Archivio per maggio 2012

Susanna Camusso alla presentazione del volume di Francesca Zajczyk e di Assunta Sarlo “Donne e partecipazione politica in Italia. Uno scandalo che non fa scandalo”. Palazzo Marino, Milano

maggio 7, 2012

Invito:
Donne e partecipazione politica in Italia


Colombo Clerici e Marilisa D’Amico

 

“Tutela degli Immobili” – Editore Giuffrè 2012 Collana “Officina del Diritto” – Autori: Nicola Assini, Achille Colombo Clerici, Antonella Lanza

maggio 7, 2012

IMMOBILI DA COSTRUIRE E TUTELA DEGLI ACQUIRENTI

Un libro di Nicola Assini, Achille Colombo Clerici e Antonella Lanza spiega come tutelarsi dal rischio di perdere i propri sudati risparmi.  

Lo leggiamo, troppo spesso, sui giornali: acquirenti di appartamenti “sulla carta”, presentati cioè nei progetti, ma non ancora realizzati, vittime di un costruttore (contraente forte) che viene sottoposto a procedure concorsuali o a procedure espropriative.  Risparmi sudati in anni di lavoro o addirittura lo stesso alloggio che quasi mai è possibile recuperare.

L’unico rimedio è la prevenzione.

Come?

Lo spiega con linguaggio adatto sia agli esperti sia ai profani il libro “Immobili da costruire – La tutela dei diritti patrimoniali degli acquirenti” (Giuffrè Editore, pagine 98) scritto da tre autentici esperti: Nicola Assini, professore emerito di diritto urbanistico presso l’Università degli studi diFirenze, avvocato patrocinante in Cassazione, già autore di numerose monografie e direttore di collane editoriali in materia di diritto amministrativo; Achille Colombo Clerici, presidente di Assoedilizia e vicepresidente di Confedilizia, avvocato in Milano, che tutela da decenni i proprietari di casa; Antonella Lanza, specializzata in diritto notarile, già autrice di diversi saggi su riviste scientifiche.

Di frequente, spiega il volume, il costruttore procede alla vendita di unità immobiliari prima della loro stessa costruzione o ultimazione, ricevendo dagli acquirenti delle stesse delle somme di denaro a titolo di acconto: questo meccanismo rappresenta un sistema di finanziamento delle imprese costruttrici, in aggiunta al ricorso all’indebitamento bancario.

In numerosi casi, tuttavia, il livello di indebitamento delle imprese di costruzione diviene insostenibile, tanto da entrare in situazioni di crisi fino a giungere al fallimento.

In tale contesto, il pregiudizio dell’interesse dell’acquirente, che consegue alla situazione di indebitamento delle imprese di costruzione, è evidente in quanto egli non è assistito da alcuna garanzia e tutela, con ciò rischiando di perdere, sia quanto acquistato, sia le somme che abbia eventualmente già versato.

Il problema, di forte impatto sociale, era già stato avvertito dal legislatore, che è intervenuto più volte con leggi per tutelare l’acquirente.

Ciò nonostante, le forme di garanzia previste nascono depotenziate per una serie di motivi argomentati nel libro.  

Nell’attesa, e con l’auspicio che la normativa in oggetto possa essere migliorata, è opportuno evidenziare come sia assolutamente utile per l’acquirente di un immobile da costruire, richiedere l’osservanza delle disposizioni contenute nel decreto legislativo 122/2005, in quanto le tutele in esso predisposte, anche se non totalmente, lo possono mettere al riparo dal rischio di danni.

 

Indice Global FD – Aprile 2012

maggio 7, 2012

GLOBAL FD – Aprile 2012

NOTIZIE – Aggiornamento Indice GLOBAL FD APR 2012

 

Termoregolazione e contabilizzazione calore – Istanza di Proroga termini Delibera Giunta Regionale, presentata da Assoedilizia e Federlombarda Edilizia

maggio 4, 2012

TERMOREGOLAZIONE, ASSOEDILIZIA CHIEDE RINVIO ALLA REGIONE

Colombo Clerici: “I proprietari di casa, i condomini non sono in grado di sopportare ulteriori oneri aggiuntivi all’ IMU ed ai costi della crisi economica”   

Milano 4 maggio 2012

– Assoedilizia e Federazione Lombarda della Proprietà Edilizia hanno presentato istanza al Presidente e all’Assessore all’ Ambiente, Energia e Reti della Regione Lombardia affinché venga prorogato il termine del primo agosto 2012 imposto dalla delibera della Giunta Regionale in data 30/11/2011 n. IX/2601 che prescrive l’installazione, entro il termine del 1/8/2012, di sistemi di termoregolazione e contabilizzazione del calore per gli impianti termici a servizio di più unità immobiliari per gli impianti superiori a 350 kw installati ante il primo agosto 1997.

Assoedilizia e Federazione Lombarda della Proprietà Edilizia hanno comunque impugnato la delibera di Giunta con ricorso straordinario al Capo dello Stato.

Il presidente dell’Associazione e della Federazione dei proprietari immobiliari Achille Colombo Clerici afferma:  “In questo periodo di grave crisi economica generale,  con l’IMU che incide pesantemente sulle disponibilità economiche delle famiglie, aumentandone i costi e riducendone la capacità di spesa,  l’obbligo della termoregolazione degli ambienti e di contabilizzazione autonoma del calore nei condomini di tutto il territorio regionale, anche per gli impianti esistenti, si tradurrà in  un onere calcolato in oltre 1.500 euro mediamente, per centinaia di migliaia di famiglie.

