Archivio per giugno 2013

Riforma del Condominio – CORSI ASSOEDILIZIA – LIBRO Wolters Kluwer/Assoedilizia – Quesiti – Gli autori Achille Colombo Clerici, Nicola Assini, Marco Marchiani

giugno 26, 2013

Domanda) – Ho letto che con la riforma il numero delle deleghe sarà limitato; se qualcuno si presenta con un numero maggiore del consentito cosa succede?

Risposta) – La legge di Riforma del condominio ha introdotto, all’articolo 67 delle disposizioni di attuazione al codice civile, un limite alle deleghe, che prima, per legge non esisteva, anche se molti regolamenti ne limitavano il numero.
Il massimo delle deleghe consentite per ciascun partecipante all’assemblea, nei condominii con più di 20 condomini, non può superare 1/5 dei condomini e 1/5 dei millesimi (quindi non più di 200 millesimi, e se i condomini fossero 50, non più di 10).
Nel caso in cui taluni si presenti in assemblea con un numero maggiore di deleghe, innanzitutto il presidente dovrebbe contestare la situazione ed invitare il rappresentare a scartare le deleghe in eccedenza; e se questi non lo fa, si può ritenere che egli stesso possa procedere a non ritenere valide le ultime rilasciate. In mancanza di datazione si potrebbe anche pensare ad un sorteggio per escludere quelle in eccedenza.
Ed ove si sia egualmente deliberato si deve ritenere che le decisioni siano impugnabili ed annullabili, nel limite dei 30 giorni, da parte degli assenti e dissenzienti.

foto presidente 91

Ambasciatore Olanda S.E. Michiel Den Hond, Prefetto di Milano S. E. Camillo Andreana – Presidente dell’Istituto Europa Asia Colombo Clerici – SALUTO COMMIATO CONSOLE OLANDESE KRAMER

giugno 25, 2013

IL CONSOLE GENERALE OLANDESE KRAMER LASCIA MILANO

Cerimonia di commiato nella sede diplomatica olandese a Milano, in via Donizetti.

Salutato dall’Ambasciatore Den Hond, dal prefetto di Milano Camillo Andreana, da numerosi concittadini, dal Corpo Consolare rappresentato dal Vice Decano Signorini, dal Presidente di Assoedilizia e dell’Istituto Europa Asia Colombo Clerici e dal Prof. Simontacchi.

Il Console Generale di Olanda a Milano Johan S. Kramer ha lasciato il suo incarico; avvicendamento che è prassi per i diplomatici.
Apprezzato dalla numerosa comunità e dai milanesi tutti – dalle autorità ai comuni cittadini – per il suo impegno professionale, per le doti umane, per lo spirito ecologico (era solito girare in città in bicicletta) è stato salutato dall’Ambasciatore dei Paesi Bassi a Roma Michiel Den Hond alla presenza di una nutrita rappresentanza di olandesi residenti a Milano, dal Prefetto Camillo Andreana, dal rappresentante il Corpo consolare milanese Vice Decano Patrizia Signorini.
Altri ospiti italiani il Presidente di Assoedilizia e dell’Istituto Europa Asia Achille Colombo Clerici e il Prof. Stefano Simontacchi docente di Diritto Tributario internazionale, all’Università di Leiden (Leida).

Foto: Colombo Clerici con la figlia Giulia e Stefano Simontacchi

Colombo Clerici con la figlia Giulia e Stefano Simontacchi

Riforma del Condominio – AMMINISTRATORE, ADEMPIMENTI IMMEDIATI – LIBRO Wolters Kluwer/Assoedilizia – Achille Colombo Clerici, Nicola Assini, Marco Marchiani

giugno 22, 2013

AMMINISTRATORE  DEL  CONDOMINIO
ADEMPIMENTI   IMMEDIATI

Con l’entrata in vigore della Riforma del condominio ( 18 giugno 2013- legge n.220/2012 – ) gli amministratori dovranno immediatamente assumere degli adempimenti ai quali è bene che da subito si preparino  attrezzando peraltro i loro uffici.

La legge di riforma del condominio pone immediatamente, al momento stesso della sua entrata in vigore, il compimento di alcune importanti incombenze che sono:

– Richiesta dei dati per le schede di anagrafe condominiale (art.1130 n.6 c.c.);
Richiesta che va inviata a tutti i condomini che dovranno fornire i dati relativi a ciascuna unità immobiliare (dati catastali, dati e codici dei proprietari e comproprietari, di coloro che esercitino diritti reali od obbligatori
– usufruttuari, usuari, conduttori, comodatari, od altro
– e dati relativi alle condizioni di sicurezza degli impianti)

– Registro verbali assemblee con

Regolamento da allegare;
Nel quale saranno inseriti tutti i verbali delle assemblee, anche quelle andate deserte e di prima convocazione.
Si potrà anche tenere in un registro a fogli mobili, purchè numerati, e magari con in testa il Regolamento.

– Registro nomine e revoche amministratori; Nel quale va annotato il proprio nome, con i relativi dati e codici, la data di nomina ed il tipo di nomina (assembleare o giudiziale); se trattasi di società va indicata la denominazione, la sede legale, e il rappresentante, con i relativi codici (art.1129 c.c.) e l’indicazione del luogo ove si trovino i registri obbligatori. Vi andranno annotate anche tutte le successive nomine, anche giudiziali, e le revoche assembleari e giudiziali.

– Apertura ove già non esistente, del conto corrente;Bancario o postale, dovrà essere intestato al condominio e su di esso dovranno transitare tutti i movimenti in entrata e in uscita.

– Registro contabilità;
Nel quale dovranno essere annotati in ordine cronologico tutti i movimenti in entrata e in uscita, e che potrà anche essere tenuto con modalità informatizzate.

   –    Targa con dati amministratore;
Ove già non esistente, dovrà essere collocata (art.1129 c.c.)  sul luogo di accesso al condominio o di maggior uso comune, anche ai terzi, una targa contenente le generalità, il domicilio ed i recapiti, anche telefonici, dell’amministratore.

– Predisposizione sito internet se l’assemblea lo delibera; Ove riportare in modo che sia possibile estrarne copia in forma digitale, tutti i documenti indicati dall’assemblea.

– Si rammenta infine che per gli amministratori di professione la legge n.4/13 impone che sulla carta intestata e sui documenti dello studio venga riportato il riferimento alla disciplina della legge stessa.

foto presidente 74

SMOM Sovrano Militare Ordine di Malta, Lombardia – Milano, Serata di gala per le opere di assistenza e beneficenza – Assoedilizia partecipa

giugno 20, 2013

L’antica istituzione, presente in Palestina attorno al 1050, opera in oltre 120 Paesi con attività mediche, sociali, assistenziali.

SERATA DELL’ORDINE DI MALTA PER LE OPERE DI ASSISTENZA

Partecipa il Presidente di Assoedilizia e dell’Istituto Europa Asia Achille Colombo Clerici

Il Sovrano Militare Ordine di Malta ha organizzato mercoledì 19 giugno a Palazzo Spinola-Società del Giardino di Milano una serata di gala a sostegno delle opere assistenziali.

Accogliendo l’invito del Delegato Granpriorale di Lombardia Guglielmo Guidobono Cavalchini ha partecipato, accompagnato dalla consorte, il Presidente di Assoedilizia e dell’Istituto Europa Asia Achille Colombo Clerici.

Si è trattato di un momento importante per l’Ordine in quanto, in tale occasione, esso rinnova i suoi principi ispiratori che sono sintetizzati nel binomio “Tuitio Fidei et Obsequium Pauperum”, ovvero difesa della fede e  servizio ai poveri e ai sofferenti, che si concretizzano attraverso il lavoro volontario di dame e cavalieri in strutture caritative, assistenziali, sanitarie e sociali.

Oggi l’Ordine è presente in oltre 120 Paesi con le proprie attività mediche, sociali e assistenziali.

E’ una delle più antiche Istituzioni della civiltà occidentale e cristiana. Presente in Palestina attorno al 1050, è un Ordine religioso laicale, tradizionalmente militare, cavalleresco e nobiliare.

Tra i suoi 13.500 membri, alcuni sono frati professi, altri hanno pronunciato la promessa di obbedienza.

Gli altri tra cavalieri e dame che lo compongono sono laici tutti votati all’esercizio della virtù e della carità cristiana.

Conserva le prerogative di un ente indipendente e sovrano, ha un proprio ordinamento giuridico, rilascia passaporti, emette francobolli, batte moneta e dà vita ad enti pubblici melitensi dotati di autonoma personalità giuridica.

L’Ordine intrattiene relazioni diplomatiche con 104 Stati in tutto il mondo – molti dei quali non cattolici – cui vanno aggiunte rappresentanze presso alcuni importanti Paesi europei e presso organismi europei ed internazionali. 

Foto: da sin. il Prefetto della Biblioteca Ambrosiana mons. Franco Buzzi, Achille Colombo Clerici e Guglielmo Guidobono Cavalchini

Prefetto della Biblioteca Ambrosiana mons. Franco Buzzi, Achille Colombo Clerici e Guglielmo Guidobono Cavalchini

 

Antonio Girone Vicecomandante Arma Carabinieri – Felicitazioni ed Auguri di Achille Colombo Clerici

giugno 19, 2013

Le felicitazioni e gli auguri del presidente Achille Colombo Clerici

IL GENERALE ANTONIO GIRONE VICECOMANDANTE DELL’ARMA DEI CARABINIERI

Il presidente di Assoedilizia e dell’Istituto Europa Asia Achille Colombo Clerici ha espresso le più vive felicitazioni per l’entrata in carica, quale Vicecomandante generale dei Carabinieri, del gen. Antonio Girone, già comandante dell’interregionale “Pastrengo” in Lombardia; in uno con l’augurio di un proficuo operare nell’interesse del nostro Paese.

Il Gen.Girone, 65 anni, ha iniziato la carriera nel 1968 assumendo diversi incarichi fino a quello di comandante provinciale a Milano nel 1999 dove ha ricevuto, unico ufficiale dell’Arma, l’Ambrogino d’oro.

Ha lasciato quindi la città per assumere il comando del 1° reparto della Dia.

Quindi è tornato a Milano come comandante regionale e di nuovo alla Dia come responsabile unico.

 Infine il terzo ritorno in città come comandante della divisione Pastrengo.  

Colombo Clerici ha dichiarato: “Grande la stima di cui il gen. Girone gode nella nostra Citta’. In tanti anni di presenza ai vertici dell’Arma dei Carabinieri, Egli ha saputo lasciare un segno forte e positivo del proprio operato, in termini di risultati professionali, di simpatia e di amicizia.
Milano gli tributa un doveroso e sentito ringraziamento.”   

Foto: Colombo Clerici con il gen. Antonio Girone a Cernobbio, Workshop Ambrosetti
Colombo Clerici con Generale Girone

Banca d’Italia Lombardia, Relazione Annuale 2013 – Assolombarda, Milano

giugno 19, 2013

Presentato  l’annuale rapporto della Banca d’Italia sull’economia lombarda

LOMBARDIA MEGLIO DEL RESTO DEL PAESE, MA ANCORA NESSUNA LUCE IN FONDO AL TUNNEL

Colombo Clerici: “Confermato che non c’è ripresa se non riparte il settore immobiliare”

Economia lombarda: non si vedono luci in fondo al tunnel. Anzi, non si sa neppure dove sia situato il fondo.

In termini meno coloriti ma altrettanto pessimisti si esprime il rapporto annuale redatto della Banca d’Italia di Milano,  presentato in Assolombarda alla presenza dei vertici imprenditoriali nazionali e regionali con parterre folto di imprenditori tra i quali il presidente di Assoedilizia e dell’Istituto Europa Asia Achille Colombo Clerici.

Le difficoltà congiunturali, iniziate nella seconda metà del 2011 si sono aggravate nel 2012.

Secondo le stime di Prometeia il prodotto interno lordo della Lombardia è diminuito del 2,0 per cento nel 2012, portando a oltre 3,5 punti la perdita in termini di PIL dal 2008.

La recessione ha colpito in particolar modo l’industria e le costruzioni, mentre il terziario ha recuperato i livelli precedenti la crisi. 
Nelle costruzioni, al ridimensionamento ciclico ha contribuito in misura rilevante l’edilizia residenziale: le compravendite e i permessi di costruire abitazioni si sono più che dimezzati rispetto al picco della metà degli anni Duemila; sono rimasti tuttavia modesti gli effetti sui prezzi.

In tutti i settori, dal 2008 è molto aumentato il numero di imprese uscite dal mercato per cessazione dell’attività  prima del 2007.

Pur superando in molti indici – ricerca e sviluppo, attività brevettuale, ricerca universitaria, occupazione, salari – la media nazionale, Milano e Lombardia restano inferiori alla media europea.  

L’unico stimolo alla crescita è venuto dalle esportazioni, che hanno continuato a espandersi, pur debolmente.

Negli ultimi anni si sono intensificati gli scambi internazionali di servizi alle imprese, anche per effetto della progressiva terziarizzazione dell’economia, e gli investimenti diretti da e verso l’estero.

Questi fenomeni, per i quali la Lombardia è la prima regione italiana, hanno un’incidenza superiore sul prodotto, rispetto al resto del Paese.

Nella media dello scorso anno l’occupazione è rimasta stabile, ma la forte crescita dell’offerta di lavoro ha innalzato il tasso di disoccupazione al 7,9 per cento nell’ultimo trimestre del 2012.

Le ore autorizzate di Cassa integrazione guadagni hanno ripreso ad aumentare, per l’incremento della componente ordinaria.

Il deterioramento occupazionale è stato sensibile soprattutto per i giovani.  

In un quadro di aggravamento della fase recessiva, nel 2012 i finanziamenti alla clientela lombarda hanno prima rallentato, per poi ridursi nella seconda parte dell’anno e nei primi mesi del 2013.

