Emilio Alemagna a Villa Borromeo Arcore – Architetto Milanese

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EMILIO ALEMAGNA, ARCHITETTO DELLA NOBILTA’
RICORDATO CON UNA RASSEGNA A VILLA BORROMEO DI ARCORE

All’insegna dell’incontro tra arte e nobiltà milanese venerdì 11 aprile alle ore 18  si inaugura ad Arcore, Scuderie di Villa Borromeo, la rassegna sul grande architetto Emilio Alemagna che proseguirà con i convegni: il giorno successivo, sabato, ore 18, titolo “L’intervento di Emilio Alemagna in Villa Borromeo”; il 7 maggio, ore 21, “Dimore d’altri tempi, esperienze di restauro conservativo di ville gentilizie”; a settembre “Lo scultore ticinese Vincenzo Vela ad Arcore”.

Emilio Alemagna nacque a Milano, di nobile famiglia, nel 1833.

Si addottorò in matematica e ingegneria all’università di Pavia e si perfezionò in architettura presso l’Accademia di belle arti di Milano.

Fino al 1862 lavorò per le Ferrovie lombarde.

Dal 1860 fu consigliere dell’Accademia di Brera.

Allievo e collaboratore di G. Balzaretto, ne continuò i lavori ai Giardini, che portò a termine insieme con E. Combi in occasione dell’Esposizione del 1881, per la quale curò anche vari addobbi.

Specializzatosi in dimore per i patrizi milanesi (villino Borghi, palazzo Castelbarco Albani, ora demoliti) e in ordinamento di giardini, nel 1893 compì anche la sistemazione della zona del Parco, dall’Arco della Pace al Castello Sforzesco.

Nel 1883 fu tra i membri del giuri per il concorso per la facciata del duomo.

Nel palazzo Trivulzio in piazza S. Alessandro costruì la scala elicoidale, di stile barocco, che conduce dall’ingresso ai saloni della biblioteca.

Numerosi i suoi lavori nei dintorni di Milano, e specialmente, negli anni tardi della sua vita, nel Varesotto: continuò l’opera del Balzaretto nella villa d’Adda a Arcore, erigendovi tra l’altro la cappella sepolcrale in stile gotico, e quella del Pollack nella villa Andreani-Castelbarco Albani di Casciago; a Blevio (Como) costruì la villa Miglini; a Varese la Villa Esengrini (ora Aletti), con grandioso scalone barocchetto.

Sua è anche la villa Giovanelli a Lonigo (Vicenza)

Foto: Achille Colombo Clerici Presidente di Assoedilizia con l’arch. Ippolito Calvi di Bergolo, ADSI Associazione Dimore Storiche Italiane a Bruxelles

Achille Colombo Clerici con Ippolito Calvi di Bergolo, vicepresidente di AMICI DI MILANO

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