ALPTRANSIT – La Svizzera a Milano: Castello Sforzesco, Conferenza Appello per AlpTransit – Istituto Europa Asia aderisce

ASSOEDILIZIA – Property Owners’ Association Milan Italy                
e
ISTITUTO EUROPA ASIA – IEA-EUROPE ASIA INSTITUTE

Quattro cantoni svizzeri l’hanno ricordato in una conferenza-appello

MILANO ATTORE STRATEGICO PER IL TRAFFICO MERCI EUROPA-ASIA

Colombo Clerici: “L’Italia ha stanziato miliardi per il Brennero e la Torino-Lione. Un silenzio preoccupante è sceso sul Corridoio 24”.

Benito Sicchiero

Milano è l’attore strategico che condiziona il successo di AlpTransit, il colossale programma di attraversamento delle Alpi (17 miliardi di euro di investimenti, la più lunga galleria ferroviaria del mondo, quella del Gottardo, 57 km, decenni di lavori) che mette in comunicazione il centro-nordeuropa con l’Italia e il Mediterraneo per poi raggiungere i grandi mercati orientali; così come la Svizzera è piattaforma strategica nel cuore dell’Europa per la rete di valichi che ha contribuito alla sua fortuna economica: tanto da convincere i suoi cittadini a tassarsi per le nuove gallerie del Loetschberg (in funzione dal 2007), del San Gottardo ( 2016) e del Monteceneri alle porte di Lugano (2019) invece di rivolgersi ai finanziamenti europei anche se, come è evidente, AlpTransit interessa l’intero continente.

La Confederazione elvetica lo scorso anno è arrivata a “finanziare” l’Italia per ben 230 milioni di euro, perché ristrutturi la propria rete ferroviaria a sud di AlpTransit (Chiasso-Milano e Luino-Gallarate) in particolare per adeguare le gallerie portandole a  4 metri, altezza necessaria per consentire il transito dei container nelle nuove dimensioni europee.

L’Italia contribuì finanziariamente, con la Germania, alla costruzione del primo traforo del Gottardo del 1882.
Altri tempi (e disponibilità di risorse).

Ne hanno parlato economisti e politici svizzeri nella conferenza-appello (a Milano e alla Lombardia), organizzata dai Cantoni dei Grigioni, Ticino, Uri, Vallese “Le Alpi e le vie di comunicazione: relazioni fra Svizzera e Italia” al Castello Sforzesco del capoluogo lombardo ricco di richiami a Expo 2015 (a proposito, la Svizzera è stato il primo Paese ad aderire):

Giampiero Gianella, Cancelliere dello Stato del Canton Ticino;  
Orazio Martinetti, storico, giornalista RSI e moderatore;  
Hans Stadler Planzer, “Relazioni storiche tra la regione del S. Gottardo e l’Italia del Nord”;  
Carlo Moos, storico, “La contesa per i tracciati alpini e la scelta del Gottardo”;  
Remigio Ratti, professore ed economista, “La strategia svizzera dei transiti alpini e le sfide del XXI secolo”;  
Lanfranco Senn, professore alla Bocconi e già Presidente di Metropolitana Milanese, “La strategia dei trasporti italiana e lo sviluppo della rete ferroviaria”.  

Le conclusioni sono state di  Fabio Abate, Senatore per il Cantone Ticino a Berna e di  Jacques Melly, Ministro del Cantone Vallese.  

Tra le personalità presenti, il Console generale aggiunto di Milano Marino Cuenat e l’editore Giampiero Casagrande.

Gli interventi sono stati tutti di ottimo livello, ricchi di dati e di considerazioni espressi in maniera piana e avvincente (la “guerra” ottocentesca dei tracciati per la nuova ferrovia, ad esempio, ben 6, alla fine prevalse il San Gottardo anche grazie allo strenuo impegno del grande federalista Carlo Cattaneo;  oppure i plurisecolari rapporti culturali, economici, politici, religiosi, tra Svizzera e regioni del Nord Italia), ma di particolare interesse sono risultate le previsioni  del futuro della colossale opera.

Grazie all’incremento dei traffici prevalentemente dai grandi produttori asiatici di manufatti, si calcola che dalle 760.000 spedizioni/anno si passi, nel 2030, a 1.200.000, la riduzione dei mezzi pesanti attraverso le Alpi da 1.200.000 a 650.000 (anche se la Svizzera ha dovuto rinviare agli anni ’20 l’ambizioso progetto costituzionale di vietare le Alpi ai tir), i treni merci saranno di una lunghezza di 750 metri con una capacità di carico di 2.000 tonnellate.

La rivoluzione trasportistico-economica è così riassumibile: oggi molto traffico dall’Asia viene indirizzato ai porti del nord Europa e da qui scende al centro del continente; molto più vantaggioso sarebbe farlo giungere ai porti liguri (e adriatici) e indirizzarlo a nord.

Occorrono però le infrastrutture: come il fare sistema delle ferrovie, di cui si è parlato, ad una serie di interporti (scambio merci gomma-ferro)  in buona parte esistenti ma che vanno adeguati.

Insomma, almeno per le merci il “collo di bottiglia” tra Europa e resto del mondo è Milano e la sua regione.

I tempi stringono.

Per citare,  il rinnovato traforo del Loetschberg  sulla linea del Sempione, spesso oscurato dal fratello maggiore Gottardo,  ha raggiunto il massimo di capacità già nel 2011.

Commenta il Presidente dell’Istituto Europa Asia Achille Colombo Clerici: “I governi italiani hanno assicurato miliardi di euro di finanziamenti (in parte europei) per lo sviluppo del Brennero e della Torino-Lione, la cui utilità viene messa sempre più in discussione.

Per la linea del Gottardo silenzio, tanto che si teme un tacito abbandono del progetto, almeno per i prossimi anni. Nonostante il 26% del commercio estero italiano, pari a 186 miliardi riguardi scambi con quattro paesi lungo quest’asse, Belgio, Germania, Olanda e Svizzera”.

Foto: Achille Colombo Clerici con il Console Generale di Svizzera Massimo Baggi e con il direttore de “Il Giorno” Giancarlo Mazzuca

Achille Colombo Clerici con il Console Generale di Svizzera Massimo Baggi e con il direttore de “Il Giorno” Giancarlo Mazzuca

 

 

Annunci
Explore posts in the same categories: Assoedilizia informa, Istituto Europa Asia

Rispondi

Effettua il login con uno di questi metodi per inviare il tuo commento:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...


%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: