Archivio per gennaio 2015

Inaugurazione Anno Giudiziario 2015 Cerimonia e Concerto – Assoedilizia informa

gennaio 19, 2015

ASSOEDILIZIA – Property Owners’ Association Milan Italy
e
Istituto Europa Asia IEA Europe Asia Institute

 

Venerdì 23 e sabato 24 gennaio a Milano

CONCERTO E INAUGURAZIONE DELL’ANNO GIUDIZIARIO 2015

Venerdì 23 gennaio 2015 al Teatro Dal Verme di Milano si tiene, ad inviti, il Concerto di inaugurazione dell’Anno Giudiziario 2015 con la partecipazione delle autorità cittadine.

Il Concerto, organizzato da Corte d’Appello, Procura Generale e Ordine degli Avvocati di Milano, è giunto alla tredicesima edizione. Musiche di Haydn, Schubert, Mozart, Haendel, eseguite da Nadia Enghebert (soprano), Raffela Ravecca (mezzosoprano), Luigi Albani (tenore), Wellington Moura (basso).

Corale Polifonica Nazariana.

Orchestra Vittorio Bachelet, direttore Lucio Nardi.

Il sabato successivo, nell’Aula Magna del Palazzo di Giustizia di Milano, si inaugura l’Anno Giudiziario 2015.

Ad entrambi gli eventi è stato invitato il Presidente di Assoedilizia e dell’Istituto Europa Asia Achille Colombo Clerici.

Durante la cerimonia verrà illustrata l’attività degli organi giudiziari del Distretto che comprende i Tribunali di Milano, Busto Arsizio, Como, Lecco, Lodi, Monza, Pavia, Sondrio, Varese, Vigevano:  processi civili e penali, ma anche interessanti indicazioni sull’andamento economico-sociale del Distretto della Corte d’Appello, ad esempio reati,  sfratti, fallimenti, protesti, diritto di famiglia.

Foto: Achille Colombo Clerici con il presidente del Tribunale di Milano Livia Pomodoro

Colombo Clerici con Livia Pomodoro 3

 

Sfratti: Blocco iniquo – IL GIORNO QN – Achille Colombo Clerici – pubblicato 17 gennaio 2015

gennaio 19, 2015

A s s o e d i l i z i a

Achille Colombo Clerici

Non siamo insensibili ai sentimenti di solidarietà umana.
Ma siamo anche sensibili ai principi di equità e di diritto che, se crollano, allora sì, portano al crollo dello Stato.

La questione della proroga del blocco degli sfratti, data poi l’esiguità dei casi ai quali la misura si applicherebbe, è divenuta una vera questione di principio.

E’ lecito chiedersi se il contribuente, dopo aver assolto al suo debito tributario – che nella specie della fiscalità immobiliare è peraltro gravosissimo – possa aver il diritto di non vedersi accollare altri oneri economici a seconda che lo Stato ritenga o meno di “fare solidarietà” a sue spese?
Crediamo di sì.

Se la pensassimo diversamente dovremmo arrivare ad ammettere che il panettiere ad un bisognoso, che si presenti con un bel certificato pubblico in mano attestante la sua condizione, debba vendere sotto costo il pane e senza contropartite compensative.

Ed allora come non convenire che la solidarietà pubblica deve esprimersi attraverso la fiscalità generale e non addossandone l’onere ai singoli cittadini?

La questione del blocco degli sfratti è tutta qui.
Si tratta di un manipolo di malcapitati cittadini che, ricchi o poveri che siano, hanno dovuto subire per anni una compressione dei propri diritti perché lo Stato ed i Comuni non hanno saputo risolvere, nel tempo, il problema abitativo di alcune categorie di bisognosi.

La mancata proroga del blocco degli sfratti da parte del Governo mira alla riconduzione alla naturale disciplina civilistica del rapporto di locazione, eliminando all’ interno dello stesso una forzatura dovuta all’interferenza di misure autoritative, sia pur introdotte per ragioni sociali. Una forzatura sulla quale pende peraltro il monito della Corte Costituzionale.
Con la posizione governativa concorda anche il sen. Franco Mirabelli, della Commissione Ambiente del Senato, condividendo la convinzione che la proroga del blocco degli sfratti, che si ripete ormai dal 2007, non solo penalizza le proprietà, ma non è neppure una soluzione per le famiglie a cui è scaduto il contratto.
Tanto più, rileviamo, che il Governo ha parallelamente stanziato un finanziamento ai Comuni per il fondo affitti e il fondo per la morosità incolpevole, nonché per le ristrutturazioni delle abitazioni di edilizia residenziale pubblica: anche al fine di permettere loro di affrontare il problema.

foto presidente 74

Rotary Milano Concerto MUSICHE CELTICHE ShamRock Band – Caserma Le Voloire Genn. 2015

gennaio 16, 2015

Istituto Europa Asia IEA Europe Asia Institute
e
Associazione AMICI DI MILANO

 

Informano

Organizzato dal Rotary Club Sesto Milium Centenario a scopo benefico

MUSICHE CELTICHE ALLA CASERMA LE VOLOIRE DI MILANO

Il Rotary Club Sesto Milium Centenario organizza, in collaborazione con il Reggimento di artiglieria a cavallo le Voloire e la Calotta batterie a cavallo, il “Concerto di musica tradizionale irlandese e celtica per Milano”, nella Caserma Santa Barbara di Milano.

Questo il programma.

Dopo l’accoglienza, saluto del 78° Comandante Reggimento Artiglieria a Cavallo “Voloire” Colonnello Luca Franchini.

Gli interventi: “Voloire” … Il valore della tradizione, un vanto per Milano, Generale Camillo de Milato, 68° Comandate Reggimento Artiglieria a Cavallo, Presidente Fondazione Asilo Mariuccia

–  Rotary International per la città di Milano, Ugo Gatta Governatore Distretto 2041 Rotary International. Quindi il Concerto di Musica Celtica per Milano della Shamrock Band.

Presenta e conduce Mery Azman, Presidente Commissione Azione Giovanile Rotary Club Sesto Milium Centenario.

All’evento invitato il Presidente di Assoedilizia, dell’Associazione Amici di Milano e dell’Istituto Europa Asia Achille Colombo Clerici.

Il Rotary a Milano sta effettuando un esperimento più unico che raro.
Da più di un anno è stato istituito un nuovo Distretto che comprende “solo” la città di Milano e il suo hinterland.
In pratica una “Città metropolitana”… ante litteram.

Un Distretto “piccolo”… il più piccolo d’Europa…ma il più “denso” di persone, cultura, avvenimenti, tradizioni, economia, finanza, scienza.

Con queste originali premesse, il Distretto 2041, così squisitamente Milanese, e i 53 Club Rotariani che lo compongono, diventano strumenti focalizzati, efficienti e prospettici al “servizio” di un territorio e di un contesto sociale, trainante per tutta la nazione e tra i più attivi d’Europa.

Il Concerto di Musica tradizionale Celtica è un ottimo esempio di come si possano fondere tradizioni musicali antiche con un contesto storico-tradizionale più recente.
I proventi raccolti durate la serata andranno a favore di “Asilo Mariuccia”, istituzione benefica milanese, fondata nel 1902 da Ersilia Bronzini Majno con funzione socio-assistenzile verso bambini e ragazzi in difficoltà economica e morale.

Il Reggimento Artiglieria a Cavallo fu istituito il 1 novembre 1887 a Milano, riunendo le gloriose “Batterie a cavallo” costituite in Venaria Reale  l’8 aprile 1831.
Le Voloire (“volanti”), furono così battezzate dai piemontesi.

Si differenziavano dall’artiglieria da campagna essendo tutti gli artiglieri a cavallo, anziché seduti sugli avantreni o sugli assali dei pezzi. Le Batterie a cavallo ed il Reggimento, hanno combattuto in tutti gli eventi bellici che hanno coinvolto la nazione: le tre Guerre di Indipendenza, la Campagna di Crimea, la prima e la seconda Guerra Mondiale, sia in Russia che in Africa Settentrionale, la Campagna d’Italia.
Il Reggimento è stato impegnato nell’alluvione di Firenze (1966), nel disastro di Seveso (1976), nel terremoto dell’Irpinia (1980), in Albania e in Libano (2008), in operazioni di pattugliamento per difesa di obiettivi sensibili a Milano e comuni limitrofi.

Lo Stendardo del Reggimento è il più decorato dell’Artiglieria Italiana.  All’interno del Reggimento opera la “Calotta”, un organismo che raccoglie i giovani ufficiali sostenendoli sia nella loro formazione professionale sia nelle attività del tempo libero.

La ShamRock Band nasce nel 2009 tra Milano e la Brianza, e propone canzoni e musica tradizionale irlandese. Tutti i membri della band hanno un legame profondo con l’Irlanda: paese affascinante con una storia straordinaria. La band ha all’attivo oltre 100 esibizioni pubbliche.

Foto: Achille Colombo Clerici e Camillo De Milato

Achille Colombo Clerici e Camillo De Milato

 

Franco Mirabelli Sfratti: Mirabelli (PD), Niente proroga ma garantire passaggio da casa a casa

gennaio 15, 2015

SFRATTI: MIRABELLI (PD), NIENTE PROROGA MA GARANTIRE PASSAGGIO DA CASA A CASA

Roma, 15 gennaio 2015 – “Le risposte di Lupi in Commissione Ambiente sulla scelta del governo di non prorogare gli sfratti per finita locazione ci hanno soddisfatto. Abbiamo condiviso col ministro la convinzione che la proroga del blocco degli sfratti, che si ripete ormai dal 2007, non solo penalizza le proprietà ma non è neppure una soluzione per le famiglie a cui è scaduto il contratto. Allo stesso tempo il ministro ha riconosciuto le ragioni di chi, come noi, pensa che la condizione per evitare un’ulteriore proroga sia quella di evitare di lasciare in mezzo alla strada le migliaia di famiglie sotto sfratto e di lasciare da soli i comuni a gestire questa emergenza”. Lo dice il senatore del Pd Franco Mirabelli.

“Prendiamo atto con soddisfazione – continua Mirabelli – della disponibilità del ministro ad assumere tutte le misure necessarie per stanziare nuove risorse al fine di garantire, oltre al diritto dei proprietari, anche quello alla casa di tante famiglie indigenti. In questo senso abbiamo fatto a Lupi alcune proposte che il Pd sosterrà in sede parlamentare e che vogliono garantire il passaggio da casa a casa per le famiglie sfrattate. In sostanza serve consentire agli sfrattati per finita locazione in situazioni di disagio la possibilità di accedere in via prioritaria all’edilizia residenziale pubblica e ai comuni di utilizzare subito i fondi della legge sull’emergenza abitativa per dare una casa a queste persone. La strada giusta per uscire dalla logica dell’emergenza e per garantire i diritti di tutti è quella di non prorogare il blocco degli sfratti per finita locazione e garantire, allo stesso tempo, una casa a tutti coloro che sono in stato di bisogno e sono stati protetti in questi anni”.

Foto Archivio: Franco Mirabelli, Achille Colombo Clerici, Onorio Rosati, Don. Virginio Colmegna

Franco Mirabelli, Achille Colombo Clerici, Onorio Rosati, Don Virginio Colmegna

Associazione Carlo Cattaneo Lugano “PERSONALITA’ TICINESI E RAPPORTI ECONOMICI TRA ITALIA E SVIZZERA”. Conferenza Stampa – genn. 2015

gennaio 15, 2015

Istituto Europa Asia
IEA
Europe Asia Institute

Informa:

Conferenza stampa dell’Associazione Carlo Cattaneo venerdì 16 gennaio a Lugano

PERSONALITA’ TICINESI E RAPPORTI ECONOMICI TRA ITALIA E SVIZZERA

Nell’ambito del progetto culturale 2015 dell’Associazione Carlo Cattaneo – della quale è presidente Paolo Grandi e cofondatore Achille Colombo Clerici, presidente di Assoedilizia di Milano e dell’Istituto Europa Asia –  venerdì 16 gennaio 2015, avrà luogo la conferenza stampa di presentazione del Corso 2015.

“Alcune personalità ticinesi di ieri e di oggi” che illustra alcuni protagonisti ticinesi del mondo dell’imprenditoria, della finanza e della cultura musicale.

Nell’ occasione, verrà presentato il Quaderno n. 71 su “L’economia nei rapporti tra Svizzera e Italia”, con particolare attenzione al Canton Ticino.

Nel quaderno sono pubblicati gli atti del corso, dallo stesso titolo, del 2013 suddivisi in 3 sezioni: Storia delle relazioni economiche tra Svizzera-Ticino e Italia (tre saggi), Le relazioni economiche tra Svizzera-Ticino e Italia oggi (quattro), Le prospettive nelle relazioni economiche tra Svizzera-Ticino e Italia (tre).

Autori: Roberto Romano, Sonia Castro, Martin Kuder, Adriano Cavadini, Valentina Mini, Giambattista Ravano, Stefano Vescovi, Giorgio Berner, Benedetto Lepori, Stefano Coduri.

Ciascuno degli interventi parte da una prospettiva storica, tra XIX e XX secolo, per tracciare lo stato di quei rapporti, ma soprattutto per decifrare le linee-guida di uno sviluppo futuro.

Foto: da sin. Achille Colombo Clerici, Roberto Maroni e Massimo Baggi

Achille Colombo Clerici, Roberto Maroni, Massimo Baggi

 

COLOR Y VIDA: 20 ARTISTI PER FRIDA KAHLO Mostra a Genova – Silvia Bottaro – Associazione R. Aiolfi, Fondazione Casa America e Centro in Europa

gennaio 14, 2015

Istituto Europa Asia IEA
Europe Asia Institute
e
” Case del Genovesato del Levante”

Dal 16 gennaio la mostra organizzata a Genova dall’ Associazione R. Aiolfi, Fondazione Casa America e Centro in Europa

COLOR Y VIDA: 20 ARTISTI PER FRIDA KAHLO

Genova ospita a Palazzo Ducale, fino all’8 febbraio 2015, proveniente da Roma, la mostra dedicata a Frida Kahlo (1907-1954) e Diego Rivera.

Silvia Bottaro, critico d’arte e perito nonchè presidente dell’Associazione “R. Aiolfi” di Savona, ha ideato una mostra di artisti contemporanei che con la loro ricerca rendano omaggio all’artista Frida Kahlo, alla sua storia di donna e di icona del riscatto femminile nel sec. XX.

Tale progetto è stato accolto da Fondazione Casa America (presidente on.le Roberto Speciale) ed è sfociato nell’esposizione “Color Y Vida: 20 artisti per Frida Kahlo” che viene inaugurata a Genova il 16 Gennaio 2015, ore 17 presso il Loggiato di Palazzo San Giorgio, via della Mercanzia 2.

Presentano Roberto Speciale e Sonia Pedalino, vicepresidente dell’Associazione R. Aiolfi. Intervengono Luigi Merlo, presidente dell’autorità portuale di Genova e Maria Teresa Ceron Velez, addetta culturale dell’Ambasciata del Messico in Italia.

Gli artisti: Amoretti Maria Paola, Aresca Dino, Cavalleri Sandra, Corti Anna, Drago Maria Giulia, Fucilli Silvia, Giannotti Roberto, Giovagnoli Luisa, Giusto Carlo, Gorgone Bruno, Gotelli Rossana, Guenther Quezada Fabiola, Iacomucci Carlo, Massa Caterina, Montanari Maria Luisa, Patrone Vittorio, Plaka Ylli, Sosio Cristina, Tedeschi Nani, Trielli Giuseppe.

