Mobilitazione permanente dei proprietari di casa – Lettera di una socia di Assoedilizia sul tema della “morosità incolpevole” e risposta del Presidente

Incontri permanenti con i proprietari di casa

Iniziativa Assoedilizia

Lettera:

“In qualità di socia milanese di Assoedilizia ed operatrice nel settore immobiliare, desidero segnalare come grave e pericoloso il nuovo istituto della “morosità incolpevole”.
Tale provvedimento (DL 102/2013, art.6,comma 5), con l’intento di coprire le numerose morosità, che si sono venute a creare per il perdurare della crisi, con un esiguo fondo di 20 milioni, che si esaurirà in breve tempo, rischia in realtà di scardinare istituti di diritto secolare e di minare il diritto stesso alla proprietà privata, sancito dalla Costituzione.
Pare madornale ed inverosimile che nel varare tale provvedimento non si sia valutato l’effetto a ricaduta sulla proprietà privata, anche diffusa, che si vedrebbe caricata sulle proprie spalle di  ruoli di sostegno delle fasce più disagiate, ruoli di pertinenza dello Stato e degli Enti locali.
Di fatto l’ineseguibilità degli sfratti degli inquilini morosi porterà a breve ad una requisizione “de facto”, ma ancora più grave dell’esproprio vero e proprio, in cui il proprietario viene indennizzato e privato, con il passaggio coatto del titolo di proprietà, anche degli oneri, delle tasse e dei doveri.
In questa fattispecie manterrebbe tutti i doveri in ordine al pagamento delle imposte, oneri manutentivi, patrimoniali, tasse locali, etc., senza il diritto al pagamento del regolare rateo contrattuale.
Ciò sovverte ogni più elementare diritto e fondamento democratico e delineerebbe soggetti con differenti diritti/doveri.
Di fatto lo Stato starebbe per scaricare sui privati, su una platea di proprietari, anche piccolissimi, la propria insufficienza a gestire l’emergenza abitativa.
In pratica tale istituto si configurerebbe  come “default” dello Stato, riversato su una categoria di italiani e risparmiatori, tra i più vessati di ogni tempo.
Dopo i ritardati pagamenti alle imprese delle spettanze dovute dallo Stato, che hanno avuto eco tragica e conseguenze economiche di desertificazione delle imprese, di aumento della disoccupazione, primo default avvenuto recentemente, ora ciò si ripeterà per i proprietari di immobili, con conseguenze economiche gravissime, aumento della violenza, svalutazione degli assets, fallimenti dei condomini e conseguenze sul sistema bancario di tenuta.
E’ doveroso che i soggetti politici e con essi le Associazioni come la Confedilizia e l’Assoedilizia blocchino e modifichino tali provvedimenti e indichino al Paese e al Parlamento le irresponsabili conseguenze di una visione miope, che non tiene conto dell’effetto domino in senso economico, giuridico e sociale. 

Distinti saluti.”

Risponde il presidente Achille Colombo Clerici: 

La Sua analisi, cara consocia, è impeccabile. 

Stiamo assistendo, in questa fase della vita nazionale, ad un annaspare dello Stato, oberato da uno smisurato carico di spese superflue ed eccessive, di fronte a compiti e funzioni istituzionali non più in grado di esser svolti in modo sufficientemente efficace ed economicamente sostenibile, e che talvolta, come nel caso di specie, sono scaricati sulle spalle dei cittadini.

D’altra parte, nell’incapacità degli enti pubblici (stato ed enti pubblici territoriali e non) di ridurre quelle spese e quei costi, assistiamo al ricorso ad un progressivo innalzamento del prelievo fiscale a carico dei contribuenti a regime; gli unici chiamati a pagare il conto della situazione di squilibrio creatasi.

 Si ha l’impressione che il Paese si trovi in una situazione, non solo di stallo, ma addirittura di avvitamento su se stesso: l’aumento della pressione fiscale ha effetti depressivi sulla crescita economica, condizione indefettibile per uscire dalla crisi, il che a sua volta sarebbe condizione imprescindibile per diminuire il carico fiscale.

Le nostre coscienze sono sgomente e si ribellano a tale malandare generale.

Per questo l’azione che dobbiamo condurre dev’esser sempre più decisa e ferma: ed abbiamo bisogno, con le nostre Organizzazioni, del sostegno convinto e partecipe di tutti i proprietari di casa, iscritti o meno alla nostra Associazione.

A tale fine Assoedilizia sta programmando una serie di incontri della Dirigenza con i proprietari immobiliari, per la verifica in tempo reale dell’andamento della situazione politica, economica e sociale italiana e per concertare opportune azioni volte a tutelare e difendere in tutte le sedi, da quella politica a quella amministrativa ed a quella giurisdizionale nazionale e internazionale, i legittimi interessi della categoria.

foto presidente 87 

Explore posts in the same categories: Assoedilizia informa

Rispondi

Effettua il login con uno di questi metodi per inviare il tuo commento:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...


%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: