Archivio per giugno 2019

Claudio Biscaretti di Ruffia nuovo presidente della Federazione Nazionale della Proprietà Fondiaria – Europasia informa

giugno 27, 2019

 

Istituto Europa Asia
EUROPASIA
Europe Asia Institute

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Cambio al vertice della Proprietà Fondiaria Italiana: Biscaretti di Ruffia nuovo Presidente Nazionale

Subentra a Giuseppe Visconti che ha retto la Federazione nei due trienni precedenti

Il Consiglio Direttivo della Federazione Nazionale della Proprietà Fondiaria, che si è tenuto a Milano nella sede storica di via Santa Tecla, ha provveduto al completamento del rinnovo delle cariche sociali per il triennio 2019-2021. Presente il Presidente di Assoedilizia e di Europasia Achille Colombo Clerici, che della Federazione della Proprietà Fondiaria è Consigliere.

Claudio Biscaretti di Ruffia è stato nominato per acclamazione nuovo Presidente della Federazione; subentra a Giuseppe Visconti che ha retto la Federazione nei due trienni precedenti e che a norma di statuto non era più rieleggibile.

Vicepresidenti sono stati nominati, sempre per acclamazione, Alessio Agliardi e Michele Orlando, che hanno già ricoperto questa carica nel precedente mandato.

Il nuovo Presidente, per molti anni ha ricoperto la carica di Vicepresidente della Federazione ed è attualmente anche Presidente della Proprietà Fondiaria di Novara. È Professore di diritto dell’Unione Europea all’Università degli Studi di Milano – Bicocca ed esercita la professione di Avvocato nello studio legale Santa Maria in Milano.

Biscaretti, dopo aver ringraziato i presenti per la fiducia che gli è stata accordata, ha assicurato il massimo impegno nel portare avanti le istanze della proprietà concedente la terra in affitto nelle diverse sedi istituzionali.

“Con il supporto dei Vicepresidenti, dei Consiglieri e della Direzione, è mio auspicio – ha detto Biscaretti – operare nel solco virtuoso tracciato dai miei predecessori per dare slancio e vigore alla nostra Organizzazione, che deve confrontarsi con pari dignità nello scenario del mondo agricolo”.

Il neo Presidente ha quindi tracciato alcune linee strategiche per il nuovo triennio che prevedono azioni a livello provinciale, regionale, nazionale ed europeo.

“Dobbiamo essere orgogliosi – ha sostenuto con forza – della categoria che rappresentiamo in quanto l’affitto si conferma uno strumento essenziale per la competitività delle imprese agricole e per la tutela del patrimonio fondiario. Oggi l’affitto in agricoltura ha raggiunto cifre notevoli: ricopre una superficie di 5,8 milioni di ettari pari al 45,30% della SAU totale”.

E partendo proprio da questi dati Biscaretti vuole riaffermare in Italia e in Europa il ruolo dei proprietari concedenti la terra in affitto anche nell’ambito della nuova Politica Agricola Comune, per quanto riguarda soprattutto le misure strutturali ed ambientali.

“Occorre – ha concluso Claudio Biscaretti di Ruffia – saper declinare la modernità, adattandola alla nostra realtà organizzativa ed operare con professionalità e competenza, nella tutela del mondo rurale sempre più aperto a recepire le esigenze dell’intera società”.

(Comunicato Stampa della Federazione Nazionale Proprietà Fondiaria)

Claudio Biscaretti di Ruffia e Achille  Colombo Clerici

 

 

PGT Comune di Milano – Fase delle Osservazioni – Considerazioni di Assoedilizia, convegno del 25 giugno 2019

giugno 26, 2019

A s s o e d i l i z i a

 

Convegno in Assoedilizia sul documento che disegna la Milano del 2030

IL COMUNE DIALOGHI CON I MEGAOPERATORI FINANZIARI, MA NON SACRIFICHI LE FAMIGLIE RISPARMIATRICI DELL’IMMOBILIARE

Il PGT-Piano di Governo del Territorio, che ha sostituito il vecchio Piano Regolatore Generale – attraverso il quale i Comuni possono programmare il loro sviluppo dal punto di vista urbanistico – disegna il futuro della Città Metropolitana di Milano  al 2030, con cinque obiettivi:
Una città connessa, metropolitana e globale;
Una città di opportunità, attrattiva e inclusiva;
Una città green, vivibile e resiliente;
Una città composta da 88 quartieri, da chiamare per nome;
Una città che si rigenera

Il PGT  è stato oggetto delle Considerazioni di Assoedilizia nella cui sede si è svolto un convegno ad hoc. Dopo il saluto introduttivo dell’avv. Achille Colombo Clerici, presidente di Assoedilizia, sono intervenuti gli   avvocati Luca Stendardi – coordinatore dell’evento – e Marco Di Tolle e gli architetti  Susanna Rosellini e Sandro Ghiozzi.

Colombo Clerici ha, in particolare, affrontato la questione della rigenerazione urbana sottolineando la dicotomia, sul piano della “filosofia” delle rispettive visioni, da parte di Regione e Comune: la legge regionale si fonda sul criterio della incentivazione, attraverso misure premiali, dell’azione condotta dall’ operatore privato; il PGT del Comune viceversa (art. 11 del Piano delle Regole: individuazione di edifici “abbandonati e degradati”) si fonda su un provvedimento coercitivo sanzionato da una misura altamente penalizzante (in quanto comporta lo svuotamento del contenuto economico del diritto di proprietà immobiliare).

Nel corso dei lavori si sono confrontate le posizioni sostanzialmente critiche rispetto al PGT dei legali Di Tolle e Stendardi e quelle più tecniche – pur prendendo atto dei rilievi esposti – degli architetti Rosellini e Ghiozzi.
Nel corso del dibattito, il prof. Alberico Belgiojoso si è soffermato sulla funzione della Commissione per il paesaggio il cui parere, pur essendo “consultivo” in realtà diventa fondamentale e finisce con l’intaccare lo stesso PGT.

Colombo Clerici, in conclusione, dichiara: “Comprendiamo come il Comune di Milano possa, nel prefigurare e nel gestire lo sviluppo urbano della città, aver interesse ad interloquire con operatori finanziari, anche internazionali, di ‘ampio respiro economico’. La logica del fare e della competitività internazionale nella quale la città si dibatte, in un certo senso lo richiedono.
Quello che non possiamo comprendere è che, in nome di questa esigenza, vengano coartati gli interessi della miriade di famiglie che hanno investito nella città. La logica dell’art. 11 del Piano delle regole del PGT, è quella di una normativa deterrente ed ‘espropriatrice’, che mira a mettere sotto pressione i proprietari storici a favore dei nuovi operatori. Il rispetto dei diritti delle famiglie risparmiatrici è viceversa la base di quel presidio sociale dell’economia che permette il progresso economico stesso della città e del Paese.”

 

 

Sabrina Dallafior nuovo console di Svizzera a Milano – Cerimonia di passaggio delle consegne dal Console Fèlix Baumann – Palazzo Svizzero Milano – Europasia informa

giugno 26, 2019

Istituto Europa Asia
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L’Ambasciatrice in Italia Rita Adam all’affollata cerimonia

PASSAGGIO DI CONSEGNE AL CONSOLATO SVIZZERO DI MILANO: SABRINA DALLAFIOR SUCCEDE A FELIX BAUMANN

“Un grazie di cuore a Milano e alla mia squadra che hanno consentito di realizzare molti progetti e di rafforzare i rapporti tra l’Italia del Nord – di competenza del Consolato Generale di Milano – e i cantoni Ticino e Grigioni. Non dimenticherò la città nella quale ho studiato e vi ritornerò certamente, quale visitatore amico anche se non come Console” è stato l’esordio del commosso saluto di Fèlix Baumann che dopo quasi quattro anni lascia la sede di Palazzo Meili per Ginevra. Una intensa azione che ha interessato i più diversi campi, dall’imprenditoria alla cultura, finanza, educazione, moda, design.

A testimoniarlo la folta presenza di autorità civili  e militari e di esponenti della società milanese: il prefetto Renato Saccone, il presidente di Assoedilizia e di Europasia Achille Colombo Clerici, il decano del Corpo Consolare  Walid Haidar con una nutrita rappresentanza del Corpo Consolare di Milano, Marco Cameroni già Console a Milano, Salvatore Carrubba, Stefano Boeri, Gianvico Maria Camisasca, Claudia Buccellati, Benigno Morlin Visconti Castiglioni, Walter Patscheider, Giampiero Casagrande.

L’Ambasciatrice di Svizzera in Italia Rita Adam, presentando la nuova Console generale a Milano Sabrina Dallafior, ha ricordato come Milano rappresenti una sede storica (assieme a quella di Parigi, è la sede permanente più antica della Svizzera) che, tra l’altro, cura gli interessi della comunità di 33.000 cittadini elvetici operanti nel circondario del Consolato. Complimentandosi per l’assegnazione delle Olimpiadi invernali, Adam ha concluso: “Grazie Félix per il grande lavoro svolto e i migliori auguri per la tua carriera a Ginevra”.