La Mostra è curata da Sonia Pedalino con la collaborazione di Silvia Bottaro e dell’on. le Roberto Speciale, Presidente di Fondazione Casa America.

E’ organizzata dall’Associazione “R. Aiolfi” Savona, Fondazione Casa America e Centro In Europa Genova; è patrocinata dall’ Ambasciata Messicana in Italia, Regione Liguria, Comuni di Genova, Savona, Millesimo, e dalla Consulta Provinciale Femminile di Savona.

Resterà aperta fino al 21 febbraio 2015, orario: da lunedì a venerdì ore 10-18, sabato ore 10,30 – 12,30. Catalogo editore De Ferrari, Genova.

Successive sedi di presentazione della Mostra:
– 9 marzo 2015: Sala Esposizioni dell’Atrio del Comune di Savona, apertura fino al 13 marzo 2015
– 19 marzo 2015: Sala Consiliare del Comune di Millesimo (SV), apertura fino al 24 marzo 2015
– 1 maggio 2015: Castello di Rapallo (GE), apertura fino al 17 maggio 2015.

Informazioni: Associazione “R. Aiolfi” no profit, Savona mobile: 3356762773, email ass.aiolfi@libero.it  ; Casa America, Via dei Giustiniani, 12/4 Genova, tel. 010 2091270; info@casamerica.it.

La mostra propone lavori diversi per tecniche e materiali (ceramica) e si allarga a due artisti stranieri (Y. Plaka albanese e F. Guenther Quezada messicana) in una riflessione fatta di colori, forme, emozioni creative per dire quale forza ancor oggi possano esprimere le opere della Kahlo lette, anche, nel contesto contemporaneo e quanto sia inalienabile il conoscere la storia anche popolare (il folclore) del tessuto civile in cui si è nati e in cui si vive.

Renderle omaggio non è stato facile senza cadere nel banale, perché la Kahlo è tutt’altro che convenzionale, ma le opere presenti riflettono molto sulla sua vicenda umana, sulla drammaticità del tempo in cui ha vissuto (due guerre mondiali, da Hitler a Stalin, all’olocausto nucleare di Hiroshima), per arricchire il fruitore mettendo in luce, ancor meglio, le emozioni universali che le opere della pittrice messicana  racchiudono.

Da ricordare infine che Silvia Bottaro cura il periodico Pigmenti Cultura diretto da Silvia Riolfi Marengo.

Foto d’archivio: il presidente IEA Achille Colombo Clerici con la scrittrice Fernanda Pivano, cittadina d’onore di Santa Margherita Ligure

Achille Colombo Clerici con Fernanda Pivano

 

Anna Gutris De Angelis in Mostra a Milano “GIOIA” – Porphyreos Kardia – A Spazio Soderini, via Strozzi 9, Milano

gennaio 13, 2015

Istituto Europa Asia
IEA
Europe Asia Institute

Informa

Vi partecipa Anna Gutris De Angelis con “Gioia”

DAL 15 GENNAIO TRENTA ARTISTI PER EXPO

In Porphyreos Kardia un gruppo di 30 artisti affronta il tema dell’ Expo“Nutrire il pianeta” attraverso i sentimenti della Speranza, della Gioia, della Dignità e dell’Attesa.

“Gioia” è il tema scelto da Anna Francesca Gutris De Angelis che vi partecipa il 29 gennaio 2015, ore 18,30, a Spazio Soderini, via Strozzi 9, Milano.
Invitato il presidente di IEA e Assoedilizia Achille Colombo Clerici

Espongono:
Michela Baldi – installazione; Luca Bergo – installazione; Yaya Frigerio – scultura; Anna Francesca Gutris – pittura; Sonia Willki – scultura.

Ore 19.00, Accademia del Dialetto Milanese: Evidenze storiche del medico poeta Giovanni Rajberti.

La rassegna, che comprende gli altri temi del progetto artistico, viene inaugurata il 15 gennaio con “Speranza”; seguono il 22 gennaio “Attesa”, quindi “Gioia”; il 5 febbraio concerto del Quartetto d’archi Siegsried, il 12 febbraio Teatro del Battito per concludere con “Dignità” il 19 dello stesso mese.

Il cibo può essere considerato semplice materia per la sopravvivenza del corpo ma, osservando attentamente, scopriamo che il cibo porta con sé la storia della terra, la memoria dell’umanità, la saggezza della Grande Madre.
La gioia dell’istinto primigenio di ogni madre di nutrire, l’attesa della ricerca e della scoperta di nuovi alimenti, la speranza dell’abbondanza per una serena sopravvivenza, la dignità della difesa e della cura, tutto questo si cela in ogni boccone di alimento. L’uomo ha usato da sempre il cibo per onorare gli dei e per raccontare le sue storie, per manifestare ai suoi simili sentimenti di pace.

All’interno dell’evento gli artisti attueranno un’opera comune per il Progetto Solidale “900 ciotole di riso”. Il riso non è solo il cereale più intimamente legato a Milano,  ma anche l’alimento più diffuso nel mondo.

La ciotola, realizzata in terracotta riporta al cotto lombardo, peculiare dell’architettura milanese.

Ciascun artista realizzerà ciotole, fino ad arrivare al numero totale di novecento, per la seconda fase del progetto “PorphyreosKardia – Raccolto”.

Ogni piccola opera sarà unica, conterrà un quantitativo di riso di tipo Carnaroli, e potrà essere acquistata dai visitatori ad un prezzo solidale, il cui ricavato sarà devoluto in beneficenza. Per informazioni: 02/7740.6864 – 02/7740.4453 www.provincia.milano.it www.30artistiexpo.co

 

 

Biblioteca Ambrosiana – Limmud – INCONTRI 12 e 15 gennaio 2015

gennaio 12, 2015

Istituto Europa Asia
IEA
Europe Asia Institute

Informa

Due incontri, lunedì e giovedì, organizzati da Biblioteca Ambrosiana, Scuola ebraica e Consiglio delle Chiese cristiane

MESSAGGIO DI PACE RIVOLTO IN PARTICOLARE AI GIOVANI DA CRISTIANI, EBREI E MUSSULMANI

La Veneranda Biblioteca Ambrosiana comunica due incontri pubblici in occasione della Giornata del Dialogo ebraico-cristiano 2015: Limmùd  “Studiamo le Scritture per vivere da fratelli e sorelle in pace” organizzati con la Scuola Ebraica di Milano e con il Consiglio delle Chiese cristiane di Milano con il patrocinio del Comune  – Consiglio di Zona 1.

Sono occasioni di riflessione su temi gravi e urgenti – resi drammaticamente attuali dai gravissimi episodi di Parigi – che coinvolgono non solo ebrei e cristiani, ma anche mussulmani e quanti si sentono partecipi di coltivare semi di armonia e civiltà, anticipatrici della Giornata del 17 gennaio che la Conferenza Episcopale Italiana dedica all’approfondimento del dialogo tra cattolici ed ebrei in Italia.

Lunedì 12 gennaio 2015 ore 15-17, nell’Auditorium Joseph e Jeanne Nissim collocato sotto il binario 21 della Stazione Centrale di Milano, da dove partirono per i campi di sterminio ad Auschwitz i treni con i deportati ebrei durante la Shoà – giovani di varie scuole milanesi si incontrano per interrogarsi sulla responsabilità comune verso la pace.

“Pace e guerra nelle Scritture Sacre” è infatti il tema svolto da Rav Prof. P. Sciunnach.

Partecipano su invito: Sr Sara Brenda – archim. Ambrogio Makar – Claudia Milani – Gabriella Orlandi – Abd al- Sabur Turrini – Studenti e docenti di scuole medie superiori di Milano: Istituto Tommaseo, Istituto Salesiano, Liceo Berchet, Scuola Ebraica “Sally Mayer”.

