Archivio per luglio 2012

Fondo Affitti Regione Lombardia – Integrazione del canone di locazione ai nuclei familiari con disagio economico acuto – Assoedilizia: Colombo Clerici commenta

luglio 4, 2012

Si comunica che con Delibera di Giunta regionale N. 3699 del 02/07/2012la Regione Lombardia ha istituito un “Fondo regionale finalizzato all’integrazione del canone di locazione ai nuclei familiari con disagio economico acuto (L. N. 431/98; L.R. N. 27/09). – Anno 2012”.

Il testo è reperibile sui siti web di Assoedilizia.

Commento del presidente Achille Colombo Clerici :

“Lodevole l’ impegno della Regione, in questo momento di pesante crisi economica abbattutasi sulle famiglie.

Apprezziamo, tra l’altro, l’impostazione che la Regione ha introdotto a proposito del metodo di erogazione dei contributi, che recepisce i suggerimenti a suo tempo avanzati da Assoedilizia.

La corresponsione diretta dei contributi ai locatori permette, infatti, di finalizzare il contributo stesso in modo diretto ed immediato, senza il rischio delle “dispersioni” che si verificavano allorquando l’erogazione veniva effettuata con corresponsione del contributo all’ inquilino.

Questo procedimento permette di responsabilizzare maggiormente le parti e di assolvere in modo più efficace alla finalità del provvedimento.

 Quanto alla raccomandazione ai Comuni di “favorire accordi contrattuali tra le parti, a canone agevolato” si osserva che ciò non abbia a diventare una condizione; perché in tal caso si vanificherebbe la portata della misura introdotta in tutti quei Comuni (ad esempio  quello di Milano) dove i contratti agevolati sono marginali per eccessivo scostamento della “parametrazione concordata” dai valori di mercato.”

Per scaricare la delibera: DELIBERA 3699 DEL 02072012- FSDA
Allegato alla delibera: ALLEGATO 1 DELIBERA 3699 FSDA 2012

 

Mediazione Conciliazione Milano – Organismo ADR nazionale di Assoedilizia operante presso la sede di Milano – Controversie riguardanti la proprietà immobiliare, il condominio e l’edilizia

luglio 4, 2012

Comunicato

Assoedilizia comunica che è in funzione un proprio Organismo ADR di mediazione conciliazione, operante presso la sede di  Milano in via Meravigli 3.

L’organismo di Mediazione è inscritto al n. 846 nel Registro istituto dal Ministero della Giustizia per i soggetti autorizzati alla conciliazione di controversie riferite a immobili, condominio, locazioni e rapporto di proprietà aperto a tutti i proprietari, associati e non, del territorio nazionale.

La mediazione, per le controversie che riguardano il condominio e la locazione, è obbligatoria per legge ed ha lo scopo di trovare rapidamente ed economicamente un accordo tra le parti.

La competenza dei nostri mediatori, tutti professionisti di Assoedilizia, con una notevole specifica esperienza nel settore casa, condominio e locazione finora ha favorito al massimo le possibilità di successo della composizione amichevole delle vertenze; e accompagna le parti a un possibile accordo.

Il presidente Achille Colombo Clerici commenta: “Un servizio di grande importanza per la categoria dei proprietari immobiliari (utenti, condomini e locatori) e per tutti gli operatori dell’edilizia, che potranno trovare all’Assoedilizia un riferimento sicuro ed affidabile in termini di competenza, professionalità ed esperienza.”

Per avviare una mediazione è sufficiente presentare una domanda, reperibile sul sito www.assoedilizia.mi.it insieme al regolamento dell’organismo e all’elenco dei mediatori.

Il resto lo farà il nostro Organismo di Mediazione che convocherà le parti per un primo incontro con il mediatore entro due settimane.

L’intera mediazione non potrà avere una durata superiore ai quattro mesi, dopodiché sarà possibile far riferimento all’autorità giudiziaria per i casi nei quali non sia stato raggiunto un accordo fra le parti.

