Aspesi, Assemblea Nazionale annuale 2014 – Assoedilizia e Federlombarda Edilizia informano

ASSOEDILIZIA – Property Owners’ Association Milan Italy
e
Federlombarda Edilizia
Federazione Lombarda della Proprietà Edilizia

Assemblea generale di Aspesi a Milano

MONDO IMMOBILIARE, DOPO SETTE ANNI PROSPETTIVE DI RIPRESA

Colombo Clerici (Assoedilizia) con il presidente Minardi de Michetti: “Maggiore forza al settore sviluppando la collaborazione interassociativa”

“Il mondo immobiliare davanti a sé non ha più prospettive di recessione, ma prospettive di ripresa”. Lo ha detto Gualtiero Tamburini, presidente di Federimmobiliare e già presidente di Nomisma intervenendo a Milano all’assemblea annuale di Aspesi (Promotori Immobiliari) che riunisce numerose associazioni del comparto.

Dopo sette anni diversi segnali – dal ritorno degli investitori internazionali alla ripresa delle compravendite specie nelle grandi città all’allentamento della stretta sui mutui – fanno sperare in una fine della crisi che ha colpito il settore portante dell’economia italiana.

Ma la ripresa non si consoliderà prima del 2016 e difficilmente si potrà ritornare al periodo d’oro finito nel 2007.

Molte sono infatti le variabili in campo: la ripresa generale dell’economia (occupazione e produttività), la volatilità dei citati investimenti internazionali (gli operatori comprano quando i valori sono più bassi, ma sono pronti a rivendere per la presa di beneficio se ritengono di avere guadagnato a sufficienza), la fiscalità sulla casa che rappresenta l’87% dell’immobiliare (e la riforma del Catasto fa presagire nulla di buono mentre in tre anni le tasse sono triplicate), in una certa misura anche un cambiamento culturale che sta allentando la propensione dei risparmiatori ad investire nel mattone, allentamento favorito in ogni modo sia dallo Stato che dall’Unione Europea i quali evidentemente intendono utilizzare tali risparmi per altri fini.

Ultima, ma non per importanza, la capacità degli operatori del settore – proprietari, costruttori, agenti immobiliari eccetera – talvolta in tenace lotta a difesa di interessi corporativi contrastanti, a fare fronte comune nei confronti dei decisori di qua e di là delle Alpi e far valere con la forza dei numeri e della ragione interessi più generali, che sono in definitiva quelli del Paese e di chi ci risiede. Modificando nel contempo l’immagine non propriamente positiva che l’opinione pubblica ha, in generale, di chi opera nell’immobiliare.

E’ la sintesi di quanto espresso nell’assemblea Aspesi, coordinata dall’amministratore delegato Filippo Oriana e tracciato nella relazione del presidente Federico Minardi de Michetti.

Se il 2013 è stato, nel complesso, l’anno nero degli investimenti in nuove abitazioni – la metà del 2000 – le ristrutturazioni hanno continuato con il segno più.

Meno case mentre il saldo tra nuove famiglie e nuove abitazioni è di circa 100.000 l’anno: ciò significa che la crisi economica e il taglio dei mutui hanno costretto a sistemare quanto già posseduto, magari costruendo una stanza in più per il figlio o addirittura per una nuova coppia.

Secondo diversi osservatori, nel primo trimestre 2014 il numero delle compravendite residenziali è salito del 4,1% sul primo trimestre del 2013 e nei comuni capoluogo dell’8%, percentuale che, secondo le previsioni, dovrebbe essere quest’anno la media nazionale. Caso particolare Milano dove l’imminente Expo genera qualche effervescenza.

Nell’ambito associativo, giusto rilievo è stato dato al lavoro svolto per l’abolizione dell’Imu sugli appartamenti costruiti e non venduti e sui terreni agricoli e in favore dei mutui per casa mentre Aspesi si sta impegnando su tre importanti obiettivi: favorire le permute tra usto e nuovo; favorire gli investimenti esteri; ridurre, con formule varie, l’Imu.
Impegno anche sul versante dell’urbanistica con l’obiettivo di “ricentralizzare” a livello statale i 20 e più modi di costruire suddivisi tra Regioni ed enti locali (progetto governativo della nuova Legge Urbanistica Nazionale, la prima dopo oltre 70 anni).

Un riconoscimento particolare all’attività di Aspesi Milano, presieduta da Antonio Anzani, che sta seguendo – tra l’altro – la revisione della Legge urbanistica della Regione Lombardia, il nuovo Regolamento edilizio del Comune di Milano, partecipando alla redazione del Piano Ptcp della Provincia di Milano, oltre ad effettuare una intensa attività di convegnistica, di relazioni e di comunicazione

L’obiettivo finale dell’associazione nazionale, sul quale concorda il presidente di Assoedilizia Achille Colombo Clerici, è di anticipare e rafforzare la ripresa del settore immobiliare operando sul versante della collaborazione interassociativa, l’unica che può assicurare il salto di qualità.

Foto : Colombo Clerici con Federico Filippo Oriana

Achille Colombo Clerici, Federico Filippo Oriana

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