Il dialogo sulla fratellanza e sulla non violenza riguarda tutti – diversamente credenti o non credenti –ma egualmente impegnati a contrastare assurde violenze omicide che pretendono di trovare giustificazione in interpretazioni distorte delle Scritture Sacre nelle differenti tradizioni monoteistiche, siano esse patrimonio di ebrei, di cristiani o di musulmani.

Il secondo incontro giovedì 15 gennaio 2015 ore 17-18,30 all’ Ambrosiana, Sala delle Accademie E.R. Galbiati. Tema “Giustizia e perdono nelle Scritture Sacre” con Rav Prof. A. Arbib.

Ingresso libero.  Partecipano: Chiara Ferrero – Pier Francesco Fumagalli – Gioachino Pistone – archim. Ambrogio Makar – Docenti di Scuole e Università milanesi.

Foto: Il presidente IEA Achille Colombo Clerici con il card. Gianfranco Ravasi, già Prefetto della Biblioteca Ambrosiana

Achille Colombo Clerici con Gianfranco Ravasi

 

Esplosione Gas Palazzina a Calusco D’Adda Bergamo – 11 gennaio 2015

gennaio 12, 2015

ASSOEDILIZIA – Property Owners’ Association Milan Italy

ESPLOSIONI DI GAS NELLE CASE, UNA GUERRA
COLOMBO CLERICI (ASSOEDILIZIA): I RIMEDI PER FERMARLA

L’altro giorno una palazzina è esplosa a Padova. Oggi si è verificata un’esplosione in una palazzina a Calusco d’Adda, dovuta presumibilmente ad una fuga di gas.

Sono troppo frequenti questi casi che dimostrano la pericolosità del gas (metano in particolare). E’ quasi un bollettino di guerra. Ma è possibile che ciò continui ad avvenire, negli anni Duemila ed in un Paese moderno?

Il presidente di Assoedilizia avv. Achille Colombo Clerici dichiara:

“C’è molta incoerenza nelle norme di sicurezza che regolano le modalità di uso domestico del gas.  Emblematica è la storia del metano: il “pubblico” fornisce ai cittadini una materia altamente deflagrante (ricordiamo che esso possiede 5 volte il potere calorifico del vecchio gas di città che usavamo da decenni nelle nostre case).

In questo quadro, si potrebbe pensare che il pubblico (legislatore, governo, enti pubblici) debba assumersi l’onere di tutelare la sicurezza dei cittadini, ma ciò non avviene in modo integrale; non si stabilisce che gli enti erogatori (che esercitano un’attività economica, traendone profitto, costituente però al tempo stesso un servizio di interesse pubblico) eseguano, sotto la loro responsabilità, i relativi controlli di regolarità dell’uso e di applicazione di tutte le misure di sicurezza entro e all’esterno delle abitazioni interrompendo l’erogazione in caso di anomalie; non si dispone per una assicurazione sociale (come la previdenza e l’assistenza sociali) che risponda, in termini di primo rischio assoluto e con copertura del cento per cento,  sul piano, non solo della responsabilità civile, ma anche del costo di ricostruzione dell’immobile.

Ci si dimentica che non ci troviamo di fronte ad una calamità naturale ineluttabile, come fosse un terremoto od una inondazione, generata dalle forze della natura; ma ad un fatto causato da azioni umane (private e pubbliche) combinate a norme di legge lacunose o distorte.”

I controlli della rete di distribuzione del gas a monte del contatore sono a carico dell’ente erogatore che li effettua sotto la sua responsabilità, anche ai fini della responsabilità civile (se qualcosa non va, dovrebbe bloccare subito la erogazione).

A valle dei contatori (cioè nelle abitazioni) i controlli sono a carico dell’ASL che fa quello che può e poi non è responsabilizzata, sul piano della responsabilità civile, in caso di sinistro.

Si dispone che i fornelli delle cucine non possano essere venduti, se non sono dotati del dispositivo della valvola termostatica, che impedisce la fuoriuscita del gas in caso di spegnimento della fiamma; e poi si permette che in milioni di case continuino ad usarsi vecchi fornelli che ne sono privi.