Oggi ci si aspetta una stabilizzazione. 

Il credito alle famiglie – per la prima volta dalla crisi finanziaria del 2008-09 – si è ridotto nei primi mesi del 2013.

Le nuove erogazioni di mutui ipotecari si sono pressoché dimezzate nel corso del 2012.

Le aziende più fragili hanno riscontrato con maggior frequenza un peggioramento delle condizioni di accesso al credito.

Sulle politiche di offerta ha gravato l’ulteriore deterioramento del merito di credito delle imprese, per le quali le nuove situazioni d’insolvenza hanno raggiunto livelli particolarmente elevati anche nel confronto storico, specie nel comparto delle costruzioni.
La qualità del credito alle famiglie è rimasta invece sostanzialmente stabile. 
Si sono attenuate le difficoltà di raccolta da parte degli intermediari: la provvista al dettaglio presso la clientela residente nella regione ha mostrato un progressivo recupero nel corso del 2012, confermato negli andamenti più recenti.

Anche gli altri investimenti finanziari delle famiglie sono cresciuti, seppure di poco.

Commenda Colombo Clerici: “Il Rapporto della Banca d’Italia è in buona parte riservato alla situazione del mercato immobiliare: costruzioni, mutui, imprese edili, famiglie, a dimostrazione di quanto questo settore sia vitale per l’economia di Milano, della Lombardia e dell’Italia intera.

E di quanto sia indifferibile una seria politica del settore immobiliare, mai finora attuata”.

I lavori sono stati aperti da Antonio Colombo, direttore generale di Assolombarda. Il Rapporto è stato presentato da Giuseppe Sopranzetti, direttore della sede di Milano della Banca d’Italia e dai collaboratori Alessandra Mori de Paola Rossi. Sono intervenuti Giorgio Squinzi, presidente di Confindustria e Federico Ghizzoni, amministratore delegato di Unicredit.

La conclusione dei lavori è stata affidata a Salvatore Rossi, direttore generale della Banca d’Italia.

foto presidente 87

 

 

Cavalieri del Lavoro gruppo Lombardo – Europa Euro Italia Assemblea Convegno – Istituto Europa Asia

giugno 18, 2013

Presentati ufficialmente cinque nuovi Cavalieri del Lavoro lombardi

EUROPA, EURO, ITALIA PER AVVIARE LA RIPRESA DELLA REGIONE E DEL PAESE

Colombo Clerici: “L’alta rappresentatività degli imprenditori nominati conferma il livello della nostra economia e della competitività lombarda”  

Cinque imprenditori lombardi nominati Cavalieri del Lavoro con decreto del Presidente Napolitano sono stati presentati ufficialmente in apertura del convegno “Europa Euro Italia”, parte pubblica dell’Assemblea del Gruppo Lombardo della Federazione Nazionale dei Cavalieri del Lavoro a Milano alla Società del Giardino: Aldo Bonomi, Nicoletta Fontana, Gaetano Miccichè, Marco Pasetti, Mario Scaglia.

 “I contenuti del convegno – ha spiegato Rosario Alessandrello, Presidente del Gruppo Lombardo dei Cavalieri del Lavoro – non sono solo dedicati alla finanza e all’Euro, come il titolo potrebbe fare pensare, ma attraverso il dibattito abbiamo inteso avviare un confronto serio e costruttivo sui temi di economia reale e di impresa per contribuire a stimolare l’unica esigenza che interessa ai cittadini e alle imprese, ossia la crescita dell’economia per la ripresa del Paese”

Il convegno ha visto i saluti del Presidente della Regione, Roberto Maroni e del Presidente della Federazione Nazionale dei Cavalieri del Lavoro Benito Benedini.

L’apertura dei lavori è stata affidata ad Alessandrello.
Sono seguiti gli interventi di Antonio Padoa Schioppa (professore emerito dell’Università degli Studi di Milano), Alberto Quadrio Curzio (professore emerito di economia politica dell’Università Cattolica di Milano) e Marco Fortis (vicepresidente Fondazione Edison e docente di economia industriale e commercio estero all’Università Cattolica di Milano).

Sono intervenuti anche con una breve testimonianza i Cavalieri del Lavoro Mario Boselli, Umberto Paolucci e  Luigi Roth.

Achille Colombo Clerici, presidente di Assoedilizia e dell’Istituto Europa Asia,invitato alla cerimonia, ha rilevato l’alta rappresentatività dei Cavalieri del Lavoro della Lombardia, regione dalla quale dipende in gran parte la fine della recessione italiana e l’avvio della sia pur lenta ripresa.

Il presidente di Confindustria Giorgio Squinzi ha chiuso la giornata.

foto presidente 92