Archivio per settembre 2019

Merry del Val-Barbavara a Montorfano Incontro con i Consoli di Brasile, Francia e Slovenia – Europasia informa

settembre 30, 2019

Istituto Europa Asia
EUROPASIA
Europe Asia Institute

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In casa Merry del Val-Barbavara a Montorfano
Incontro con i Consoli: del Brasile Edoardo Dos Santos, di Francia Cyrille Rougeau e di Slovenia Gianvico Camisasca

L’incontro si è svolto in Casa Merry del Val-Barbavara a Montorfano, sulle rive dell’omonimo lago, ospiti Domingo ed Elena Merry del Val. Tra gli invitati il prefetto di Como Ignazio Coccia, il presidente del Consiglio Regionale Alessandro Fermi con la moglie Laura, il Console di Francia Cyrille Rougeau, Gianvico e Renata Camisasca console di Slovenia, Achille Colombo Clerici presidente di Assoedilizia e di Europasia con la moglie Giovanna, il direttore del Giorno Sandro Neri con la consorte Laura, Pierfranco e Elena Faletti, Mario e Daniela Javarone.

Foto:
Achille e Giovanna Colombo Clerici e Domingo ed Elena Merry del Val

il Prefetto di Como Ignazio Coccia con Achille Colombo Clerici

 

Dialoghi per Milano, un laboratorio per un domani – Incontri promossi da NoiFuturoProssimo e Il Sicomoro – Europasia informa

settembre 30, 2019

Istituto Europa Asia
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Ciclo di incontri promosso da NoiFuturoProssimo e Il Sicomoro
DIALOGHI PER MILANO, UN LABORATORIO PER UN DOMANI

“Dialoghi per Milano, un laboratorio per il domani” è il titolo di un ciclo di incontri promosso dall’associazione NoiFuturoProssimo e Il Sicomoro (https://urlsand.esvalabs.com/?u=http%3A%2F%2Fwww.noifuturoprossimo.it&e=448faf0a&h=6280d126&f=n&p=y ) che si svolge presso Spazio K, via Spalato 11, Milano, Fermata M5 Isola (info: noifuturoprossimo@gmail.com).

Gli incontri, coordinati da Fabio Pizzul, si svolgono dalle ore 21 alle ore 23. Iniziati il 27 settembre sul tema “Beni comuni e città” (presentazione di Gigi Pizzi – Presidente NoiFuturoProssimo e di  Paolo Danuvola – Direttore Il Sicomoro, relatori  Gian Paolo Barbetta – Università Cattolica; Anna Scavuzzo – Vicesindaco di Milano Rappresentante Fondazione Comunitaria Milano,  introduzione di Andrea Checchi – Sindaco di San Donato) proseguono con:

VENERDÌ 18 OTTOBRE – ORE 21
La sfida ambientale e il cambiamento climatico Serena Giacomin – Presidente Italian Climate Network Chiara Braga – Parlamentare PD Antonio Ballarin Denti – Fondaz. Lomb. per l’Ambiente Introduce: Marco Granelli – Assessore di Milano

VENERDÌ 15 NOVEMBRE – ORE 21
Il lavoro al tempo della rete
Maurizio Del Conte – Università Bocconi e Afol Milano Irene Tinagli – Parlamentare UE Rosangela Lodigiani – Università Cattolica Marco Bentivogli – Fim Cisl
Introduce: Luca Civardi – Segreteria Metropolitana PD

VENERDÌ 20 DICEMBRE – ORE 21
Oltre l’economia dello scarto
Valeria Negrini – Federsolidarietà Lombardia Tommaso Nannicini – Parlamentare PD Leonardo Becchetti – Roma Tor Vergata Introduce: Valerio Pedroni – Fondazione Somaschi

VENERDÌ 24 GENNAIO – ORE 21
La famiglia è ancora un sogno?
Francesco Belletti – Cisf
Graziano Delrio – Capogruppo PD alla Camera Francesca Zajczyk – Università Bicocca Introduce: Andrea Fanzago – Caritas Ambrosiana

VENERDÌ 21 FEBBRAIO – ORE 21
Perché studiare oggi? Formarsi per la vita Ivo Lizzola – Università di Bergamo Simona Malpezzi, Parlamentare PD Massimo Conte – Presidente Codici Ricerche Introduce: Giuseppe Bonelli – USR Lombardia a Brescia

VENERDÌ 20 MARZO – ORE 21
Religioni nella città: il ruolo del sacro nel dibattito pubblico Paolo Branca – Università Cattolica Rosy Bindi – Già  Ministro e Parlamentare PD padre Giacomo Costa – Direttore Aggiornamenti Sociali Introduce: Giacomo Perego – Consigliere Municipio 4

VENERDÌ 17 APRILE – ORE 21
Coltivare il futuro
Ettore Prandini – Presidente Coldiretti Maurizio Martina – Parlamentare PD Paolo Corvo – Università di Pollenzo
Introduce: Paolo Cova – Medico Veterinario

VENERDÌ 15 MAGGIO – ORE 21
Giovani 4.0
Alessandro Rosina – Università Cattolica Matteo Richetti – Parlamentare PD Maria Cristina Pisani – Forum Nazionale Giovani Johnny Dotti – Welfare Italia Servizi
Introduce: Martina Gallizi – Giovani Democratici

VENERDÌ 19 GIUGNO – ORE 21
Milano tra Italia ed Europa
Serata conclusiva
Introduce: Roberta Osculati – Consigliera di Milano

Foto:
Pres. Europasia Achille Colombo Clerici con il Vice Sindaco di Milano Anna Scavuzzo

Lino Duilio già Pres. Commissione Finanza della Camera con Achille Colombo Clerici

 

“L’innovazione segna il passo” QN il Giorno 28 sett. 2019 di Achille Colombo Clerici

settembre 30, 2019

Nel pieno della stagnazione economica le imprese sono sottoposte ad una concorrenza internazionale più accesa che spesso trova proprio nella ricerca e nell’innovazione la chiave della competitività.

Perciò va apprezzato un atto positivo del nuovo esecutivo: l’aver introdotto il ministero per l’Innovazione tecnologica e la Digitalizzazione, affidato alla professoressa Paola Pisano, assessore nella giunta Appendino a Torino, che vanta un percorso accademico tutto dedicato all’innovazione e che ha portato il capoluogo piemontese ai primi posti nella classifica delle smart cities italiane.

C’è molto da fare: sul fronte della pubblica amministrazione e del Fondo dell’Innovazione, sulle tante partite che riguardano i ministeri dello Sviluppo economico (banda larga, industry 4.0), della Sanità, della Giustizia e della Scuola, fermi da mesi sui progetti del digitale. Perché se nel campo non siamo gli ultimi della classe – eccezion fatta nell’uso di internet dove ci collochiamo tra i fanalini di coda – siamo ancora sotto la media europea. Indietro anche nella sfida della trasformazione digitale, dove occupiamo il 19° posto sui 28 Paesi Ue.

Nei confronti dei quali il gap si allarga. Se consideriamo i progressi compiuti dagli stati membri Ue in termini di digitalizzazione, l’Italia è solo al 25° posto, prima di Belgio, Grecia e Romania, e ha una capacità umana di utilizzare l’innovazione digitale ancora bassa. Le tecnologie digitali più adottate dalle nostre imprese sono ancora i social media e i big data: solo il 5% adotta tecnologie di stampa 3D e intelligenza artificiale.  Calano gli investimenti in ricerca e sviluppo, pochi anche i brevetti sia per il settore biotecnologie sia per quello delle nanotecnologie. Delle mille imprese più innovative in Europa soltanto poche decine sono italiane.
Non mancano però le luci. L’Italia guida la classifica internazionale della produttività tecnico-scientifica dei ricercatori, con 87,5 pubblicazioni annue per 100 ricercatori, malgrado le scarse risorse, sia pubbliche che private, e il numero basso di ricercatori e brevetti. Purtroppo però la conoscenza scientifica sembra non tradursi in innovazione e applicazioni industriali, confermando l’assenza di un rapporto più stretto tra ricerca pubblica e imprese. E’ un problema non solo di carenza di fondi, ma di cultura dell’innovazione. Manca, per citare, uno sforzo teso a garantire un coordinamento tra le priorità europee di intervento in ricerca e innovazione, temi strategici nazionali sui quali indirizzare le azioni di R&S e le iniziative regionali, che invece sono finalizzate a interpretare e soddisfare gli specifici bisogni del territorio.

Foto
Il Ministro Paola Pisano con Achille Colombo Clerici

 

Festa GIORNO DELL’UNITA’ TEDESCA 2019 alla Società del Giardino di Milano – Invito del Console generale Claus Robert Krumrei e della Consorte Signora Uta – Europasia informa

settembre 27, 2019

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A trent’anni dal crollo del Muro di Berlino
MILANO, CELEBRATA LA FESTA GIORNO DELL’UNITA’ TEDESCA

Il “Giorno dell’Unità Tedesca” è stato celebrato alla Società del Giardino, dal Consolato Generale di Germania a Milano. Ospiti del console Claus Robert Krumrei e della Consorte Signora Uta, esponenti della cultura, dell’imprenditoria, della politica lombardi.

Presenti, fra gli altri, Il prefetto di Milano Renato Saccone, Salvatore Carrubba, Renato Mannheimer, Roberto Jarach, il presidente di Assoedilizia e dell’Istituto Europa Asia Achille Colombo Clerici che si è intrattenuto brevemente, colloquiando con il Console, sulla figura dell’illustre filosofo esistenzialista tedesco, di origine italiana, Romano Guardini, che occupò nell’Università di Heidelberg la cattedra che un tempo era stata di Emanuele Kant. Guardini, esempio di cultura tedesca incarnata in uno spirito latino, autore, tra l’altro, delle “Briefe vom Comer See” lettere dal lago di Como, nelle quali tesse l’elogio della bellezza naturale del paesaggio italiano.

Nel corso della cerimonia, con una breve, significativa prolusione, il console Krumrei ha ricordato la grande importanza dell’evento sia per il popolo germanico sia per l’Europa unita, nella quale rimangono saldi i rapporti di grande amicizia tra Italia e Germania.  La banda ha eseguito gli inni nazionali tedesco, italiano e dell’Unione Europea, cui sono seguiti brani tratti dal repertorio bandistico bavarese e canzoni popolari internazionali.

Trent’anni fa cadde il Muro di Berlino, facendo nascere una Germania nuova, diversa, moderna.
In questa ricorrenza, la Germania si racconta all’Italia in oltre venti città, con oltre 100 eventi: concerti, mostre, spettacoli e incontri, momenti educativi e dedicati alla socialità e all’intrattenimento.
Si apriranno al pubblico gli istituti di cultura e ricerca tedeschi, ma ci saranno anche tante realtà italiane nel campo delle relazioni culturali tra i nostri due Paesi. Conoscendo culture di popoli diversi si superano le barriere tra le persone: abbattiamo i muri costruiti da una certa narrazione politica, economica, sportiva.
Gli eventi organizzati durante e intorno alla Settimana tedesca trasmettono i valori rappresentati dalla caduta del Muro di Berlino: la democrazia e la libertà, la fratellanza e la visione di un futuro comune tra diverse nazioni, tutti valori che oggi sono perfettamente radicati nell’europeismo.

Foto
Il console generale di Germania Claus Robert Krumrei con Achille Colombo Clerici

Achille Colombo Clerici e Peter von Wesendonk Console aggiunto di Germania

Renato Mannheimer e Achille Colombo Clerici

Roberto Jarach e Achille Colombo Clerici

 

 

Monza Brianza MERCATO IMMOBILIARE: Workshop della Camera di Commercio – 26 Sett. 2019 – Europasia informa

settembre 27, 2019

Istituto Europa Asia
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Workshop della Camera di Commercio sul mercato immobiliare di Monza e Brianza
STABILE IL PRESENTE DOPO ANNI DI CRISI, CON PROSPETTIVE DI RAGIONATO OTTIMISMO

Monza polmone della locazione milanese. L’interessante prospettiva è stata spiegata da Martina Sassoli, Assessore alle Politiche del Territorio del Comune di Monza al workshop “Le infrastrutture e la riqualificazione del territorio” svoltosi nel capoluogo brianzolo a cura della Camera di Commercio di Milano Monza Brianza e Lodi in occasione della presentazione dei prezzi degli immobili di Monza e Brianza, primo semestre 2019. Presenti gli osservatori di Assoedilizia, Proprietà Edilizia-Milano.

Infatti, ha aggiunto Sassoli, Milano ha un’offerta insufficiente di alloggi in locazione ordinaria; giusto il contrario di quanto accade a Monza dove l’offerta supera la domanda, almeno per ora. Anche per quanto riguarda il mercato residenziale la prospettiva a medio e lungo termine, dopo anni di caduta libera, è destinata a migliorare.

L’ arrivo della Metropolitana nei prossimi anni convoglierà su Monza non solo i milanesi, ma anche i residenti dell’hinterland.

Questo è il mercato immobiliare residenziale di Monza città nei primi sei mesi del 2019: i prezzi medi delle case si attestano a 2.826 €/mq per gli appartamenti nuovi. Si va dai 4.700 €/mq in media del centro storico per arrivare ai prezzi più contenuti dei quartieri periferici (2100-2150 €/mq).  Sono questi alcuni dati che emergono dalla “Rilevazione dei prezzi degli Immobili”  realizzata da una Commissione di rilevazione composta dalle principali associazioni di categoria ed ordini professionali del settore.

Anche in Brianza il mercato immobiliare è stabile: i prezzi delle case nuove valgono mediamente 1.954 €/mq.

Si va da un massimo di 3.200 €/mq di Vimercate centro a 2.500 €/mq di Arcore e a 2.100 €/mq di Cesano Maderno, mentre per il Caratese i prezzi medi si attestano a 2.050 €/mq. In Brianza i Comuni dove si registrano i prezzi più elevati per gli appartamenti nuovi sono Vimercate (massimo a 3.200 €/mq), Brugherio (2.900 €/mq) e Villasanta (€/2.800 mq). Comprare una casa nuova è invece più conveniente a Busnago e Ceriano Laghetto (quotazioni a partire da 1.450 €/mq) e Burago Molgora e Cogliate (1.500 €/mq).

Gli affitti. Crescono i prezzi degli affitti a Monza, dove si registra un canone medio annuo di 61 €/mq per appartamenti di oltre 70 metri quadri non arredati (+0,5%), mentre in Brianza si registra una variazione nulla in sei mesi, per un canone medio di 64 €/mq/anno. Per monolocali e bilocali affittati arredati, le locazioni crescono maggiormente a Monza città (+1% in sei mesi), con un canone medio di 445 €/mese, rispetto alla Brianza (+0,5%) dove il valore si attesta a 416 €/mese.

Secondo la già citata Sassoli, “a Monza stiamo investendo sulla qualità puntando sul valore progettuale ed edificatorio come cifra stilistica dello sviluppo urbano del nostro capoluogo, la terza città della Lombardia: un luogo che le persone scelgono per vivere anche apprezzandone i tanti aspetti che contribuiscono a migliorare la qualità della vita. La capacità di coniugare sviluppo edilizio e tutela dell’ambiente in chiave innovativa è la scommessa da vincere per le città più moderne, capaci di guardare al futuro, anche seguendo i più avanzati benchmark nazionali e internazionali. In questo senso constatiamo che anche il mercato, da questo punto di vista, sta premiando le nostre scelte”. Scelte che riguardano anche il recupero di 800.000 mq di aree dismesse (ex fabbriche dopo la deindustrializzazione) situate in prevalenza lungo il Lambro, quindi in posizioni panoramiche ideali, fattore non ultimo dell’interesse dimostrato da investitori nazionali e stranieri.

“Oltre alla bellezza oggettiva di un luogo ed alla sua storia – ha affermato Beatrice Zanolini, Consigliere Camera di commercio – l’attrattività di un territorio si misura attraverso molti fattori tra i quali i servizi facilmente fruibili, le infrastrutture efficienti, le attività commerciali capillari, i prodotti immobiliari adeguati: elementi determinanti per una migliore qualità della vita e per una maggiore produttività delle imprese. Anche grazie al progetto VISIT MONZA E BRIANZA, la Camera di commercio propone e promuove progetti a sostegno delle proprie imprese, ascoltando le esigenze del mercato. Perché l’identità di un territorio si misura anche dalle relazioni tra chi lo vive”.

Ha sostenuto Giulio Carpinelli, vice presidente Fimaa Milano Lodi Monza Brianza: “Il mercato immobiliare rimane un osservato speciale in un quadro economico generale del Paese che fatica a farsi leggere in maniera univoca. Ma per riuscire a leggere in modo globale l’andamento del mercato immobiliare (generalmente coincidente, per il numero di transazioni più significativo, con quello residenziale) è assolutamente necessario rivolgersi anche alle valutazioni di percezione del mercato che gli operatori hanno: in una parola il “sentiment”. E il clima di positività, lucida e non euforica, che gli operatori registrano per il futuro a breve termine influenza già le scelte di chi ha deciso di investire ed acquistare. Per questo, nonostante i prezzi che continuano a restare stabili e con oscillazioni quasi ininfluenti, si può parlare in termini positivi del mercato di Monza e Brianza.”

“Per questo primo semestre 2019 i valori degli immobili nella città di Monza e in Brianza in generale – ha sostenuto Andrea Marietti, Vice Presidente Commissione Prezzi Camera di commercio di Milano Monza Brianza Lodi – risultano fondamentalmente stabilizzati, seppure a fronte di un aumento del numero degli scambi rilevatosi costante a partire dall’autunno 2018. Gli operatori immobiliari stanno tornando ad interessarsi al mercato, soprattutto di Monza, in vista dei nuovi allacciamenti infrastrutturali previsti.”

Ha commentato Ivano Giovanni Brambilla del Collegio Geometri Monza Brianza. “I segni rilevati sono chiari, i prezzi tengono le posizioni e qualche cosa tende a salire nel centro di Milano, Monza. Tradizionalmente in provincia si attende l’onda lunga della crescita del mercato milanese ma in questa situazione poco fluida l’onda fatica a crescere e ad arrivare in provincia. Si mantengono le posizioni acquisite nel precedente semestre”.

Per Ada Rosafio di Anama: “La tipologia più richiesta sul mercato è il trilocale, scelto come obiettivo della compravendita dal 56,2% dei potenziali acquirenti, la tipologia più offerta sul mercato è sempre il trilocale, che compone il 37,5% dei portafogli delle agenzie. Dopo un biennio di stabilità cresce leggermente la richiesta immobiliare orientata all’investimento, portandosi in linea con la media nazionale che è del 18,4%.
La disponibilità di spesa nel 32,3% dei casi si concentra nella fascia tra 120 e 169 mila €, in lieve aumento rispetto ad un anno fa anche grazie ai buoni tassi di mutuo”.

Foto:
Achille Colombo Clerici pres. di Assoedilizia

 

Serata Russa – Cena e Concerto a Palazzo Visconti Milano – Europasia informa

settembre 26, 2019

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Tradizionale appuntamento che simboleggia un rapporto di amicizia e collaborazione
MISSIONE CULTURALE RUSSA 2019 A MILANO

Cinema, moda, arte e beneficenza.  Dal 23 al 27 settembre, nell’ambito del Foro di dialogo russo-italiano tra le società civili, si tiene una nuova edizione della Missione culturale russa a Milano. Il progetto fa parte del programma degli eventi ufficiali del Protocollo della Commissione mista russo-italiana per la collaborazione nell’ambito della cultura e dell’istruzione, firmato dai Ministri degli Affari Esteri della Russia e dell’Italia a Bari il 14 marzo 2007.

La Camera di Commercio Italo-Russa in collaborazione con il Centro dei festival cinematografici e dei programmi internazionali della Federazione Russa ha organizzato il progetto “La missione culturale russa”. Il progetto si svolge con il sostegno del Ministero degli Affari Esteri e del Ministero della Cultura della Federazione Russa e con il patrocinio del Comune di Milano.

FESTIVAL DEL CINEMA RUSSO
Dal 23 al 27 settembre nell’ambito dell’iniziativa, come da tradizione, si svolge il Festival del cinema russo (c/o il Cinema Odeon e il Centro Culturale di Milano), una rassegna cinematografica ad ingresso libero dedicata alla proiezione di film di famosi registi russi.

CONCERTO DEL CICLO “LA BELLEZZA SALVERA’ IL MONDO”
Oggi 26 settembre nella Basilica di Santa Maria dei Miracoli presso San Celso si terrà un concerto del ciclo “La Bellezza salverà il mondo”, che vedrà la partecipazione di solisti vincitori di concorsi internazionali, i borsisti della Fondazione Vladimir Spivakov e dell’orchestra sinfonica “Accademia di Musica sacra”.

LA SERATA RUSSA
Uno dei principali eventi organizzati nell’ambito del progetto “La missione culturale russa” è “La Serata Russa a Milano”, una cena di gala su invito che si è tenuta a Palazzo Visconti. Partecipanti, esponenti delle istituzioni russe e italiane, con l’Assessore Pierfrancesco Maran in rappresentanza del sindaco Sala, nonché imprenditori e professionisti del mondo della cultura e della moda, provenienti da entrambi i Paesi, tra i quali il presidente di Assoedilizia e dell’Istituto Europa Asia Achille Colombo Clerici. Secondo la tradizione, dopo la cena si terrà la lotteria di beneficenza a sostegno dei giovani artisti partecipanti all’Accademia itineranti delle arti. Gli oggetti per la lotteria sono offerti dai partner e dai partecipanti al progetto.

Foto:
da destra Rosario Alessandrello e Achille Colombo Clerici

 

Sollecito del provvedimento formale di proroga del termine (26 nov. 2019) per la redazione del CIS in caso di immobili ultracinquantenni – Assoedilizia informa

settembre 24, 2019

ASSOEDILIZIA SOLLECITA AL COMUNE DI MILANO LA PROROGA DEL TERMINE FISSATO DAL REGOLAMENTO EDILIZIO PER LA REDAZIONE DELLA CIS-CERTIFICAZIONE DI IDONEITA’ STATICA DEGLI EDIFICI

Prorogare i termini dell’obbligo di certificazione dell’idoneità statica degli edifici – CIS (scadenza il 26 novembre prossimo) a data posteriore all’approvazione del nuovo Regolamento Edilizio: è quanto chiede al Comune di Milano Achille Colombo Clerici, presidente di Assoedilizia che rappresenta i proprietari immobiliari.

L’ istanza è stata presentata il 23 settembre 2019 al Comune di Milano, Direzione Urbanistica.

In data 21 dicembre 2018 era stato dato avvio al procedimento relativo alla redazione del nuovo Regolamento Edilizio in adeguamento al Regolamento-tipo, in forza della delibera della Giunta Regionale 24 ottobre 2018 n. XI/695. Il procedimento, che si sarebbe dovuto concludere entro il 29 aprile 2019, a tutt’oggi è ancora in corso e pare che l’approvazione del nuovo Regolamento Edilizio venga rimandata a data successiva alla approvazione definitiva del P.G.T. che andrà in discussione nel prossimo ottobre; Assoedilizia, in considerazione delle perplessità che la norma regolamentare, che prevede l’acquisizione del CIS, genera in assoluto, delle enormi difficoltà che i soggetti tenuti al rispetto dell’obbligo incontrerebbero nella sua attuazione e soprattutto in considerazione della gravità delle sanzioni imposte per l’inadempimento; rilevato che, in ogni caso, la normativa regolamentare attualmente in vigore dovrà essere sostituita a breve, chiedeva che i termini imposti per l’ entrata in vigore  dell’obbligo venissero prorogati a tempi successivi all’approvazione del nuovo Regolamento Edilizio.
L’ Amministrazione, a questo punto rilasciava a mezzo stampa pubbliche dichiarazioni di intenti nel senso della volontà di consentire il rinvio. E vi è notizia che ciò sia in itinere, pur ancora senza l’emissione di un provvedimento formale avente l’ effetto di sostituire la vigente norma regolamentare statuente il termine e senza alcuna comunicazione ufficiale del Comune in merito.

Il Fatto Quotidiano, Storie di Copertina – Appello al Governo “I Big dell’impresa: servono più migranti (ma regolari)” – Intervista a Achille Colombo Clerici al Forum Ambrosetti Cernobbio The European House 2019

settembre 23, 2019

Il Fatto Quotidiano intervista alcuni noti esponenti economici

ITALIA, C’E’ BISOGNO DI UN GRAN NUMERO DI MIGRANTI (REGOLARI)

Nel corso del Forum Ambrosetti European House di Cernobbio “Il Fatto Quotidiano” ha realizzato alcune interviste ad operatori economici – tra i quali Vincenzo Boccia, Achille Colombo Clerici, Alberto Bombassei,  Enrico Falck, Vincenzo Illy, Giampiero Massolo, Enrico Giovannini – sulla necessità per industria e commercio di poter contare sull’apporto di migranti, purché regolari. Secondo l’articolo, l’Italia è l’ultima in Europa per numero di permessi di lavoro per stranieri. Per fare un esempio: nel 2018 gli ingressi per lavoro sono stati meno di 14.000 a fronte dei 600.000 della Polonia che pure guida i Paesi del Gruppo di Visegrad, ostile agli arrivi stranieri. E proprio il Gruppo di Visegrad vanta da solo il 60% degli ingressi in UE per ragioni occupazionali.

Achille Colombo Clerici, presidente di Assoedilizia ha dichiarato:

“Non ci sono dati statistici ufficiali sull’apporto del lavoro degli stranieri immigrati all’economia dell’Italia, anche se alcune stime, di fonte privata, affermano che contribuisca quasi al 9% del Pil – soprattutto con la gestione di oltre 600.000 aziende – producendo un valore aggiunto di circa 130 miliardi, e pagando 7 miliardi di tasse e 11 miliardi di contributi previdenziali.

Secondo una ricerca di Scenari Immobiliari uno straniero/immigrato su cinque vive in casa di proprietà, due su tre in locazione, i restanti adottano, o sono costretti ad adottare, altre soluzioni abitative, spesso di ripiego. Se gli immigrati pesano sulla irrisoria disponibilità di alloggi pubblici – causa prima di tensioni sociali tra chi poco ha e chi nulla ha – è anche da dire che dal 2006 al 2018 compratori stranieri e immigrati sono stati parti in scambi commerciali riguardanti 860.000 alloggi per un volume d’affari di circa 100 miliardi.

Nel 2007 si è registrato il picco degli acquisti (quasi il 18% del totale delle transazioni), ma la grande crisi – con la conseguente perdita del posto di lavoro che ha colpito in primis proprio gli immigrati, e le restrizioni alle concessioni di mutui bancari – ha ridotto notevolmente la loro influenza sul mercato immobiliare che oggi si attesta all’8/9% del totale delle compravendite.

Milano guida la classifica delle dieci province italiane dove avviene il maggior numero di acquisti da parte degli stranieri. La Lombardia rappresenta un quinto del mercato nazionale del settore. Il Nord Italia registra il 74% degli acquisti, il Centro il 22, il Sud, isole comprese, il 4%.

Interessanti le ricadute sociali, oltreché economiche. L’immigrato vede nell’acquisto della casa un fattore di radicamento al territorio con il conseguente effetto di integrazione. Se quando è in locazione a causa di un lavoro precario, e perciò dal futuro incerto, preferisce vivere tra connazionali, in caso di acquisto della casa è portato a scegliere quartieri abitati in prevalenza da italiani.

Evita in tal modo l’autoghettizzazione che, in diversi contesti sociali ed economici, portò alla costituzione di tante  “Piccola Italia” (o Irlanda, Polonia, per dire) in molti Paesi, anche europei, di forte immigrazione.

In conclusione, sembra logico affermare che pure l’economia immobiliare italiana abbia bisogno di lavoratori immigrati, non solo per attività di bassa-media qualificazione. Tale immigrazione può essere regolata attraverso procedure di selezione nei Paesi di origine e corridoi legali per l’arrivo degli immigrati nei Paesi europei, anche ai fini del loro inserimento in un circuito virtuoso di lavoro. È questo l’obbiettivo del Global Compact for Safe, Human and Orderly Migrations, approvato alla conferenza dell’Onu tenutasi lo scorso dicembre a Marrakech.”

Foto:
Achille Colombo Clerici al Forum Ambrosetti di Cernobbio The European House 2019

 

Opera Pia Sella, Festa Annuale del Borgo Sella di Mosso-Valdilana (Bl) – Nicolò Sella di Monteluce presidente – Europasia informa

settembre 23, 2019

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L’ Opera Pia Sella fondata nel 1799 a Borgo Sella di Mosso-Valdilana (Bl)

FESTA ANNUALE DEL BORGO SELLA

Si è svolta domenica 22 settembre l’annuale Festa del Borgo Sella, nel Biellese, che ha visto riunirsi, su iniziativa del presidente Nicolò Sella di Monteluce e del Consiglio di Amministrazione dell’Opera Pia Sella, esponenti della borghesia, dell’aristocrazia, della cultura, dell’ imprenditoria, tra i quali, la principessa Maria Gabriella di Savoia, il Sindaco di Valdilana Mario Carli, il questore di Biella Nicola Parisi, il presidente della CCIA di Biella Alessandro Ciccioni, Nicolò Calvi di Bergolo con la consorte Anna Maria, Inge Fila, Margot Alberti de Mazzeri, l’Ambasciatore Piero Francese, Roberto Bracchetti, Paolo e Alda  Bracco, il presidente di Assoedilizia e dell’Istituto Europa Asia Achille e Giovanna Colombo Clerici.

Dopo la visita del Parco di Palazzo Sella e alle Collezioni dell’Opera Pia, si è celebrata la Messa nell’Oratorio e, a conclusione, un rinfresco nei locali dell’Opera Pia. Tutte le domeniche, da luglio al 22 settembre, l’Opera Pia Sella è stata aperta al pubblico.

L’ Istituzione fu fondata come scuola elementare nel 1799 da don Maurizio Pio Sella.
Oggi la sua missione è di testimoniare e portare nel presente gli intenti educativi, sociali e culturali della famiglia Sella.

Il fondatore è Superiore dell’Ordine delle Missioni (1745-1827), quando alla chiusura e confisca napoleonica dei beni ecclesiali ritorna al palazzo avito a Sella di Mosso (Biella) per proseguire la sua  attività di educatore e vi apre una scuola / collegio / convitto.

Nel 1815 ne edifica la nuova sede. L’istituzione assume la forma giuridica di Opera Pia alla sua morte, quando la lascia sua erede universale.

L’ Opera Pia viene successivamente arricchita da altri lasciti della famiglia, fra cui l’Oratorio seicentesco antistante il palazzo (lo statuto prevedeva sin dall’inizio un cappellano, con ufficiatura quotidiana per le scolaresche), reliquie, quadri e addobbi. Nel 1853 sorgono l’asilo infantile e la scuola femminile gestiti dalle Suore Rosminiane, e l’Opera diventa così uno dei primi ginnasi italiani a fornire istruzione femminile.
Viene eretta Ente morale il 30 agosto 1863.

Le sue aule, che hanno visto molti dei protagonisti della nascente industria biellese assieme a giovani membri della famiglia del fondatore, tra i quali il nipote Quintino, chiudono nel 1986 per mancanza di alunni.
Da allora l’Opera Pia ha sviluppato attività riguardanti cultura, documentazione, aggregazione di giovani ed ha pubblicato diversi volumi riguardanti la sua storia.

Ha restaurato ed esposto nei suoi locali la collezione degli oltre seimila reperti minerali di Quintino Sella, di proprietà dell’ITIS di Biella.
Offre sede permanente alle mostre ”Nati a Mosso” e “Le scuole di Mosso”.

Svolge nella sua sede concerti, mostre di arti figurative, rassegne annuali di poesia, concorsi artistici periodici per giovanissimi.

È anche la sede della Pia Istituzione medico Sella, fondata nel 1854, erede universale del medico filantropo Bartolomeo Sella. Nel 2003 prende il nome di Opera Pia Sella.

Foto:
da sin. Achille Colombo Clerici e Nicolò Sella di Monteluce

 

 

Leonardo da Vinci. Modelli fisici o matematici? – Seminario Collegio Ingegneri e Architetti di Milano in collaborazione con CROIL e CROAL ed il patrocinio di Assoedilizia – EUROPASIA informa

settembre 23, 2019

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Seminario organizzato dal Collegio Ingegneri e Architetti di Milano in collaborazione con CROIL e CROAL. ed il patrocinio di Assoedilizia

LEONARDO DA VINCI. MODELLI FISICI O MATEMATICI?

In occasione dei festeggiamenti per i 500 anni dalla morte di Leonardo da Vinci, il Collegio degli Ingegneri e Architetti di Milano, in collaborazione con CROIL-Consulta Regionale Ordini degli Ingegneri Lombardi e CROAL-Consulta Regionale Ordini degli Architetti Lombardi, ha organizzato sabato 5 ottobre 2019 un seminario formativo presso il Comune di Vaprio d’Adda (MI), Sala Consiliare, dal titolo: “Leonardo da Vinci: Modelli fisici o matematici?”.

La scelta del comune non è casuale. Proprio in Villa Melzi, che affaccia sul Naviglio Martesana, Leonardo trascorse agli inizi del 1500 alcuni anni della sua permanenza di oltre 20 anni in Lombardia. Proprio qui ebbe modo di studiare i moti dell’acqua.
I lavori, dalle ore 9,30 alle ore 12,30, si aprono con i saluti del  Sindaco Luigi Fumagalli – Comune di Vaprio d’Adda; dell’Ing. Augusto Allegrini – Presidente del CROIL – Consulta Regionale Ordini Ingegneri Lombardi; dell’Arch. Carlo Mariani – Presidente del CROAL – Consulta Regionale Ordini Architetti Lombardi

Introduzione: Dott. Gianlodovico Melzi d’Eril

Relazioni:
Arch. Maria Cristina Treu e Ing. Adriano De Maio – Leonardo. La curiosità investigativa di un artista innovatore
Dott. Paolo Mingazzini – Leonardo e la rivoluzione dell’anatomia
Arch. Rosanna Di Battista – Leonardo: fascino e pericoli dei moti vorticosi dell’acqua e dell’aria
Arch. Claudio Fazzini – Memorie e innovazioni nell’Ecomuseo di Leonardo
Conclusione dei lavori: Ing. Gianni Verga

Info e iscrizioni
Il Seminario eroga 3 crediti formativi professionali (CFP) per ingegneri e architetti. La partecipazione è gratuita previa iscrizione online. Per gli architetti è obbligatoria l’iscrizione sulla piattaforma

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Il Presidente di Assoedilizia Achille Colombo Clerici