Archivio per ottobre 2019

Comune di Milano – Certificato di idoneità statica. Rinvio dell’obbligo al 2020 – Il Sole 24 Ore pag. 31 – 17.10.2019 (Saverio Fossati)

ottobre 17, 2019

COMUNE DI MILANO
CERTIFICATO DI IDONEITA’ STATICA, RINVIO DELL’OBBLIGO AL 2020

IL SOLE 24 ORE pag. 31 – 17.10.2019
IDONEITA’ STATICA, L’OBBLIGO VA AL 2020

di Saverio Fossati

 

Il Consiglio comunale ha approvato lo slittamento di un anno

L’obbligo di dotarsi del Cis (Certificato di idoneità statica) per tutti gli edifici milanesi con più di 50 anni e senza certificato di collaudo statico slitta di un anno, al 26 novembre 2020. A deciderlo è la delibera del Consiglio comunale di Milano del 14 ottobre scorso, che nel recepire le osservazioni al Pgt dei mesi scorsi lo ha integrato anche con questa modifica. Milano fa da capofila per una norma che è, comunque, di applicazione volontaria a scelta dei Comuni.

I proprietari immobiliari di Assoedilizia, che da subito hanno chiesto con forza la proroga, tirano un sospiro di sollievo anche perché questo anno le cose dovrebbero cambiare radicalmente: la proroga, infatti, si è resa necessaria per l’obbligo di intervenire sul Regolamento edilizio municipale recependo il nuovo regolamento edilizio regionale. La Regione Lombardia, con delibera di Giunta n. XI/695 del 2018 ha a sua volta recepito il Regolamento Edilizio-tipo di fonte statale stabilendo che i Comuni debbano adeguare i loro Regolamenti Edilizi.

Due aspetti fondamentali della mancanza del Cis, infatti, sono il venir meno del provvedimento di agibilità dell’immobile e addirittura l’obbligo di allegare il Cis al rogito, aspetti che non sembrano poter essere considerati conformi ai principi del nuovo regolamento-tipo. Rimane comunque il problema del reperimento di tutti gli atti di fabbrica e dei procedimenti di assentibilità degli interventi successivi alla costruzione, in assenza dei quali il tecnico delegato a certificare non si assume la responsabilità di procedere. Anche se una soluzione, in mancanza assoluta dei documenti, sia presso i proprietari che presso il Comune, potrebbe essere quella di fare perizie giurate dopo i rilievi con asseverazione da parte del professionista. In ogni caso, l’altra scadenza resta in vigore: il 26 novembre 2024 per gli edifici con oltre 5o anni di età ma già in possesso del certificato di collaudo statico. (Saverio Fossati, Il Sole 24 Ore, 17 ottobre 2019).

Foto:
Il presidente di Assoedilizia Achille Colombo Clerici

Premio Eccellenze d’Impresa 2019 VI Edizione – promosso da GEA Consulenti di Direzione, ARCA FONDI SGR e Harvard Business Review – Palazzo della Borsa di Milano – Europasia informa

ottobre 16, 2019

Istituto Europa Asia
EUROPASIA
Europe Asia Institute

Informa

 

PREMIO
“Eccellenze d’Impresa 2019”: Bonfiglioli vince la sesta edizione
SALVATORE ROSSI: PERCHE’ L’ECONOMIA ITALIANA E’ FERMA, O QUASI?

“Da un quarto di secolo l’economia italiana è ferma, o quasi. Perché la gran parte degli imprenditori, rimasti al mito del ‘piccolo è bello’, è refrattaria ai cambiamenti imposti dalla tecnologia: allora dominata dal motore elettrico, neutra rispetto alla dimensione di impresa, oggi dal digitale, che favorisce le imprese di grandi dimensioni. Nella media le imprese italiane appaiono incapaci di sfruttare le nuove tecnologie. Un grande Paese non può dipendere da un pugno di imprese di successo”. E’ il punto centrale dell’intervento di Salvatore Rossi, già Direttore Generale di Banca d’Italia, che ha aperto a Palazzo Mezzanotte, sede di Borsa Italiana, la cerimonia per l’assegnazione del Premio Eccellenze d’Impresa 2019 giunto alla sua sesta edizione. All’evento è stato invitato il presidente di Assoedilizia e di Europa Asia Achille Colombo Clerici.

Il riconoscimento viene attribuito a imprese operanti in Italia che si siano distinte per performance di eccellenza sulla base di criteri come la capacità di innovazione, l’internazionalizzazione e la sostenibilità.

Il premio, patrocinato da Borsa Italiana, è organizzato da Eccellenze d’Impresa, progetto culturale nato dalla partnership tra GEA-Consulenti di Direzione, ARCA FONDI SGR e Harvard Business Review.

La giuria è composta da Raffaele Jerusalmi, Amministratore delegato di Borsa Italiana, Gabriele Galateri di Genola, Presidente di Assicurazioni Generali, Marco Fortis, Vicepresidente di Fondazione Edison, Patrizia Grieco, Presidente di Enel, e Luisa Todini, Presidente di Todini Finanziaria.

A vincere la sesta edizione è Bonfiglioli, primo player in Italia nel settore delle trasmissioni di potenza, che sì è aggiudicato il premio Eccellenze d’impresa 2019 sia come Vincitore Assoluto sia quello per la categoria “Crescita e Sostenibilità”.

Rossi ha sottolineato come “le condizioni economiche del mondo si vadano oscurando”. “Ciò è dovuto alla congiuntura dei conflitti commerciali aperti dall’ amministrazione americana e dall’affanno dell’economia cinese. La nostra economia sta subendo, attraverso la Germania, l’impulso negativo di questi due fattori e quella immaginata per il prossimo anno non è una vera crescita, men che meno uno sviluppo economico: si parla infatti di un aumento del Pil dello 0,5-0,8%.”

Concludendo: “Per scongiurare la decadenza storica della nostra economia vanno, dunque, affrontati due temi: i comportamenti degli imprenditori italiani e l’ecosistema politico e normativo in cui le imprese sono inserite. La visione di politica economica deve essere orientata all’obiettivo di aumentare il numero di imprese che competono ad armi pari sui mercati internazionali.”

A riprendere il discorso di Rossi sono stati i partecipanti alla tavola rotonda dal titolo “Dove va l’economia oggi?”: Patrizia Grieco, Presidente di Enel; Luisa Todini, Presidente di Todini Finanziaria; Gabriele Galateri, Presidente di Assicurazioni Generali; Marco Fortis, Vicepresidente di Fondazione Edison; Ugo Loser, Amministratore Delegato di Arca Fondi; Luigi Consiglio, Presidente Gea-Consulenti di Direzione.

Moderatore Fulvio Giuliani, Speaker RTL 102.5.

Per la categoria “Innovazione e Tecnologia”, ad aggiudicarsi il premio è stata BSP Pharmaceuticals, azienda in prima linea nella lotta contro il cancro, mentre le menzioni speciali sono state assegnate alla multiutility A2A e a Turbocoating, azienda attiva nella progettazione e realizzazione di rivestimenti ad alta tecnologia.

Il premio per la categoria “Internazionalizzazione” è stato attribuito al Gruppo Riello Elettronica, che opera nel settore della conversione dell’energia, in particolare nella produzione di gruppi di continuità, dell’automazione e della sicurezza domestica e industriale. In questo caso, le menzioni speciali sono state assegnate a Guala Closures Group, punto di riferimento mondiale nella produzione di chiusure di sicurezza e di chiusure in alluminio per superalcolici, vini e bevande, e a Modula spa, attiva nella progettazione, fabbricazione e commercializzazione di magazzini automatici verticali.

Per quanto riguarda la categoria riservata alle “Start-up”, il riconoscimento è andato a Exom Group, azienda che mette a punto delle soluzioni per aiutare i medici ricercatori a gestire al meglio le complessità degli studi clinici. Menzioni speciali sono andate a Paginemediche, che offre percorsi digitali di facile accesso che consentono al paziente di avere informazioni in tempo reale prima, durante e dopo la sua degenza ospedaliera, e Italianway, che grazie ad un modello operativo e a un software finalizzato all’ottimizzazione delle attività e alla gestione delle complessità burocratiche, è rapidamente diventata il più grande property manager di Milano.

Foto:
da dx Luigi Consiglio con Achille Colombo Clerici pres. di Europasia Istituto Europa Asia

“Il Nuovo Umanesimo di Giuseppe Conte” a cura di Antonino Giannone – Prolusione magistrale del Premier alla cerimonia inaugurale delle celebrazioni del centenario della nascita di Fiorentino Sullo – Teatro Gesualdo di Avellino 14 ottobre 2019 – Europasia

ottobre 15, 2019

 

“Il Nuovo Umanesimo di Giuseppe Conte”
a cura di Antonino Giannone *

 

Nel 100° Anniversario della nascita di Fiorentino Sullo, il Presidente del Consiglio Giuseppe Conte spiega l’importanza vitale del cattolicesimo democratico e la sua attualità nella fase politica italiana e lo definisce “Nuovo Umanesimo”. Ad Avellino nel teatro Gesualdo, davanti a una platea formata da Rappresentanti delle Istituzioni: Sindaco, Presidenti Provincia e Regione; dalla maggior parte dei Sindaci dell’Irpinia; dagli Ex Parlamentari della Democrazia Cristiana che si sono dispersi in tanti anni tra Partiti di Centro Destra e di Centro Sinistra, uniti dopo 25 anni; dai Vescovi di Avellino e Sant Angelo dei Lombardi; da autorità civili e militari; da imprenditori e manager di livello nazionale; da centinaia di Studenti delle scuole dove studiò Fiorentino Sullo, si è tenuta la celebrazione del 100° anniversario della nascita dell’ex Ministro irpino.

Sulla figura di Sullo ha parlato Gerardo Bianco, Presidente del Comitato Promotore del centenario della nascita di Sullo, che ne ha esaltato le qualità morali e politiche, nonché la concretezza nel porre al centro la questione del Mezzogiorno per lo sviluppo dell’intero Paese. Ha poi parlato Gianfranco Rotondi, Presidente della Fondazione Sullo, che cambia il suo nome in Fondazione DC, che ha organizzato nei minimi particolari l’evento con grande partecipazione popolare. Rotondi ha ricordato aneddoti di Sullo: quando dimostrava di essere lo studente con il “dito alzato” grazie alla sua vivacità intellettuale; il suo grande coraggio: quando faceva propaganda per la Democrazia Cristiana, rischiando la propria incolumità con i fascisti del tempo; quando poneva il Mezzogiorno al centro di ogni ipotesi di sviluppo dell’Italia; quando incoraggiava i giovani a servire la politica. E’ quindi intervenuto il Presidente del Consiglio Giuseppe Conte con una Lezione per giovani e meno giovani: “Il ruolo dei Cattolici e dei democristiani nell’Assemblea Costituente”. Conte ha fatto un’analisi del cattolicesimo democratico, decisivo nella fase dell’Assemblea Costituente e nella formulazione dei programmi politici della Democrazia Cristiana di Alcide De Gasperi. Ha citato La Pira con il fine dello Stato; ha parlato del personalismo di Mounier in grado di Riconoscere- Garantire – Promuovere. I diritti della persona: si è soffermato sui concetti dell’uomo Integrale. Conte condivide con il personalismo che lo Stato non è il tutto, ma che è l’uomo al vertice e lo Stato al servizio dell’uomo. Di conseguenza il Presidente ha respinto l’idea della cultura orientata a misurare la persona in relazione alla sua produttività e il dominio del neoliberismo sull’uomo e sulla politica. L’uomo non è fatto di aspirazione soltanto economica; serve una massima attenzione alle possibili sopraffazioni della Tecnica sull’uomo; della globalizzazione e della info telematica. Per riuscire in questi obiettivi, Conte ha sostenuto che serve ricorrere agli insegnamenti delle Encicliche: Rerum Novarum, Quadrigesimus annum, Evangelii Gaudium che ha definito “la Rerum Novarum del XXI secolo”. Conte ha infine citato Aldo Moro e la sua idea della “socialità progressiva”, e ha lodato la grande intuizione della Democrazia Cristiana di tutelare le classi intermedie, unitamente alla Famiglia, la Scuola e il Lavoro che vanno messi al centro del programma politico, citando gli Art. 1 e Art. 2 e Art.4 della Costituzione. Oggi secondo Conte per rafforzare il recupero dei cittadini alla costruzione della Polis bisogna riproporre la Visione e Concezione dei cattolici costituenti del 1948. “Nella Costituzione tutti i cittadini dovevano sentirsi rappresentati perché la Costituzione è l’anima della polis, custode della vita e ad essa hanno contribuito in modo altamente significativo i costituendi cattolici”.

Ha richiamato così l’importanza del “Codice di Camaldoli” degli intellettuali cattolici; “Le Idee costruttive” (luglio 43) e “La parola ai democratici Cristiani” (dic 43) di A. De Gasperi, unitamente al suo discorso su “Le basi morali della democrazia” tenuto nel 1948 alla Conferenza di Parigi. Accanto al valore della laicità espresso da De Gasperi, si affianca il valore promozionale dell’aspetto religioso. In questa direzione Conte ha chiarito il convincimento che il Cristiano nel guardare alla Missione di Cristo nella storia deve manifestare la sua piena laicità che dovrebbe ispirare la politica italiana per i prossimi anni. Una bella lezione di storia e di etica politica che è servita ai giovani e ai numerosi presenti, ma anche a Conte per chiarire, con questo suo intervento, a differenza che in passato, il significato che lui attribuisce al Nuovo Umanesimo, cioè quello di un cattolicesimo democratico adattato nell’era digitale e nella società della globalizzazione perché pone l’uomo al centro con la sua dignità, senza sottrarsi a guardare a Dio. Dunque Conte ha ampiamente risposto alle accuse di Padre Livio e tanti critici (tra i quali anch’io),  che avevano interpretato il Nuovo Umanesimo di Conte con quello del filosofo Edgar Morin che teorizza nella società globale l’Uomo= Dio= Ragione Alla luce di questi riferimenti, Conte ha dunque affermato che politicamente è di grande attualità il cattolicesimo democratico anche per affrontare i problemi emergenti del XXI secolo: Crisi ambientale, sopraffazione dei popoli più deboli con  guerra e distruzioni. Ma cosa resta di questa cultura politica dei cattolici? “Il Cristianesimo non ammette fughe dalle responsabilità”. Dunque il Nuovo Umanesimo, secondo Conte, ha come nutrimento i valori cattolici perché possa vivificare e soddisfare i bisogni dell’era digitale. “Serve, quindi ai cattolici un sussulto di responsabilità per partecipare alla costruzione della Polis nella società italiana e nella casa comune europea. Non sappiamo se servirà un’unità politica o una più rinnovata democrazia dei Cristiani”. Noi ci sentiamo di concludere che possa servire, in questo tempo di globalizzazione, una nuova DC per riportare un “nuovo umanesimo” con la persona al centro, senza subire il regresso e la decadenza morale di questi ultimi 25 anni. Conte ha quindi concluso che i cattolici sono chiamati a registrare l’attualità dei valori politici declinati da Don Luigi Sturzo con l’Appello ai Liberi e Forti.

 

* Prof. Leadership ed Etica – ICE Lab Politecnico di Torino

 

 

 

Premier Giuseppe Conte – Cerimonia celebrativa del centenario della nascita di Fiorentino Sullo – Avellino Teatro Gesualdo – Europasia informa

ottobre 15, 2019

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IL PREMIER CONTE AD AVELLINO PER IL CENTENARIO DELLA NASCITA DI FIORENTINO SULLO

Il Presidente del Consiglio dei Ministri, Giuseppe Conte, ha presenziato ad Avellino, città natale dell’illustre letterato e politico Francesco de Sanctis, lunedì 14 ottobre all’avvio delle celebrazioni del centenario della nascita di Fiorentino Sullo, uno dei politici di maggiore spessore nel panorama nazionale del secondo Dopoguerra.

Nel capoluogo, alle ore 11 al Teatro Gesualdo, gremito di oltre milletrecento persone che occupavano ogni  ordine di posti, il Premier, nelle vesti di professore universitario, ha tenuto una lezione a 250 studenti sul contributo dei cattolici alla Costituzione italiana.
Presenti le più alte autorità religiose, politiche militari e civili, della Campania, invitate dal Presidente della Fondazione Fiorentino Sullo, Gianfranco Rotondi, dal  Sindaco del Comune di Avellino Gianluca Festa: a cominciare dal presidente della Regione Campania Vincenzo De Luca, a quello della Provincia di Avellino Domenico Biancardi, dal Prefetto di Avellino Maria Tirone, con tutta la gerarchia della Prefettura, ai comandanti dei Carabinieri, dell’Esercito, al Vescovo Arturo Aiello, alle massime cariche della magistratura di Napoli, a moltissimi esponenti politici della storica Democrazia Cristiana fra i quali Ciriaco De Mita, Gerardo Bianco, Nicola Mancino, Giuseppe Gargani, Ortensio Zecchino, Clemente Mastella.
Presente una folta rappresentanza di parlamentari del Movimento 5Stelle e di Forza Italia. Personalità del mondo ecclesiastico, delle Istituzioni, della cultura e dell’economia provenienti da tutta Italia, fra i quali il presidente di Assoedilizia e dell’Istituto Europa Asia di Milano, Achille Colombo Clerici, componente il Comitato organizzatore per le Celebrazioni del centenario della nascita di Fiorentino Sullo.

Dopo l’esecuzione dell’Inno di Mameli da parte della Banda degli allievi dell’Istituto Paolo Emilio Imbriani, i saluti istituzionali del Sindaco e del Presidente della Provincia.

Gerardo Bianco, Presidente del Comitato per le celebrazioni, ha tenuto una magistrale prolusione salutata da una standing ovation: egualmente tributata a Gianfranco Rotondi e a Giuseppe Conte per i loro interventi.

Il primo, dopo aver definito l’odierna cerimonia come l’occasione in cui quella “grande scuola politica” (allusione alla Democrazia Cristiana) oggi si riunisce tutta insieme per la prima volta dopo 25 anni, ha parlato di Sullo chiamandolo affettuosamente l’alunno con il ditino alzato, e, richiamando la lezione Sulliana l’ha definita una lezione di curiosità intellettuale.

Per parte sua il Premier Giuseppe Conte, dopo aver parlato della nostra Costituzione secondo la quale nel lavoro la persona ritrova la dimensione della propria dignità, ha sottolineato come i cattolici non possano sottrarsi alla assunzione di una responsabilità nella politica, e, citando Pietro Scoppola, non debba parlarsi tanto di Democrazia Cristiana, quanto piuttosto di Democrazia dei cristiani.

Quella odierna è la prima cerimonia dei festeggiamenti itineranti che si concluderanno nel febbraio del 2021, dopo aver toccato i luoghi più importanti della vita e dell’attività politica di Sullo.

Foto:
Giuseppe Conte con Achille Colombo Clerici e Roberto Fusco

Achille Colombo Clerici con Ciriaco De Mita

Il Premier Giuseppe Conte

Gianfranco Rotondi

Il Coro degli allievi dell’Istituto Paolo Emilio Imbriani

Assoedilizia – Corso obbligatorio di formazione iniziale per amministratori di condominio 2019/2020

ottobre 15, 2019

ASSOEDILIZIA

ASSOCIAZIONE MILANESE DELLA PROPRIETA’ EDILIZIA

 

CORSO OBBLIGATORIO DI FORMAZIONE INIZIALE PER AMMINISTRATORI DI CONDOMINIO 2019/2020

Assoedilizia ha predisposto il corso di formazione iniziale per amministratori di condominio 2019/2020.

Il corso sarà di 87,5 ore, di cui un terzo di esercitazioni pratiche e costituirà la formazione necessaria per lo svolgimento della professione di amministratore essendo conforme a quanto disposto dal “Regolamento recante la determinazione dei criteri e delle modalità per la formazione degli amministratori di condominio nonché dei corsi di formazione per gli amministratori condominiali” (Decreto Ministero della Giustizia 13.8.2014 n.140, pubblicato sulla G.U. n.222 del 24.9.2014), entrato in vigore il 9 ottobre 2014.

Le lezioni si terranno dalle ore 17,30 alle ore 20.

Solo la frequenza ad almeno 72 ore del corso consente l’ammissione all’esame finale e il rilascio dell’attestato.

Novità
Per venire incontro alle esigenze di:

– chi desidera approfondire le proprie conoscenze in materia immobiliare
– chi amministra immobili non in condominio
– chi gestisce contratti di locazione
– chi si occupa di sicurezza degli immobili

quest’anno è prevista la possibilità di iscriversi anche solo a un gruppo di lezioni o a lezioni singole.

Le date del corso di formazione iniziale, le modalità di iscrizione e ogni altra informazione sono consultabili in allegato.

Programma del corso email

scheda iscrizione completa

scheda iscrizione 10 lezioni

QN Il Giorno pag. 24 – 12.10.2019 “Maggiore equità e l’evasione cala” di Achille Colombo Clerici

ottobre 14, 2019

Ho sempre presente l’insegnamento del mio maestro Enrico Allorio, che definiva borbonico il nostro fisco perché improntato all’antico principio: poiché un’elevata quota di evasione è endemica, per ottenere il gettito si tenga alto il carico fiscale, cioè l’aliquota. Il risultato è conseguito, ma l’esito è disastroso per i contribuenti a regime, che rappresentano peraltro la maggioranza.

La ricetta giusta per un fisco equo e che nel contempo riduca l’evasione, si basa su due fattori: che sia sopportabile e facile da pagare.

La prova deriva da un documento ufficiale, al di sopra delle parti, “il Rapporto sulla lotta all’evasione fiscale” del ministero dell’Economia: grazie alla cedolare secca sugli affitti l’evasione dei proprietari di casa che nel 2012 ammontava a 1,3 miliardi di euro, nel 2017, l’anno più recente di cui si conoscono i risultati, è scesa a 655 milioni, con un crollo del 50,5%. Le imposte sui canoni di locazione sono adesso le meno evase d’Italia: ad esse sfugge solo il 7,9% del dovuto.

La cedolare secca fortemente voluta dagli stessi proprietari immobiliari consente di non versare l’imposta di registro e l’imposta di bollo, dovute per i normali contratti, e permette al proprietario di pagare sul reddito da locazione un’imposta sostitutiva pari al 21%, che scende al 10% per i contratti a canone concordato adottati nelle undici aree (praticamente le maggiori città italiane e loro hinterland) ad alta tensione abitativa.

Considerato che l’evasione in Italia nel complesso ammonta a 91 miliardi di euro l’anno per la parte fiscale e arriva a quota 109 miliardi aggiungendo al conto i contributi previdenziali non pagati – dati che ci pongono in testa alla poco invidiabile classifica di primi evasori d’Europa –  si può immaginare quale sarebbe il beneficio  per le casse dello Stato, per il debito pubblico, per la generalità dei contribuenti, in primis stipendiati e pensionati che pagano circa l’80% delle imposte complessive,  se si potesse raggiungere in pochi anni anche solo una parte del recupero legato all’evasione immobiliare. Non staremmo, come ora, con la spada di Damocle dell’Iva sulla testa e si potrebbe rispondere alle sacrosante richieste di tasse più basse, di scuole migliori, di asili nido per tutti e gratuiti, di più qualificata ricerca, di una sanità più efficiente e quant’altro.

In definitiva, evasione ridotta se c’è equità fiscale. E per raggiungerla vanno coniugati tra loro due dei tre principi etici fondamentali che, come sostenuto nell’apologo di Traiano, citato da Plinio il giovane, debbono presiedere ad una corretta azione socio-politica.

Il principio della speranza, secondo il quale il miglior rendimento si ottiene attraverso la speranza di un bene e non il timore di un male. Ed il principio dell’incremento e non della distruzione della ricchezza.

 

Il gestore immobiliare sociale – Convegno della Fondazione Attilio e Teresa Cassoni alla Triennale di Milano

ottobre 14, 2019

A s s o e d i l i z i a
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Convegno della Fondazione Attilio e Teresa Cassoni, tra i relatori il presidente di Assoedilizia Achille Colombo Clerici

IL GESTORE IMMOBILIARE SOCIALE. UNA NUOVA PROSPETTIVA DI GESTIONE DEL PATRIMONIO ABITATIVO

La Fondazione Attilio e Teresa Cassoni, in collaborazione con KService Impresa sociale Srl, dedica un convegno al tema del Gestore immobiliare sociale che si terrà giovedì 17 ottobre prossimo dalle ore 9 alle 13 alla Triennale di Milano, viale Alemagna 6.  Tra i relatori il presidente di Assoedilizia Achille Colombo Clerici.
Nel corso del convegno si indagherà il rapporto sviluppato in questi anni tra gli enti del terzo settore che oggi si occupano di gestione immobiliare sociale ed i proprietari di grandi patrimoni abitativi (sviluppatori immobiliari ed istituzioni pubbliche, private e del terzo settore).
Dopo una parte introduttiva di inquadramento sulle politiche abitative a livello regionale e comunale, saranno quindi gli stessi “clienti” appena citati a raccontare le esperienze concrete di gestione sviluppate in questi anni e si discuterà di prospettive per il futuro.
L’evento è inserito nel manifesto per la presentazione del progetto Milano 2035.

Il programma.

ORE 9:00 Accoglienza

ORE 9:15 Saluti di benvenuto
Avv. Ermanno Rho – Presidente Fondazione Attilio e Teresa Cassoni
Dott. Gianluca Nardone – Segretario generale Fondazione Attilio e Teresa Cassoni – Amministratore unico KService Impresa sociale S.r.l.

ORE 9:30 Il Gestore immobiliare sociale
Il quadro normativo di riferimento
Arch. Gabriele Rabaiotti – Ass. Politiche sociali e abitative – Comune di Milano
Arch. Simona Collarini – Direttore Area Pianificazione Urbanistica generale – Comune di Milano
Il Gestore immobiliare sociale in Europa
Dott.ssa Giordana Ferri – Direttore Esecutivo FHS

ORE 11:00 Il punto di vista del “cliente”: l’esperienza con il gestore sociale – Comune, Fondo Immobiliare e Fondazione dicono la loro
Comune con il Gestore sociale  Quartiere Gorla a Milano
Arch. Francesco Bargiggia – Direttore Area Politiche per l’affitto e valorizzazione sociale spazi – Comune di Milano
Dott. Giorgio Gualzetti – Direttore Fondazione San Carlo onlus
Fondo di Housing Sociale con il Gestore sociale  Esperienza QUID e Progetto Welhomebg
Dott. Fabio Carlozzo  – Managing Director InvestiRE SGR
Dott.ssa Sara Travaglini – Presidente Coop. Dar casa (Progetto QUID)
Arch. Alessandro Santoro – Direttore Fondazione Casa Amica (Progetto Welhomebg)
Fondazione con il Gestore sociale  Villaggio Barona
Prof. Alessandro Balducci – Fondazione Attilio e Teresa Cassoni
Dott. Gianluca Nardone – Amministratore unico KService Impresa sociale S.r.l
Dott. Claudio Bossi – Amministratore delegato La Cordata
Presentazione piattaforma Milano 2035
Dott. Carlo Monticelli – Apulia Student Service – Cercoalloggio.com

ORE 12:00 Tavola rotonda
Prospettive per il futuro
Avv. Achille Colombo Clerici – Presidente Assoedilizia
Dott. Filippo Addarii – Co-Founder e CEO PlusValue
Dott. Romano Guerinoni – Fondazione Welfare Ambrosiano
Dott. Luca Talluri – Presidente Federcasa
Modera: Dott.ssa Alessia Maccaferri – Giornalista a Nòva24 – Il Sole 24 Ore

Forum E2 Lab 2019 – Orizzonti verticali – Organizzato da Messe Frankfurt Italia e promossa da ANIE AssoAscensori, patrocinato da Assoedilizia – Hotel Sheraton Milano – Europasia informa

ottobre 9, 2019

Istituto Europa Asia
EUROPASIA
Europe Asia Institute

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Forum E2 Lab 2019 – Orizzonti verticali, patrocinato da Assoedilizia
Europa e Asia tra valorizzazione, rigenerazione e innovazione.

Percorsi verticali per le città, oggi e soprattutto nel futuro. Nei Paesi in rapida crescita, caso emblematico la Cina, si assiste allo sviluppo dinamico dei grattacieli che ospitano migliaia di persone, veri e propri quartieri nei quali i residenti viaggiano dall’alto in basso, o viceversa. Le città europee, ma in taluni casi anche americane, sono obbligate a trasformazioni lente e complesse attraverso il percorso di valorizzazione del patrimonio esistente e di rigenerazione urbana che devono tenere in considerazione le peculiarità e l’immenso patrimonio culturale che le contraddistingue. Ma in entrambi i modelli di città ascensori e scale mobili assumono un ruolo sempre più importante. Perché quella dell’ascensore è in definitiva la via più breve (e più rapida) per collegare tra loro due spazi, anche di grandi dimensioni, distinti ed autonomi.

Se ne è parlato a E2 Forum Lab 2019 a Milano, appuntamento dedicato al futuro della mobilità verticale e orizzontale, cui Assoedilizia ha offerto il proprio patrocinio.
Una mattinata di approfondimento organizzata da Messe Frankfurt Italia e promossa da ANIE AssoAscensori, associazione di Federazione ANIE, tappa di avvicinamento alla mostra-convegno biennale in programma nel 2020.
La tavola rotonda dal titolo “Orizzonti verticali. Europa e Asia tra valorizzazione, rigenerazione e innovazione” prosegue il percorso nel mondo delle tecnologie in movimento, parlando di città del futuro in Europa e in Asia sotto la moderazione di Silvia Botti, direttrice di Abitare, media partner dell’evento, e con il contributo di Fondazione Italia Cina in qualità di partner scientifico.  Assoedilizia tra i patrocinatori dell’evento.
Per Angelo Fumagalli, presidente ANIE AssoAscensori “realizzare nuclei urbani inclusivi, sicuri, digitali e sostenibili è un’esigenza comune e rende centrale il ruolo di ascensori e scale mobili, i mezzi di trasporto più utilizzati al mondo. Comprendere la trasformazione in atto è fondamentale per il settore, per essere in grado di rispondere alle crescenti esigenze di disponibilità degli impianti, di accessibilità e di integrazione con gli edifici, affrontando al contempo le nuove sfide legate alla digitalizzazione. “Notevole anche l’aspetto economico, riassumibile nelle cifre di 23 miliardi di euro di esportazione ed oltre 1.500 imprese.
Donald Wich, Amministratore delegato Messe Frankfurt Italia: “Un nuovo appuntamento, quello con E2 Forum Lab, che offrirà accesso a contenuti sull’evoluzione internazionale dell’edificio e sul ruolo del trasporto verticale al servizio di strutture accessibili e fruibili. Uno sguardo all’assetto delle città, trasformate da processi di riqualificazione del costruito e innovazione, per informare i professionisti di un settore, quello ascensoristico, che trova uno dei suoi punti di forza nell’export.”
Di particolare interesse l’intervento di Francesco Boggio Ferraris, direttore della Fondazione Italia Cina. Come al solito i dati e le cifre che continuamente sforna il colosso asiatico lasciano stupefatti. Nelle città dell’immenso Paese (9 milioni e mezzo di kmq, 56 etnie, 1.450 milioni di abitanti) vivono 831 milioni di persone, l’80% delle quali compone la cosiddetta “classe media”: solo 70 anni fa la popolazione urbana era il 10% del totale; tre sole città accolgono 130 milioni di persone, oltre il doppio della popolazione italiana, tanto per fare un esempio. Gli alloggi hanno una superficie media di 60 mq (nel 2003 era di 23mq). Sono 260 le città con oltre un milione di abitanti (18 in Europa, 10 in Usa). Se 100.000 villaggi sono privi di qualsiasi infrastruttura di collegamento (strade, ferrovie ecc.) è altrettanto vero che la rete 5G – tanto temuta dagli Usa – li mantiene in contatto con il resto del mondo. Contro lo spaventoso inquinamento atmosferico – solo l’1% dei cinesi respira aria buona – è in atto una massiccia campagna governativa i cui risultati si vedono a Pechino passata da oltre 600 particelle di pm10 a 160 e l’anno prossimo il parco autovetture sarà per il 30% a trazione elettrica o ibrida. Infine un dato proprio sull’economia degli ascensori: in Europa le aziende che lavorano nel settore sono 160.000, in Cina 1 milione e mezzo.
Tra le fiere tecnologiche del portfolio Messe Frankfurt, E2 Forum Milano è uno dei tre eventi dedicati agli ascensori e alle scale mobili con IEE Expo a Mumbai, India e E2 Forum Frankfurt in Germania.
I prossimi appuntamenti: International Elevator and Escalator Expo: Mumbai, 27 – 29 febbraio 2020,  https://urlsand.esvalabs.com/?u=http%3A%2F%2Fwww.ieeexpo.com&e=448faf0a&h=d9bce116&f=n&p=y  E2 Forum Frankfurt: 23-24 settembre 2020, http://www.e2forum.com
E2 Forum Milano: 2020,  https://urlsand.esvalabs.com/?u=http%3A%2F%2Fwww.e2forum.it&e=448faf0a&h=2fac453a&f=n&p=y .

Foto:
Achille Colombo Clerici presidente Assoedilizia

 

 

QN Il Giorno pag. 22 – 05.10.2019 “No alla riforma del Catasto” (Achille Colombo Clerici)

ottobre 7, 2019

Vigilare. Questo era stato l’avvertimento che, solo tra settimane fa, lanciavo dal Forum di Ambrosetti Cernobbio a proposito di una possibile recrudescenza del carico fiscale sugli immobili, ottenuta con una riforma catastale.

Ed immancabilmente eccola profilarsi all’orizzonte, sempre su “raccomandazione” della infaticabile Unione Europea (Ecofin Consiglio dei Ministri economici degli Stati membri) – che di riforma del catasto poco sa, ma alla quale preme solo che in Italia gli immobili paghino più tasse, per cui la revisione catastale è una ghiotta occasione. Lo prevedeva, in prima stesura, la Nadef, Nota di aggiornamento del documento di economia e finanza.

Il Governo, tuttavia, a seguito della denuncia di Confedilizia, per bocca del viceministro dell’economia Antonio Misiani, ha subito affermato che non è sua intenzione dar corso al questa riforma.

L’idea dell’Europa al proposito è quella della perequazione: livellare cioè le rendite storiche e quindi i valori imponibili, che son più bassi, a quelle più attuali portando i relativi valori ai prezzi di mercato.

Senza tener conto del fatto che la minore entità delle rendite non determina minimamente un introito fiscale meno congruo: perché il meccanismo dei coefficienti moltiplicatori e soprattutto quello delle aliquote è sempre bastato alla bisogna. Semmai ad abbassarsi dovrebbero esser le rendite più recenti.

Innalzare i valori adeguandoli al mercato significherebbe innescare un gioco al massacro, che nessun controllo di invarianza del gettito, né in sede comunale, né tantomeno in sede nazionale, potrebbe evitare.
Sulla questione ci siamo già soffermati su queste colonne, qualche settimana fa.

Ma in questa riforma, quale giace nei cassetti dell’Agenzia delle Entrate, c’è un’altra grave criticità: si è addirittura sovvertito il sistema per portare a conoscenza degli interessati la variazione delle rendite ed i nuovi valori.
Aspetto rilevantissimo, poiché dal momento della piena conoscenza da parte del destinatario decorrono i termini per l’impugnazione innanzi alle commissioni tributarie.

Prima il contribuente era garantito dal sistema della notificazione: aspettava al suo domicilio che gli “consegnassero nelle mani” l’atto tributario che lo riguardava, cioè l’accertamento della nuova rendita.

Ora questo atto se lo deve andare a cercare.  All’albo pretorio, attualmente on line in molti comuni, dove certamente l’affissione non è una notificazione, nonostante la legge la definisca tale.

Ad abundantiam si prevede che la comunicazione gli arrivi in ufficio mediante la pec (posta elettronica certificata).

Non parliamo dei proprietari persone fisiche, pensionati, piccoli risparmiatori, anziani, assistiti, assenti e via dicendo.  Il sistema, stiamone certi, non è sicuro nemmeno per le grandi immobiliari, i fondi, le Siiq e le Siinq: cioè per i professionisti del settore.

Poiché pur anche una miriade di mezzi di comunicazione collettiva  e digitale, non può equivalere e quindi sostituire la semplice consegna dell’atto “nelle mani” del destinatario.

Foto:
Antonio Misiani, Vice Ministro dell’Economia con Achille Colombo Clerici

 

Nuove frontiere della Giustizia tributaria – Convegno organizzato dal Consiglio di presidenza della Giustizia Tributaria, Aula Magna Palazzo di Giustizia Milano – Assoedilizia presenta

ottobre 7, 2019

A s s o e d i l i z i a

Convegno di due giorni a Palazzo di Giustizia di Milano
NUOVE FRONTIERE DELLA GIUSTIZIA TRIBUTARIA

Organizzato dal Consiglio di presidenza della giustizia tributaria (presidente Antonio Leone), si è svolto presso l’Aula magna del Palazzo di giustizia di Milano, il convegno sulle “Nuove frontiere della giustizia tributaria”. I lavori sono stati aperti dai saluti delle autorità, fra cui, con un messaggio, il presidente della Corte d’Appello di Milano, Marina Tavassi, il presidente della Regione Lombardia, Attilio Fontana, il sindaco di Milano, Giuseppe Sala, il presidente dell’Ordine degli avvocati di Milano, Vinicio Nardo, il presidente dell’Ordine dei dottori commercialisti ed esperti contabili di Milano, Marcella Caradonna. Presenti il presidente della Consob, Paolo Savona, e i vertici regionali dell’Arma dei carabinieri e della Guardia di Finanza (gen. Stefano Cosimo De Braco). Tra gli invitati, il presidente di Assoedilizia e dell’Istituto Europa Asia Achille Colombo Clerici. Per Assoedilizia ha partecipato inoltre l’avv. Bruna Vanoli Gabardi.

Fra gli argomenti affrontati durante il convegno che si è concluso il giorno successivo, quello sul ruolo delle Alte corti, sulla Web tax, sui paradisi fiscali, sull’e-commerce, sugli aiuti di Stato e sulla Flat tax. Senza dimenticare, infine, il processo tributario telematico, dal 1° luglio di quest’anno divenuto obbligatorio nei giudizi di primo e secondo grado.

In tema di giustizia tributaria “è importante incominciare ad avere una maggiore disponibilità nello scambio delle banche dati” ha detto il presidente Fontana. “Credo che forse il tenere un po’ troppo rigorosamente riservato da parte di alcune amministrazioni le proprie banche dati non agevoli le attività di altre istituzioni”, ha concluso. “Milano esempio di efficienza – ha sottolineato il sindaco Sala – Nel 2017 e nel 2018 a livello di Tari c’è stata un’evasione di 84 milioni di euro su 600 però noi oggi con la digitalizzazione ne abbiamo recuperato 35”. Secondo il presidente Savona “le metodologie informatiche soffrono di differenze profonde. Occorre maggiore convergenza, anche nelle sedi UE”.  Per il generale De Braco “il nostro obiettivo concreto è portare nelle casse pubbliche quanto dovuto dai contribuenti” mentre il presidente Nardo: “Notiamo una tendenza all’inazione dell’istituto della mediazione nell’ambito dell’amministrazione finanziaria”.

Questa l’agenda dei lavori.

