Affitti in calo a Milano – Mancato rinnovo degli accordi sindacali per i contratti a canoni concordati: effetti negativi

ASSOEDILIZIA – Property Owners’ Association Milan Italy

L’aumento degli sfratti dovuto all’accresciuta povertà dei cittadini

COLOMBO CLERICI: CANONI DI LOCAZIONE IN CALO DA ANNI

Ad aggravare la situazione le diatribe tra i sindacati degli inquilini che di fatto bloccano il rinnovo dei contratti a canone concordato

La mancanza del rinnovo dell’ accordo locale per i contratti di locazione a canoni concordati pregiudica l’ azione pubblica.

—————–

Aumento degli sfratti, prevalentemente per morosità: non sono i canoni di locazione ad essere troppo alti,  sono i cittadini che, pesantemente colpiti dalla recessione, hanno sempre meno soldi da spendere. Infatti gli  affitti a Milano, fenomeno comune al resto del Paese, da anni stanno sensibilmente decrescendo.

Assoedilizia ha predisposto una scheda sintetica  redatta sulla base dei contratti registrati. Si evidenzia un calo generalizzato, rispetto ai canoni previgenti all’inizio della crisi, attorno al 20-25 % e talora maggiore.

Uno dei provvedimenti che potrebbero soccorrere i ceti meno abbienti – il contratto di locazione a canone concordato – è fermo dal 1999 in quanto non è stato possibile addivenire al rinnovo dell’accordo locale tra associazioni dei proprietari e  sindacati degli inquilini piu’ recentemente a causa delle diatribe interne a questi ultimi.

In tale situazione hanno difficolta’ ad applicarsi, in contrasto con l’azione che l’ Amministrazione Comunale si propone di condurre, alcune provvidenze recentemente varate dal Governo, quali:
– La detrazione del 20 % del prezzo di acquisto per immobili da locare;
– La cedolare secca al 10 %.
– Il meccanismo del sussidio pubblico per la morosita’ incolpevole;

Questa situazione  e’ peraltro di ostacolo alla possibilita’ per il Comune ( senza dover ricorrere ad alberghi, pensioni, residences, affittacamere) di prendere in locazione immobili da destinare ai meno abbienti ed ai bisognosi, ad esempio gli sfrattati, anche per un periodo transitorio.

Via o Zona
Uso
Cat. Catastale
Superficie mq
Decorrenza
Canone
euro
Canone rinegoziato euro
Ariosto
abitaz
A/2
290
1.6.2011
60.000
50.000
Ariosto
abitaz
A/2
150
1.11.2013
45.000
30.900
Stendhal
abitaz
A/3
80
1.1.2010
8.900
7.000
Vigevavenese
a Buccinasco
abitaz
A/3
70
1.9.2010
7.500
5.400
Vigevanese a Buccinasco
abitaz
A/3
70
1.9.2009
7.800
5.040
Stoppani
abitaz
A/3
65
1.9.2010
9.850
8.600
Lamarmora
abitaz
A/3
115
1.4.2012
20.000
19.000
M. Rota
abitaz
A/3
130
1.1.2010
16.000
10.500
Washington/Foppa
abitaz ristrut
A/2
130
1.1.2011
21.500
14.500
Washington/Foppa
abitaz ristrut
A/3
65
1.1.2011
11.000
9.000
Monti/Carducci
abitazi
A/2
120
1.1.2010
20.000
12.000
Argonne/Piola. Dall’1.2.2015 Rinnovo di tutti i contratti abitativi con riduzioni del 20-25%.

Da tenere presente che oltre a diminuire i canoni, se si vogliono locare le unità immobiliari i proprietari devono accollarsi elevati costi per interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria: impianti elettrici, idraulici, serramenti, pavimenti, imbiancatura ecc.

Explore posts in the same categories: Assoedilizia informa

Lascia un commento

Effettua il login con uno di questi metodi per inviare il tuo commento:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...


%d blogger cliccano Mi Piace per questo: