Archivio per febbraio 2015

ADNKRONOS Rassegna stampa 11 febbraio 2015: il lavoro nei quotidiani di oggi. Intervista a Colombo Clerici LIBERO QUOTIDIANO

febbraio 11, 2015

A s s o e d i l i z i a
Informa

Da “Libero” dell’11 febbraio 2015

«”Il passaggio storico che stiamo vivendo si traduce in un affievolimento della famiglia come centro della vita sociale ed economica. Penso alla miriade di piccole e medie imprese familiari e agli investimenti nel mattone come bene rifugio. Oggi c’è la finanziarizzazione. La gestione diretta del risparmio familiare viene sostituita da intermediari. Serve meno politica partitica e più politica di gestione nell’interesse della cosa pubblica » “. Così, in un’intervista a “Libero”, il presidente di Assoedilizia Achille Colombo Clerici.

foto presidente 131

Intervista di “Libero Quotidiano” ad Achille Colombo Clerici: sondaggio di “Libero” sul Sindaco ideale. – 11 febbraio 2015

febbraio 11, 2015

LIBERO QUOTIDIANO Milano

Pag. 1

Continua il sondaggio di “Libero” sul sindaco ideale
Ricetta di Assoedilizia per Milano “Più tutele a famiglie e imprese”

Milano, la sua città, la conosce benissimo. E anche Milano conosce lui: Achille Colombo Clerici, avvocato e presidente di Assoedilizia, che conta 8mila soci “effettivi”.

Sesto nella classifica del sondaggio “Vota il tuo sindaco” (“Mi fa piacere che ci sia qualcuno che ha stima di me”), ha individuato il vero dramma di questa città nella scarsa attenzione alla famiglia e alla casa.

TIZIANA LAPELOSA a pagina 37

Continua il sondaggio di “Libero” sul sindaco ideale

La rotta di Assoedilizia “Famiglia e impresa per salvare Milano”

Il presidente Colombo Clerici: “Più tutele per artigiani e negozi, la città torni a guidare l’Italia senza dimenticare il suo passato”

TIZIANA LAPELOSA

Milano, la sua città, la conosce benissimo. E anche Milano conosce lui: Achille Colombo Clerici, avvocato e presidente di Assoedilizia, che conta 8mila soci “effettivi”.
Sesto nella classifica del sondaggio “Vota il tuo sindaco” (“Mi fa piacere che ci sia qualcuno che ha stima di me”), ha individuato il vero dramma di questa città nella scarsa attenzione alla famiglia e alla casa.

Ci spieghi…
“Il passaggio storico che stiamo vivendo si traduce in un affievolimento della famiglia come centro della vita sociale ed economica”.

Quindi?
“Penso alla miriade di piccole e medie imprese familiari e agli investimenti nel mattone come bene rifugio”.

Che non esiste più…
“Oggi c’è la finanziarizzazione. La gestione diretta del risparmio familiare viene sostituita da intermediari”.

Con quali effetti?
“In 20 anni 40mila esercizi commerciali hanno chiuso.
Per questo non va persa la centralità della famiglia nell’economia: si rischia di diventare un paese senza storia”.

Qui c’entra la politica…
“Appunto. Perché le società quotate, i fondi, hanno trattamenti privilegiati rispetto ad un privato?”.

Già, cosa si dovrebbe fare?
“Iniziare ad aiutare artigiani, commercianti e piccoli investitori con una politica attenta a questa realtà”.

Da Milano?
“Milano deve essere una guida politica, da qui sono partiti gli impulsi per le innovazioni legislative. È una città all’avanguardia”.

Cosa serve allora?
“Programmi e progetti”.

Un candidato ideale?
“Non vedo le grandi guide di un tempo. La politica dissuade, produce sfiducia”.

Quindi?
“Penso ad una figura di spessore, persone che ridiano fiducia, delle vere guide morali. Mi viene in mente il sindaco Pietro Bucalossi, una grande figura, che veniva dalla gavetta”.

Ne vede qualcuna simile nel centrodestra?
“Vedo tante brave persone, che dovrebbero essere invogliate e convinte. Serve meno politica partitica e più politica di gestione nell’interesse della cosa pubblica”.

Le priorità per rilanciare Milano?
“Fare bene Expo. Fare attenzione alla città metropolitana”.

Ovvero?
“Bisogna evitare il rischio, governando un’area così vasta, di dimenticare Milano. Infine bisogna rimanere agganciati al futuro”.

Una possibile alleanza?
“Aspiro a dare delle linee guida. L’Italia si fa partendo da qui”.

foto presidente 130 

Premio Panettone d’Oro, Virtù Civica – Cerimonia 8 febbraio 2015

febbraio 9, 2015

ASSOEDILIZIA – Property Owners’ Association Milan Italy
e
Associazione AMICI DI MILANO

 

Conferiti i premi alla Virtù Civica-Panettone d’Oro
GRAZIE DI MILANO CITTA’ METROPOLITANA AGLI EROI DI TUTTI I GIORNI

Marta Cantoni, volontaria da 35 anni della Lilt-Lega Italiana Lotta Tumori all’Istituto dei Tumori di Milano, segnalata da Assoedilizia, rappresenta magnificamente l’esercito di oltre 200 volontarie e volontari dell’istituzione fondata nel 1948 coordinati dalla dott.ssa Simonetta Sborea. Prestano con competenza e professionalità e in maniera totalmente gratuita una preziosa opera a fianco del personale medico e infermieristico facendosi carico dei mille problemi di pazienti particolari e dei loro cari che la malattia rende fragili e bisognosi di vicinanza umana, più preziosa talvolta delle stesse cure.

Questa la motivazione, certamente una delle più significative, del Premio alla Virtù Civica-Panettone d’Oro, giunto alla XVI edizione. La semplice cerimonia si è svolta al Centro Congressi Città Metropolitana di Milano, stracolmo di familiari, colleghi ed amici dei premiati: trentacinque, tra persone e associazioni, cui si è aggiunto il riconoscimento ad honorem a Giuseppina “Pina” Bruti Liberati Beria di Argentine (Segretario Generale dell’Associazione Amici di Milano) per la grande sensibilità e interesse ai temi della virtù civica e dell’impegno sociale (il premio è stato ritirato dai nipotini Leonardo e Federico).
Gli altri quattordici “primi premi” con attestato e spilla Panettone d’Oro sono andati a Lorenzo Belverato, Giuseppina Bonetti Farina, Davide Boniardi, Gianni Cantini, Ignazio Caruso, Alessandra e Tiziano Collinetti, Piera Madè, Francesca Marzorati, Fabiola Minoletti, Antonio Puccio, Tesfamariam Abraham Kibrom, Ireneo Traina, Michele Valtorta, Ugo Vivone.

Gli attestati di Virtù Civica:
Massimo Assoni (Pubblica assistenza Croce d’Oro), Adnana Bonomì (associazione Cuore e Parole), Carmen Colombo Galli, Celia Condorcuya Prada (Operatrice Amsal, Renato Darù (volontario di Siticibo), Giuseppe Deiana (Zona 5), Alfredo Mariano Doddis (volontario all’ospedale San Carlo), Emilio Gatti (Villaperta, Quarto Oggiaro), Sebastiano Gravina, presidente del Comitato di quartiere Corso XXII Marzo, Tindaro Scùrna che coinvolge ristoratori nell’aiuto ai poveri.

Menzione speciale:
Alfabeti Onlus, Associazione Alveare-Chiesa Rossa, Cena dell’Amicizia, Fraternità della Strada-Mondo X, Libro Parlato-Lions Centro di Milano, Cena con me, Centro Culturale della Cooperativa, Consorzio Parco delle Groane, Fas-Gruppo Ferrante Aporti Sammartini, Fondazione Arche.

Manifestazione di sostegno e simpatia per i volontari Expo 2015

Nando Pagnoncelli di Ipsos ha svolto la prolusione: “Cos’è il senso civico? In una società in continuo cambiamento diventa difficile definirlo. Basti pensare al suo riferimento-principe, che è la comunità: ma quale comunità? Quella del quartiere, della città o del mondo intero, in epoca di globalizzazione? E poi: non è forse vero che la comunità contempla l’annullamento dell’individualità? Allora diciamo che senso civico vuol dire relazione con il prossimo e fiducia. Il senso civico, come la democrazia, non è un bene acquisito, ma un bene che va difeso giorno per giorno”. Sono seguiti i saluti istituzionali di Patrizia Quartieri, consigliere con delega a Milano Metropolitana e dell’assessore al commercio e servizi civici del Comune di Milano Marco Granelli.