Si aggiunge inoltre la difficoltà di raggiungere, entro la data prevista, una legittima decisione per l’attuazione degli di interventi (siamo infatti nell’ambito della proprietà condominiale)”.   

Si rileva inoltre: la fonte di tutta la normativa è costituita da due Direttive europee, del 2002 e del 2010 sulla efficienza e sulle prestazioni energetiche nell’edilizia.

Le direttive, recepite sia dalla legislazione statale sia da quella regionale, si riferiscono però alle nuove costruzioni e alle grandi ristrutturazioni, mentre la normativa regionale lombarda ricomprende nell’obbligo di adeguamento anche gli edifici esistenti, con cio’ travalicando le previsioni delle direttive europee stesse.

 

 

Mozione termoregolazione e contabilizzazione impianti di riscaldamento presentata da Gruppo UDC Lombardia (Gianmarco Quadrini, capogruppo; Valerio Bettoni; Enrico Marcora)

maggio 4, 2012

PREMESSO CHE

Regione Lombardia all’articolo 17 della Legge 3/2011 (Collegato Ordinamentale) ha stabilito le disposizioni per “estendere l’obbligo dei sistemi per la termoregolazione degli ambienti e la contabilizzazione autonoma del calore a tutti gli impianti di riscaldamento al servizio di più unità immobiliari, anche se già esistenti” a cominciare dai più grossi e vetusti;

la Giunta regionale, con la Deliberazione 30 novembre 2011 – n. IX/2601, ha fissato i termini per rendere operative le linee guide contenute nella legge 3/2011;

 VERIFICATO CHE

la contabilizzazione del calore consiste in un sistema tecnologico, che nei condomini con impianto di riscaldamento centralizzato, permette di regolare autonomamente la temperatura in ogni unità immobiliare e suddividere le spese in proporzione a quanto ciascuno consuma;

La delibera di cui sopra prevede che:

–          l’obbligo per la termoregolazione e la contabilizzazione del calore scatterà dal 1/8/2012 per potenze installate superiori a 350 kw e impianti anteriori al 1/8/97;

–          la proroga è fissata al 1/8/2013 per potenze superiori a 116,4 kw e impianti anteriori al 1/8/1998;

–          l’inserimento del vincolo di contabilizzazione dell’acqua calda sanitaria, laddove prodotta in modo centralizzato;

–          L’obbligo di inserimento nel registro regionale CURIT di tutti gli interventi effettuati, a carico degli installatori;

PRESO ATTO CHE

Per l’adeguamento imposto dalla legge occorre l’installazione e l’adozione in tutto il condominio dei seguenti prodotti e servizi:

–          su tutti i corpi radianti si deve installare una valvola termostatica che permette la regolazione della temperatura ambiente;

–          su tutti i corpi radianti viene installato un contatore di calore elettronico che consente di rilevare il consumo di ogni termosifone;

–          Per regolare le variazioni di pressione dovute all’apertura e alla chiusura delle valvole termostatiche, è consigliabile l’installazione in centrale termica di una pompa a pressione variabile o , per gli impianti più piccoli, l’installazione di una valvola di sovrapressione;

VALUTATO CHE

la spesa per il montaggio delle valvole in ogni appartamento non sarà inferiore a 1000 euro per ogni unità immobiliare (famiglia);

alla spesa suddetta vanno aggiunti i costi di adeguamento della centrale termica da ripartite tra le unità immobiliari secondo i criteri millesimali;

in alcune situazioni (impianti a pavimento, termosifoni ad aria soffiata, ecc.) i costi per la termoregolazione e la contabilizzazione degli impianti sono ancora più impegnativi;

la sanzione amministrativa prevista per gli inadempienti (punto 26, lettera q della Deliberazione n. IX/2601) è molto pesante essendo fissata da 500 euro a 3.000 per ogni unità immobiliare dell’edificio servita dall’impianto;

CONSIDERATO CHE

le diverse manovre varate dal governo Berlusconi prima e da quello Monti successivamente hanno comportato maggiori spese per le famiglie con la diretta conseguenza di averne contratto il potere di spesa;

è stata introdotta l’IMU un’imposta che, sostituendo e ampliando la vecchia ICI, va ad aumentare la pressione fiscale sulla casa;

ad aggravare le già difficili condizioni economiche in cui versano le famiglie lombarde si aggiungono anche l’aumento dell’IVA, i continui rincari della benzina nonché l’incremento del tasso di disoccupazione e il massiccio ricorso alla cassa integrazione da parte delle aziende;

IMPEGNA LA GIUNTA

ad istituire un fondo finalizzato ad aiutare i cittadini lombardi nel sostenere le spese per la contabilizzazione e la termoregolazione degli impianti e a diminuire sensibilmente le sanzioni amministrative per gli inadempienti;

NEL CASO NON FOSSE POSSIBILE SOSTENERE ECONOMICAMENTE I CITTADINI LOMBARDI, IMPEGNA ALTRESÌ LA GIUNTA

a spostare i termini previsti  per l’adeguamento degli impianti a quando sarà superata l’attuale, difficile congiuntura economica.