Archivio per maggio 2019

Politecnico Milano Master in Valutation & Advisory – Presentazione 29 maggio 2019 – Europasia informa

maggio 31, 2019

Istituto Europa Asia

EUROPASIA

Europe Asia Institute

 

Informa

 

 

 

Assoedilizia alla presentazione del Master in Valutation & Advisory del Politecnico di Milano

 

 

 

L’IMMOBILE VALE QUANTO PUO’ PRODURRE

 

 

 

 

 

Per advisory si intende una consulenza finanziaria le cui attività sono legate alla pianificazione e monitoraggio di obbiettivi e risorse finanziarie di soggetti che, in mancanza di adeguate competenze, si rivolgono a professionisti del settore, i consulenti finanziari, per l’appunto. Nel mercato del real estate l’advisory, in estrema sintesi,  è l’esperto che valuta quanto può ‘rendere’ un bene immobile.

 

E’ stato il tema trattato alla tavola rotonda organizzata MVA-Master in Valutation & Advisory del Politecnico di Milano presentato dal direttore del master MReV Giampaolo Rosati, da Andrea Bassi, co-direttore dello stesso master e da Alessandra Oppio, referente per la scuola AUIC.

 

In un mercato sempre più complesso e, particolarmente a Milano, aperto agli investimenti stranieri, si fa sentire la carenza di dati scientifici con cui corredare la ‘scheda’ di un immobile. Si tratta, in sostanza, di superare la logica secondo la quale un bene vale per quanto produce, sostituendola con quella del valore per quanto può produrre se si attuano determinate circostanze (esempio, l’arrivo della linea metropolitana), o se si attuano determinate modificazioni (esempio, cambio d’uso d ufficio ad alloggio) e quant’altro.

 

Fino ad oggi le valutazioni vengono fatte prevalentemente dalle banche che talvolta non sono in grado di proporre personale adeguatamente qualificato; mentre i corsi universitari spesso non tengono il passo con i rapidi cambiamenti che investono questa specializzazione. In ballo ci sono numeri importanti, per citare i patrimoni di enti pubblici e grandi investitori privati (assicurazioni, banche).

 

C’è quindi grande bisogno di una figura professionale che sia in grado di redigere una analisi immobiliare (legale, tecnica, contabile, di rischio eccetera) in grado di rispondere in  tal senso alle domande degli investitori. Soprattutto in un Paese come il nostro che ha il patrimonio immobiliare tra i più vecchi d’Europa (oltre la metà degli edifici sono stati realizzati prima degli anni ’70) e innumerevoli normative,  praticamente una per ognuno dei circa 8.000 comuni d’Italia.

 

Nel panel dei partecipanti alla tavola rotonda: Agenzia del Demanio, Agenzia delle Entrate, Assoedilizia, Axia.RE, DLA Piper Italy, Duff & Phelps REAG, Gabetti Property Solutions, Il Punto RE, Scenari Immobiliari, World Capital Group.

– Il pres. di Assoedilizia, Achille Colombo Clerici con Andrea Bassi

Smart City – Direttive Energetiche Europee – Universita’ Bocconi Milano Iefe e Green Maggio 2019 – Europasia informa

maggio 31, 2019

Istituto Europa Asia

EUROPASIA

Europe Asia Institute

 

Informa

 

Smart City – Direttive Energetiche Europee – Universita’ Bocconi Milano Iefe e Green Maggio 2019

 

Achille Colombo Clerici relatore  all Osservatorio Smart City , Universit  Bocconi di Milano

 

L EUROPA DEI CITTADINI PER L EFFICIENZA ENERGETICA DELLE CITTA’ E LA MOBILITA’ ECONOMICA DELLA. CASA IN ITALIA     La questione delle energie rinnovabili e dell efficienza energetica nell edilizia e pi  in generale dell impatto climatico zero assunto, nella prospettiva dell’anno 2050, dalle  Direttive dell Unione Europea dello scorso anno, che hanno aggiornato le precedenti Direttive, deve tener conto in Italia di due fattori imprescindibili: che nei decenni scorsi abbiamo scelto, con l’opzione referendaria antinucleare di inquinare dove l’energia e’ consumata ( leggasi citta’) e non viceversa dove e’ prodotta ( leggasi localita’ di campagna ); e che la maggior parte delle famiglie vive in case in proprieta’ e in condom nio. Sicche’ la gran parte degli immobili italiani e’ economicamente imbalsamata: non produce cioe’, ne’ reddito imponibile e quindi gettito fiscale, ne’ attivita’ economica indotta da riqualificazioni, manutenzioni, efficientamenti energetici, certificazioni etc.   ha affermato Achille Colombo Clerici, presidente di Assoedilizia e della Federazione Lombarda della Propriet  Edilizia intervenendo all Incontro sul tema organizzato all Universit  Bocconi di Milano  dell Osservatorio Smart City (centro di ricerca GREEN e  Dipartimento di Studi Giuridici Angelo Sraffa).

 

Colombo Clerici ha cos  proseguito:  Mentre il teleriscaldamento segna il passo, ingenti risorse pubbliche vengono impiegate per sostenere le energie rinnovabili di produzione domestica: suggestivo intendimento, certo, ma che non tiene presente che questa via presenta altissimi costi individuali e sociali ( fotovoltaico ed eolico sono sistemi ad alta densita’ territoriale) cui non corrispondono adeguati benefici.

 

La via maestra per la produzione dell’ energia da fonti rinnovabili rimane quella industriale.

 

 

Occorre inoltre un deciso cambio di politica abitativa: bisogna passare dalla politica di sfavore alla politica di favore verso la locazione abitativa privata.

La locazione abitativa e’ l’unica via per realizzare la mobilita’ e la virtuosita’ economica  della casa, e per consentire quella gestione e amministrazione  centralizzate e professionali della tecnologia domestica ( impianti, apparecchiature,)  senza le quali il cittadino diventa schiavo della stessa tecnologia.

 

Le nuove direttive europee includono obiettivi, disposizioni e strumenti che avranno implicazioni economiche, legali e di policy su diversi settori rilevanti per lo sviluppo delle smart cities, e che riguarderanno le pubbliche amministrazioni, le imprese e i consumatori. L Incontro –  organizzato nell ambito delle attivit  dell Osservatorio Smart City –    stata l occasione per approfondire le novit  normative introdotte dalle Direttive e le opportunit  a esse collegate per le smart cities, attraverso la partecipazione di esperti e dei principali attori del settore.

Dopo i saluti introduttivi di Marco Percoco, direttore GREEN Universit  Bocconi ( I valori degli immobili e delle locazioni aumentano negli edifici  energetici  )? e di Clara Poletti, commissario ARERA – Autorit  di Regolazione per Energia Reti e Ambiente  ( La Direttiva UE,  lasciando ai singoli Paesi le misure da adottare, ha inteso coinvolgere le amministrazioni locali e i singoli cittadini ), Giuseppe Franco Ferrari,   coordinatore. dell’Osservatorio Smart City e del Dipartimento di Studi Giuridici Angelo Sraffa, ha illustrato le nuove Direttive UE su efficienza energetica e fonti rinnovabili, novit  e  aggiornamento normativo:  Aumentare le fonti rinnovabili, e diminuirne i costi nel quadro di una riduzione dell entit  dei consumi e di una maggiore semplificazione (sportello unico) sono le principali novit . Le preferenze vanno agli impianti di piccola taglia, alla geotermia e, per quanto riguarda i trasporti, al biocarburante. Le Direttive intendono rifarsi al principio di sussidiariet , con un compromesso, per gli incentivi,  tra   libero mercato e intervento pubblico.  Il tema delle nuove opportunit  smart legate all energia intelligente in citt    stato affrontato da Edoardo Croci, coordinatore Osservatorio Smart City:  Gli aggiornamenti alle Direttive   ha detto   possono dare un ulteriore spinta a rendere le citt  pi  efficienti e resilienti accompagnando un trend che   gi  in atto: istituendo inoltre un sistema comune facoltativo per valutare la predisposizione di ogni singolo edificio all  intelligenza . La valutazione terr  conto, tra l altro, di: contatori intelligenti, , sistemi di automazione e controllo, punti di ricarica dei veicoli elettrici. Circa il 15% dei Comuni italiani ha introdotto parametri di sostenibilit  nel settore delle costruzioni . Rilevando inoltre, per quanto riguarda le auto elettriche, che siamo ben lontani dalla media europea.     Paolo Bertoldi, ?senior expert JRC Commissione europea,  ha indicato gli obiettivi delle politiche energetiche dell Unione al 2020 e al 2030 rilevandone progressi e criticit :  tra i primi, il fatto che l Italia sia ai  posti di vertice della classifica per le rinnovabili; tra le seconde, Paesi come la Polonia strettamente dipendenti dall utilizzo del carbone.

Si   svolta quindi la tavola rotonda  Le implicazioni a livello urbano delle nuove Direttive UE in ambito energetico, coordinata da Edoardo Croci e Giuseppe Franco Ferrari, cui hanno partecipato esperti ed esponenti di categorie interessate: oltre al citato Colombo Clerici,  Pier Giuseppe Biandrino,  ?direttore Legal e Corporate Affairs Edison; Virginio Trivella, consigliere delegato all Energia di Assimpredil Ance; ?Beatrice Giustinetti, ?Smart Cities and New Businesses manager Engie Italia; Giuseppe Montesano,  deputy director Enel Foundation.

 

– da sin. Giuseppe Montesano – Edoardo Croci Croci – Achille Colombo Clerici – Giuseppe Franco – Ferrari-  Virginio Trivella

BonelliErede, fusione con Lombardi. Nasce un polo di 750 avvocati – Corriere.it

maggio 28, 2019

https://urlsand.esvalabs.com/?u=https%3A%2F%2Fwww.corriere.it%2Feconomia%2Ffinanza%2F19_maggio_28%2Fbonellierede-fusione-lombardi-nasce-polo-750-avvocati-d616c9ae-80b1-11e9-8142-a1f29f3c9bf7.shtml&e=33cadbfe&h=ac1e00d3&f=n&p=y

CIS, Regolamento edilizio Comune Milano – L’idoneità statica rischia la bocciatura sulla legittimità – Il Sole 24 Ore pag. 21 – Saverio Fossati 25.05.2019

maggio 27, 2019

Il Sole 24 Ore pag. 21 – 25.05.2019
L’idoneità statica rischia la bocciatura sulla legittimità
di Saverio Fossati

Vietare di fatto la vendita dell’immobile senza Cis viola le competenze statali
Saverio Fossati

Nell’attesa di una correzione diretta del Comune di Milano, che potrebbe essere annunciata oggi stesso al convegno di Gfg consulting all’hotel Gallia di Milano, aumentano le perplessità sulle sanzioni per chi non si procura il “certificato di idoneità statica” (Cis). La prima scadenza è ufficialmente prevista per il 26 novembre per gli edifici con più di 50 anni (il Comune ha già fatto sapere che ci sarà uno scaglionamento).
Al recente convegno di Assoedilizia il provvedimento è stato messo sotto esame e sono emerse forti criticità.
Anzitutto, ha detto la coordinatrice Bruna Vanoli Gabardi, la determina del 25 novembre 2016 è basata su un regolamento edilizio che dovrà essere modificato, in esecuzione dell’adesione al regolamento tipo nazionale da parte della Regione Lombardia “e che stabilisce la sanzione dell’incommerciabilità dell’immobile privo del Cis. Un regolamento edilizio può farlo?”.

Violazioni costituzionali.
A dare una risposta all’interrogativo è stata Marilisa D’Amico, prorettore e ordinario di diritto costituzionale alla Statale di Milano: “Va anzitutto evidenziato, in linea generale, che la legittimità di un regolamento edilizio comunale sta nell’articolo 117 della Costituzione, e nel TU Edilizia.
Ma proprio per questo l’articolo 11, punto 6 del regolamento comunale, che prevede il Cis, non ha una copertura normativa completa, in quanto l’articolo 24 del TU Edilizia ne parla solo in relazione alle nuove costruzioni e non è previsto neppure nel nuovo regolamento edilizio tipo”.
Quanto alle sanzioni, ha proseguito Marilisa D’Amico, l’agibilità negata non è prevista all’articolo 24 del TU Edilizia ed è sproporzionata allo scopo che la disposizione si prefigge: “Inoltre, per la Corte europea dei diritti dell’uomo qualsiasi sanzione che incida sui diritti della persona, tra cui la proprietà, ha natura penale e occorre una copertura normativa precisa. Infine, l’articolo 11 del regolamento comunale in vigore, al punto 6, prevede l’allegazione del Cis all’atto di compravendita da parte dei notai, e questa disposizione, intervenendo su un aspetto civilistico, confligge con la potestà esclusiva dello Stato”. Il principio dell’articolo 2 della Costituzione, ha concluso Marilisa D’Amico «è costantemente violato in un sistema di fonti sempre più caotico”.

In condominio
Luca Stendardi, consulente di Assoedilizia, ha pragmaticamente ricordato che il Comune non potrà certo fare i controlli su tutti gli immobili “ma aspetterà al varco i proprietari ogni volta che occorrerà un titolo edilizio”. E ha aggiunto un altro grosso dubbio. “Come potranno i professionisti rilasciare il Cis se alcuni lavori dovranno interessare le parti private dell’edificio?”.

Questo aspetto è stato oggetto dell’affondo di Cesare Rosselli, coordinatore dei consulenti Assoedilizia:
“L’amministratore di condominio, anche se non nominato nella norma, ne è uno dei destinatari anche se non ha poteri diretti, salva delibera dell’assemblea”.
Inoltre, si chiede Rosselli “se si tratta di un appartamento affittato, in mancanza di agibilità potrebbe essere sospeso il pagamento del canone?”.

Foto:
da sin. Paolo Jacini, Cesare Rosselli, Marco di Tolle, Marilisa D’Amico, Achille Colombo Clerici, Sara Valagussa, Bruna Vanoli Gabardi, Luca Stendardi

QN Il Giorno pag. 21 – 25.05.2019 Un turismo da ripensare – Achille Colombo Clerici

maggio 27, 2019

Il positivo risultato dei “ponti” di primavera (oltre 21 milioni di persone in viaggio e giro d’affari di oltre 8 miliardi) è un buon viatico per la stagione turistica in una Italia che, dopo la batosta della Grande Crisi, ha ripreso ad inanellare dati di segno positivo. Si tratta ora di non chiudersi nell’orizzonte temporale di pochi mesi, ma di allungare lo sguardo al prevedibile futuro, nel quale non si possono escludere brutte sorprese, considerate le guerre, commerciali o militari sempre incombenti.

Secondo gli operatori nazionali, il turismo – motore per la crescita, i consumi, l’occupazione – che lo scorso anno ha dato lavoro, direttamente o indirettamente, al 14% degli occupati in Italia (destinato a salire al 16,5% nel 2028) ha prodotto una ricchezza di 227 miliardi, pari al 13% del Pil. E, sempre secondo le previsioni, nel 2023 ci saranno nel settore 250.000 occupati in più.

In questo panorama, Milano e la Lombardia sono soggetti di primo piano. Milano è diventata una città turistica tout court e non solo un punto d’attrazione per il turismo di affari. Il trend, se si considerano gli ultimi dieci anni, è impressionante. La componente straniera è cresciuta del 90 per cento (al primo posto ci sono gli Stati Uniti, seguono la Germania, la Francia, la Cina).

Ma il nostro Paese, che pure offre a livello mondiale il più ricco asset di beni culturali e un patrimonio eccezionale di bellezze naturali, ha qualche svantaggio rispetto ai nostri più diretti competitors, Francia e Spagna. Anche a causa di alcune lacune storiche: poca attenzione alla pianificazione strategica, incapacità di promuovere l’immagine del Paese e bassi investimenti infrastrutturali pubblici, abusivismo ed evasione fiscale, eccessivi oneri fiscali a carico degli operatori.  Ed anche una certa immagine di disordine, di confusione, di congestione, della quale l’imbrattamento delle case è il più plastico emblema.

Passi avanti si sono fatti. Bankitalia insiste sulla necessità di politiche innovative e cita ad esempio la riforma organizzativa dei musei statali. Misura anche l’impatto economico di qualche piattaforma per le locazioni brevi, la quale, aumentando la concorrenza con l’offerta di alloggi privati, contribuisce ad accelerare la “ricomposizione qualitativa” dell’offerta alberghiera verso strutture più qualificate.

Infine, è improcrastinabile uniformare i flussi turistici nelle varie aree del Paese. Le regioni del Nord e del Centro ne intercettano la maggior parte, ma nel Mezzogiorno – nonostante le meravigliose coste, i parchi nazionali, i siti archeologici – le presenze dei turisti stranieri sono solo il 15% del totale. Per contro altre aree, Venezia e Firenze in primis, soffrono di “sovraturismo”, che rischia di snaturarne la stessa essenza.

 

“Il Sole 24 Ore” – E’ fusione tra gli studi legali BonelliErede e Lombardi – Stefano Simontacchi intervistato con Giuseppe Lombardi da “Il Sole 24 Ore” – Carlo Festa 25 Maggio 2019 – Europasia informa

maggio 27, 2019

Informa

 

E’ fusione tra gli studi legali BonelliErede e Lombardi – Stefano Simontacchi (Componente il Consiglio Direttivo di Assoedilizia) presidente di BonelliErede, con Giuseppe Lombardi, nell’ intervista de “Il Sole 24 Ore”
IL SOLE 24 ORE 25 maggio 2019
di Carlo Festa

25 Maggio 2019

Si uniscono due dei maggiori studi legali italiani: BonelliErede e Lombardi Associati. Dal matrimonio nasce una delle maggiori “law firm” italiana. BonelliErede può infatti contare su 384 professionisti con un network anche estero, mentre Lombardi su una settantina di professionisti tra Milano e Roma. BonelliErede, pur essendo uno studio globale e attivo in ogni campo legale, è famoso nel mondo finanziario soprattutto per essere stato advisor nelle maggiori operazioni di fusione e acquisizione avvenute in Italia.

Allo stesso modo Lombardi è attivo in ogni ambito, ma tra le sue aree di maggior spicco ci sono il contenzioso societario, le crisi aziendali e le ristrutturazioni grazie all’expertise dell’avvocato Giuseppe Lombardi. La law firm assiste numerose società e gruppi italiani e internazionali, banche e assicurazioni, fondi di investimento e istituzioni, clienti individuali e famiglie.

L’assemblea degli Associati di BonelliErede, riunitasi in data odierna, ha così approvato all’unanimità il progetto di integrazione con Lombardi e Associati.

A far data dal prossimo 1 luglio 2019, circa 70 professionisti entreranno a far parte della squadra di BonelliErede. Tra questi, i soci Giuseppe Lombardi, Renato Bocca, Filippo Rossi e Lazare Vittone (Contenzioso); Niccolò Baccetti, Johannes Karner, Stefano Nanni Costa e Federico Vermicelli (Corporate); Mara Fittipaldi (Banking) e Mauro Pisapia (Amministrativo). PierDanilo Beltrami, Adriana Cavigioli, Lotario Dittrich e Manuela Soligo si uniranno a BonelliErede in qualità di of counsel.

Giuseppe Lombardi assumerà la carica di coordinatore congiunto, con Vittorio Allavena, del Dipartimento Privato e Giudiziale di BonelliErede. Stefano Nanni Costa entrerà a far parte del Consiglio degli Associati di BonelliErede, il cui numero dei Consiglieri sale a otto.

“Questa integrazione ci proietta in una nuova grande avventura” ha commentato il Presidente di BonelliErede Stefano Simontacchi. “Con Lombardi e Associati la nostra organizzazione non accresce soltanto la propria dimensione e presenza sul mercato consolidando la sua posizione di market leader, ma integra una scuola, quella di Giuseppe Lombardi, da sempre riconosciuta tra le eccellenze nel panorama legale italiano. Siamo uniti nella volontà e determinazione di continuare nel perseguimento degli obiettivi strategici che ci siamo dati e di investire sempre di più, soprattutto nello sviluppo internazionale e nell’innovazione. Il nostro purpose è stato anche in questa occasione il motore che ha guidato fin dal primo giorno tutte le persone che hanno reso possibile questa integrazione”.

“Siamo soddisfatti del risultato a cui insieme siamo giunti e siamo orgogliosi di entrare a far parte di BonelliErede, da sempre all’ avanguardia e interprete dell’evoluzione della professione legale, in particolare nei campi dell’internazionalizzazione e dell’innovazione. Insieme faremo crescere una nuova generazione di professionisti d’eccellenza. Questa scelta ci consente di entrare a far parte del processo di istituzionalizzazione che BonelliErede è riuscita a perseguire negli anni” ha dichiarato il Presidente di Lombardi e Associati, Giuseppe Lombardi.

Per effetto dell’integrazione, sale a oltre 750 il numero delle persone di BonelliErede in Europa, Africa e Medio Oriente.

 

 

CIS Certificazione di Idoneità statica degli Edifici – Milano – Convegno Assoedilizia

maggio 27, 2019

ASSOEDILIZIA

 

Il Sole 24 Ore pag. 21 – 25.05.2019

L’idoneità statica rischia la bocciatura sulla legittimità (S.Fossati)

https://urlsand.esvalabs.com/?u=http%3A%2F%2Fnew.ecostampa.it%2Fimm2pdf%2FImage.aspx%3F%26imgatt%3D9T98OE%26imganno%3D2019%26imgkey%3DC1VAS63Y1075I&e=33cadbfe&h=f345256f&f=n&p=y

– da sin. Paolo Jacini, Cesare Rosselli, Marco di Tolle, Marilisa D’Amico, Achille Colombo Clerici, Sara Valagussa, Bruna Vanoli Gabardi, Luca Stendardi

Incontro di Salus-QN Il Giorno – Fumo, nicotina e ictus, un rapporto spesso ignorato – Europasia informa

maggio 23, 2019

Istituto Europa Asia
EUROPASIA
Europe Asia Institute

Informa

 

Terzo incontro di Salus-QN Il Giorno presentato dal direttore Sandro Neri
FUMO, NICOTINA E ICTUS, UN RAPPORTO SPESSO IGNORATO

Che il fumo – di sigaretta, pipa, sigaro – sia causa di mille problemi alla salute, dal cancro alle complicanze cardiovascolari, è noto. Meno noto è l’altro componente killer del vizio prediletto da oltre 12 milioni di italiani, numero che non cala: la nicotina, presente in sigarette elettroniche, cerotti, gomme da masticare.

Lo si è appreso nel corso della terza tappa del nuovo ciclo de “Gli incontri di Salus”, organizzati dal quotidiano Il Giorno: “Salus – ha spiegato il direttore Sandro Neri, che ha coordinato i lavori – è il supplemento mensile monografico di QN-Quotidiano Nazionale allegato a Il Giorno, Il Resto del Carlino, La Nazione, Il Telegrafo. Oggi parliamo dell’ictus, nemico silenzioso e poco conosciuto, delle sue cause, della prevenzione, delle cure, dei costi che incidono sul sempre più problematico Servizio sanitario nazionale”.

Iniziativa quanto mai utile perché una informazione capillare è alla base delle scelte di tutti noi. Soprattutto quando è autorevole e corretta, fornita da relatori quali Silvio Garattini, presidente dell’Istituto di Ricerche Farmacologiche Mario Negri, Domenico Inzitari del Dipartimento Neurofarba dell’Università degli Studi di Firenze, Eugenio Parati, direttore U.O.C. malattie cerebrovascolari della Fondazione IRCCS Istituto neurologico Carlo Besta e Giulia Veronesi, responsabile Sezione di Chirurgia Robotica Toracica e del progetto Smac dell’Istituto clinico Humanitas.

Ed è proprio Garattini che mette sullo stesso piano la combustione del tabacco (comunque principale responsabile del tumore ai polmoni) e l’assunzione di nicotina quali cause dei problemi cardiovascolari. Perciò niente alibi per le multinazionali che si stanno riciclando nella diffusione di prodotti alternativi alla sigaretta. Per loro importante è tenere legato il consumatore dipendente da nicotina. Secondo Inzitari, sono 200.000 all’anno i casi di ictus, con il 20% di decessi e il 50% di invalidità: cui si aggiungono silenti ma non meno perniciose microemorragie cerebrali che possono portare alla demenza. L’ictus si combatte con l’informazione, la prevenzione e l’immediatezza degli interventi. Sui fumatori impenitenti anche se colpiti da ictus si è soffermato Parati, secondo il quale è indispensabile un intervento multidisciplinare. Per Veronesi, ricordato che il tumore al polmone è operabile con successi diversi (dall’85 al 15 per cento dei casi) secondo la tempestività degli accertamenti, soltanto il 20-30% dei fumatori è in grado di smettere nonostante l’assistenza dei centri antifumo.

Qual è l’incidenza del fattore ereditario nei casi di ictus? Ci può essere una componente genetica. L’inquinamento atmosferico fa più male del fumo? Quest’ultimo addirittura è più nocivo delle emissioni di un tir per quanto riguarda le microparticelle al di sotto del valore indicato con PM10: a livello normativo, il fumo andrebbe limitato non solo all’interno dei luoghi pubblici ma anche in aree esterne particolarmente affollate o di passaggio, come i parchi, le spiagge, ristoranti e bar all’aperto. Una iniziativa in tal senso è stata presentata all’Unione Europea. Quale tipo di fumo fa meno male: di sigaretta, pipa, sigaro? Non c’è una sostanziale differenza.

Se non è mai troppo tardi per smettere di fumare (ma occorrono 15 anni di astinenza per arrivare alle condizioni fisiche pre-vizio) è anche vero che poco si fa in termini di prevenzione e di lotta contro il fumo. Si vede in questo disinteresse il timore di dover rinunciare agli introiti del Monopolio, senza calcolare quanto un malato viene a costare al servizio sanitario.

FOTO
Silvio Garattini con Achille Colombo Clerici pres. Europasia

 

 

Il caso Kaufmann – Romanzo di Giovanni Grasso – presentazione a Mantova a cura di Antonio Ivan Bellantoni – IEA informa

maggio 23, 2019

Istituto Europa Asia
EUROPASIA
Europe Asia Institute

Informa

 

Mantova, 21 maggio 2019

Alla presentazione del libro di Giovanni Grasso, curata da Antonio Ivan Bellantoni, il sindaco Mattia Palazzi e il direttore della Gazzetta di Mantova Paolo Boldrini

UNA DELICATA STORIA DI GRANDE AMICIZIA SOFFOCATA DALL’ODIO

Il libro “Il caso Kaufmann” di Giovanni Grasso ci porta nella Germania nazista che ha appena promulgato le leggi razziali. Due i protagonisti di un fatto realmente accaduto, ai quali vengono però attribuiti nomi di fantasia: un ebreo benestante, pre­sidente della comunità ebraica di Norimberga, Lehmann Kaufmann (Katzenber­ger), detto Leo, e Irene Seiler, una giovane ragazza tedesca ariana. Leo, ebreo osser­vante, 60 anni, vedovo da cinque, è un apprezzato commerciante. La sua vita, cupa e monotona, viene sconvolta dall’ar­rivo di Irene, figlia del suo migliore amico. Solo l’onestà di Leo e la notevole differenza di età impediscono che l’amicizia si trasformi in una relazione.

Nella Sala degli Stemmi di Mantova, il sindaco Mattia Palazzi e il direttore della Gazzetta di Mantova Paolo Boldrini hanno commentato una delle pagine nere d’Europa che Grasso – giornalista, saggista e autore televisivo, consigliere per la stampa e la comunicazione e direttore dell’ufficio stampa della Presidenza della Repubblica – ha trasformato in romanzo storico: l’ha scritto in un anno, ma ha dovuto aspettarne altri venti prima di trovare un editore.

Mentre sta aumentando l’odio razziale, vicini di casa, amici, la portinaia cominciano a guardare l’amicizia di Leo e Irene con sempre più grande diffidenza e ostilità. Dopo la “Notte dei Cristalli” durante la quale vengono distrutte sinagoghe e negozi di ebrei, la storia di Leo e Irene comincia la sua drammatica discesa, che porterà dapprima alla confisca di tutte le proprietà di Leo, poi al suo arresto, al processo, al drammatico finale. Leo verrà impiccato.
Grasso si sofferma sugli atti del processo. Il protagonista-vittima, accusato di “inquinamento razziale” per aver avuto rapporti sessuali con Irene, senza vere prove, era stato dapprima prosciolto dall’onesto giudice delle indagini preliminari. Successivamente però si decise che la violazione razziale da parte di un ebreo nei confronti di una donna ariana meritava una condanna esemplare; per questo fu incaricato del processo il giudice Oskar Rothenberger, nominato presidente della Corte speciale di Norimberga, quella che fu il vero tribunale del terrore nazista. Si procedette con inaudita violenza verbale contro Leo Kaufmann, la cui colpevolezza doveva essere inoppugnabile mentre la condanna diventare un monito per l’intera nazione. Un delitto mascherato da giustizia.
Il libro di Giovanni Grasso si conclude con un’interessante postfazione che racconta la genesi del libro, gli spunti di riflessione che ci portano al presente, anche se il romanzo fu concepito e scritto oltre venti anni fa. La sua odierna pubblicazione ed il suo valore come documento di una stagione terribile con cui pensavamo di aver chiuso definitivamente i conti, ci sollecita e riflettere ancora una volta sull’importanza di storia e memoria: aver studiato i documenti di un processo a cui furono sottoposti la innocente Irene, l’innocente Leo, colpevoli di un’amicizia intensa e affettuosa, considerata “a quei tempi” un delitto “razziale”, ci deve far guardare con attenzione i tanti episodi di odio razziale che si stanno moltiplicando nella Europa del 2019, a oltre 80 anni da quegli eventi sciagurati.

Presenti tra gli altri all’evento Achille Colombo Clerici, presidente di Assoedilizia e di Europasia, Carolina Bellantoni (Prefetto di Mantova), Paolo Sartori (Questore di Mantova).

Colombo Clerici, nel commentare l’incontro, ha dichiarato:
“Il romanzo si ispira ad una vicenda storica realmente accaduta: il caso Katzenberger.
Molto interessante, a questo proposito, l’approfondimento giuridico fatto dall’autore, sul tema del ruolo avuto, durante il periodo nazista, dai Tribunali speciali di guerra, sotto la cui giurisdizione il caso Katzenberger, con un evidente artificio logico, venne ricondotto; e l’illustrazione del concetto assai contraddittorio di contaminazione razziale che costituì la base della condanna.”

Foto:
Paolo Boldrini (Direttore Gazzetta di Mantova), Mattia Palazzi (Sindaco di Mantova), Giovanni Grasso, Achille Colombo Clerici, Antonio Ivan Bellantoni, Carolina Bellantoni (Prefetto di Mantova), Paolo Sartori (Questore di Mantova)

 

 

Patrizia Toia (Partito Democratico) incontra Achille Colombo Clerici

maggio 22, 2019

Il presidente di Assoedilizia e della Federazione Lombarda della Proprietà Edilizia avv. Achille Colombo Clerici ha incontrato l’europarlamentare Patrizia Toia, vice capogruppo di Socialisti e Democratici, che si presenta candidata alle elezioni europee nella circoscrizione Nord Ovest (Lombardia, Piemonte, Liguria, Valle d’Aosta) per il Partito Democratico.

Dopo una carriera politica che l’ha vista parlamentare e ministro in Italia, Toia – tra i suoi successi a Bruxelles l’abolizione del roaming nel continente – intende impegnarsi al sociale per un’Europa più attenta ai bisogni delle persone.

Ed è su questo tema che si è incentrato lo scambio di opinioni tra Colombo Clerici e Toia la quale ha ricordato come l’Europa sia l’unica grande potenza economica al mondo che riesca a coniugare la libertà di intrapresa con la giustizia sociale. Convinzione comune, inoltre, che vada abolita l’unanimità obbligatoria al Consiglio Europeo dove è sufficiente il ‘no’ di un singolo Paese (su 28) per bloccare ogni decisione.

Patrizia Toia e Achille Colombo Clerici