C, giungono notizie positive, sia in termini di riduzione dello smog, sia di sveltimento dei trasporti pubblici.

Poi ci sono le domeniche a spasso: anche qui buoni risultati, cittadini contenti, afflusso più che raddoppiato ai musei. 

Decentramento alle ex Zone di molte uffici comunali.

Acquisto di mezzi pubblici.

Sinergia con Torino e Genova, gli altri due poli del triangolo del nordovest.

Piano per case sociali. 

Diffusione del teleriscaldamento (ad oggi 270.000 cittadini serviti).

Potenziamento dell’attività culturale.

Il tutto attraverso un dialogo costante con i cittadini e le loro rappresentanze per correggere e migliorare le  scelte amministrative.

E tenendo sempre presente l’equità.

Un esempio, l’ aumento dei biglietti Atm che ha visto però, nel contempo, un incremento delle riduzioni e delle esenzioni per le componenti più deboli della società milanese.

UCID Milano: Colombo Clerici con il pres. Franco Nava

Convegno Università Antonianum Roma – Istituto Italo Cinese

aprile 12, 2012

 

Cina Cultura – Convegno Pontificia Università Antonianum Roma – Cercare Amici in Oriente, L’Italia e la Cina 18 Aprile 2012

aprile 11, 2012

CERCARE AMICI IN ORIENTE.
L’ITALIA E LA CINA

Pontificia Università “Antonianum”, 

Roma, via Merulana 124
18 aprile, ore 10.45

– Saluto del Magnifico Rettore della Pontificia Università “Antonianum”
prof. Priamo Etzi, ofm 

– Saluto del Consigliere dell’Ambasciata della Repubblica Popolare Cinese   Han Qiang

La Cina contemporanea e il suo sviluppo. Il caso delle relazioni Italia-Cina 

– Cesare Romiti, Presidente della Fondazione Italia-Cina

– Achille Colombo Clerici, Presidente dell’Istituto Italo-Cinese

– Confucianesimo ed economia sociale di mercato Thomas Han, Ambasciatore della Corea del Sud c/ola Santa Sede, 

 – La percezione della Cina nel mondo occidentale, cenni storici prof Giuseppe Buffon ofm, Pontificia Università “Antonianum”

 Sessione di domande e risposte. 

Modera: Giovanni Cubeddu Vicedirettore di 30Giorni.

Rinfresco finale per i partecipanti

 
Achille Colombo Clerici – Corrado Sforza Fogliani

 

Per ogni ulteriore informazione: Giovanni Cubeddu, cell. 347.1561486

 

Fisco Immobili – Attacco frontale alla proprietà edilizia – Abbattimento della deduzione forfetaria dai canoni locativi. Una iniquità, pari ad un’altra IMU – Assoedilizia

aprile 10, 2012

Attacco frontale alla proprietà edilizia.
Una progressione della precedente manovra fiscale.
Un’altra IMU si abbatte sui canoni di locazione.
La riduzione della deduzione forfetaria è assolutamente iniqua.
Essa non è un’agevolazione fiscale, ma corrisponde al riconoscimento di un costo di produzione del reddito.

Dichiarazione del presidente di Assoedilizia e vice presidente di Confedilizia Achille Colombo Clerici: 

“Siamo di fronte ad un attacco frontale alla proprietà edilizia.

Se il Presidente del Consiglio dei ministri, dicendo qualche giorno addietro che non vi sarebbero state nuove manovre intendeva dire che coloro che ad oggi non son stati ancora colpiti dai rincari fiscali possono star tranquilli, perché continueranno ad esser ancor più tartassati i contribuenti già colpiti, aveva perfettamente ragione!

Oggi si è appreso che viene sostanzialmente abbattuta la deduzione forfetaria del 15% (riducendola al 5%) dai canoni di locazione,  per spese manutentive e di amministrazione e gestione degli immobili.

Altro che nuova manovra: per i proprietari immobiliari, sui redditi da locazione degli immobili soggetti ad Ire-Irpef ciò significa una progressione della vecchia manovra del Salva Italia, con un ulteriore carico pari ad un’altra Imu.

La deduzione forfetaria del 15%  dai canoni di locazione per spese manutentive e di gestione degli immobili, non è un’agevolazione fiscale, ma riconosce un costo di produzione del reddito.

Infatti si può parlare di agevolazioni allorché si tratti di un reddito pienamente acquisito soggetto a trattamento fiscale privilegiato in ragione di determinate politiche perseguite dal Governo.