I costi della mediazione sono esposti nella tabella allegata al regolamento e sono quelli minimi adottati dagli enti pubblici.

Al costo di 40€ più Iva per la presentazione della domanda si aggiunge, nel caso in cui la mediazione venga svolta, un corrispettivo determinato in base al valore della controversia (65€ per controversie che hanno un valore fino a 1.000 euro,  130€ per un valore fino a 5.000€, 240€ per un valore fino a 10.000€, 360€ fino a 25.000€ e così via secondo quanto indicato).

L’organismo di Mediazione si può avvalere dell’apporto tecnico di decine di esperti e si aggiunge ai tradizionali servizi offerti in ogni settore che riguardi la casa.

Li ricordiamo: legale, sindacale, fiscale, assicurativo, catastale; tecnico edilizio, urbanistico, patrimoniale e di diritto societario; norme di sicurezza, impianti elettrici e termici – riscaldamento, di allarme e antintrusione, rumori e vibrazioni; fino alle consulenze riguardanti i collaboratori domestici, autisti, giardinieri, portieri di stabili oltre alla gestione delle loro paghe e contributi.

Contatti:
Segreteria dell’organismo di mediazione

Via Meravigli 3 – 20123 Milano (fermata MM Cordusio)

Sito: www.assoedilizia.mi.it

Mail: mediazione@assoedilizia.mi.it

Telefono: 02/88559.1 (centralino)
oppure     02/88559.219 (diretto)

Mediazione – Attivo un Organismo di Assoedilizia presso la sede di Milano. Controversie riguardanti la Proprietà Immobiliare

luglio 3, 2012

Assoedilizia comunicazione

Assoedilizia comunica che da qualche tempo è in funzione un proprio organismo di mediazione, operante presso gli uffici della sede di  Milano in via Meravigli 3.
L’organismo di Mediazione è inscritto al n. 846 nel Registro istituto dal Ministero della Giustizia per i soggetti autorizzati alla conciliazione di controversie riferite a immobili, condominio, locazioni e rapporto di proprietà aperto a tutti i proprietari, associati e non, del territorio nazionale.

La mediazione, per le controversie che riguardano il condominio e la locazione, è obbligatoria per legge ed ha lo scopo di trovare rapidamente ed economicamente un accordo tra le parti.

La competenza dei nostri mediatori, tutti professionisti di Assoedilizia, con una notevole specifica esperienza nel settore casa, condominio e locazione finora ha favorito al massimo le possibilità di successo della composizione amichevole delle vertenze; e accompagna le parti a un possibile accordo.

Per avviare una mediazione è sufficiente presentare una domanda, reperibile sul sito www.assoedilizia.mi.it insieme al regolamento dell’Organismo e all’elenco dei mediatori.

Il resto lo farà il nostro Organismo di Mediazione che convocherà le parti per un primo incontro con il mediatore entro due settimane.

L’intera mediazione non potrà avere una durata superiore ai quattro mesi, dopodiché sarà possibile far riferimento all’autorità giudiziaria per i casi nei quali non sia stato raggiunto un accordo fra le parti.

I costi della mediazione sono esposti nella tabella allegata al regolamento e sono quelli minimi adottati dagli enti pubblici.

Al costo di 40€ più Iva per la presentazione della domanda si aggiunge, nel caso in cui la mediazione venga svolta, un corrispettivo determinato in base al valore della controversia (65€ per controversie che hanno un valore fino a 1.000 euro,  130€ per un valore fino a 5.000€, 240€ per un valore fino a 10.000€, 360€ fino a 25.000€ e così via secondo quanto indicato).

L’organismo di Mediazione si può avvalere dell’apporto tecnico di decine di esperti e si aggiunge ai tradizionali servizi offerti in ogni settore che riguardi la casa.

Li ricordiamo: legale, sindacale, fiscale, assicurativo, catastale; tecnico edilizio, urbanistico, patrimoniale e di diritto societario; norme di sicurezza, impianti elettrici e termici – riscaldamento, di allarme e antintrusione, rumori e vibrazioni; fino alle consulenze riguardanti i collaboratori domestici, autisti, giardinieri, portieri di stabili oltre alla gestione delle loro paghe e contributi.

Contatti:
Segreteria dell’Organismo di Mediazione

Via Meravigli 3 – 20123 Milano (fermata MM Cordusio)

Sito: www.assoedilizia.mi.it

Mail: mediazione@assoedilizia.mi.it

 Telefono: 02/88559.1 (centralino)
oppure     02/88559.219 (diretto)

Termoregolazione Riscaldamento – Istanza Assoedilizia alla Regione Lombardia per l’ allineamento dei termini di proroga dell’obbligo, redatta dall’avv. Bruna Vanoli Gabardi

luglio 2, 2012

ISTANZA PRESENTATA:

All’Ill.mo Presidente della Regione Lombardia
All’Ill.mo Assessore all’Ambiente, Energia e Reti

Assoedilizia – Associazione Milanese della Proprietà Edilizia con sede in Milano, Via Meravigli 3 – Cod. Fisc.: Cod. Fisc.: 80071410155 – nella sua qualità di associazione che ha come scopo statutario la tutela dei diritti e interessi dei proprietari di immobili,
vista la delibera di Giunta Regionale 30 novembre 2011 n. IX/2601 che prescrive l’attuazione, entro il termine dell’1 agosto 2012, di sistemi di termoregolazione e contabilizzazione del calore per gli impianti termici a servizio di più unità immobiliari per gli impianti superiori a 350 KW installati ante 1 agosto 1997, delibera impugnata con ricorso straordinario al Capo dello Stato;
richiamata la propria istanza del 24 marzo 2012 con cui chiedeva una proroga del termine di cui sopra;
Vista la risposta A0799 ricevuta il 7 giugno 2012;
vista la delibera di Giunta 23 maggio 2012 n. IX/3522 con cui si dispone una posticipazione dell’obbligo di cui sopra all’1 agosto 2014 nelle limitate ipotesi di:
a)     impianti termici per i quali il cambio di combustibile sia avvenuto dopo l’1 agosto 1997;
b)     impianti collegati a reti di teleriscaldamento dopo l’1 agosto 1997;
c)     impianti per i quali sia stato approvato un progetto di ristrutturazione complessiva tale da consentire un miglioramento dell’efficienza energetica non inferiore al 40% rispetto al rendimento dell’impianto originario.
E con cui si dispone inoltre di affidare agli enti locali competenti per le ispezioni sugli impianti termici la definizione di caratteristiche, condizioni e valutazioni che possano giustificare l’allineamento di tutte le scadenze previste dalla normativa