Achille Colombo Clerici, presidente di Assoedilizia e di Amici di Milano ha dato il via alle premiazioni: ai nipotini di Bruti Liberati, a Marta Cantoni accompagnata da un folto gruppo della Lilt in divisa ospedaliera, ed altri.  Le altre assegnazioni ad opera dei citati rappresentanti delle istituzioni, quindi di Emilia Rio di Amsa Gruppo A2A; Jole Garuti, Associazione Sao; Ivan Nissoli, Ciessevi; Mario Furlan, City Angels; Laura Fasano, vicedirettore “Il Giorno”; Franco Beccari, Legambiente; Cristina Contoli, Rotary Club; Carlo Tognoli, già sindaco di Milano.

I lavori sono stati coordinati da Carlo Montalbetti, Comieco, la conclusione è stata di Salvatore Crapanzano, Coordinamento Comitati Milanesi.

A metà degli anni ’90 il Coordinamento Comitati Milanesi con Assoedilizia, Amici di Milano e Comieco, diede vita a un premio alla virtù civica, denominato «Panettone d’Oro», che rappresentava il riconoscimento dei cittadini milanesi verso quelle persone che si erano distinte per il loro senso civico. Nel corso degli anni diverse altre importanti associazioni cittadine e nazionali si sono affiancate nella promozione di questa iniziativa del CCM, condividendone lo spirito: Amsa, City Angels, Rotary Club, Sao, Legambiente, Ciessevi, Re Panettone.

Giunto alla XVI edizione, questo riconoscimento conta oltre 300 premiati tra cittadini e associazioni, e ha ottenuto anche quest’anno il patrocinio del Comune di Milano.

Caratteristica distintiva del premio è che esso è destinato a chi, con un comportamento costante nel tempo, abbia manifestato una concreta rispondenza ai principi del vivere civico. Solidarietà, attenzione al territorio e all’ambiente, rispetto reciproco, tutela dei più deboli ed emarginati, rispetto della cultura e della tradizione civica e difesa dei diritti dei cittadini.

Per questa ragione la giuria non ha scelto i premiati in base alla notorietà dell’atto compiuto o al numero di segnalazioni ricevute, ma ha valutato attentamente la costanza con cui le persone e le associazioni segnalate hanno messo in pratica e aiutato a diffondere un esemplare comportamento civico nella città di Milano. Sono le persone che potremmo chiamare “gli eroi di tutti i giorni”.

Novità di quest’anno è stata l’apertura delle candidature alla città metropolitana: numerosi i sindaci e gli assessori intervenuti. E, considerato che è anche l’anno di Expo, si è voluto riconoscere il ruolo di “messaggeri tra i popoli” delle migliaia di volontari che contribuiranno al successo della manifestazione internazionale.

Foto:

– Achille Colombo Clerici con Carlo Tognoli
– Marta Cantoni, con Simonetta Sborea, Achille Colombo Clerici ed i volontari LILT – Lega Italiana Lotta Tumori
– Giuseppina Bruti Liberati
– Laura Fasano e don Virginio Colmegna con Achille Colombo Clerici
– Achille Colombo Clerici e Carlo Montalbetti

Achille Colombo Clerici con Carlo Tognoli

 Marta Cantoni, Simonetta Sborea, Achhille COlombo Clerici e i volontari Lilt

Excellent 2013 Giuseppina Bruti Liberati Beria di Argentine con Achille Colombo Clerici

Don Virginio Colmegna e Laura Fasano

Achille Colombo Clerici e Carlo Montalbetti

 

Achille Colombo Clerici con Emilia Rio
Achille Colombo Clerici con Emilia Rio

Panettone d'oro 2015

Panettone d'oro 2015 2

Panettone d'oro 2015 3

Il Giorno QN 07-02-2015 “Il potere degli impuniti”. (A.Colombo Clerici)

febbraio 9, 2015

di Achille Colombo Clerici*

IL POTERE DEGLI IMPUNITI

Le nostre città stanno diventando arene di maleducazione, di prepotenze, di prevaricazioni, di violenza piccola e grande. In centro come in periferia.

Ma è soprattutto in centro, dove si registra il maggior numero di persone e di attività, che il malessere urbano si manifesta: volantinaggio selvaggio, muri deturpati dalle scritte, biciclette che scorazzano sui marciapiedi e nelle isole pedonali, traffico impazzito, auto parcheggiate ovunque, anche sui binari del tram, e inciviltà nella circolazione stradale, mendicanti importuni.
Malesseri antichi cui si è aggiunto, di recente, l’assordante rumore degli amplificatori che esaltano le strimpellate dei cantori da strada.

Le forze dell’ordine si dichiarano impotenti a contenere il degrado, anche se è loro preciso dovere farlo; chiedono la collaborazione dei cittadini per denunciare e segnalare. In tal caso il cittadino, oltre ad assumere il ruolo di sceriffo che non gli compete si espone alle ritorsioni di chi ha denunciato.

Perché c’è la quasi certezza di un’impotenza pubblica contro il molestatore.

Le città-Babilonia generano insicurezza e quindi tensione, aggressività.

La maleducazione, addirittura la violenza, vengono propagandate attraverso la miriade di telefilm d’importazione e sono diventate simbolo di forza e di sicurezza, l’educazione ridotta a manifestazione di debolezza.

L’evidenza di questo capovolgimento di valori è dimostrata dal comportamento sguaiato di molti giovani e giovanissimi, i più fragili psichicamente, che non trovano nella famiglia e nella scuola, sempre più permissive, equilibrati punti di riferimento.

Padri e madri sono pronti a giustificare qualsiasi cosa facciano i figli: “sono ragazzate, gli altri fanno di peggio”.

Anche i politici, i pubblici amministratori non sembrano dar buon esempio. A parte i casi di malversazione dei fondi pubblici, essi appaiono più impegnati a disperdere in mille rivoli dalle fioriere, alle sagre paesane e ai fuochi d’artificio le scarse risorse che potrebbero più utilmente essere utilizzate per rafforzare la presenza sul territorio della polizia urbana a tutela dei cittadini perbene.

Stiamo perdendo il senso del vivere in comunità, del rispetto dei diritti del nostro vicino. Nessuno insegna ormai che la parola libertà è un valore fino a che non lede la libertà di un altro.

*Presidente Assoedilizia

foto presidente 103

 

Premio Panettone Oro 2015 – Presentazione Assoedilizia e Associazione Amici di Milano

febbraio 4, 2015

ASSOEDILIZIA – Property Owners’ Association Milan Italy
e
Associazione AMICI DI MILANO

Il premio alla Virtù Civica-Panettone d’Oro è giunto alla XVI edizione

GRAZIE DI MILANO CITTA’ METROPOLITANA AGLI EROI DI TUTTI I GIORNI

Venerdì  6 febbraio ore 12 a Palazzo Marino di Milano, Sala Brigida, viene presentata la XVI edizione del Premio Virtù Civica-Panettone d’Oro.  Nando Pagnoncelli, presidente di Ipsos illustrerà il tradizionale sondaggio annuale sul senso civico della Grande Milano. Verranno inoltre comunicati i nomi dei 35 vincitori del Premio – 10 dei quali insigniti della spilla Panettone d’Oro – che verranno premiati domenica 8 febbraio, ore 16,30, al Centro Congressi Città Metropolitana di via Corridoni 16, Milano.

La semplice cerimonia verrà aperta dai saluti delle istituzioni e dalla prolusione di Nando Pagnoncelli di Ipsos. Achille Colombo Clerici, presidente di Assoedilizia e di Amici di Milano ed Emilia Rio di Amsa Gruppo A2A daranno il via alle premiazioni che saranno conferite, inoltre, da Ippolito Calvi di Bergolo, Amici di Milano; Jole Garuti, Associazione Sao; Ivan Nissoli, Ciessevi; Mario Furlan, City Angels; Giancarlo Mazzuca, Direttore de “Il Giorno”; Franco Beccari, Legambiente; Stanislao Porzio, Re Panettone; Cristina Contoli, Rotary Club. Conclusione di Salvatore Crapanzano, Coordinamento Comitati Milanesi. Coordina Carlo Montalbetti, Comieco.

A metà degli anni ’90 il Coordinamento Comitati Milanesi con Assoedilizia, Amici di Milano e Comieco, diede vita a un premio alla virtù civica, denominato «Panettone d’Oro», che rappresentava il riconoscimento dei cittadini milanesi verso quelle persone che si erano distinte per il loro senso civico. Nel corso degli anni diverse altre importanti associazioni cittadine e nazionali si sono affiancate nella promozione di questa iniziativa del CCM, condividendone lo spirito: Amsa, City Angels, Rotary Club, Sao, Legambiente, Ciessevi, Re Panettone.

