Archivio per aprile 2017

“Forte il legame rossocrociato” QN, Il Giorno del 15 aprile 2017 Rubrica – Achille Colombo Clerici

aprile 18, 2017

 

Il 1° agosto   1291 nasceva, in un piccolo spiazzo di circa cinque ettari, il prato del Rutli vicino a Seelisberg (lago dei Quattro Cantoni), il primo nucleo di quella che nel 1848 sarebbe divenuta la Confederazione Elvetica come la conosciamo oggi: uno straordinario Paese, unico al mondo per capacità di convivenza – quattro lingue e altrettante culture, tre religioni principali – e per benessere, da quattro secoli senza guerre.

Famosa da sempre per democrazia diretta basata sui referendum popolari, finanza, orologi, formaggi, cioccolata, la Svizzera è molto di più: come il design, il cui pregevole livello è stato recentemente illustrato al Centro Svizzero di Milano, da sempre ponte informativo, culturale ed economico tra Italia e Confederazione.

D’altronde i rapporti di amicizia e di collaborazione sono fortissimi. La Svizzera, per restare agli eventi recenti, è stato il primo Paese ad aderire a Expo. Gli scambi commerciali con la Lombardia valgono quasi 11 miliardi l’anno, un terzo degli oltre 30 miliardi a livello nazionale; in Svizzera vive oltre mezzo milione di italiani, ogni giorno oltre 60.000 lombardi – i frontalieri – varcano il confine con il Canton Ticino. Ma non sono solo prestatori d’opera: migliaia di imprenditori  vi hanno stabilito attività, assumendo i locali, e dando un ulteriore impulso ad una economia da sempre fiorente.

Per contro sono 50.000 gli svizzeri che lavorano in Italia: non solo nella finanza, ma anche nell’artigianato, nelle professioni e persino nella gastronomia. Un flusso che continua al ritmo di oltre 500 persone l’anno.

I legami tra i Paesi, come tra le regioni, non si esauriscono certo con gli affari: per cementarli occorre una vicinanza culturale. Due casi tra tanti. Nel Canton Ticino, a Ligornetto, il museo Vincenzo Vela celebra la stagione del Risorgimento italiano; e a Lugano l’associazione svizzero-italiana Carlo Cattaneo, in collaborazione costante con le rappresentanze diplomatiche del nostro Paese, organizza dibattiti, incontri, viaggi tesi a cementare ulteriormente tali rapporti.

Che non sono sempre idilliaci, ma che sono comunque destinati a intensificarsi in una collaborazione organica grazie anche ad AlpTransit – la colossale opera di trafori ferroviari –  la  cui realizzazione vide a suo tempo il fattivo sostegno di Assoedilizia.

Foto: Achille Colombo Clerici con il Console generale di Svizzera a Milano Felix Baumann

 

 

Convegno: la fiscalità immobiliare – Novità fiscali 2017 per gli immobili – 9.5.2017 – Assoedilizia

aprile 14, 2017

INVITO

CONVEGNO

LA FISCALITA’ IMMOBILIARE
Novità fiscali 2017 per gli immobili

Martedì 9 maggio 2017
Ore 15-17,30

Assoedilizia
Via Meravigli 3, Milano – Primo piano

 

 

Saluto introduttivo
Avv. Achille Colombo Clerici, Presidente Assoedilizia

Saluto
Dott. Marcella Caradonna, Presidente Ordine Dottori Commercialisti di Milano

Moderatore
Dott. Massimo De Angelis
, consulente Assoedilizia
  

Relazioni

Avv. Giorgio Spaziani Testa, Presidente Confedilizia

Prof. Gianfranco Gaffuri, Emerito Professore Ordinario di Diritto Tributario presso Università Statale di Milano
Prof. Marilisa D’Amico, Professore Ordinario di Diritto Costituzionale presso l’Università Statale di Milano

Prof. Giuseppe Franco Ferrari, Professore Ordinario di Diritto Costituzionale presso l’Università Bocconi di Milano

Dott. Paolo Comerio,
Dott. Massimo De Angelis,
Dott. Antonio Piccolo
consulenti Assoedilizia

Risposte ai quesiti dei partecipanti

 

Ingresso libero fino ad esaurimento posti

 

 

Segreteria organizzativa: Assoedilizia tel 02.885591
email: segreteria.assoedilizia@assoedilizia.mi.it

 

 

Conferenza stampa: Monitoraggio diffuso e controllo statico degli edifici – 2.5.2017 – Assoedilizia

aprile 14, 2017

INVITO

CONFERENZA STAMPA

Monitoraggio diffuso e controllo statico degli edifici

Martedì 2 maggio 2017
Ore 11

Assoedilizia
Via Meravigli 3, Milano – Primo piano

 

 

Saluto introduttivo
Avv. Achille Colombo Clerici, Presidente Assoedilizia

Interventi:

Prof. Giuseppe Mancini, Professore Ordinario di Tecnica delle Costruzioni presso la Facoltà di Ingegneria del Politecnico di Torino
“Principi di monitoraggio e attività di standardizzazione in ambito Eurocodici”

Ing. Andrea Cuomo, Executive Vice President, STMicroelectronics NV
 “Dispositivi di nuova generazione per rendere tecnicamente ed economicamente vantaggioso il monitoraggio delle strutture edilizie su larga scala”

Prof. Gian Michele Calvi, Professore Ordinario di Tecnica delle Costruzioni presso lo IUSS di Pavia
“Applicazione del monitoraggio di base per gli edifici in ambito sismico”

Prof. Paolo Riva, Professore Ordinario di Tecnica delle Costruzioni presso l’Università di Bergamo
“Illustrazione del sistema per il monitoraggio diffuso di edifici per il controllo statico dei palazzi”

 Prof. Arch. Alberico Barbiano di  Belgiojoso, Emerito Ordinario di progettazione architettonica presso il Politecnico di Milano

Ing. Carlo Valtolina, già presidente del Collegio degli Ingegneri e degli Architetti di Milano
“Osservazioni sul collaudo statico degli edifici”

Quesiti

Conclusioni  Avv. Achille Colombo Clerici

 

Ingresso libero fino ad esaurimento posti

 

Segreteria organizzativa: Assoedilizia tel 02.885591
email: segreteria.assoedilizia@assoedilizia.mi.it

Rottamare, riqualificare, rinascere: il respiro delle Città Convegno Unione Regionale delle Camere di Commercio della Campania – Napoli 21 Aprile 2017 Assoedilizia INVITO

aprile 13, 2017

Unioncamere Campania

Rottamare, riqualificare, rinascere: il respiro delle Città
Convegno a cura della Fondazione Fiorentino Sullo

Napoli, 21 aprile 2017, ore 15:30

Unione Regionale delle Camere di Commercio della Campania (Via Aspreno 2)

Saluti Istituzionali – Andrea Prete (Presidente dell’Unione Regionale delle Camere di Commercio)

Relazione Introduttiva – Silvio Sarno (CEO Calcestruzzi Irpini SpA)

A seguire tavola rotonda alla presenza di:
Achille Colombo Clerici (Presidente Assoedilizia Milano)
Sergio Crippa (Presidente Nazionale Federbeton)
Giuseppe Franco Ferrari (Docente di Diritto Costituzionale all’Università Bocconi di Milano)
Gianni Lettieri (Presidente Meridie Investimenti)
Andrea Mosca (Notaio in Roma)
Aldo Loris Rossi (Docente di progettazione architettonica all’Università Federico II di Napoli)
Diego Zoppi (Ordine nazionale degli Architetti e dei Paesaggisti)

Classificazione del rischio sismico delle costruzioni – Dibattito a margine del corso Ate presso il Politecnico di Milano Aula Rogers

aprile 12, 2017

QUOTE DI PARTECIPAZIONE

Soci ATE 2017: Euro 30,00 (IVA inclusa)
Altri Partecipanti: Euro 50,00 (IVA inclusa)
Gratuito per studenti e dottorandi del Politecnico di Milano e per associati Assimpredil-Ance e Confedilizia con obbligo di comunicazione nominativo iscritti a: corsi@ateservizi.it

I versamenti possono essere effettuati tramite bonifico bancario intestato a:
ATE SERVIZI s.r.l. – Credem Milano Ag 3 –
IBAN IT58 E030 3201 6020 1000 0002 671

L’iscrizione al Seminario viene ratificata solo dopo ricevimento della copia dell’ordine di bonifico da inviare alla Segreteria ATE, assieme al modulo di iscrizione sotto riportato, a: corsi@ateservizi.it

INTESTARE LA FATTURA A:

_______________________________________________________ Ragione Sociale/ Società

Via _________________________________________ Cap___________Città___________________Prov___ Tel._________________Email____________________ P.Iva/ Cod. Fiscale______________________________ Per il rilascio dei CFP indicare i seguenti dati:

NOME E COGNOME PARTECIPANTE:___________________________________________

C.F._________________________________________ ALBO/COLLEGIO_______________________________ PROVINCIA_____________N.ISCRIZIONE___________

DATA___/____/_____FIRMA_____________________ Autorizzazione ai sensi del D. Lgs. 196/03

DIRETTORI DEL CORSO:
ING. BRUNO FINZI – PRESIDENTE ORDINE ING. MILANO ING. DONATELLA GUZZONI – PRESIDENTE ATE

RESPONSABILE DIDATTICO:
ING. RICCARDO DE COL – SEGRETARIO ATE

RELATORI:
ING. GIOVANNI CARDINALE – VICEPRESIDENTE CNI
PROF. ING. EDOARDO COSENZA – UNIVERSITÀ DI NAPOLI FEDERICO II PROF. ING. ANDREA PROTA – UNIVERSITÀ DI NAPOLI FEDERICO II ING. MASSIMO SESSA – PRESIDENTE CSLLPP

E CON:
PROF. ING. CLAUDIO CHESI – POLITECNICO DI MILANO
AVV. ACHILLE COLOMBO CLERICI – CONFEDILIZIA VICEPRESIDENTE
DOTT. MARCO DETTORI – ASSIMPREDIL– ANCE – PRESIDENTE

ORDINE DEGLI INGEGNERI DELLA PROVINCIA DI MILANO

E

ASSOCIAZIONE TECNOLOGI PER L’EDILIZIA

IN COLLABORAZIONE CON

ANCE

E

CONFEDILIZIA

CREDITI FORMATIVI PROFESSIONALI: I CFP DI CUI AL DPR 137 DEL 7.8.2012, PER GLI ISCRITTI ALL’ALBO DEGLI INGEGNERI (CREDITI VALIDI SU TUTTO IL TERRITORIO NAZIONALE) SARANNO GESTITI DIRETTAMENTE DALL’ORDINE DEGLI INGEGNERI DI MILANO CHE NE STA VALUTANDO I CONTENUTI FORMATIVI PROFESSIONALI E LE MODALITÀ DI ATTUAZIONE. PER L’INTERA FREQUENZA DEL SEMINARIO, SONO STATI RICHIESTI 3 CFP

GLI ISCRITTI AD ALTRI ORDINAMENTI (ARCHITETTI, GEOLOGI, GEOMETRI, PERITI, ECC.) PER IL RICONOSCIMENTO DEI CFP DEVONO RIVOLGERSI PREVENTIVAMENTE AL PROPRIO ORDINE/COLLEGIO

MEDIAPARTNER

ORGANIZZANO IL SEMINARIO:

CLASSIFICAZIONE DEL RISCHIO SISMICO DELLE COSTRUZIONI: DALLE LINEE GUIDA ALLA REALIZZAZIONE DEGLI INTERVENTI

05 MAGGIO 2017 13:45 – 18:30
SEDE DEL SEMINARIO: POLITECNICO DI MILANO – AULA ROGERS

PROGRAMMA

IL SISMABONUS COME OCCASIONE PER UN PIANO NAZIONALE DI PREVENZIONE E DI VALUTAZIONE SISMICA DEGLI EDIFICI

La pubblicazione delle linee guida per la classificazione del rischio sismico delle costruzioni (allegato a del decreto del mit n.58 del 28 febbraio 2017 – modificato con dm n.65 del 7 marzo) permetterà di attivare e rendere operativi i forti incentivi fiscali previsti dall’art. 1, comma 2, lettera c) della legge di stabilità 2017, approvata il 21 dicembre 2016: un passaggio fondamentale per la conoscenza del patrimonio edilizio e per la cultura della prevenzione.

Le linee guida affrontano con un nuovo approccio il tema della classificazione del rischio sismico delle costruzioni esistenti, con uno specifico riferimento alla edilizia privata e produttiva, coniugando il rispetto della salvaguardia della vita umana – mediante i livelli di sicurezza previsti dalle vigenti norme tecniche per le costruzioni – e la considerazione delle possibili perdite economiche e delle perdite sociali. La misura fiscale a cui esse si legano rappresenta una novità per l’Italia: per la prima volta si può attuare su larga scala, e senza graduatorie di accesso ai benefici, un’azione volontaria con forti incentivi statali di prevenzione sismica sugli edifici esistenti.

Il seminario sarà diviso in due momenti: una parte dedicata all’analisi tecnica del documento che potrà consentire al professionista di classificare in maniera corretta il rischio sismico, di elaborare il progetto di miglioramento sismico nel rispetto delle nuove NTC, di valutare economicamente l’intervento, anche attraverso la presentazione di esempi. Seguirà una tavola rotonda con la partecipazione del mondo dell’impresa e della Proprietà edilizia, nella quale verranno esaminati e discussi i diversi aspetti di questo nuovo disposto normativo, che deve trovare ora piena ed efficace corrispondenza sul piano del mercato. Infatti, l’aver predisposto uno strumento semplice e fondato su dati certi come quelli elaborati sul caso de L’Aquila, è condizione necessaria ma non sufficiente a far sì che si avvii un progressivo percorso di riqualificazione edilizia e di messa in sicurezza del nostro patrimonio immobiliare. Vanno però create le condizioni affinché sia possibile utilizzare l’incentivo fiscale come leva. Se non si troverà una soluzione chiara e concretamente attuabile relativamente alla cessione del credito di imposta, ad esempio, gran parte del lavoro ad oggi svolto potrebbe rimanere vano.

13-30 -14.00 Registrazione iscritti
14.00 – 14.15 Saluti ed introduzione al convegno
DONATELLA GUZZONI, BRUNO FINZI

14.15 – 15.00 Le linee guida approvate dal consiglio superiore dei lavori pubblici EDOARDO COSENZA

15.00 – 15.30 La valutazione economica degli interventi in base all’esperienza della ricostruzione de L’Aquila ed esempi applicativi ANDREA PROTA

15.30 -16.00 La nuova classificazione del rischio sismico: attestazione della classe e ricadute sul mondo delle costruzioni GIOVANNI CARDINALE

16.00-16.30 PAUSA CAFFÈ

16.30 – 17.15 (titolo intervento da definire) MASSIMO SESSA

17.15 – 18.30 TAVOLA ROTONDA CON:

I RELATORI E:
Ø BRUNO FINZI
Ø CLAUDIO CHESI
Ø CONFEDILIZIA: ACHILLE COLOMBO CLERICI
Ø ASSIMPREDILANCE: MARCO DETTORI

 