o s s e r v a

1. – La norma che vuole essere una risposta alla manifestata grave difficoltà in cui si trova nel momento attuale il proprietario di casa cui é richiesto di adempiere con urgenza provvede solo apparentemente alla seria esigenza ma non risolve il problema sostanziale.
Si limita infatti a disporre il rinvio per alcune fattispecie particolari e limitate: per gli impianti collegati a teleriscaldamento e per le importanti ristrutturazioni con miglioramento dell’efficienza energetica in misura non inferiore al 40%.
Per quanto riguarda, invece, la proroga concessa per gli impianti per i quali é stato cambiato il combustibile dopo l’1 agosto 1997 va detto che non tiene in ogni caso conto di quegli impianti per cui sono stati sostituiti i generatori di calore o sono stati attuati interventi per rientrare nei limiti della normativa di cui alla delibera di Giunta 5 novembre 2008 n. 8/8355 e che, pertanto, anche se non hanno cambiato combustibile, hanno senza dubbio adottato rimedi migliorativi della efficienza degli impianti.
Si rischia così di attuare una disparità di trattamento che potrebbe penalizzare maggiormente i proprietari più in difficoltà senza ottenere un beneficio di rilievo pubblico.
E, d’altra parte, termoregolazione e contabilizzazione del calore, come di evince dal contenuto della comunicazione ricevuta in risposta alla nostra istanza di proroga, hanno come scopo unicamente la ipotizzata possibilità di differenziare nelle proprietà condominiali i consumi dei singoli soggetti, intento questo sostanzialmente privatistico, per realizzare una limitazione di consumi nelle unità immobiliari non occupate.
Ma questo traguardo, premesso che la limitazione dei consumi nelle unità non occupate (non si tratta di certo di grandi numeri) é certamente realizzabile con altri mezzi, configura un interesse pubblico tale da essere anteposto al sacrificio personale del singolo proprietario che si trova attualmente in grosse difficoltà a tale punto da non essere in grado di farvi fronte?
La risposta sembra proprio dover essere negativa.
2. – Desta poi perplessità il c. 3 dell’art. 1 della delibera di Giunta 23 maggio 2012 n. IX/3522 che conferisce agli enti locali competenti alle ispezioni sugli impianti termici il potere di determinare, anche in deroga alla normativa regionale, condizioni e caratteristiche degli impianti che possano giustificare una generale proroga di tutte le scadenze all’1 agosto 2014.
E’ pacifico infatti che, in primo luogo, con la suddetta norma si legittimerebbe la più assoluta discrezionalità decisionale in capo agli enti locali con la conseguente possibilità di realizzare una disparità di trattamento rispetto alle singole posizioni ma, soprattutto, stante la ristrettezza dei tempi, la possibilità che gli enti locali riescano ad andare a valutare queste nuove condizioni e ad emettere quindi provvedimento di proroga generale, sarebbe puramente teorica.
Non é di certo immaginabile che si possano completare studi, fare nuove indagini e verifiche entro l’1° agosto, soprattutto trattandosi di una semplice facoltà e non di un obbligo con termini di attuazione.
In ogni caso poi si affiderebbe ad un ente locale il potere di configurare, all’interno di una categoria di soggetti proprietari di immobili, una differenziazione di trattamento che andrebbe a incidere sugli oneri imposti a carico di ciascuno dei soggetti stessi sulla base di una valutazione assolutamente discrezionale non vincolata da nessun criterio di principio.
L’Assoedilizia, pertanto, riservandosi di impugnare la delibera di cui sopra,

chiede

che il termine dell’1 agosto 2012 imposto per l’adeguamento venga generalmente prorogato senza eccezione alcuna.

Imu Comune di Milano BILANCIO – Le aliquote differenziate secondo il suggerimento di Assoedilizia – Colombo Clerici commenta

luglio 2, 2012

APPROVATO IL BILANCIO

RIDOTTE LE ALIQUOTE IMU SULLE ABITAZIONI LOCATE E SUGLI IMMOBILI COMMERCIALI E ARTIGIANALI

Soddisfazione del presidente di Assoedilizia Achille Colombo Clerici: 

“Recepito il principio giuridico presente nella legge istitutiva dell’Imu, da noi indicato”
Milano insegna ai comuni italiani l’ “attenta amministrazione”.

Milano – 1 luglio 2012

Il presidente di Assoedilizia Achille Colombo Clerici esprime soddisfazione per la decisione del Comune di Milano, assunta con il  fattivo contributo dell’opposizione, di differenziare le aliquote dell’imposta, ritoccandola al ribasso  per le case “locate regolarmente”  oltreché per nuove imprese, onlus, artigiani e negozi : “Una decisione che, recependo il principio giuridico indicato da Assoedilizia, in conformità allo spirito della legge (sul federalismo fiscale municipale) istitutiva del tributo, pur non risolvendo il problema di fondo rappresentato dalla eccessiva gravosità di questa imposizione fiscale, è un chiaro segnale di attenzione amministrativa alle istanze della città; rispondendo maggiormente a criteri di equità fiscale e di sostegno dell’economia ed alla socialità’” afferma Colombo Clerici.

Foto: Sindaco Giuliano Pisapia e Colombo Clerici