Giunto alla XVI edizione, questo riconoscimento conta oltre 300 premiati tra cittadini e associazioni, e ha ottenuto anche quest’anno il patrocinio del Comune di Milano.

Caratteristica distintiva del premio è che esso è destinato a chi, con un comportamento costante nel tempo, abbia manifestato una concreta rispondenza ai principi del vivere civico. Solidarietà, attenzione al territorio e all’ambiente, rispetto reciproco, tutela dei più deboli ed emarginati, rispetto della cultura e della tradizione civica e difesa dei diritti dei cittadini.

Per questa ragione la giuria non sceglie i premiati in base alla notorietà dell’atto compiuto o al numero di segnalazioni ricevute, ma valuta attentamente la costanza con cui le persone segnalate hanno messo in pratica e aiutato a diffondere un esemplare comportamento civico nella città di Milano. Sono le persone che potremmo chiamare “gli eroi di tutti i giorni”.

Novità di quest’anno è l’apertura delle candidature alla città metropolitana.

Tra le segnalazioni pervenute la giuria ha scelto 35 tra persone e associazioni, che ricevono l’attestato di riconoscimento.

Tra i premiati, ai 10 più degni di esempio viene inoltre donata una spilla distintiva d’oro, ulteriore segno di ringraziamento della cittadinanza verso quelle persone che tanto hanno fatto per migliorare la vita di Milano e dei suoi abitanti.

Alle associazioni sono dedicate le menzioni speciali, per ricordare collettivamente l’azione di tutti quei volontari che si impegnano quotidianamente per migliorare la città e la qualità di vita dei suoi cittadini.

Foto d’archivio: Achille Colombo Clerici con Don Virginio Colmegna

Achille Colombo Clerici e don Virginio Colmegna

Riforma Catasto – Dubbi di Costituzionalità del sistema di comunicazione delle nuove rendite previsto nella Legge Delega – Sole 24 Ore del 3 febbraio 2015 – Assoedilizia

febbraio 3, 2015

SOLE 24 Ore del 3 febbraio 2015 pag. 3 Immobili

I giorni a disposizione a partire dal 20 febbraio sono troppo pochi per i due passaggi e il governo sarebbe costretto ad accogliere tutte le condizioni poste dalle commissioni parlamentari.

La riforma del catasto è già fuori tempo massimo

Saverio Fossati

La riforma del catasto avrà bisogno di una proroga: non sarebbe materialmente possibile fare i due passaggi tra Governo e commissioni parlamentari nei pochi giorni dallo febbraio al 26 marzo.

Come aveva spiegato il presidente della commissione Finanze della Camera, Daniele Capezzone, «il termine di 30 giorni per l’espressione del parere scadrebbe il 22 marzo; le Commissioni sarebbero costrette a esprimere il parere entro i 30 giorni, senza poter chiedere la proroga di 20 giorni prevista; e infine il Governo sarebbe verosimilmente costretto a recepire tutte le osservazioni e condizioni formulate nei pareri», dato che non ci sarebbe tempo per un secondo passaggio.
È evidente che questa situazione non può andar bene né al Governo né al Parlamento.
Il decreto sul Catasto, infatti, si presenta come uno dei più discussi: a meno di ripensamenti dell’ultima ora, lo schema che si avvia a venire presentato al Governo (e alle Commissioni) prevede alcuni punti che cozzano con la delega o quanto meno creano una certa diffidenza.
A cominciare dalla formazione delle zone sulle quali costruire le “funzioni catastali” che serviranno a definire i nuovi valori patrimoniali e locativi di 63 milioni di immobili: attualmente, su ammissione della stessa agenzia delle Entrate, nelle 3omìla microzone disegnate dallo stesso catasto non esistono abbastanza dati per elaborare funzioni statistiche serie.

La soluzione proposta, quindi, e quella di allargare (addirittura sino al livello dei confini di una provincia in casi estremi) il territorio su cui “lavorare”, con evidenti effetti distorsivi davvero difficili da eliminare con altri correttivi statistici. L’ipotesi di un così ampio dominio dei numeri, a partire da una casistica necessariamente ristretta di case-campione, ha suscitato molte perplessità tra i parlamentari e aperta ostilità tra i proprietari immobiliari.
La mancanza di dati deriva dalla scelta delle Entrate di basarsi solo su quelli desumibili dagli atti di compravendita, che proprio negli ultimi anni sono molto diminuiti, del 24%, a causa della crisi immobiliare e in 5.158 Comuni, cioè in quasi il 64% dei casi, ci sono state meno di 100 transazioni.