Modulo I
La Giustizia Tributaria e il ruolo delle “Alte Corti”
Presiede: prof. avv. Giacinto della Cananea, ordinario di diritto amministrativo UniBocconi – C.P.G.T. Introduce e modera: dott. Domenico Chindemi – Presidente della C.T.R. Lombardia
Presidente della Sezione Tributaria della Suprema Corte di Cassazione

Ore 14.30 – 15.30
La giurisprudenza delle “Alte Corti” e il ruolo di indirizzo del Consiglio di Presidenza della Giustizia Tributaria Prof. Maurizio Leo – Ordinario di diritto tributario nella Scuola Nazionale dell’Amministrazione (S.N.A.)
Il principio del “Ne bis in idem” nel diritto tributario
Dott. Alessandro Pazzaglia – Procuratore Reggente della Repubblica presso il Tribunale di Fermo – Presidente di sezione C.T.P. Siena

Modulo II
La Giustizia Tributaria nell’era globale e digitale
1^ sessione
Presiede: dott. Stanislao De Matteis – Cons. di Cassazione – C.P.G.T. Introduce e modera: prof. avv. Gaetano Ragucci – Ordinario di diritto tributario UniMI Presidente dell’Associazione Nazionale Tributaristi Italiani

Ore 15.30 – 16.30
Unione Europea e Politica tributaria degli Stati membri – Il Caso dei “Paradisi Fiscali”
Prof. Mario Cicala – già Presidente della sezione tributaria della Suprema Corte di Cassazione
La Web Tax – profili di sistema
Dott. Sergio Santoro – Presidente aggiunto del Consiglio di Stato

2^ sessione
Presiede: dott. Alberto Liguori – Procuratore della Repubblica presso il Tribunale Terni – C.P.G.T. Introduce e modera: dott. Antonio Gaetani – C.P.G.T.

Ore 16.30 – 17.30
La tassazione nell’economia digitale – La stabile organizzazione virtuale Prof. avv. Maurizio Logozzo – Ordinario di diritto tributario UniCattMI
La digitalizzazione del rapporto d’imposta: dai controlli a posteriori alla fatturazione elettronica Prof.ssa avv. Maria Cristina Pierro – Ordinario di diritto tributario UnInsubria

Modulo III
Il Processo Tributario Telematico (PTT)
Presiede e modera: dott.ssa Carla Romana Raineri
Presidente della Commissione IX per lo sviluppo e l’aggiornamento degli strumenti informatici e telematici per i giudici tributari – C.P.G.T.

Ore 17.30 – 19.00
Il processo telematico (parte I – Teoria)
Dott. Aurelio Parente – Capo Ufficio 1° C.P.G.T.
Il processo telematico (parte II – Pratica)
Massimo Romeo – Segretario di Redazione del Massimario Tributario C.T.R. Lombardia

Sabato, 28 settembre 2019

Ore 8.30: Registrazione partecipanti

Ore 9.00 – 10.00

Modulo IV
Profili procedimentali e processuali
1^ sessione
Presiede: avv. Francesco Lucifora – C.P.G.T. Introduce e modera: prof. avv. Cesare Glendi Professore emerito di diritto processuale civile UniPR
Il procedimento amministrativo e l’esercizio della funzione tributaria – Trasparenza amministrativa, accesso documentale e partecipazione procedimentale Prof. avv. Aristide Police – Ordinario di diritto amministrativo UniRm Tor Vergata
Le “Prove atipiche”- Onere della prova ed onere di contestazione nel processo tributario
Dott. Salvatore Labruna – Vice Presidente di sezione C.T.R. Lombardia – Direttore dell’Ufficio del Massimario Tributario C.T.R. Lombardia

2^ sessione
Presiede: avv. Maria De Cono – C.P.G.T.
Introduce e modera: dott. Edoardo Cilenti – Cons. Corte d’Appello Napoli – C.P.G.T.

Ore 10.00 – 11.00
L’opposizione all’esecuzione esattoriale – Riparto di giurisdizione e ambito di cognizione del giudice. La sentenza n. 118/2018 della Corte Costituzionale Dott. Angelo Martinelli – Consigliere nella Corte d’Appello di Roma – Presidente di sezione C.T.P. Roma
Decadenza e Prescrizione – I due istituti a confronto
Dott. Lucio Di Nosse – Presidente della Commissione tributaria provinciale di Caserta

Modulo V
Approfondimenti tematici

1^ sessione
Presiede: dott. Luca Varrone – Cons. di Cassazione – C.P.G.T.
Introduce e modera: prof. avv. Gianfranco Gaffuri, già ordinario di diritto tributario della Università
degli Studi di Milano – Presidente dell’Associazione Nazionale Tributaristi Italiani, sez. Lombardia

Ore 11.30 – 12.30
La disciplina europea degli “aiuti di Stato” nell’economia globale
Prof. Francesco Albertini, professore aggregato di diritto tributario UniMI
La “modernizzazione” della Giustizia tributaria italiana nel contesto europeo Dott. Massimo Scuffi, Presidente C.T.R. Veneto

2^ sessione
Presiede: avv. Antonio Mauriello, C.P.G.T.
Introduce e modera: dott.ssa Angela Tomasicchio – Avvocato generale dello Stato – C.P.G.T.

Ore 12.30 – 13.30
Tecnologie digitali e protezione dei “dati personali” in materia tributaria, alla luce della giurisprudenza della Corte di Giustizia e della Corte EDU Prof. Angelo Contrino, ordinario di diritto tributario UniBocconi
La “Flat tax” – Profili di costituzionalità
Prof. avv. Federico Tedeschini, UniRm La Sapienza

Conclusioni e saluti
dott.ssa Carla Romana Raineri
Consigliere di presidenza della Giustizia Tributaria Presidente I sez. civile Corte d’Appello di Milano

Foto d’ archivio:
Marina Tavassi, pres. Corte d’Appello di Milano con il pres. Assoedilizia Achille Colombo Clerici

Attilio Fontana con Achille Colombo Clerici

Giuseppe Sala con Achille Colombo Clerici