Archivio per febbraio 2013

Tina Colombo – La scomparsa: Cordoglio dell’Istituto Europa Asia

febbraio 18, 2013

SI E’ SPENTA LA SIGNORINA TINA COLOMBO, SORELLA DEL SENATORE VITTORINO, CHE APRI’ LA CINA ALL’ ITALIA E ALL’EUROPA 

Si è spenta nella casa di Albiate la signorina Tina Colombo, sorella del senatore Vittorino Colombo, una delle più rilevanti figure politiche italiane, presidente del Senato della Repubblica, fondatore dell’Istituto Italo Cinese di cui la stessa signorina Colombo, alla scomparsa del fratello, ha retto per un certo tempo le sorti.

“La signorina Tina, come era ricordata con rispettoso affetto – dice Achille Colombo Clerici, presidente dell’Istituto Europa Asia e già presidente dello stesso Istituto Italo Cinese – ha perpetuato con capacità e passione la memoria del fratello anche attraverso l’annuale Premio Internazionale a Lui intestato, indetto dalla Fondazione Vittorino Colombo, presieduta da Angelo Caloia.

Premio che da Albiate, nel  cuore della Brianza cattolica e produttiva, mantiene costanti rapporti con personalità di caratura mondiale.

Era una figura di riferimento, insostituibile, di tutto un mondo che oggi la piange”.

L’Istituto Italo Cinese, fondato 42 anni or sono,  ha svolto e svolge tuttora una funzione di particolare importanza nelle relazioni culturali con la Cina e ha promosso numerose iniziative di particolare rilievo anche in campo economico, con missioni commerciali di alta qualità che hanno aperto il mercato cinese a numerosi imprenditori italiani.

La guida dell’Istituto è stata saldamente nelle mani del senatore Colombo fino alla sua morte, avvenuta nel 1996; nel 2001 la presidenza è stata assunta da Cesare Romiti, già presidente della Fiat, cui è succeduta Tina Colombo che, alla scadenza del mandato, non ha più riproposto la sua candidatura.

Colombo Clerici, allora presidente,  ha organizzato la solenne celebrazione del 40° di Fondazione dell’Istituto Italo Cinese, in collaborazione con la Regione Lombardia.

Il Cav. di Gran Croce Achille Colombo Clerici, esprime alla famiglia il cordoglio personale e dell’Istituto Europa Asia per la scomparsa della cara Signorina Tina.  

Foto: Achille Colombo Clerici ed Angelo Caloia
Achille Colombo Clerici ed Angelo Caloia

 

Premio Excellent – BIT Borsa Internazionale Turismo 2013 – Album fotografico

febbraio 18, 2013

Excellent 2013 da sin. Achille Colombo Clerici, Luisa Boselli, Mario Boselli, Mario Mancini
da sin. Achille Colombo Clerici, Luisa Boselli, Mario Boselli, Mario Mancini

Excellent 2013 Colombo Clerici intervistato da CRI Radio China International
Colombo Clerici intervistato da CRI Radio China International

Excellent 2013 Il Sindaco di Milano Giuliano Pisapia con Achille Colombo Clerici
Il Sindaco di Milano Giuliano Pisapia con Achille Colombo Clerici

Excellent 2013 Colombo Clerici con il cav. Mario Boselli
Colombo Clerici con il Cav. Mario Boselli

Excellent 2013 Il pres. del Tribunale Livia Pomodoro tra Achille e Giovanna Colombo Clerici
Colombo Clerici con Presidente del Tribunale Livia Pomodoro e la moglie Giovanna Colombo Clerici

Excellent 2013 Colombo Clerici con il Console Generale di Cina Signora Liang Hui
Achille Colombo Clerici con il Console Generale di Cina signora Liang Hui

Excellent 2013 Colombo Clerici con Roberto Napoletano
Colombo Clerici con Roberto Napoletano

Excellent 2013 Roberto Napoletano tra Ombretta Fumagalli Carulli ed Achille Colombo Clerici
Roberto Napoletano tra Ombretta Fumagalli Carulli ed Achille Colombo Clerici

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Excellent 2013 Colombo Clerici con Cav Mario Boselli

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Excellent 2013 Colombo Clerici con Mons. Francesco Fumagalli, sinologo della Biblioteca Ambrosiana
Colombo Clerici con Mons. Francesco Fumagalli, sinologo della Biblioteca Ambrosiana

Excellent 2013 Da sin. Paolo Casella, Giuliano Pisapia, Ombretta Fumagalli Carulli, Achille Colombo Clerici
Da sin. Paolo Casella, Giuliano Pisapia, Ombretta Fumagalli Carulli, Achille Colombo Clerici

Excellent 2013 Colombo Clerici con Cav. Mario Boselli 3

Excellent 2013 Achille Colombo Clerici con Livia Pomodoro
Achille Colombo Clerici con Livia Pomodoro

Excellent 2013 Da sin. Livia Pomodoro, Giovanna Colombo Clerici, Achille Colombo Clerici, Anna Crespi Morbio
Da sin. Livia Pomodoro, Giovanna Colombo Clerici, Achille Colombo Clerici, Anna Crespi Morbio

Excellent 2013 Patrizia Signorini, Cesare Castelbarco Albani, Achille Colombo Clerici
Patrizia Signorini, Cesare Castelbarco Albani, Achille Colombo Clerici

Excellent 2013 Uberto Perego di Cremnago, Eugenio Bergamasco, Laura Perego di Cremnago, Achille Colombo Clerici
Uberto Perego di Cremnago, Eugenio Bergamasco, Laura Perego di Cremnago, Achille Colombo Clerici

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Excellent 2013 Console Cina Liang Hui e signora Laura Perego di Cremnago
Console Cina Liang Hui e signora Laura Perego di Cremnago

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Excellent 2013 Giuseppina Bruti Liberati Beria di Argentine con Achille Colombo Clerici
Giuseppina Bruti Liberati Beria di Argentine con Achille Colombo Clerici

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Excellent 2013 Giuseppina Bruti Liberati,Paolo Pasini, Achille Colombo Clerici, Giuliana Casnedi Costa, Giorgio Porta
Giuseppina Bruti Liberati, Paolo Pasini, Achille Colombo Clerici, Giuliana Casnedi Costa, Giorgio Porta

Excellent 2013 Eugenio Bergamasco, Giovanna Colombo Clerici, Rory Provasoli, Roberta Vigorelli, Camilla Ginori Conti
Eugenio Bergamasco, Giovanna Colombo Clerici, Rory Provasoli, Roberta Vigorelli, Camilla Ginori Conti

Excellent 2013 Roberto Napoletano
Roberto Napoletano

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Excellent 2013 Laura Perego di Cremnago, Luigi Arborio Mella, Console Cina Liang Hui, Achille Colombo Clerici
Laura Perego di Cremnago, Luigi Arborio Mella, Console Cina Liang Hui, Achille Colombo Clerici

Excellent 2013 Da sin. Patrizia Signorini, Angelo Provasoli, Giovanna Colombo Clerici, Uberto Perego di Cremnago, Fernanda Giulini
Da sin. Patrizia Signorini, Angelo Provasoli, Giovanna Colombo Clerici, Uberto Perego di Cremnago, Fernanda Giulini

Excellent 2013 Da sin. Rory Provasoli, Roberta Vigorelli, Camilla Ginori Conti, Guglielmo Guidobono Cavalchini, Patrizia Signorini, Angelo Provasoli
Da sin. Rory Provasoli, Roberta Vigorelli, Camilla Ginori Conti, Guglielmo Guidobono Cavalchini, Patrizia Signorini, Angelo Provasoli

Excellent 2013 Achille Colombo Clerici con mons. Franco Buzzi Prefetto della Biblioteca Ambrosiana
Achille Colombo Clerici con mons. Franco Buzzi Prefetto della Biblioteca Ambrosiana

Premio Excellent – BIT Borsa Internazionale Turismo – 8th Edition 2013 – Istituto Europa Asia e CRI China Radio International partecipano all’evento – Rivista CINITALIA

febbraio 18, 2013

ASSOEDILIZIA
ISTITUTO EUROPA ASIA
ASSOCIAZIONE ITALIANA AMICI DEI GRANDI ALBERGHI

TRADIZIONALE SUCCESSO DEL PREMIO EXCELLENT  (XVIII EDIZIONE) ANNO 2013
EVENTO CLOU DELLA BIT-BORSA INTERNAZIONALE DEL TURISMO

PRIMO PREMIO ROBERTO NAPOLETANO

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Achille Colombo Clerici, intervistato da CRI China Radio International: “Milano e l’Italia offrono alla Cina esperienza e know how per la nuova, grande trasformazione prevista dal XII Piano Quinquennale”

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Il Premio Excellent , giunto alla XVIII edizione, si è confermato l’evento clou degli eventi BIT-Borsa Italiana del Turismo.

Ideato dal presidente di Communication Agency, Mario Mancini e promosso da Master&Meeting è destinato a imprenditori, manager e figure istituzionali che abbiano dato un importante contributo alla valorizzazione del turismo.

E anche l’occasione per valorizzare il contributo e l’apporto di personalità del mondo politico, della cultura, della scienza e della comunicazione.

Personalità che con il loro lavoro e impegno aumentano le opportunità di promozione del capitale Italia nel mondo.

Sono stati gli eleganti e austeri saloni dell’Hotel Principe di Savoia  di Milano a ospitare il Premio.  Oltre 400 le personalità italiane e di altri Paesi accolte – oltrechè da Mario Mancini – da Achille Colombo Clerici, presidente dell’Istituto Europa Asia, di Assoedilizia  e dell’Associazione Italiana Amici dei Grandi Alberghi AIAGA, e dall’on. Ombretta Fumagalli Carulli, presidente della Giuria.

Un evento, in sintesi, che ha coniugato raffinata mondanità e scambio di utili contatti tra gli operatori del settore vitale per l’economia italiana specialmente in questo momento di crisi.