Foto:
Sabrina Dallafior con Achille Colombo Clerici

 

 

Olimpiadi invernali 2016 a Milano Cortina – Il plauso di Colombo Clerici (Assoedilizia)

giugno 25, 2019

“L’assegnazione delle Olimpiadi invernali 2026 a Milano-Cortina è la conferma, dopo Expo, dei risultati che il Paese può ottenere se opera unito: Capo dello Stato, Governo, Regioni, istituzioni sportive, economia, cultura, opinione pubblica”. Così il presidente di Assoedilizia-Federlombarda Edilizia ed Europasia Achille Colombo Clerici ha salutato la decisione del Cio presa a Losanna nel tardo pomeriggio. Aggiungendo: “Agli indubbi vantaggi concreti derivanti dalle ricadute in termini di realizzazione di infrastrutture e di presenze turistiche, di immagine positiva per Lombardia e Veneto e per l’intero Paese, l’assegnazione olimpica fa risaltare la credibilità dell’Italia nel contesto internazionale. Complimenti vivissimi e ringraziamenti ai Sindaci, ai Presidenti delle Regioni per l’ottimo risultato raggiunto. Il Paese ha bisogno di iniezioni di fiducia di questo genere”.

Foto:
Attilio Fontana Governatore della Lombardia con Achille Colombo Clerici

Giuseppe Sala Sindaco di Milano con Achille Colombo Clerici

Contratto di locazione a canoni concordati in Lombardia – Convegno in Regione: Ricerca di PoliS-Lombardia e Politecnico a Milano – Relazione Assoedilizia, Cesare Rosselli Segretario Generale

giugno 24, 2019

 

 

Ricerca di PoliS-Lombardia e Politecnico a Milano e in Regione
CANONE DI LOCAZIONE CONCORDATO IN LOMBARDIA

Milano e Lombardia. Una città, una regione, orgogliose dei loro innumerevoli record, un territorio in continua trasformazione causa inevitabile di squilibri sociali, tra questi la casa. Per offrire un alloggio dignitoso a chi la casa non la può comprare sono stati messi in atto vari provvedimenti, quali il contratto di locazione a canone concordato così definito perché l’importo del canone viene stabilito sulla base di un accordo territoriale tra le associazioni dei proprietari a livello provinciale e i sindacati degli inquilini con il supporto del Comune.

Funzionano? Il punto è stato fatto dalla Regione Lombardia nel corso di un convegno nel quale è stata presentata una ricerca condotta da PoliS-Lombardia insieme al Politecnico di Milano: occasione per riunire attorno al tavolo rappresentanti delle amministrazioni locali, dei proprietari immobiliari, degli inquilini.

Dopo il saluto di Stefano Bolognini, assessore regionale alle Politiche sociali, abitative e disabilità, è stata presentata dal direttore generale Fulvio Matone e Armando De Crinito, direttore scientifico di PoliS-Lombardia la ricerca che illustra le caratteristiche del contratto di locazione a canone concordato, la sua diffusione e le principali caratteristiche e differenze sul territorio lombardo, il confronto con il canone di mercato e le sei agenzie per la casa attive in Lombardia.

La ricerca mette in evidenza che vi è una buona diffusione degli accordi locali per la locazione a canone concordato: nel 44,7% dei Comuni lombardi ne vige uno, percentuale che sale al 98,8% negli enti locali ad alta tensione abitativa. Emerge una forte eterogeneità: si va dalle province di Cremona, Lodi, Pavia e Sondrio, dove meno del 3% dei Comuni ha un accordo, a quelle di Bergamo (23,6%), Varese (18,7%), Milano (42,5%) e Monza e Brianza (36,4%), per arrivare ai territori di Brescia, Como, Lecco e Mantova, nelle quali tutti i Comuni sono interessati da un accordo.

Gabriele Rabaiotti, assessore ai Lavori pubblici e casa, del Comune di Milano, ha rilevato come in Lombardia esista una sottovalutazione degli affitti quale parte del problema casa. Lo scarso numero di alloggi in locazione, che vede il Paese agli ultimi posti in Europa (assieme a Spagna, Portogallo, Grecia) è fattore negativo per una società sempre più mobile, più precaria, più resiliente; ed è insufficiente una risposta intermedia tra libero mercato ed edilizia residenziale pubblica. Milano ne risente in maniera particolare perché l’alto costo degli affitti costringe centinaia di migliaia di persone che qui lavorano ad abitare in altri comuni, causa principe del negativo fenomeno del pendolarismo. Sul canone concordato, il numero relativamente basso dei contratti – 3.000 circa – si spiega con la troppo alta differenza tra i valori di mercato e i limiti imposti ai proprietari i quali non trovano convenienza ad utilizzare maggiormente questa formula.

Quindi l’intervento di Cesare Rosselli, segretario generale di Assoedilizia: una voce importante, quella della più antica e strutturata associazione territoriale di proprietari immobiliari, da essa sono transitati i due terzi dei contratti a canone concordato di Milano: “Uno strumento – ha ricordato – che in base ad una legge del ’98 sostituisce l’equo canone ma al quale non si possono attribuire funzioni che ad esso non competono. Ad esempio, la parte pubblica ha un semplice ruolo di facilitatore per gli accordi locali che vengono fatti dalle rappresentanze dei proprietari e degli inquilini i quali operano sul territorio; gli accordi locali non sono contratti collettivi sindacali e non vanno piegati ad altri scopi.  Altri elementi critici per il miglior funzionamento di questa norma sono costituiti dall’eccessiva intervallo tra i loro rinnovi. In una città come Milano, in continuo rapidissimo cambiamento; ci si può attendere da un proprietario un impegno che duri quasi vent’anni (tanto è stato il tempo tra il primo ed il secondo accordo locale milanese)? Evidentemente no. Infine: ricordiamo che, mediamente, il canone di affitto medio sul libero mercato è di 150 euro/mq: la discrepanza con il canone concordato è, già oggi, troppo alta. Occorre rendere più adeguata l’operatività.”

Mentre per Stefano Chiappelli, segretario generale del Sunia lombardo (sindacato inquilini) “I contratti a canale concordato non sono la soluzione al problema abitativo, ma sono certamente uno strumento valido per risponde alla domanda delle tante famiglie della cosiddetta fascia grigia ‘impoverita’ dalla crisi economica e anche dei tanti studenti universitari che studiano fuori sede. I contratti concordati, infatti, permettono agli inquilini di contenere le spese per l’abitazione che rappresentano, per tantissime famiglie, la quota di gran lunga maggioritaria della spesa mensile. E possono essere anche un mezzo per riportare sul mercato tanti alloggi sfitti privati”

Foto:
Cesare Rosselli e Achille Colombo Clerici di Assoedilizia

 

 

Cordoglio di Assoedilizia per la morte dell’Avv. Edgardo Barbetta per decenni vicepresidente di Assoedilizia

giugno 24, 2019

Morte dell’Avv. Edgardo Barbetta per decenni vicepresidente di Assoedilizia – Cordoglio di Assoedilizia

Il cordoglio di Assoedilizia e del suo presidente Achille Colombo Clerici LA SCOMPARSA DELL’AVVOCATO EDGARDO BARBETTA

Il presidente Achille Colombo Clerici, i vice presidenti, i componenti la Giunta e il Consiglio Direttivo, il Segretario generale, i Componenti il Collegio Sindacale, consulenti e collaboratori di Assoedilizia Associazione della Proprietà Edilizia, partecipano con profondo cordoglio al lutto della famiglia per la scomparsa dell’avvocato Edgardo Barbetta, per molti anni vicepresidente dell’Associazione. Ricordandone le preclare doti di umanità, di integrità morale, di alto senso di professionalità, e l’amicizia personale ben al di sopra del semplice anche se costante rapporto dovuto alle rispettive attività.

Il Rotary Club Milano Est, di cui Barbetta è stato presidente, ha scritto: “Edgardo Barbetta, che si segnala con la sua impronta naturalmente aristocratica ed organizza un memorabile “premio Club contatto” con gli amici di Lyon-Sud e Nyon”.

– Partecipano al lutto:

– Achille Colombo Clerici
– Luigi Arborio Mella
– Tiziano Barbetta
– Giuseppe Barbiano di Belgiojoso
– Eugenio Bergamasco
– Andrea Bologna
– Alfredo Campanini Bonomi
– Giuseppe Angelo Cavajoni
– Mario Cicogna Mozzoni
– Marilisa D’Amico Zanon
– Massimo De Angelis
– Ugo Dozzio Cagnoni
– Paolo Fumagalli
– Paolo Jacini
– Giuseppe Luce
– Giovanni Lurani Cernuschi
– Carlo Angelo Menni di Vignale
– Bernardo Negri da Oleggio
– Camillo Paveri Fontana
– Luigi Perego di Cremnago
– Franco Pugassi
– Carmelo Puglisi
– Eugenio Radice Fossati
– Cesare Rosselli
– Donato Sagramoso
– Giancarlo Silva Confalonieri
– Stefano Simontacchi
– Antonio Sormani di Missaglia
– Luca Stendardi
– Bruna Vanoli Gabardi
– Achille Frattini
– Gian Massimo Verna
– Maria Grazia Viotti

 

Aeronautica Militare Italiana Comando Prima Regione Aerea, Fondazione Francesca Rava – Cinquantenario dello sbarco sulla Luna “Concerto alla Luna” della Fanfara Aeronautica Militare – Europasia informa

giugno 24, 2019

Istituto Europa Asia
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Serata benefica a favore della Fondazione Francesca Rava

IL CONCERTO ALLA LUNA DELLA FANFARA DELLA 1^ REGIONE AEREA DI MILANO

Nell’anno del cinquantenario dello sbarco dell’uomo sulla Luna, il Comando della 1^ Regione Aerea con la collaborazione della Fondazione Francesca Rava ha organizzato una serata charity con il “Concerto alla Luna” all’hangar dell’Aeroporto militare di Linate, in viale dell’Aviazione 1 a Milano, allestito dallo scenografo Michele Loseto con ambientazioni lunari, per ripercorrere le emozioni di un evento storico per il mondo intero.

All’evento, patrocinato dal Comune di Milano e dal Comune di Segrate, al quale è stato invitato il Presidente di Assoedilizia e di Europasia Achille Colombo Clerici, hanno partecipato autorità civili e militari, tra i quali il Presidente della Regione Lombardia Attilio Fontana e il comandante Generale S.A. Silvano Frigerio. E’ frutto dell’ormai consolidata collaborazione tra la Fondazione Francesca Rava e l’Aeronautica Militare a favore di tanti progetti in Italia a sostegno dei bambini.

La serata è iniziata con un incontro divulgativo scientifico con gli interventi dei professionisti dell’Aeronautica Militare – il cosmonauta Ten. Col. Walter Villadei, in addestramento per una missione spaziale, ed il Ten. Col. Daniele Mocio, meteorologo ed esperto di Space Weather (meteorologia dello spazio), che hanno raccontato le proprie esperienze e le conoscenze acquisite nel campo aerospaziale.

A seguire, la Fanfara della 1^ Regione Aerea ha eseguito un concerto con brani tematici dedicati alla Luna, presentati dal Ten. Col. Daniele Mocio e la cantante Vanessa Grey, con la partecipazione di un parterre di grandi artisti, tra cui Nick the Nightfly, il cantante Lorenzo Licitra, vincitore X Factor 2017 e volontario della Fondazione Francesca Rava, la vocalist newyorkese Joyce Elaine Yuille, i cantanti Virginio e Vanessa Grey. Al termine del concerto il buffet e il DJ Set Mario Fargetta hanno concluso la serata.

Lo scopo dell’evento, raccogliere fondi da destinare alla Fondazione Francesca Rava Nph Italia, quale contributo per la ricostruzione del Centro Civico Polisportivo di Pieve Torina (Mc), comune marchigiano distrutto al 90% dal terremoto del 2016, dove la Fondazione ha ricostruito anche una scuola per l’infanzia, l’ottava struttura scolastica realizzata nelle zone del Centro Italia colpito dal sisma.  Il nuovo Centro Polisportivo sarà ad uso dei ragazzi delle scuole primarie e secondarie e per tutta la cittadinanza di Pieve Torina.

La Fondazione ringrazia per la loro generosità i partner della serata: Lenovo, Il Centro, Filmaster e Bentley che sostengono questa importante iniziativa a favore della cittadinanza di Pieve Torina

Venerdì nel tardo pomeriggio inoltre la Fanfara del Comando Prima Regione Aerea si è esibita al Castello Sforzesco di Milano.   All’interno del programma di Estate Sforzesca 2019 la fanfara diretta da Antonio Macciomei si è cimentata in un’escursione musicale dal Novecento ai giorni nostri. Una passeggiata tra il sinfonico e l’operistico, le marce sinfoniche e la musica da film, il jazz e il pop. Musiche di Rossini, Morricone, Piazzolla, Gershwin, Queen, Battisti, De André.

Foto:
il gen. Silvano Frigerio con Achille Colombo Clerici