Corpo consolare Milano, Lombardia: incontro con Governatore Roberto Maroni – EXPO 2015, IL MODELLO LOMBARDIA DA PROPORRE AL MONDO – Palazzo Cusani Milano

Annunciato dal Governatore Roberto Maroni all’incontro con il Corpo Consolare:

EXPO 2015, IL MODELLO LOMBARDIA DA PROPORRE AL MONDO

Colombo Clerici: “La nostra regione non è l’Eden, ma riconosciamole i molti meriti e cerchiamo di metterli a profitto.”
 
Benito Sicchiero

Il modello di vita lombardo – basato su una buona alimentazione e sul benessere psicofisico – da esportare in tutti i Paesi, facendo leva su Expo 2015 che ha quale tema Nutrire il pianeta energia per la vita: è il progetto esposto dal Presidente della Regione Lombardia Roberto Maroni incontrando il Corpo Consolare di Milano, il più numeroso al mondo dopo quello di Nuova York.

Perché la Lombardia ha le carte in regole per fare da maestra: prima delle quattro regioni-motore europee, 10 milioni di abitanti più di quanti ne conti la maggior parte dei dei Paesi Ue,  aspettativa di vita seconda solo al Giappone; seconda regione agricola d’Europa (questa sì una sorpresa!), eccellenza in sanità, moda, finanza, commercio, industria, ricerca.

“Noi lombardi – commenta il Presidente di Assoedilizia e dell’Istituto Europa Asia Achille Colombo Clerici – non viviamo certo in un Eden, basti pensare all’inquinamento dell’aria,al congestionamento del traffico stradale: ma rendiamoci conto che sia per il cittadino, sia per la comunità il saldo fra vantaggi e criticità è nettamente positivo.

Opportunità di conoscenze, di lavoro, di socializzazione, e di godimento dei servizi alle persone ed alle imprese; ma anche vantaggi di una collocazione geograficamente strategica, tra montagne e mare, tra nord e sud, tra oriente ed occidente, e culturalmente ottimale, tra campagna e città, tra monumentalità storica ed efficienza tecnologica; insomma tra passato e futuro.”.

L’incontro è avvenuto a Palazzo Cusani, sempre più aperto all’interscambio corpo militare-società civile, alla presenza delle autorità e di una folta rappresentanza del mondo imprenditoriale e delle professioni.

Oltre al Decano del Corpo Consolare Ambasciatore Emilio Fernández-Castaño Console Generale del Regno di Spagna, al Vice Decano Patrizia Signorini Console Generale Onorario della Repubblica di Lettonia e organizzatrice dell’evento, hanno partecipato per un saluto istituzionale: Lucia De Cesaris Vice Sindaco di Milano (“grazie ai Consoli di Milano per avere raccolto l’appello rivolto loro lo scorso anno dal Sindaco Pisapia di promuovere la partecipazione dei rispettivi Paesi a Expo. Benvenuti i nuovi consoli del Canada e degli Emirati Arabi”); Guido Podestà Presidente della Provincia di Milano (“Milano, tra pochi mesi la Grande Milano con 4 milioni di abitanti, è capitale economica e culturale d’Italia e può ridiventarne la capitale morale”); Giuseppe Sala Commissario Unico Expo 2015 (“andiamo avanti con passo non veloce ma deciso. L’obiettivo di Expo è raccogliere 20 milioni di visitatori di cui 13-14 milioni italiani, il resto suddiviso all’incirca a metà tra europei ed extraeuropei, 100 capi di Stato, 6-700 ministri, molte delegazioni.
Dieci miliardi il valore aggiunto dei lavori, dal turismo 5 mld e dai Paesi partecipanti – finora 129 – oltre un miliardo”).

Maroni, annunciando per il 7 luglio alla Villa Reale di Monza, luogo di rappresentanza di Expo, presente il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, il lancio dell’iniziativa “Worldwide Expo Tour” nelle principali capitali del mondo non solo per promuovere Expo, ma anche per rafforzare l’impegno dei Paesi sul tema dell’esposizione, ha indicato i punti principali della sua attività.

Oltre al citato progetto food-wellness, lotta alla contraffazione, in particolare alimentare.

Ma anche uno stimolo all’Europa che deve vedere un cambiamento nella funzione di governance.

Secondo Maroni, il Parlamento che non fa le leggi e un Governo Ue fatto di commissari che non vengono eletti “non rafforzano le Istituzioni europee.
Infatti in tutto il Continente stanno nascendo formazioni politiche euro-critiche ed euroscettiche. L’anno prossimo ci saranno le elezioni per il Parlamento europeo: è una grande occasione, che potrebbe essere sfruttata per abbinarvi un referendum consultivo, come nel 1989, quando venne chiesto al popolo italiano se era d’accordo nell’attribuire al Parlamento europeo dei poteri costituenti.
Il mio modello è l’Europa delle Regioni, dove c’è il superamento degli Stati nazionali, per riaggregare il territorio sulla base delle affinità culturali ed economiche, oltre i confini amministrativi e burocratici”.

Presenti tra gli altri : l’ex prefetto di Milano Gian Valerio Lombardi, il gen.Antonio Pennino, il gen. Marco Scursatone, Mario Boselli, Mario Blandini, Bona Borromeo Arese, Cesare Castelbarco Albani, Mons. Franco Buzzi, Salvatore Messina, ed una vasta rappresentanza del Corpo Consolare a Milano.

Castono Signorini Buzzi

Scursatone

Podestà

Maroni1

Maroni2

Maroni3

De Cesaris

Borromeo

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