Quando viceversa si tratti di misure riduttive dell’ imponibile in funzione del riconoscimento di un costo afferente la produzione del reddito stesso (come avviene nel caso di specie) non si può parlare di agevolazioni, ma si deve ritenere che si tratti di una componente passiva nel patrimonio del contribuente: insomma il reddito imponibile non può essere il ricavo tout court, ma dev’essere il ricavo, deduzione fatta dei costi.

Non diversamente sarebbe se il contribuente potesse addebitare, in un ideale bilancio, i costi stessi di produzione del reddito.

Non dimentichiamo che la deduzione forfetaria è prevista per le persone fisiche che appunto non presentano bilanci.

Per le società immobiliari, viceversa, in quanto soggette a bilancio, tale deduzione è stata sostituita da un sistema di contabilizzazione dei costi e degli oneri.

L’abbattimento di tale deduzione ai fini Irpef è quindi assolutamente iniqua e varrà a dare il colpo di grazia a tutti quei contratti di locazione che non potranno ricondursi all’applicazione del regime della cedolare secca.”

 

Turismo Cina – Expo Venezia e Istituto Italo Cinese – Incontro a Venezia a Palazzo Cavalli dei Presidenti Laura Fincato e Achille Colombo Clerici

aprile 6, 2012

ISTITUTO ITALO CINESE

TURISMO CINA – IL PRESIDENTE DELL’ISTITUTO ITALO CINESE COLOMBO CLERICI  HA INCONTRATO A VENEZIA L’ON.LE LAURA FINCATO  

Il presidente dell’Istituto Italo Cinese ISIC Achille Colombo Clerici, alla guida di una delegazione dell’Istituto, ha incontrato a Venezia, nella sede del Comune a Palazzo Cavalli sul Canal Grande, l’on.le Laura Fincato in rappresentanza del sindaco Giorgio Orsoni.

L’on.le Fincato è presidente delegato del Comitato Expo Venezia, città che mantiene importanti e costanti rapporti conla Repubblica Popolare Cineseed ha una rappresentanza fissa a Shanghay.

Colombo Clerici ha illustrato la gloriosa storia dell’Istituto Italo Cinese, la sua odierna attività e i programmi in fase di studio e di realizzazione.

La visita rientra nel quadro di un programma di contatti dell’Istituto con gli amministratori delle principali istituzioni locali italiane: precedenti incontri, nello scorso mese di marzo, con il Sindaco di Napoli on. Luigi De Magistris e con l’Assessore all’urbanistica Valeria Cardinali, delegata dal Sindaco di Perugia Wladimiro Boccali.    

Due le tematiche dominanti dell’incontro di Venezia: il progetto di rilancio del turismo bilaterale Italia Cina e una collaborazione con Expo Venezia per  sinergie in campo culturale, scientifico-tecnologico ed economico da sviluppare sia in Cina, sia in Italia.

 

IMU – Sindaco Milano Pisapia, Colombo Clerici concorda: Prelievo elevatissimo, incostituzionale e foriero di effetti deleteri: a rischio l’equilibrio della locazione in Italia

aprile 5, 2012

Assoedilizia concorda con il Sindaco di Milano nel riconoscere all’Imu, quale risulta dall’impostazione data dal Governo, gravi effetti distorsivi.

Prelievo elevatissimo, incostituzionale e foriero di effetti deleteri: a rischio l’equilibrio della locazione in Italia.

Dichiarazione del presidente di Assoedilizia e vice presidente di Confedilizia, Achille Colombo Clerici:

“L’obbligo per i Comuni di trasferire allo Stato la metà del gettito ricavabile teoricamente dall’applicazione della aliquota-base del 7,6 per mille, li costringe a praticare un prelievo elevatissimo a carico dei contribuenti, per ottenere le entrate necessarie a far quadrare i bilanci comunali.

Questo sistema rischia di prospettarsi come incostituzionale poiché, peraltro, impedirebbe ai Comuni di avere quella autonomia finanziaria che è prevista dall’art. 119 della Costituzione, e che permetterebbe ai singoli enti locali, attraverso imposte proprie, di perseguire, mediante la modulazione delle aliquote, particolari e specifiche politiche a sostegno di situazioni, attività e funzioni meritevoli di tutela: quali ad esempio la locazione privata di immobili.

Nella bozza di decreto governativo circolante prima del 5 dicembre 2011 era contenuta una norma che, in linea con la legge istitutiva dell’Imu (Federalismo Fiscale Municipale), prevedeva la riduzione dell’aliquota dell’ Imu sperimentale al 4 per mille, per tutti gli immobili locati.
Con quale logica è sparita nel testo del “Salva Italia”?”