Arma Aeronautica Militare. Celebrazione del 94° Anniversario della istituzione – Prima Regione Aerea Milano – Concerto alla Palazzina Liberty – IEA Istituto Europa Asia informa

aprile 10, 2017

La ricorrenza celebrata con un concerto alla Palazzina Liberty di Milano

L’AERONAUTICA MILITARE ITALIANA HA COMPIUTO 94 ANNI

Comune di Milano e 1^ Regione Aerea hanno celebrato con un concerto alla Palazzina Liberty di Milano un duplice anniversario: il 94° di fondazione dell’Aeronautica militare italiana e il 100° della costituzione nel 1917, durante la Grande Guerra, dei cinque gruppi caccia del Regio Esercito, primo nucleo della futura aviazione militare. “Una giornata di festa – ha detto il comandante della 1^ Regione Aerea e del Presidio Militare di Milano generale Settimo Caputo – che testimonia, anche attraverso l’esibizione comune della nostra Fanfara e della Civica Orchestra di Fiati di Milano, la costante vicinanza e collaborazione tra aviazione e cittadinanza”. Dopo aver ringraziato l’assessore alla Cultura del Comune di Milano Filippo Del Corno per la collaborazione attraverso l’Ufficio Musica, Caputo ha annunciato per il Primo Maggio un altro concerto per raccogliere fondi da destinare ai terremotati del centro Italia.

Il concerto è stato magistralmente diretto dal maresciallo Antonio Macciomei.

Il programma ha visto eccezionalmente impegnate, mescolate tra loro, due prestigiose (per profilo musicale, storia e tradizione) compagini bandistiche della città. L’evento, inserito nella programmazione di “Palazzina Liberty in Musica” ha inteso inoltre gettare uno sguardo d’insieme al repertorio delle grandi trascrizioni particolarmente in uso nel passato e in originale per ensemble di fiati.

Il brano di apertura (firmato da Alberto Di Miniello, già direttore dell’allora banda Musicale della Regia Aeronautica, riproposto nella trascrizione per banda moderna da Antonio Macciomei) e di chiusura sono il giusto omaggio istituzionale cui è stata dedicata la serata.

Il cuore del programma musicale si è articolato invece attorno a tre filoni ben distinti e riconoscibili: le grandi pagine dell’opera ottocentesca italiana, la musica da film e di intrattenimento e la musica originale per fiati.

Compositori di casa nostra (Verdi e Bellini) hanno trovato posto accanto a celebri firme della musica internazionale (Reed, Williams, Chick Corea) senza preclusione di genere. Pur partendo da motivazioni poetiche differenti, il percorso si è articolato tra stili diversi, in apparente contrasto tra loro, ma ugualmente in grado di restituire il genuino fascino della festa che sempre accompagna l’esibizione di una banda musicale.

A conferma, gli applausi scroscianti degli invitati.

Foto d’ archivio: da sin. Patrizia Signorini, Settimo Caputo, Pinella Corda, consorte del prefetto di Como, Bruno Corda, ospiti di Achille Colombo Clerici ad un pranzo a margine del Forum Ambrosetti 2016 settembre, a Villa d’Este di Cernobbio

 

“Catasto, riforma pericolosa” QN Il Giorno dell ‘8 aprile 2017 Rubrica Assoedilizia Casa Città Società di Achille Colombo Clerici

aprile 10, 2017

Incertezze politiche e difficoltà economiche attraversano il mondo intero. Oggi è più che mai necessario ripristinare lo stato-famiglia retto con i criteri della saggezza, del buon senso, del pragmatismo, libero da condizionamenti ideologici; il solo destinato a sopravvivere. Il Governo italiano, nel momento in cui ha riaperto la questione della riforma del catasto, di cui non c’era alcun bisogno – visto che la revisione perequativa può benissimo essere svolta sulla base della vigente normativa introdotta dalla Finanziaria del 2005, – si è posto fuori da questa linea imboccando una via assai pericolosa. Il solo ventilare la riforma, lo ricordiamo tutti benissimo, è stato uno dei motivi psicologici che hanno affossato il mercato. Timore di insostenibili conseguenze fiscali, crisi di fiducia nel risparmiatore immobiliare, causa questa di un calo verticale non solo degli investimenti ma anche delle spese per consumi generali. In effetti, le criticità della riforma sono di tutta evidenza ed è la stessa impostazione politica ad essere sbagliata. Quando si lancia un nuovo quotidiano la redazione lavora per lo meno una quindicina di giorni al “numero zero”. Le case automobilistiche, prima di immettere nel mercato un nuovo autoveicolo, testano il prodotto per anni. Questo significa usare buon senso. Il nostro Stato cosa fa?  Vara apoditticamente – calandola in un sistema fiscale concepito per un assetto che viene ribaltato di punto in bianco – una riforma che certamente produrrà sperequazioni, squilibri, danni economici particolari e generali. Si dice, molto candidamente: se ci sarà bisogno si farà una verifica sulla base del criterio dell’invarianza del gettito – vai a controllare con tutte le variabili… – non del prelievo, e si introdurranno dei correttivi. Ma quali correttivi?  Ci vorranno delle leggi che quando arriveranno, anni dopo, troveranno uno sterminato campo di caduti. Ma la Commissione Europea insiste: ecco il punto. L’Europa, che non capisce niente del nostro catasto, una materia criptica in cui si aggirano a malapena i nostri adepti, evidentemente spinta da qualche “suggeritore”, si fa interprete di una pressione che fa pensare: cui prodest?

Premio Excellent per il Turismo Anno 2017 – In concomitanza con la Bit Borsa Internazionale del Turismo MILANO – Cerimonia di assegnazione del Premio, Pranzo di gala Hotel Principe di Savoia – IEA Istituto Europa Asia informa

aprile 5, 2017

Colombo Clerici: “Un settore anticiclico capace di produrre crescita economica”

ASSEGNATI A MILANO I PREMI EXCELLENT ALLA CULTURA E AL TURISMO

Il comparto turistico alberghiero ha confermato anche per il 2016 la sua rilevanza per l’economia italiana, contribuendo in modo diretto alla formazione del 6,8% del pil (10,8% considerando anche l’indotto). In termini valutari, nello scorso anno, il giro d’affari del settore è stato di 104 miliardi di euro (a cui si aggiungono 62 miliardi di indotto), in aumento sul 2015. Scomponendo il dato, inoltre, si evidenzia una crescita tendenziale del turismo straniero rispetto al turismo italiano, che comunque rimane attestato su un valore quasi doppio (34%-66% nel 2016, 33%-67% nel 2015).

Anche per quanto riguarda la ricettività (sette milioni e 990 mila posti letto, nel 2016), si registra una sostanziale stabilità, con un incremento del dato complessivo (più 40 mila), determinato dall’aumento delle presenze in alloggi turistici (più 20 mila) e in altre strutture ricettive (più 50 mila). In calo invece campeggi e villaggi, con 40 mila posti letto in meno.

Di tutto rispetto i dati relativi all’incidenza del settore turistico alberghiero sull’occupazione. Tutti i valori 2015 sono stati confermati, sia in termini percentuali che assoluti: il comparto dà lavoro complessivamente a due milioni e 600 mila addetti (pari al 12% circa di tutta la forza lavoro italiana), di cui un milione e 700 mila diretti e 900 mila indiretti.

Molto interessanti infine le dinamiche relative ai Paesi di provenienza dei turisti stranieri. Se la Germania è ancora al primo posto, pur con una lieve flessione (dal 28,1% al 27,7% delle presenze), balzano all’occhio il consistente aumento di turisti cinesi (dall’1,9% al 2,8%) e un corrispettivo (anche se meno marcato) calo di turisti russi (dal 3,7% al 2,3%), oltre alla new entry rappresentata dall’Australia (al quindicesimo posto, con l’1,3% delle presenze).