E non sarà questo il solo ostacolo sulla via della riforma (che per ora ha partorito solo il decreto sulla formazione delle commissioni censuarie).

Nella delega, infatti, spiega il presidente di Assoedilizia, Achille Colombo Clerici, si dà per scontato che la notificazione di nuove rendite e valori si faccia ordinariamente mediante affissione all’albo pretorio e parallelamente autorizza il Governo a prevedere forme di notifiche integrative, anche in deroga a quelle ordinarie (previste dalla legge 342/2000).
Ma la norma generale di cui si autorizza la deroga non indica come mezzo di comunicazione l’affissione all’albo pretorio bensì la notifica personale al soggetto interessato.

Si prevede allora una doppia deroga: quella comunicazione che per legge doveva essere fatta personalmente all’interessato con formale notifica diventa legittima non solo se si effettua mediante affissione a un albo pretorio, ma anche se viene indirizzata attraverso altri mezzi di comunicazione, anche collettivi e telematici, non meglio identificati.

“Ci sono perplessità sul piano costituzionale dice Colombo Clerici -. L’accesso on line ai provvedimenti modificativi delle rendite catastali non può essere un mezzo di conoscenza adottabile per tutti i soggetti proprietari di immobili sul territorio statale: richiede, infatti, disponibilità di strumentazione e conoscenze informatiche che non si può pensare possiedano tutti”.

foto presidente 103

LAND Landscape Architecture Nature Development e ADSI Lombardia, Convegno PATRIMONIO IMMOBILIARE NEL TERRITORIO RURALE – Milano sede Unicredit – 9 febbraio 2015

febbraio 2, 2015

ASSOEDILIZIA – Property Owners’ Association Milan Italy

Informa:

Convegno di LAND e ADSI lunedì 9 febbraio in Unicredit, piazza Gae Aulenti, Milano
VALORIZZAZIONE DEL PATRIMONIO IMMOBILIARE NEL TERRITORIO RURALE

“Valorizzazione del patrimonio immobiliare nel territorio rurale”  è il tema del convegno organizzato in Unicredit, Torre A,  Piazza Gae Aulenti, Milano,  lunedì 9 febbraio 2015 ore 16.30 con la collaborazione di Land-Landscape Architecture Nature Development e Adsi-Associazione Dimore Storiche Italiane, sezione Lombardia.

Questo il programma:

Ore 16.30 Registrazione partecipanti; ore 17.00 Saluti e apertura lavori di Enzo Torino, Deputy Regional Manager Lombardia Unicredit  e di Camillo Paveri Fontana Presidente Associazione Dimore Storiche Italiane – Sezione Lombardia;  ore 17.10 La consulenza immobiliare nel Private Banking, Marco Angelucci, Responsabile Real Estate Advisory,  Private Banking UniCredit ; ore 17.20 L’economia della concretezza: il Paesaggio rurale verso un nuovo assetto multifunzionale,

Giovanni Sala, Presidente Gruppo LAND;  ore 17.50 Slow&Go presenta “I prodotti dell’Abbazia”,  Alessandro Gandolfo Responsabile Corte di Rivalta Srl;  ore 18.00 Il supporto finanziario della banca ,Giovanni Solaroli Responsabile Area Commerciale Milano Città UniCredit; ore 18.10 domande e risposte;  ore 18.20, Chiusura lavori Pietro Gavazzoni Amministratore Delegato Cordusio SIM.

LAND, Landscape Architecture Nature Development è un gruppo di professionisti a servizio dell’architettura del paesaggio fondato nel 1990 a Milano da Andreas Kipar e Giovanni Sala, dove sperimentazione, ricerca e interdisciplinarietà costituiscono le basi dell’attività.

Dal 2007 LAND dà vita ad un processo di territorializzazione attraverso la costituzione di team specializzati. LAND Milano, LAND Sardegna e LAND Roma integrano KLA Kiparlandschaftsarchitekten studio già attivo in Italia e Germania dal 1985.

Oggi il Gruppo vanta un team di comprovata esperienza con competenze tecnico-scientifiche innovative indispensabili per attuare un servizio di alta qualità, che comprende figure professionali diverse tra cui architetti paesaggisti, architetti, pianificatori, agronomi, naturalisti, ingegneri ambientali, designers e tecnici qualificati nella realizzazione delle opere e direzione lavori.

ADSI. Nel nostro Paese, accreditato spesso del 60% dei beni culturali mondiali, il patrimonio storico-artistico architettonico, costituisce parte essenziale dell’identità culturale. La conservazione di questo patrimonio, vera e propria memoria del passato, richiede che esso venga tramandato alle generazioni future attraverso la tutela e valorizzazione degli edifici e dei giardini storici, preservandoli dal degrado e dalla distruzione. Le dimore storiche non sono sempre dei musei e conservarle significa anche mantenerle in qualche modo vive, attraverso destinazioni compatibili con la vocazione degli edifici stessi.

L’Associazione Dimore Storiche Italiane, nasce a Roma il 4 marzo del 1977 sull’esempio di analoghe associazioni già operanti in altri Paesi europei. Questo importante sodalizio, che si propone di agevolare la conservazione, la valorizzazione e la gestione delle dimore storiche, è sorto grazie all’impegno e alla passione di alcuni proprietari fedeli custodi di quello che si può senza alcun dubbio definire il più importante patrimonio storico-artistico mondiale.

Foto: Achille Colombo Clerici con Ugo Dozzio Cagnoni

Achille Colombo Clerici con Ugo Dozzio Cagnoni Presidente Associazione Proprietà Fondiaria

 

 

On.le Sergio Mattarella Presidente della Repubblica Italiana – Felicitazioni ed Auguri di Assoedilizia – Achille Colombo Clerici

febbraio 2, 2015

A s s o e d i l i z i a

On. Sergio Mattarella Presidente della Repubblica Italiana
Le più vive felicitazioni di Achille Colombo Clerici e di Assoedilizia

In occasione della elezione del giudice costituzionale ed ex ministro Sergio Mattarella a Presidente della Repubblica Italiana, il Presidente di Assoedilizia, dell’Istituto Europa Asia e di “Associazione Amici di Milano” e Vice Presidente di Confedilizia Achille Colombo Clerici esprime le più vive felicitazioni personali e delle associazioni rappresentate, per l’altissima carica assegnata alla specchiata personalità, in uno con l’augurio di ogni successo nell’ interpretare e rappresentare il preminente interesse del nostro Paese e degli italiani nel mondo.

foto presidente 92

Mercato immobiliare fermo – Giorno QN ediz. del 31 gennaio 2015 – Achille Colombo Clerici

febbraio 2, 2015

di Achille Colombo Clerici*

“Ma il mercato è ancora fermo”

Che si registri un aumento dello 0,7 nei prezzi di vendita delle case nuove – come registra l’Istat – non significa che il mercato si stia riprendendo.

Ai fini di una compiuta valutazione concorrono infatti, oltre che la rilevazione dei prezzi, altri due indicatori: il volume economico complessivo ed il numero delle transazioni, e il tempo delle trattative.

Su questi due piani siamo ben lontani dai parametri del 2007: oltre 800.000 compravendite mentre oggi siamo a poco più di 400.000, cui si aggiunge un calo dei valori che si aggira attorno al 20-25%. Per meglio comprendere l’entità della batosta, il valore dell’immobiliare privato era allora di 8.000 miliardi, oggi si aggira attorno ai 6.000 miliardi. Fino a che non ci saranno qui segnali di ripresa, stiamo certi che il mercato non starà invertendo la rotta.

Né a far ritenere il contrario può servire il dato dell’aumento del 4,1% del numero di compravendite di abitazioni nel terzo trimestre del 2014 rispetto allo stesso periodo del 2013, registrato dall’Osservatorio del mercato immobiliare dell’Agenzia delle Entrate, in quanto tale aumento è dovuto al fatto che il numero complessivo delle compravendite era sceso ampiamente al di sotto del limite fisiologico.   Nell’attuale condizione del mercato le transazioni si riducono prevalentemente ai casi di necessità e di affezione. Non si cerca l’investimento fine a se stesso.

Ed è chiaro che, sulla base di tali presupposti, i prezzi del nuovo (sospinti anche dai costi di produzione che non calano) possano tenere. D’ altronde, in un mercato meno attivo, i beni di qualità decollano per primi e trascinano al rialzo le medie dei prezzi.

Come d’altronde, in un mercato quasi fermo (nel settore delle seconda casa si registra la paralisi) anche i prezzi dell’usato si limano, ma non crollano. Non siamo ancora, per fortuna, alla dismissione necessitata degli immobili ed i proprietari per ora non svendono in massa.

La situazione del mercato italiano è assai simile a quella del mercato francese (vedi Le Monde del 6 gennaio 2015 Immobilier: les prix poursuivent leur baisse). Dove si apre al dubbio che ci possa essere una “Baisse reelle et baisse ressentie”.

foto presidente 103

 

Abbazia di Chiaravalle, una grande risorsa di storia, di agricoltura, di fede, Convegno Chiaravalle, Milano

febbraio 2, 2015

ASSOEDILIZIA – Property Owners’ Association Milan Italy
e
Istituto Europa Asia – IEA – Europe Asia Institute

 

Informazione

Una giornata di studi coordinata dall’arch. Prof. Alberico B. Belgiojoso

IL SUD MILANO E L’ABBAZIA DI CHIARAVALLE. UNA GRANDE RISORSA DI STORIA, DI AGRICOLTURA. DI FEDE

“Il Sud di Milano e l’abbazia di Chiaravalle. Una grande risorsa di storia, di agricoltura e di fede” è stato il tema di una giornata di studi, durata l’intero venerdì, tenutasi presso l’Abbazia di Chiaravalle, con lo scopo di illustrare una realtà di grande interesse, non sufficientemente valorizzata, componente fondamentale della vita di Milano nei secoli. Una realtà nella quale, come richiama il titolo, storia, economia, arte, si sono fuse caratterizzando uno sviluppo unico e nella quale oggi si segnalano decisi interventi dovuti prevalentemente al Politecnico di Milano. A conferma, il coordinatore dei lavori è stato l’Arch. Prof. Alberico B. Belgiojoso del prestigioso ateneo milanese. Organizzatori dell’evento l’Abbazia di Chiaravalle, l’Arcidiocesi di Milano-Vicariato alla Cultura, il Collegio degli Ingegneri e degli Architetti di Milano.

Introduzione alla giornata di padre Stefano Zanolini, Priore dell’Abbazia di Chiaravalle; del Dott. Emilio De Vita, Direttore Parco Agricolo Sud Milano; dell’Arch. Alberto Artioli , Soprintendente B.A.P. di Milano.

Gli interventi della prima sessione: Prima e dopo Chiaravalle. Una lettura del territorio della Prof.ssa Luisa Chiappa Mauri, già docente all’Università degli Studi di Milano; La storia dei restauri dell’Abbazia, Arch. Giuseppe Stolfi, Soprintendente B.A.P. di Lucca;  L’uso responsabile del patrimonio ecclesiastico, tra fede e turismo, Arch. Carlo Capponi,  Beni Culturali Diocesi di Milano;  Il Sud Milano e le sue risorse in vista di EXPO 2015,  Dott. Emilio De Vita,  Direttore Parco Agricolo Sud Milano; Il restauro del Vecchio Mulino dell’Abbazia di Chiaravalle,  Arch. Silvio Fiorillo, progettista dei lavori di restauro del Mulino.

La sessione pomeridiana ha visto la visita tecnica guidata del Vecchio Mulino restaurato a cura dell’Arch. Silvio Fiorillo. Quindi gli interventi.

Le necessità di consolidamento strutturale della torre nolare, detta la “Ciribiciaccola”, Prof. Lorenzo Jurina , Politecnico di Milano;  Il tema della falda acquifera e delle acque di superficie nella zona del Sud Milano,  Prof.ssa Laura Scesi, Politecnico di Milano;  Strategie per l’uso e la tutela del paesaggio,  Arch. Silvana Garufi,  Vice presidente di R.U.R.A.L.I.A.;

Valorizzazione e tutela delle Cascine milanesi: progetti in corso, Prof.ssa Lionella Scazzosi – Arch. Corrado Deluca, Politecnico di Milano – Comune di Milano;

Interventi a sostegno del patrimonio architettonico: prevenzione, gestione e sviluppo, Arch. Cristina Chiavarino, Direttore Area Arte e Cultura Fondazione Cariplo Conclusioni, con interventi dei relatori, di giornalisti e del pubblico.

Foto: Achille Colombo Clerici con Alberico Barbiano di Belgiojoso

Achille Colombo Clerici con Alberico Barbiano di Belgiojoso