Milano, Capitale della Moderna Architettura – Expo 2015, Inaugurazione del Padiglione Architettura, Belle Arti – “Milano, capitale del moderno” Convegno – Assoedilizia informa

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Inaugurazione del Padiglione Architettura Expo 2015 Belle Arti il 5 maggio
MILANO, CAPITALE DELLA MODERNA ARCHITETTURA

Per l’occasione si svolgerà il convegno di presentazione della rassegna “Milano, capitale del moderno” al Grattacielo Pirelli di Milano, dalle ore 8,30 alle 18, che illustrerà la storia dell’architettura di Milano.

L’architettura moderna, portatrice di istanze cosmopolite e universali, si è articolata grazie a specifici centri di propulsione e revisione: città quali Amsterdam, Parigi, Chicago, Ginevra, Berlino, Londra, New York, Tokio, Barcellona, Singapore e, non ultima, proprio Milano. Luoghi nei quali l’architettura, l’urbanistica e il design sono continuamente aggiornati, contestati, rinnovati.

Il caso di Milano è in tal senso esemplare: l’architettura razionalista con apice in Terragni, la sua revisione degli anni Cinquanta intorno a figure come Ponti e Rogers, la Tendenza con la sigla di Rossi, l’esplosione del design e della produzione industriale lombarda, fino alle ricerche e sperimentazioni attuali.

In seno al Padiglione Architettura, la rassegna Milano capitale del moderno offre conferenze e simposi sull’architettura e la città, sia su singole opere d’architettura (grandi, critiche e canoniche, nelle loro contraddizioni tra autonomia e dipendenza dal luogo specifico e dal tempo storico), sia sulla città come centro di sviluppo della cultura architettonica.
Il programma di Milano capitale del moderno, curato da Lorenzo Degli Esposti, si svolge in 14 giornate durante il semestre EXPO ed è articolato nelle seguenti sezioni: Sull’accademia – Scuole e ricerche; Sul moderno lombardo – Itinerari di architettura; Sul libro – Teorie e storie; On Line – Pubblicistica d’architettura; Sull’opera – Architetti al Belvedere. La denominazione Milano è inclusiva e sta infatti a rappresentare, oltre che la città stessa, anche lo specifico tipo di urbanizzazione lombarda, in cui città diffusa e città policentrica formano parte di quella megalopoli che va da Torino a Venezia e Ravenna.

Gli studi di Francesco Milizia e Pietro Verri nel Settecento, di Carlo Cattaneo nell’Ottocento, fino alle ricerche di Jean Gottmann e Eugenio Turri, tra gli altri, nel ‘900, indagano queste forme di insediamento umano a larga scala, dove ancora oggi città e campagna possono convivere pur rimanendo separate per ampie porzioni di territorio: è questo un tema di massimo interesse e una possibilità altra per il futuro della megalopoli.

Il Convegno del 5 maggio.

Sessione mattutina: al Belvedere, il curatore presenta il programma delle attività del Padiglione Architettura e a seguire i presidi e rappresentanti delle scuole del progetto lombardo illustrano i progetti culturali delle varie realtà accademiche, discutendo sugli obiettivi e scenari per il futuro (sezione Sull’accademia). Alle ore 12.00, sempre al Belvedere, dibattito sul controverso caso dello spostamento della Pietà Rondanini di Michelangelo, con la partecipazione di Alberico Barbiano di Belgiojoso, Amedeo Bellini, Carlo Bertelli, Maria Teresa Fiorio, Augusto Rossari, Silvano Tintori. Alle ore 13.00, nell’atrio istituzionale del grattacielo Pirelli, anteprima della sezione modelli della mostra La città ideale. Omaggio a Guglielmo Mozzoni.

Sessione pomeridiana: al Belvedere conferenza Milano Capitale del Moderno di Ernesto d’Alfonso e a seguire i relatori della sezione Sul libro del Padiglione Architettura discutono sui contenuti e sull’articolazione dei temi di studio e ricerca che saranno sviluppati nel proseguo dei lavori nel semestre di attività. Alle ore 18.00, chiusura della prima giornata di convegno e visite libere al Belvedere per ammirare il panorama della città di Milano e del suo territorio dal 31° piano del capolavoro di Gio Ponti.

L’ingresso è libero.  Ma in considerazione dei tempi necessari alla salita al Belvedere, si raccomanda di recarsi all’ingresso di via Fabio Filzi 22 con congruo anticipo.

Per informazioni info@padiglionearchitettura.it.

Foto d’archivio: Alberico Barbiano di Belgiojoso con il presidente di Assoedilizia Achille Colombo Clerici

Colombo Clerici con Alberico Barbiano di Belgiojoso 2

 

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