Sono i dati più interessanti dell’andamento turistico italiano per l’anno appena trascorso, elaborati e comunicati da Trademark Italia nel corso della tradizionale serata nella quale si assegna a Milano – in concomitanza con la fiera del turismo Bit – il Premio Excellent alla cultura e al turismo che nel 2017 ha raggiunto la XXII edizione. La giuria, presieduta da Ombretta Fumagalli Carulli, ha attribuito i riconoscimenti a personalità di prestigio: all’ Arma dei Carabinieri della Lombardia, con la consegna del premio al gen. Teo Luzi, comandante della Legione, ad Alexander Pereira, sovrintendente e direttore artistico del Teatro alla Scala di Milano, Andrea Corsini, assessore al Turismo della Regione Emilia Romagna, Marcello Pietrantoni, architetto e scultore, Paolo Piras, presidente Acentro Turismo e GolfVacanze, Roberto Pisoni, direttore del canale Sky Arte HD. A Sergio Stevanato, presidente Stevanato Group, è stato riservato il Premio Excellence BIT, destinato a un imprenditore eccellente e consegnato personalmente da Ernesto Pellegrini.

Per quanto riguarda il settore turistico alberghiero, inoltre, i Premi Excellent 2017 sono stati assegnati a Alessandro Maurizio Cabella, amministratore delegato Rome Cavalieri Waldorf Astoria, Elena David, amministratore delegato Valtur, Lorenza Lain, general manager Ca’ Sagredo, Luigi Lima, direttore generale Novotel-Mercure e vice-president AccorHotels Italy, Greece, Israel and Malta, e Stefan Neuhaus, amministratore delegato Tenuta di Castelfalfi. Il Premio speciale BIT è stato infine assegnato a MSC Crociere, nella persona del country manager Italia, Leonardo Massa. Il Premio Excellent – ideato dal presidente di Communication Agency, Mario Mancini, e promosso dal magazine Master Meeting – ha l’obiettivo di riconoscere i meriti di quegli imprenditori e manager del comparto turistico-alberghiero che hanno contribuito, con le loro attività, allo sviluppo e alla valorizzazione dell’impresa turistica.

Commenta il presidente di Assoedilizia e dell’Istituto Europa Asia Achille Colombo Clerici, componente della giuria del Premio: “La valenza anticiclica e la capacità di produrre crescita economica da parte del turismo devono essere la molla che determini una amplissima convergenza verso un comune obbiettivo, una collaborazione fra tutti gli attori sociali, culturali ed economici coinvolti, perché ci possa essere da parte del settore turistico la più ampia risposta alle esigenze di progresso del Paese”.

Foto:

– Mario Mancini, Ombretta Fumagalli Carulli, Teo Luzi, Achille Colombo Clerici, Gustavo Cioppa

–   Achille e Giovanna Colombo  Clerici con Laura e Francesco Saverio Borrelli

– Mario Mancini e Achille Colombo Clerici con Sandro Neri direttore de “Il Giorno”

– Colombo Clerici con Gustavo Cioppa sottosegretario alla presidenza della Regione Lombardia e Mauro Parolini assessore al Turismo della Regione Lombardia

– Alexander Pereira con Claudia Buccellati e Guglielmo Guidobono Cavalchini

 

Premio Excellent 2017 per il Turismo – Cerimonia all’ Hotel Principe di Savoia Milano – In concomitanza con la BIT Borsa Internazionale del Turismo – Fotogallery a cura di IEA Istituto Europa Asia

aprile 4, 2017

Il premio all’ Arma dei Carabinieri nella persona del gen. Teo Luzi – nella foto con Mario Mancini, Ombretta Fumagalli Carulli, Achille Colombo Clerici, Gustavo Cioppa

Claudia Buccellati, Achielle e Giovanna Colombo Clerici, Teo Luzi e consorte

Achille e Giovanna Colombo Clerici, Olga e Sandro Neri

Achille e Giovanna Colombo Clerici, Francesco Saverio e Laura Borelli, Bruna Vanoli Gabardi

Gustavo Cioppa, Achille Colombo Clerici, Mauro Parolin

Achille e Giovanna Colombo Clerici, Gustavo Cioppa, Claudia Buccellati

Achille e Giovanna Colombo Clerici, Teo Luzi e consorte, Benito Pochesci

Gustavo Cioppa, Achille Colombo Clerici, Francesco Saverio Borrelli

Mario Mancini, Ombretta Fumagalli Carulli, Teo Luzi, Achille Colombo Clerici, Gustavo Cioppa, Tessa Gelisio

Sandro Neri, Achille Colombo Clerici, Mario Mancini

 

 

Il Sole 24 Ore del 4.4.2017 – Rubrica Assoedilizia Leggi e sentenze – “Non c’è revoca se le violazioni sono solo formali” – Avv. Paola Di Patrizio

aprile 4, 2017

La legge 220/2012, che ha rinnovato la normativa condominiale, ha posto particolare attenzione sulla figura dell’ amministratore. A prescindere dai requisiti, personali e professionali, il legislatore ha voluto tutelare il più possibile l’interesse dei condòmini a non subire pregiudizi da gestioni poco attente e non trasparenti, stabilendo anche l’obbligo di rendere noti ai condòmini i propri dati anagrafici e professionali sia in sede di accettazione dell`incarico che di rinnovo. Proprio su questo aspetto il Tribunale di Milano con ordinanza del l° giugno 2016, aveva revocato un amministratore che, all’atto del rinnovo dell’incarico, non aveva comunicato i propri dati anagrafici e professionali e che non aveva curato la tenuta del registro di anagrafe condominiale. Di diverso avviso è stata la Corte d’Appello, che ha respinto una valutazione formalistica dell’operato dell’amministratore (sentenza 3842/2016 del 19 luglio 2016). La Corte, infatti, nel riformare il provvedimento, da un lato ha rilevato che, per quanto dal verbale dell’assemblea – nel corso della quale l`incarico era stato rinnovato – in effetti non figurassero indicati i dati anagrafici e professionali, essendo l’amministratore in carica da svariati anni tali dati dovevano ritenersi pacificamente noti ai condòmini oltre che desumibili dalle varie comunicazioni inviate (convocazioni, lettere eccetera); dall’altro lato, con riferimento al caso specifico, la Corte ha ritenuto che l’amministratore avesse soddisfatto l’interesse del ricorrente a conoscere i dati degli altri condomini, fornendo i nominativi in suo possesso pur in mancanza di un registro di anagrafe condominiale regolarmente tenuto (decreto 19 luglio 2016). Nella sostanza la Corte ha riaffermato un principio già noto e cioè che per la revoca giudiziale dell’amministratore è necessario che la condotta contestata sia almeno potenzialmente dannosa. Non è dunque consentito rivolgersi all’autorità, reclamando una sanzione grave quale la revoca se, nonostante la contrarietà della condotta agli obblighi propri dell`incarico, non vi sia da parte del ricorrente un interesse concreto al provvedimento. L’amministratore che non osserva gli obblighi imposti dalla legge incorre sì in inadempimento, ma non necessariamente nella revoca giudiziale. Stante la natura contrattuale del rapporto di mandato, l’inadempienza dell’amministratore autorizza i condomini, oltre che a procedere alla revoca con delibera assembleare, questa sempre possibile, a sospendere legittimamente il pagamento del compenso in applicazione dei principi che regolano l’esecuzione dei contratti a prestazioni corrispettive. In tal senso diverse pronunce del Tribunale e della Corte d’Appello di Milano che anche più di recente (sentenza 4038/16) ha respinto la domanda di pagamento dei compensi formulata dall’ex amministratore che non aveva presentato il rendiconto, non attribuendo alcuna rilevanza alla circostanza che gli atti della gestione nel loro complesso considerati fossero in sé regolari.