Non viene disposta l’installazione obbligatoria, all’interno delle abitazioni, di apparecchiature che interrompano automaticamente l’erogazione del gas, o diano l’allarme in caso di perdite dell’impianto.

Gli apparecchi domestici (cucine, forni) andrebbero “blindati” ad evitare manomissioni da parte di chi vuol far un uso improprio di questa sostanza altamente pericolosa (ad esempio per tentativi di suicidio o per minacciare e compiere ritorsioni).

Il tutto sotto la responsabilità degli enti erogatori che dovrebbero,in presenza di difetti, interrompere immediatamente la fornitura del gas.

Sui nostri suggerimenti tecnici concorda anche il C.I.G. Comitato Italiano Gas.

Per contenere se non eliminare il fenomeno Assoedilizia, oltre alle misure di sicurezza suesposte, propone che venga incentivato l’utilizzo di cucine, scaldabagni e impianti di riscaldamento elettrici attraverso:

– agevolazioni per chi opera la trasformazione da alimentazione a gas ad elettricità, simili a quelle per il contenimento energetico (contributi delle amministrazioni locali all’installazione e detrazione delle spese in più anni dall’Irpef);

– obbligatorietà della trasformazione per cittadini con età superiore ai 65 anni e per chi ha rivelato problemi psichici;

– per i meno abbienti, tariffe elettriche agevolate, incrementando quanto già previsto oggi dalla legge”.

Per ovviare almeno alle conseguenze economiche degli scoppi del gas Assoedilizia ha propiziato una polizza assicurativa “sociale” a costo bassissimo.

Foto: Achille Colombo Clerici con il Ministro Maurizio Lupi

Ambrosetti 2014 Colombo Clerici con Maurizio Lupi

 

 

Josine Dupont Pareto Spinola in mostra nel Castello di Rapallo – Pittura – Gennaio 2015

gennaio 12, 2015

ISTITUTO EUROPA ASIA
IEA
Europe Asia Institute
e
“Case del Genovesato del Levante”

Informano

La mostra dell’artista dal 17 gennaio all’8 febbraio

A RAPALLO “OLTRE LA FORMA” DI JOSINE DUPONT

Josine Dupont Pareto Spinola inaugura il 17 gennaio alle ore 17,30 all’antico Castello sul Mare di Rapallo la mostra “Oltre la Forma” che resterà aperta fino all’8 febbraio.

Orario: venerdì, sabato e domenica dalle 15,30 alle 18,30.

NOTIZIE BIOGRAFICHE – Josine Dupont nasce a Milano da famiglia di origine belga. Studi classici. Laureata in Scienze politiche, si diploma alla Scuola degli Artefici di Brera, allieva del ritrattista Luca Vernizzi, e in Pittura all’Accademia di Belle Arti di Genova con una tesi sulla metafisica di Archipenko.

PERIODI E SOGGETTI – Nell’arco della sua produzione è passata da un primo periodo, figurativo, in cui ha descritto il paesaggio ligure e ha eseguito ritratti e disegni, a una fase in cui ha studiato la figura umana dissolta nel colore, con una ricerca sulla composizione antica in monocromo rapportata all’informale, per approdare quindi all’informale gestuale.

NOTE PERSONALI – Artista dalla personalità sfaccettata, ricerca la sintesi facendo coesistere filoni differenti; il pensiero che si specchia nell’ opera non è mai univoco, ed interpreta con il gesto, il colore e la materia, talora l’energia, talora il silenzio.

TECNICHE – Olio su tela, acrilico su tela, fusaggine, china, calcografia. Ha partecipato a diverse personali e collettive in Italia e all’estero, in spazi pubblici e privati.

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Foto d’archivio: il presidente di IEA ed Ente case del Genovesato del Levante Achille Colombo Clerici con la scrittrice Fernanda Pivano cittadina d’onore del Tigullio S. Margherita Ligure.

Achille Colombo Clerici con Fernanda Pivano