Come infatti attestano anche i dati statistici elaborati da Trademark Italia: sono 8 milioni e 100 mila i posti letto, suddivisi in strutture alberghiere ed extralberghiere, per un giro d’affari di 85 miliardi di euro, che diventano 140 miliardi (pari a circa il 12% del Prodotto interno lordo) se si considera anche l’indotto dell’intero comparto “Viaggi e Turismo”; 2 milioni e 400 mila, invece, gli addetti “diretti” e “indiretti” (pari al 10% della forza lavoro italiana), di cui il 70% impiegato nelle aziende ricettive.

Colombo Clerici è stato intervistato da Cesare Zhang, direttore di China Radio International: ricordando che l’Istituto da lui presieduto ha lo scopo di attivare e coordinare e mettere in rete centri di studio, università,  istituzioni, enti locali per elaborare e propiziare politiche di comune interesse, ha affermato che la Cina si trova all’inizio di una nuova grande trasformazione economica e sociale – pianificata dal  XII Piano Quinquennale -, trasformazione che l’Italia, e Milano in particolare, ha già vissuto.

E mette quindi a disposizione della Cina esperienze e know-how (agricoltura integrata ai fini alimentari ed energetici, industria agroalimentare, pianificazione  urbana, turismo, recupero ambientale, recupero del patrimonio storico ed artistico-monumentale).”

Viene offerta in omaggio ai partecipanti, dall’Istituto Europa Asia, la Rivista di Radio China International “CINITALIA”, iniziativa istituzionale del Governo Cinese.

Ospite d’onore del presidente dell’Istituto Europa Asia Achille Colombo Clerici ii Console Generale di Cina a Milano Signora Liang Hui.

Una collaborazione con il grande Paese asiatico è  già stata attuata da Mario Boselli, Presidente della Camera della Moda, attraverso la promozione di una moda di alta qualità ma di prezzi contenuti, scambi di stagisti, accordi comuni sulla lotta anticontraffazione, interscambio di esposizioni.

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Con l’intervento del Sindaco di Milano on. Giuliano Pisapia,durante la serata sono stati consegnati riconoscimenti anche ad alcuni Ambasciatori dell’eccellenza nazionale, ovvero a personalità del mondo culturale, istituzionale e imprenditoriale che, con il loro operato,  contribuiscono ad affermare il marchio Italia nel mondo.

Quest’anno, sono stati premiati Roberto Napoletano, Direttore del Sole 24 Ore; Mario Boselli, Presidente della Camera Nazionale della Moda  Italiana; Anna Crespi Morbio, Presidente dell’associazione “Amici  della Scala”; Livia Pomodoro, Presidente del Tribunale di Milano; Marco Confortola, alpinista di fama Internazionale; l’Istituto Cardiologico Monzino, nella persona del Prof. Cesare Fiorentini,  Direttore della Cattedra di Cardiologia dell’Istituto e Mons. Franco Buzzi, Prefetto della Biblioteca Ambrosiana.

Una consuetudine che,  nelle edizioni precedenti, ha visto premiati nomi di eccellenza come Umberto Veronesi, Gabriele Galateri di Genola, Aurelio De Laurentiis, Ferruccio De Bortoli, Massimo Moratti, Santo Versace, Massimo  Cacciari, Jaoquin Navarro Valls, Gilberto Benetton.

 A presentare la serata di gala su invito, è stata la conduttrice Tessa  Gelisio.

Foto:
– La premiazione di Roberto Napoletano tra Ombretta Fumagalli Carulli ed Achille Colombo Clerici
– Colombo Clerici con il Console Generale di Cina Signora Liang Hui
– Con il Sindaco di Milano on.le Giuliano Pisapia
– Con il cav. Mario Boselli

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Excellent 2013 Colombo Clerici con il Console Generale di Cina Signora Liang Hui

Excellent 2013 Colombo Clerici con il Sindaco di Milano on.le Giuliano Pisapia

Excellent 2013 Colombo Clerici con il cav. Mario Boselli

Mario Monti, Premier a Milano in Assoedilizia – Saluto ed introduzione del Presidente Avv. Achille Colombo Clerici

febbraio 15, 2013

Saluto ed introduzione del presidente di Assoedilizia Achille Colombo Clerici:

“Signor Presidente del Consiglio dei Ministri, Caro Mario,

desidero anzitutto porgerTi il saluto di benvenuto a nome della Organizzazione che rappresento, che si onora di ospitare il Primo Ministro del Governo Italiano.

Un particolare ringraziamento per aver accolto il nostro invito, e per offrirci in tal modo la possibilità di una riflessione comune sui temi che interessano la nostra categoria e tutto il mondo dell’immobiliare.

Noi ci auguriamo che questo incontro possa rappresentare il primo passo di una collaborazione costruttiva, sul piano conoscitivo e valutativo dei vasti e complessi problemi che attengono alla materia che ci riguarda.

Una collaborazione costruttiva che vorremmo instaurare con le forze di governo e con quelle dell’opposizione; qualunque possa essere il quadro politico che si presenterà dopo le elezioni.

Un saluto ed un ringraziamento per la loro presenza, come nostri ospiti, ai presidenti delle organizzazioni di settore che rappresentano i diversi campi operativi nei quali si articola e si sviluppa l’attività che si svolge attorno alla casa, all’investimento immobiliare, alla costruzione, alla promozione dell’edilizia ed ai servizi immobiliari, in genere.

               *      *      *

Signor Presidente del Consiglio dei Ministri,

La nostra Organizzazione rappresenta storicamente i proprietari immobiliari.

Una categoria di cittadini che vive e prospera se il Paese prospera; una categoria di cittadini che è profondamente interessata al progresso del territorio, dell’ambiente e dell’economia radicata sul territorio stesso, perché sul territorio essa vive e sul territorio ha investito i propri risparmi.

In un momento storico nel quale il nostro Paese e’ attraversato da vasti processi deterritorializzanti; quali i processi di ristrutturazione, di innovazione tecnologica, di terziarizzazione, di finanziarizzazione di internazionalizzazione, che recano con sé fenomeni di delocalizzazione di risorse e di funzioni. 

Una categoria che, proprio per questo radicamento terraneo, costituisce la rete portante dell’economia nazionale legata alle famiglie; una categoria che ha sempre contribuito con il proprio lavoro, con i propri sacrifici, con il proprio risparmio a far crescere il nostro Paese, non sottraendosi mai ai propri impegni sociali, anche se non si trattava strettamente di doveri (ricordo, nel tempo, la legislazione vincolistica per i contratti di locazione, l’equo canone, le espropriazioni per pubblica utilità) e non sottraendosi all’obbligo tributario.

Vorrei citare al proposito una definizione di Luigi Einaudi, il quale sosteneva che “chi ha investito i propri risparmi in una casa, nove volte su dieci è un buon cittadino”.

           *    *    *   

In questo momento di difficoltà c’è una generale preoccupazione e tutti cercano rassicurazioni e possibilmente certezze.

I proprietari immobiliari sono preoccupati che i propri risparmi, magari frutto di intere vite di lavoro, ai quali si collega anche il sentimento di lasciare ai figli un fattore di certezza per il loro futuro, si dissolvano: perché gli immobili, premuti come sono tra l’incudine delle imposte, degli oneri gestionali, amministrativi, manutentivi da un lato ed il martello della crisi economica dall’altro ( che porta con sé sfitti, morosità ed insolvenze, riduzione dei canoni di locazione ) gli immobili, ripeto, come forma di investimento diventano sempre meno competitivi e quindi debbono essere dismessi, in condizione peraltro di deprezzamento dei valori.

E’ quanto purtroppo sta profilandosi all’orizzonte; perché il settore immobiliare è in crisi in tutti i diversi comparti.

Da quello delle costruzioni (nuova produzione e manutenzione), a quello delle compravendite, dei mutui e dei servizi immobiliari, a quello ancora dei redditi locativi.

Mentre si registra un calo generalizzato dei valori.

La tenuta dei valori e dei prezzi (a garanzia della conservazione del risparmio) è, peraltro, la prima condizione per presidiare l’ investimento negli immobili.

        *     *    *   

Il risparmio investito dagli italiani in questo settore ha peraltro storicamente svolto una funzione sociale di grande rilievo ed ancor più la svolgerà in futuro, essendo venuto meno l’investimento pubblico diretto nell’edilizia residenziale e mancando oggi  ogni politica di sostegno al mercato (anche degli immobili per usi commerciali  da parte di investitori istituzionali, quali il fondo strategico nazionale.

In questa situazione ed in tale prospettiva, abitazioni, ma anche negozi, studi professionali, botteghe artigiane, piccoli opifici, magazzini, dovranno esser messi a disposizione della domanda di acquisto in proprietà o di locazione  (che ci auguriamo crescente, in una economia che deve crescere)  sempre più da parte dell’investimento privato e del risparmio diffuso.

Il quale è sensibile alla logica del confronto comparativo con altre forma di investimento.

Se a seguito di oneri, gravami, imposte diminuzione dei prezzi, l’investimento non risulta competitivo, non solo non si troverà nessuno disposto a collocarvi i propri risparmi, ma ci sarà addirittura una fuga da tale investimento.

Mi limito, per non trasformare questo saluto introduttivo in un trattato, a queste brevi considerazioni che posson servire come traccia di una riflessione; a Te la parola, caro Presidente del Consiglio dei Ministri, per Il Tuo intervento.”

Achille Colombo Clerici con Mario Monti

Monti incontro 2

 

 

Università Cattolica – Convegno “Mercato Unico Europeo” – Istituto Europa Asia pres. Achille Colombo Clerici

febbraio 15, 2013

Passato, presente e prospettive analizzate in un convegno alla Università Cattolica di Milano

IL MERCATO UNICO EUROPEO? DECISAMENTE POSITIVO
MA OGGI SI IMPONGONO POLITICHE DI RILANCIO

Colombo Clerici (Assoedilizia e Istituto Europa Asia): Lo Stato deve rimborsare i debiti alle imprese.

Benito Sicchiero

Vent’anni di mercato unico europeo. Il bilancio? Decisamente positivo, come risulta dall’incontro tra tecnici, operatori economici, studenti organizzato dall’Università Cattolica di Milano. Ma la strada da fare è ancora tanta, specialmente nel campo della politica sociale che deve  rispondere alla crisi – calo del manifatturiero dal 20 al 15,6%, tre milioni di posti di lavoro persi, disoccupazione giovanile ai massimi – dopo vincoli e tagli.

