Francesco Brioschi – Casa Editrice – Collana di libri scientifici, presentazione – Il primo libro “A caccia di comete. Storia di una grande avventura spaziale”, già in libreria, è Luigi Bignami – IEA informa

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Francesco Brioschi Editore entra nella produzione libraria educational
SPECCHIO DELLA SCIENZA, I GRANDI TEMI ALLA PORTATA DI TUTTI

Francesco Brioschi Editore entra nel ramo delle produzioni libraria educational con una nuova collana dedicata a temi scientifici.

La collana Specchio della Scienza è rivolta a lettori dai 14 anni in su, ad appassionati o semplici curiosi che vogliono interessarsi ai grandi temi della scienza attraverso testi scorrevoli e alla portata di tutti.

Le pubblicazioni in programma mirano alla divulgazione di misteri e curiosità con lo scopo di vincere l’accoglienza tiepida che molto spesso hanno gli argomenti scientifici. Esse si presentano con una veste grafica giovane e moderna, che fa il paio con un testo di facile lettura e immagini volte a incuriosire ed a facilitare la comprensione.

Francesco Brioschi dichiara: “Abbiamo scelto di inaugurare questa collana decisi a colmare un vuoto nel panorama librario italiano: per i ragazzi dei licei l’offerta di libri appassionanti su temi scientifici è scarsa. E questo rischia di segregare le discipline matematiche a nozioni specialistiche. Che fanno tutto fuorché appassionare. Noi abbiamo voluto rompere un tabù”.

Per farlo, l’editore ha coinvolto in qualità di direttori di collana due tra i massimi esperti italiani in materia, Giulio Magli e Piercesare Secchi, professori del Dipartimento di Matematica intitolato a Francesco Brioschi, fondatore del Politecnico di Milano, nonno dell’editore.

Autore del primo titolo “A caccia di comete. Storia di una grande avventura spaziale”, già in libreria, è Luigi Bignami, divulgatore affermato e noto anche al grande pubblico grazie alla sua partecipazione a programmi televisivi di approfondimento scientifico. Il suo volume è dedicato all’astronomia, in particolare alle comete e alle ultime scoperte relative a questi affascinanti corpi celesti, ed è corredato dalle più suggestive fotografie scattate dalla Nasa e dall’Esa.

Il secondo volume “Da Stonehenge alle piramidi. I misteri dell’archeoastronomia”, in libreria da novembre, è invece a firma dello stesso Giulio Magli e verte sull’archeoastronomia, moderna scienza che unisce architettura e astronomia, con lo scopo di indagare i legami profondi e imprescindibili tra i cicli celesti e i grandi monumenti megalitici del passato.

Il progetto è stato presentato a Milano presso la sala eventi della casa editrice stessa. L’evento è stato presieduto dal professor Stefano Paleari, ordinario di Analisi dei Sistemi Finanziari presso l’Università degli Studi di Bergamo ed ex rettore dello stesso ateneo ed ha visto la partecipazione dell’editore, degli autori e dei direttori di collana.

La serata, che ha visto la presenza di un folto pubblico di esponenti del mondo della cultura, dell’economia, dell’arte, milanesi e nazionali, è stata l’occasione per riflettere sui principi che muovono la nuova iniziativa editoriale di Francesco Brioschi Editore: quanta cultura umanistica c’è nella scuola italiana e quanta cultura scientifica? Troppo spesso la prima prende il sopravvento sulla seconda, che diventa sapere specialistico, tecnico, difficilmente appassionante e apparentemente e per pochi eletti.

A tal proposito ha ammonito Secchi: “Questa emarginazione è frutto di una forbice tra sapere letterario e sapere matematico che ingiustamente si allarga sempre di più, a differenza di quanto accadeva nell’antichità, quando la parità tra le discipline non era messa in discussione. A questa situazione si aggiunge una certa soggezione per le discipline matematiche: quando vado al ristorante con gli amici, il conto lo fanno dividere a me. E’ come se la lettura del menù toccasse a chi ha una buona preparazione letteraria. La matematica è qualcos’altro, è qualcosa di più. Talvolta è addirittura filosofia”.

E a pensarci bene, la matematica è anche vita: basti pensare, come ha ricordato Paleari, all’emozione che gli scienziati provano ogni volta che riescono a spostare un po’ più in là il limite delle proprie scoperte o a quanto ci influenzino i risultati delle loro ricerche.

L’editore Francesco Brioschi, professore emerito di Ingegneria Gestionale al Politecnico di Milano, è stato uno dei fondatori di questa disciplina, che progressivamente si è estesa a quasi tutte le facoltà di ingegneria italiane.

Foto: Francesco Brioschi con il presidente di Assoedilizia Achille Colombo Clerici

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