Come? Con interventi plurimi: l’adozione dei project bond/eurobond (a suo tempo fortemente voluti da Romano Prodi e da Alberto Quadrio Curzio) per finanziare infrastrutture europee pari  a 2-3000 miliardi; un ammorbidimento della politica del rigore (convincendo la Germania) che, da sola, non fa che aggravare la crisi; incentivi e agevolazione per lo sviluppo dell’imprenditoria giovanile, rimuovendo le burocrazie frenanti.
E, in particolare per quanto  riguarda l’Italia, pagando le imprese creditrici dello Stato, 100  miliardi sufficienti a riavviare il volano della ripresa.

Su questo punto il presidente di Assoedilizia e dell’Istituto Europa Asia si  dichiara nettamente favorevole.

Se non si adottano provvedimenti per lo sviluppo, dicono gli esperti, l’Europa per la quale si prevede crescita zero verrà surclassata dagli Usa (pil più 2,5%), dalla solita Cina (più 9%) e da altri Paesi  emergenti, nonostante i fondamentali del Vecchio Continente siano migliori delle altre vecchie e nuove economie. Per ripartire, quindi, si tratta solo di scelta politica.

Quando nel 1992 fu istituito il mercato unico europeo, vi partecipavano 345 milioni di persone provenienti da 12 paesi dell’UE. 

Oggi il mercato unico conta oltre 500 milioni di persone provenienti dai 27 Stati membri dell’UE. Per i cittadini ciò significa più scelta. 

Per le aziende, più clienti potenziali.

Il Pil dell’UE-27 si è attestato nel 2008 al 2,13%, ovvero a 233 miliardi di euro, una cifra superiore rispetto a quella che si sarebbe  registrata in assenza del mercato unico. Tale cifra corrisponde a un aumento del reddito di circa 500 euro per ciascun cittadino dell’UE. 

Tra il 1992 e il 2008 il mercato unico ha contribuito alla creazione di 2,77 milioni di nuovi posti di lavoro. Questi benefici potrebbero raddoppiare se si riuscisse ad abbattere le rimanenti barriere commerciali e se si promuovesse il mercato unico digitale.

Gli scambi commerciali hanno registrato un aumento vertiginoso, tra i paesi dell’UE sono passati dagli 800 miliardi di euro del 1992 ai 2.800 miliardi del 201l. Anche le esportazioni dell’UE verso i paesi terzi hanno registrato una forte crescita, passando dai 500 miliardi di euro del 1992 a 1.500 miliardi nel 2011; ovvero dall’8% del PIL dell’UE nel 1992 al 12% nel 2011.

Il mercato unico ha permesso all’UE di diventare più attraente per gli investitori stranieri. Il flusso di investimenti esteri diretti (IED) tra i paesi dell’UE ha raggiunto un nuovo picco, passando dai 64 miliardi di euro del 1992 ai 260 miliardi di euro del 2010.

Al tavolo dei relatori, cui ha portato il saluto Guido Merzoni, preside della Facoltà di Scienze politiche e sociali che ha organizzato l’incontro assieme alla Rappresentanza regionale a Milano della Commissione europea, Carlo Corazza, portavoce del Vicepresidente della Commissione Europea Antonio Tajani che ha dato forfait all’ultimo momento per un anticipo dei lavori della Commissione ma che ha fatto comunque arrivare un messaggio ai partecipanti; Alberto Quadrio Curzio, Professore emerito di Economia politica; Ugo Draetta, Docente di Diritto internazionale; Valeria Miceli, Docente di Economia politica e dei mercati finanziari; Andrea Santini, Docente di Diritto  internazionale e Diritto dell’unione Europea, tutti della Cattolica.

foto presidente

Giuliano Pisapia, Sindaco di Milano, e Assessore Marco Granelli al Panettone Oro XIV Edizione 2013 – Milano Palazzo Marino – Patrocinio di Assoedilizia e di Amici di Milano

febbraio 14, 2013

La XIV edizione del Premio alla Virtù Civica-Panettone d’Oro con il sindaco Giuliano Pisapia nella stracolma Sala Alessi del palazzo comunale

MILANO RINGRAZIA I SUOI EROI DI TUTTI I GIORNI

La prolusione del presidente del Tribunale Livia Pomodoro e il saluto del questore Luigi Savina e del presidente di Assoedilizia e dell’Istituto Europa Asia Achille Colombi Clerici “Fare il bene e comunicarlo, perché il bene è contagioso” 

L’indagine di Nando Pagnoncelli, presidente di Ipsos: la corruzione il comportamento che i cittadini giudicano più grave

Benito Sicchiero

“Vale più un esempio di mille parole o di mille spot tv”.

Così il sindaco di Milano Giuliano Pisapia ha salutato i 24 concittadini e  associazioni – scelti tra centinaia – che questo esempio lo danno tutti i giorni e che hanno ricevuto in Comune il Premio alla Virtù Civica “Panettone d’Oro 2013”.

Pisapia ha aggiunto: “Sono orgoglioso di essere sindaco di una città, che voi rappresentate, una città che nonostante il difficile momento rimane amica di tutti”.

Giunto alla XIV edizione, il Premio è destinato a chi, lontano dai riflettori dei media, compie più del proprio dovere per aiutare chi è in difficoltà, le persone più deboli.

 Ad organizzarlo una serie di enti e associazioni che più trasversali non si può, dai borghesi ai proprietari immobiliari, alle associazioni di volontariato laiche, alle rappresentanze cattoliche: Amici di Milano, Associazione Sao, Assoedilizia, Ciessevi, City Angels, Comieco, Coordinamento Comitati Milanesi, Legambiente, con il patrocinio del Comune di Milano, media partner Il Giorno e supporter Re Panettone.

In una Sala Alessi strapiena il presidente del Tribunale di Milano Livia Pomodoro, grande figura nota anche per l’attività sociale del Teatro No’hma fondato dalla sorella Teresa, ha svolto la prolusione ricordando ancora una volta come l’educazione alla legalità – che deve avvenire sin dai banchi di scuola – sia il fondamento del vivere civile e quindi del vivere bene per tutti.  “Civiltà vuol dire – ha detto Pomodoro – coscienza dei diritti ma anche dei doveri, accettare  le diversità, essere solidali”.

Come ha confermato la tradizionale indagine sul senso civico dei milanesi condotta da Ipsos e illustrata dal presidente Nando Pagnoncelli, è la corruzione il comportamento che i cittadini giudicano più grave, mentre cresce la condanna per l’assenteismo sul lavoro.

Anche se il giudizio sulla situazione economica della città è migliore di quello sull’intero Paese, per il 46% dei milanesi il peggio deve ancora arrivare: per uscirne, in testa disciplina e laboriosità ma anche creatività e intraprendenza, con un occhio di riguardo all’Expo, opportunità di rilancio economico per il 75% degli  intervistati.

Per il questore di Milano Luigi Savina “aiutare quelli che hanno bisogno significa migliorare se stessi”; mentre per Achille Colombo Clerici, presidente di Assoedilizia e dell’Istituto Europa Asia, citando san Giovanni Bosco, bisogna “ fare il bene e farlo sapere a tutti perché il bene è contagioso: questo è anche il compito del nostro premio”.

Un caloroso applauso ha accolto l’affettuoso saluto rivolto dal presidente di Assoedilizia alla madrina del premio, Segretario Generale dell’Associazione Amici di Milano, Giuseppina Bruti Liberati che non ha potuto essere presente.

Questi gli eroi di tutti i giorni premiati, oltreché dai citati, da Marco Granelli, Carlo Montalbetti, Giangiacomo Schiavi, Marilisa D’Amico, Milly Moratti, Jole Garuti, Mario Furlan, Franco Beccari, Lino Lacagnina, Salvatore Crapanzano, Paolo Galliani ed altri.

PANETTONE D’ORO – Anonimo benefattore della Fondazione Condividere; don Leonello Bigelli; Paola Brodoloni, Silvia Borromeo, Titti Prevosto; Graziamaria Dente; Francesco Gallone; Giselle Fontugne-Geymonat; Ermanno Giudici; Carlo Scandolara; Rosy Schenone.

RINGRAZIAMENTO DALL’ASSOCIAZIONISMO E VOLONTARIATO MILANESI – Giacomo Elia.

ATTESTATO DI VIRTU’ CIVICA – Agnese Bricocoli; Michele Chirichella; Ezio Indiani; Alessandro Magni; Michela Pastore; Angela Villonio; Giuseppe Zipparri.

MENZIONE SPECIALE – Centro Zoè; ChiAma Milano; Consorzio Cantiere Cuccagna; Genitori Antismog; Mamme di piazzale Bacone; Presidio Lea Garofalo; Operatori dell’Unità di strada della croce Rossa Italiana.

In tema la conclusione: panettone offerto da La boutique del Dolce di Concorezzo (MB) e Cologno Monzese (MI) e calice di spumante offerto da La Versa di S. Maria della Versa (PV).

da sin. Giuliano Pisapia, Marco Granelli, Achille Colombo Clerici

Foto: da sin. Giuliano Pisapia, Marco Granelli, Achille Colombo Clerici

Colombo Clerici con Livia Pomodoro 3

Colombo Clerici con Livia Pomodoro

Colombo Clerici con Giangiacomo Schiavi vice Direttore Corsera

con Giangiacomo Schiavi vice Direttore Corsera

colombo Clerici con, da sin. Maria Grazia Dente, Marilisa d'Amico, Milly Moratti

con, da sin. Maria Grazia Dente, Marilisa d’Amico, Milly Moratti

Fiammetta Coggi e Giuseppe Valditara – Incontro con Colombo Clerici, pres. di Assoedilizia e vice-presidente di Confedilizia – Fisco Immobili

febbraio 14, 2013

Scambio di vedute sulla proprietà immobiliare e sulla sua tassazione

INCONTRO FIAMMETTA COGGI E GIUSEPPE VALDITARA – COLOMBO CLERICI

Il presidente di Assoedilizia, di Federlombarda Edilizia e vicepresidente di Confedilizia Achille Colombo Clerici si è incontrato a Milano con il Sen. Giuseppe Valditara e con l’avv. Fiammetta Coggi .

Tema dell’incontro,  la situazione del mercato immobiliare, con particolare riguardo agli investimenti, alla attività produttiva, alla tassazione e alla funzione sociale della proprietà edilizia, nel comparto sia residenziale, sia commerciale.

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In questo momento di difficoltà c’è una generale preoccupazione e tutti cercano rassicurazioni e certezze.

Il settore immobiliare è in grave crisi nei diversi comparti.

Quello delle costruzioni (nuova produzione e manutenzione), quello delle compravendite, dei mutui e dei servizi immobiliari e quello dei redditi locativi.

E si registra un calo generalizzato dei valori.

Colombo Clerici ha sottolineato l’eccessiva tassazione sugli immobili: oltre a tassare la prima casa, l’Imu vigente, a differenza di quella istituita con il federalismo fiscale municipale, non prevede una riduzione alla metà delle aliquote per gli  immobili locati, anzi contempla un forte innalzamento della base imponibile, attraverso coefficienti moltiplicatori ed aliquote elevate.

Ha aggiunto che la recente normativa ha drasticamente ridotto (dal 15 al 5 %) la deduzione forfetaria ai fini Irpef delle spese di manutenzione, gestione, amministrazione degli immobili locati, come se si trattasse di un’agevolazione fiscale e non viceversa del doveroso riconoscimento di costi relativi alla produzione del reddito per i contribuenti non “tassati da bilancio”, che peraltro vengono colpiti, non va dimenticato, anche dalle nuove addizionali Irpef.

Inoltre, la ventilata riforma catastale, per come si va delineando (basata sul valore di mercato e non sulla redditività del bene), lungi dal rappresentare lo strumento per perequare le disomogeneità esistenti, sarà l’occasione per inasprire tremendamente il carico fiscale su alcuni immobili, con un raddoppio delle basi imponibili, dilatando ulteriormente le disparità esistenti.

E siccome in Italia tutte le cose funzionano per zone e per comparti, non sarà mai il momento di ridurre le aliquote delle imposte immobiliari.

Inoltre, ci si dimentica sistematicamente di dire che la revisione catastale conseguente alla riforma inciderebbe anche sui valori degli immobili tassati ai fini dell’imposta di registro e di quella sulla donazione e successioni (facendo saltare il sistema della relativa franchigia) nonché ai fini Irpef (normativa della parametrazione di congruità dei canoni di locazione); mentre oggi l’innalzamento dei valori riguarda solo l’IMU.

Il presidente di Assoedilizia si è , tra l’altro, dichiarato contrario, anche sulla base di alcuni profili di iniquità e di incostituzionalità, a qualsiasi ipotesi di patrimoniale che colpisca i beni immobili, o di aggravio dell’Imu, anche nella forma della progressività di questa imposta.

L’ avv. Fiammetta Coggi ed il Sen. Valditara hanno assicurato attenzione particolare a tutti questi problemi,  apprezzando la disponibilità di Assoedilizia a collaborare sul piano dell’apporto conoscitivo e valutativo delle diverse tematiche.

Achille Colombo Clerici con Fiammetta Coggi e Giuseppe Valditara

 

 

Luigi Casero – Incontro con Colombo Clerici, pres. di Assoedilizia e vice-presidente di Confedilizia – Fisco Immobili

febbraio 13, 2013

INCONTRO TRA L’ONOREVOLE LUIGI CASERO E IL PRESIDENTE DI ASSOEDILIZIA ACHILLE COLOMBO CLERICI .

Il Presidente di Assoedilizia, di Federlombarda Edilizia e Vice Presidente di Confedilizia Achille Colombo Clerici ha incontrato l’On.le Luigi Casero, Sottosegretario all’Economia e Finanze. All’ On.le Casero Colombo Clerici ha espresso il timore che, a causa della crisi, ma anche dei duri provvedimenti fiscali sulla casa, i risparmiatori-investitori scompaiano attirati da altre più redditizie e meno defatiganti forme di investimento: “Il settore è in ginocchio – ha detto – con la crisi i mutui e le compravendite sono fermi e le costruzioni al palo. Non c’è più nessuna politica di sostegno da parte dello Stato, non solo per gli investimenti sociali, ma neppure a livello strategico.

Il settore è abbandonato a se stesso e sopravvive ormai solo grazie all’iniziativa privata”. 

Colombo Clerici ha fatto alcune considerazioni e suggerito interventi di urgenza sui punti che più interessano gli investitori e i proprietari:

1) Gli immobili in locazione privata svolgono una funzione sociale (in campo residenziale, commerciale ecc.) intervenendo in assenza di politiche e di iniziative strategiche pubbliche. Dopo l’Imu sperimentale occorre tornare, come disponeva la normativa dell’ Imu originaria al dimezzamento delle aliquote per gli immobili locati sia residenziali sia ad usi diversi. 

2) E’ stata ridotta la deduzione forfetaria delle spese dai canoni di locazione dal 15 al 5% quasi fosse  una agevolazione fiscale ai fini Irpef.
Si tratta viceversa del riconoscimento di un costo attinente alla produzione del reddito che le persone fisiche non possono dedurre in quanto non soggette a bilancio.

Occorre ripristinare tale deduzione nella misura del 15 % dei canoni di locazione. 

3) La riforma catastale (basata sui valori di mercato e non più sulla redditività) che all’atto pratico non risulta necessaria, rischia di trasformarsi in una vera mannaia per gli investitori immobiliari in quanto porterebbe l’imposizione fiscale a effetti espropriativi. 
 Occorre una profonda riflessione su tale tematica, che non può in alcun modo esser affrontata in modo frettoloso ed emotivo.
Facciamo funzionare, intanto, il sistema catastale esistente.

4) Siamo contrari all’Imu progressiva riguardante gli immobili, destinati ad uso abitativo o ad uso diverso  (siano essi in proprietà di persone fisiche o di società) in quanto tale imposizione tributaria rischia di avere effetti espropriativi.

L’ On. Luigi Casero ha assicurato attenzione particolare a tutti questi problemi, apprezzando la disponibilità di Assoedilizia a collaborare sul piano dell’apporto conoscitivo e valutativo delle diverse tematiche.

Achille Colombo Clerici con Luigi Casero 

 

Mariastella Gelmini – Incontro con Colombo Clerici, pres. di Assoedilizia e vice-presidente di Confedilizia – Fisco Immobili

febbraio 13, 2013

INCONTRO TRA L’ONOREVOLE MARIASTELLA GELMINI E IL PRESIDENTE DI ASSOEDILIZIA ACHILLE COLOMBO CLERICI .

Il Presidente di Assoedilizia e Vice Presidente di Confedilizia Achille Colombo Clerici ha incontrato l’On.le Mariastella Gelmini, già Ministro della Pubblica Istruzione.

All’ On.le Gelmini Colombo Clerici ha espresso il timore che, a causa della crisi, ma anche dei duri provvedimenti fiscali sulla casa, i risparmiatori-investitori scompaiano attirati da altre più redditizie e meno defatiganti forme di investimento: “Il settore è in ginocchio – ha detto – con la crisi i mutui e le compravendite sono fermi e le costruzioni al palo. Non c’è più nessuna politica di sostegno da parte dello Stato, non solo per gli investimenti sociali, ma neppure a livello strategico.

Il settore è abbandonato a se stesso e sopravvive ormai solo grazie all’iniziativa privata”. 

Colombo Clerici ha fatto alcune considerazioni e suggerito interventi di urgenza sui punti che più interessano gli investitori e i proprietari:

1) Gli immobili in locazione privata svolgono una funzione sociale (in campo residenziale, commerciale ecc.) intervenendo in assenza di politiche e di iniziative strategiche pubbliche. Dopo l’Imu sperimentale occorre tornare, come disponeva la normativa dell’ Imu originaria al dimezzamento delle aliquote per gli immobili locati sia residenziali sia ad usi diversi. 

2) E’ stata ridotta la deduzione forfetaria delle spese dai canoni di locazione dal 15 al 5% quasi fosse  una agevolazione fiscale ai fini Irpef.
Si tratta viceversa del riconoscimento di un costo attinente alla produzione del reddito che le persone fisiche non possono dedurre in quanto non soggette a bilancio.
Occorre ripristinare tale deduzione nella misura del 15 % dei canoni di locazione. 

3) La riforma catastale (basata sui valori di mercato e non più sulla redditività) che all’atto pratico non risulta necessaria, rischia di trasformarsi in una vera mannaia per gli investitori immobiliari in quanto porterebbe l’imposizione fiscale a effetti espropriativi. 
Occorre una profonda riflessione su tale tematica, che non può in alcun modo esser affrontata in modo frettoloso ed emotivo.
Facciamo funzionare, intanto, il sistema catastale esistente.

4) Siamo contrari all’Imu progressiva riguardante gli immobili, destinati ad uso abitativo o ad uso diverso  (siano essi in proprietà di persone fisiche o di società) in quanto tale imposizione tributaria rischia di avere effetti espropriativi.

L’ On. Mariastella Gelmini ha assicurato attenzione particolare a tutti questi problemi, apprezzando la disponibilità di Assoedilizia a collaborare sul piano dell’apporto conoscitivo e valutativo delle diverse tematiche del settore immobiliare.

Achille Colombo Clerici con Maristella Gelmini

Classamento catastale

febbraio 13, 2013

La Corte di Cassazione ha mutato orientamento sul classamento catastale.
Con un centinaio di sentenze, a partire da giugno 2012, ha stabilito che l’ufficio, quando procede all’attribuzione di un nuovo classamento a un’unità immobiliare a destinazione ordinaria, deve specificare se tale mutato classamento sia dovuto a trasformazioni edilizie, oppure a una risistemazione dei parametri relativi alla microzona, in cui si colloca l’unità immobiliare (art. 1, commi 335, della Legge n. 311/2004).   
In buona sostanza, non sono più sufficienti la sola enunciazione degli elementi oggettivi della categoria catastale, della classe e della rendita come “motivazione” degli atti di classamento.