Archivio per novembre 2019

La locazione nella storia e nell’attualità – Convegno in Assoedilizia in Onore dell’Avv. Michele D’Amico – Cronaca del Convegno

novembre 28, 2019

ASSOEDILIZIA

Convegno in Assoedilizia in onore dell’Avvocato Michele D’Amico
LA LOCAZIONE NELLA STORIA E NELL’ATTUALITA’

La storia di un istituto e la storia di un uomo. Con il convegno “La locazione nella storia e nell’attualità” Assoedilizia ha voluto onorare la memoria dell’Avv. Michele D’Amico che con esso si è identificato.

L’evento è stato presentato ad un qualificato parterre dal presidente dell’associazione dei proprietari immobiliari Avv. Achille Colombo Clerici:

“La locazione è, prima che un istituto giuridico, uno strumento di crescita socio-economica.  La sua valenza presenta molteplici aspetti.

Produce mobilità abitativa per le esigenze del vivere moderno: ai fini di lavoro, studio, convenienza familiare.

Costituisce una forma di finanziamento indiretto delle attività commerciali, artigianali, professionali (pensiamo anche alle start up) fornendo loro la sede.

E’ fattore di crescita economica: produce gettito fiscale – IMU e Imposte dirette – ed una crescita del Pil (pensiamo all’enorme indotto).

Rappresenta un fattore di sicurezza per la tutela del risparmio delle famiglie. La locazione infatti consente di ancorare ad una forma di investimento diffuso il loro risparmio, permettendone la gestione diretta e non attraverso intermediari finanziari.

E’ fattore di stabilità del mercato immobiliare che trova, nell’investimento in immobili destinati alla locazione, l’ancoraggio ad uno zoccolo duro.

Rappresenta altresì un fattore di dinamismo urbano ai fini del rinnovamento edilizio/funzionale delle città. Il processo di rigenerazione urbana trova infatti il maggior ostacolo proprio nella presenza massiccia dei condominii, soggetti tra i più sordi alle istanze di tale rinnovamento.

Decenni e decenni di politica sfavorevole alla locazione privata (ricordiamo i blocchi dei contratti i blocchi dei canoni, la legge dell’equo canone, i blocchi degli sfratti) hanno prodotto dismissioni, frazionamenti e alla fine condominii, dove mettersi d’accordo sul da farsi è assai problematico.

In sintesi, la politica italiana ha sempre interpretato in modo distorto e distorcente il dettato del secondo comma dell’art. 47 della Costituzione: mettendo ostacoli sul cammino della locazione, invece di spianare la strada che porta all’acquisto in proprietà”.

La Prof. Avv. Maria Elisa D’Amico, Ordinario in diritto Costituzionale e Prorettore dell’Università degli Studi di Milano ha portato il saluto del Rettore che, tra l’altro, ha detto  “Mio padre ha sempre sostenuto la necessità di una stretta collaborazione tra il mondo professionale e il mondo accademico. Così in Statale, con Assoedilizia, abbiamo costituito l’Osservatorio dei diritti immobiliari.”

Il Presidente di Confedilizia Avv. Giorgio Spaziani Testa, ricordando il ruolo di D’Amico quale responsabile del Centro Studi confederale, ha rievocato la secolare e talvolta non facile vita della proprietà immobiliare e della locazione, oggetto di osteggiamenti – dall’equo canone al blocco degli sfratti, per citare –: “La locazione  da sempre svolge una funzione economica e sociale; oggi il principale ostacolo è l’eccessiva tassazione che penalizza il settore limitando il benessere e la crescita del Paese.”

Sono seguiti gli interventi di saluto dell’ Avv. Vinicio Nardo, Presidente dell’Ordine degli Avvocati di Milano;  dell’ Avv. Michele Saponara, già parlamentare, sottosegretario e presidente dell’Ordine di Milano.

Il Convegno si è svolto con le relazioni del Prof. Nicolo’ Zanon, Ordinario di diritto costituzionale e giudice della Corte costituzionale; del  Prof. Gianroberto Villa, Ordinario di Diritto Civile, Presidente del Collegio Didattico Interdipartimentale Università degli Studi di Milano; dell’ avv. Bruna Vanoli Gabardi, Consigliere e Consulente urbanistico Assoedilizia, dell’ Avv. Cesare Rosselli, Segretario generale Assoedilizia e Coordinatore dei Consulenti,  e dell’ Avv. Antonella Andreini, Consulente di Assoedilizia, La conclusione dei lavori è stata affidata al Prof. Valerio Onida, Presidente emerito della Corte costituzionale.

E’ prevista la pubblicazione degli atti.

Foto:
da sin Valerio Onida, Nicolo’ Zanon, Giorgio Spaziani Testa, Vincenzo Saponara, Achille Colombo Clerici, Marilisa D’Amico, Vinicio Nardo.

Photo Gallery Convegno Assoedilizia sulla locazione “La locazione nella storia e nell’attualità“ – Milano 27 novembre 2019

novembre 28, 2019


Avv. Giorgio Spaziani Testa, Prof. Nicolo’ Zanon, Avv. Michele Saponara, Prof. Valerio Onida, Prof. Marilisa D’Amico


Avv. Achille Colombo Clerici, Prof. Valerio Onida


Avv. Vinicio Nardo, Avv. Achille Colombo Clerici


Prof. Nicolo’ Zanon, Avv. Achille Colombo Clerici


Prof. Nicolo’ Zanon, Prof. Valerio Onida


Prof. Nicolo’ Zanon, Avv. Michele Saponara, Avv. Achille Colombo Clerici, Prof. Onida


Prof. Nicolo’ Zanon, Avv. Michele Saponara, Avv. Achille Colombo Clerici


Avv. Vinicio Nardo, Avv. Giorgio Spaziani Testa, Prof. Nicolo’ Zanon, Avv. Achille Colombo Clerici, Prof. Valerio Onida, Prof. Marilisa D’Amico


Avv. Vinicio Nardo, Avv. Giorgio Spaziani Testa, Prof. Nicolo’ Zanon, Avv. Achille Colombo Clerici, Prof. Valerio Onida, Prof. Marilisa D’Amico


Prof. Valerio Onida, Avv. Achille Colombo Clerici, Avv. Michele Saponara


Valerio Onida, Nicolo’ Zanon, Giorgio Spaziani Testa, Vincenzo Saponara, Achille Colombo Clerici, Marilisa D’Amico, Vinicio Nardo


Avv. Cesare Rosselli


Avv. Achille Colombo Clerici


Avv. Marilisa D’Amico


Avv. Giorgio Spaziani Testa


Avv. Vinicio Nardo


Prof. Niccolo’ Zanon


Prof. Gianroberto Villa


Avv. Bruna Vanoli Gabardi


Avv. Antonella Andreini


Prof. Valerio Onida

Università Cattolica del Sacro Cuore Milano – Convegno in ricordo di Piero Pajardi – Unione Giuristi Cattolici Milano – Amici di Milano informa

novembre 25, 2019

AMICI DI MILANO
Informa

 

26 NOVEMBRE 2019 ore 16.30
UNIVERSITÀ CATTOLICA DEL SACRO CUORE
Unione Giuristi Cattolici
Ricordando Piero Pajardi (1926 – 1994)

 

L’Unione Giuristi Cattolici di Milano, con il sostegno dell’Università Cattolica, della Corte d’Appello e dell’Ordine degli Avvocati ha organizzato un convegno pubblico per ricordare Piero Pajardi, già presidente della Corte d’Appello di Milano e professore di diritto fallimentare alla Cattolica.

L’incontro, che è stato previsto a 25 anni dalla morte del professor Pajardi, si svolgerà nella cripta dell’Aula Magna dell’Università Cattolica dalle 16.30 di martedì 26 novembre 2019, e avrà ad oggetto la sua poliedrica figura di giurista e l’intensa vita di cristiano. Pajardi fu protagonista partecipe e rigoroso della vita del diritto – studiato, insegnato, interpretato, applicato – e della Giustizia – ricercata, praticata, amministrata – nel nostro Paese. Perseguì sempre «il disegno di un costante dialogo tra ispirazione cristiana e problemi della giustizia».

L’agenda dei lavori dell’incontro rispecchia i diversi aspetti della personalità di Pajardi. Fu giudice e dirigente giudiziario: lo ricorderà Marina Tavassi, oggi a sua volta Presidente della Corte d’appello di Milano; fu professore: lo ricorderà Antonella Sciarrone Alibrandi, oggi pro-rettore dell’Università Cattolica, che si laureò con lui; fu giurista e studioso di diritto: lo ricorderà Alida Paluchowski, oggi Presidente della Sezione Fallimenti del Tribunale di Milano, che approfondì con lui l’interpretazione e l’applicazione del diritto fallimentare; fu protagonista per qualche decennio della vita del diritto e della Giustizia a Milano: lo ricorderà Remo Danovi, presidente emerito dell’Ordine degli Avvocati di Milano.

Molti che lo conobbero diranno ancora il loro ricordo, e molti altri potranno farlo: l’Unione Giuristi Cattolici – che lo ebbe presidente a Milano e vice-presidente nazionale – invita tutti a partecipare.

Partecipa il presidente di Assoedilizia e di Amici di Milano, Achille Colombo Clerici

Programma:

Presiede e modera
Mattia Ferrero – Presidente dell’Unione Giuristi Cattolici di Milano

Saluti istituzionali
Antonella Sciarrone Alibrandi – Prorettore dell’Università Cattolica del Sacro Cuore
Marina Tavassi – Presidente della Corte d’Appello di Milano
Vinicio Nardo – Presidente dell’Ordine degli Avvocati di Milano

Introduce
Gianfranco Garancini – Presidente emerito dell’Unione Giuristi Cattolici di Milano

Intervengono
Marina Tavassi – Presidente della Corte d’Appello di Milano
Antonella Sciarrone Alibrandi – Prorettore dell’Università Cattolica del Sacro Cuore
Alida Paluchowski – Presidente della Sezione Fallimentare del Tribunale di Milano
Remo Danovi – già Presidente dell’Ordine degli Avvocati di Milano

Testimonianze
Maria Luisa Padova – Presidente della IV Sezione Civile della Corte d’Appello di Milano
Ezio Siniscalchi – già Presidente del Tribunale di Bergamo
Adele Quaroni – Avvocato in Milano
Giorgio Corno – Avvocato in Monza, Solicitor in England and Wales

Interventi liberi e conclusioni

Modera
Benito Perrone – Socio Onorario dell’Unione Giuristi Cattolici Italiani

Foto:
Marina Tavassi con Achille Colombo Clerici

Achille Colombo Clerici con Benito Perrone

 

Premio Panettone d’Oro Anno 2020 alla Virtù Civica – 25^ Edizione – Amici di Milano informa

novembre 25, 2019

 

Premio alla Virtù Civica “Panettone d’Oro”

 Promotori, collaboratori, patrocinatori.
– Coordinamento Comitati Milanesi,
– Assoedilizia,
– Comieco,
– AMSA,
– City Angels,  Legambiente,
– CSV Milano,
– Amici di Milano,
– SAO-Saveria Antiochia – Osservatorio antimafia
– Comune di Milano
– Città metropolitana di Milano
– Comuni della Città metropolitana di Milano

Dal 1995 a oggi

In breve

Nel secolo scorso, la volontà del Coordina- mento Comitati Milanesi di ringraziare, a nome dell’intera città, chi si prodigava per mantenere alte le virtù civiche cittadine diede vita al Premio alla Virtù Civica “Panettone d’Oro”.
Oggi il premio, nato dal basso per premiare gli sconosciuti “eroi di tutti i giorni”, è unanimemente riconosciuto come una delle maggiori attestazioni di gratitudine che un individuo o un’associazione può ricevere dalla cittadinanza ambrosiana.

Per ulteriori informazioni:  https://urlsand.esvalabs.com/?u=http%3A%2F%2Fwww.panettonedoro.it&e=448faf0a&h=cab85de1&f=n&p=y

La storia

Subito dopo la sua costituzione, il Coordinamento Comitati Milanesi pensò a come poteva esprimere la riconoscenza della cittadinanza alle persone che si erano distinte per le loro virtù civiche. Nacque così, alla metà degli anni ’90 del secolo scorso, il Premio alla Virtù Civica “Panettone d’Oro”. All’iniziativa si sono uniti, nel corso degli anni, altre prestigiose associazioni e realtà imprenditoriali di Milano: Assoedilizia, Comieco, Legambiente, Amici di Milano, SAO-Saveria Antiochia Osservatorio antimafia, City Angels, CSV Milano e AMSA. Associazione Saveria Antiochia Osservatorio antimafia Per questa ragione la giuria non sceglie i premiati in base alla notorietà dell’atto compiuto o al numero di segnalazioni ricevute, ma valuta attentamente la costanza con cui le persone segnalate hanno messo in pratica e aiutato a diffondere un esemplare comportamento civico nella Città metropolitana di Milano.
Altro aspetto da evidenziare è che chiunque può proporre, liberamente e senza obblighi di sorta, una persona o un’associazione per il premio.

La raccolta delle segnalazioni avviene via internet, inviando una segnalazione sul sito www.panettoned’oro.it, tra settembre e dicembre di ogni anno, mentre i premi vengono consegnati all’inizio del successivo mese di febbraio.

La premiazione

Nel corso di una solenne cerimonia, a cui partecipano importanti rappresentanti delle Istituzioni milanesi e a cui assistono centinaia di cittadini, alle persone e associazioni premiate viene consegnato un attestato che riporta la motivazione con cui è stato rilasciato il premio.

Le persone premiate singolarmente ricevono, oltre all’attestato, una spilla d’oro a forma di panettone, ulteriore segno di ringraziamento della cittadinanza verso coloro che tanto hanno fatto per migliorare la vita della città metropolitana di Milano e dei suoi abitanti.

Lectio magistralis

In concomitanza con la premiazione dei cittadini e delle associazioni meritevoli, viene invitata una personalità di spicco della società milanese a tenere una lectio magistralis sul tema delle virtù civiche, con particolare enfasi sull’esperienza ambrosiana.

Il premio, che inizialmente era destinato solo a chi abitava od operava a Milano, con la nascita della Città metropolitana ha abbandonato il semplice contesto cittadino, andando a coinvolgere anche i Comuni che facevano parte della ex provincia di Milano.
Alcune centinaia di semplici cittadini e associazioni hanno già ricevuto un tangibile riconoscimento per quello che hanno fatto a favore di tutti e questo numero continua a incrementarsi anno dopo anno.

Il premio

Caratteristica distintiva del premio è che esso è destinato a chi, con un comportamento costante nel tempo, abbia manifestato una concreta rispondenza ai principi del vivere civico.

Solidarietà, attenzione al territorio e all’ambiente, rispetto reciproco, tutela dei più deboli ed emarginati, rispetto della cultura e della tradizione civica e difesa dei diritti dei cittadini sono alcune delle virtù civiche che possono rendere meritevoli le persone del premio.

Nelle ultime edizioni sono intervenuti:
2010 – Marco Vitale
2011 – Umberto Ambrosoli
2012 – Marco Garzonio
2013 – Livia Pomodoro
2014 – Don Virginio Colmegna
2015 – Nando Pagnoncelli
2016 – Alberto Martinelli
2017 – Gian Giacomo Schiavi
2018 – Elisabetta Soglio
2019 – Mons. Mario Delpini, Arcivescovo di Milano

Foto:

Coordinamento Comitati Milanesi Salvatore Crapanzano, Carlo Montalbetti, Achille Colombo Clerici, Don C. Galimberti, Mons. Mario Delpini Arcivescovo di Milano, D.D. Barletta CSV MILANO LEGAMBIENTE

https://urlsand.esvalabs.com/?u=http%3A%2F%2Fwww.cocomi.it&e=448faf0a&h=2dfc117a&f=n&p=y

Foto:
Allegato manifesto

l’ Arcivescovo di Milano mons. Mario Delpini con Achille Colombo Clerici al Premio Panettone d’Oro 2019

QN Il Giorno pag. 23 – 23.11.2019 Manutenzione appalti a rischio – Batosta per le società immobiliari e condanna per le piccole imprese artigiane del nostro Paese – di Achille Colombo Clerici

novembre 25, 2019

La manovra fiscale in corso prevede, in tema di appalti, la “reverse charge” per i committenti sostituti d’imposta. Allorquando affidino il compimento di un’opera o di un servizio ad una impresa, sono tenuti in proprio al versamento delle ritenute d’imposta, trattenute dalla impresa stessa, appaltatrice o affidataria, e dalle imprese subappaltatrici, ai lavoratori direttamente impiegati nell’esecuzione dell’opera o del servizio.
Il tutto sotto sanzione amministrativa e penale.

Ai fini applicativi della norma giova ricordare che sono da considerarsi sostituti d’imposta in particolare:
– enti e società commerciali (soggetti IRES)
– società di persone e associazioni (Snc, Sas)
– artisti e professionisti (pittore, scultore, avvocato, commercialista, notaio)
– persone fisiche che esercitano imprese commerciali o agricole
– Condominii

La platea degli interessati è dunque amplissima e riguarda milioni di soggetti fiscali.

Quanto alla tipologia delle opere o dei servizi, citiamo, a titolo esemplificativo:
– l’esecuzione di opere edilizie vere e proprie
– le opere di manutenzione anche ordinaria degli immobili o degli impianti domestici o condominiali
– le manutenzioni degli impianti industriali
– i servizi di vigilanza
– la pulizia degli uffici, la gestione della manutenzione dei “computer” per i professionisti
– le forniture di beni per la parte relativa alla messa in opera e in funzione
– il rifacimento degli interni di negozi, bar, ristoranti
– gli appalti di servizi e di opere alberghieri
– gli appalti agricoli.

Al di là del lodevole intento di perseguire l’evasione fiscale e contributiva, legata al lavoro nero, va osservato che la norma rischia di provocare un vero disastro a causa delle difficoltà applicative.

Si può sensatamente ritenere che essa possa dar luogo, col suo aggravio burocratico corredato da una pesante responsabilizzazione anche penale, in una prima fase ad un rallentamento dell’attività edilizia, poi ad un enorme rincaro dei costi degli interventi edilizi, sostanziali o manutentivi, e comunque   ad una progressiva estinzione della figura dell’artigiano appaltatore, sostituito dalle grandi imprese.

Alla amara conclusione si perviene considerando che è offerta, in alternativa alla “reverse”, la possibilità di derogare alla normativa, qualora le opere o i servizi siano svolti da imprese con più di 5 anni di anzianità, che abbiano nei 2 anni precedenti effettuato nel conto fiscale versamenti complessivi per più di 2 milioni di euro, e siano in regola con la posizione fiscale.
Sussistendo tali requisiti (previa certificazione al committente della sussistenza degli stessi) si può optare per il versamento diretto da parte delle imprese esecutrici.

In prospettiva, batosta per le società immobiliari e condanna per le piccole imprese artigiane del nostro Paese.

 

 

Libero Quotidiano pag. 33 – 23.11.2019 – “Allarme sottotetti nel quartiere dei loft” intervista a Colombo Clerici pres. Assoedilizia – di Costanza Cavalli

novembre 25, 2019

Due giovani perdono la vita in un incendio della loro abitazione in zona Navigli.

di Costanza Cavalli

Il presidente di Assoedilizia, Achille Colombo Clerici, intervistato da Libero, ha, tra l’altro, dichiarato: A dare uno spunto sul degrado delle abitazioni nei quartieri più vecchi è Achille Colombo Clerici, presidente di Assoedilizia: “In Italia, nel corso degli ultimi cinquant’ anni, c’è stato un progressivo aumento delle case di proprietà a svantaggio di quelle in locazione, che sono circa 18% a livello nazionale, il 32% a Milano. Esistono norme per l’adeguamento degli impianti elettrici, per l’efficienza energetica, per gli impianti a gas, ma solo chi affitta è di fatto costretto a metterle in pratica, pena danni a terzi e i conseguenti eventuali procedimenti anche penali. Di riflesso, le case affittate, quelle meno numerose, sono più sicure; in quelle di proprietà, invece, ognuno fa quello che vuole. Tanti anni di politiche a sfavore della locazione (ndr. canoni e contratti bloccati, sfratti bloccati, equo canone, carico fiscale abnorme)”, conclude Colombo Clerici “hanno condannato le città all’immobilismo; altro che rigenerazione urbana”.

 

Assoedilizia – Presa di posizione sul Decreto Fiscale

novembre 21, 2019

 

A s s o e d i l i z i a

Presa di posizione sul Decreto Fiscale:

In questi giorni inizia in Parlamento la discussione per la conversione in legge del c.d. Decreto Fiscale 2020, D.L. n.124/2019, che pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 252 del 26/10/2019 ed in vigore dal 27/10/2019 dovrà essere convertito in legge entro il 26/12/2019.

Assoedilizia riserva la massima attenzione ai lavori parlamentari per seguire in particolare l’iter delle disposizioni contenute rispettivamente nell’art 3 e nell’art.4 del testo attuale, norme che – ove convertite in legge – verrebbero ad incidere negativamente sull’attività delle società immobiliari, dei condomini e degli amministratori condominiali. Unitamente alla Confedilizia nazionale, l’Associazione ha intrapreso varie iniziative per cercare evitare l’approvazione definitiva della normativa, specialmente quella dell’art.4, o quanto meno per ottenere significative modifiche.

L’art. 4 infatti stabilisce prevede che, a far tempo dal 1° gennaio 2020, i committenti che si configurino come sostituti d’imposta, (e ricordiamo che tra questi vi sono il condominio, i professionisti, le persone fisiche che esercitano imprese) allorché’ affidino il compimento di un’opera o di un servizio ad una impresa, siano tenuti in proprio al versamento delle ritenute d’imposta trattenute dalla impresa appaltatrice o affidataria e dalle imprese subappaltatrici, ai lavoratori direttamente impiegati nell’esecuzione dell’opera o del servizio. Il tutto sotto sanzione amministrativa e penale.

Non è neanche il caso di descrivere nel dettaglio la procedura prevista dalla norma (comunicazione dell’appaltatore 10 giorni prima della scadenza di versamento, messa a disposizione degli importi 5 giorni prima e via fantasticando) risultando già evidente che si tratta di una normativa gravosa ed inapplicabile. Nel caso poi dei condomini e delle società immobiliari, che operano normalmente con appalti e sub appalti (dalla pulizia al riscaldamento alle manutenzioni periodiche tutto è fatto con appalti), la norma è palesemente “fuori misura”: si tratta di soggetti che non hanno una struttura gestionale se non minima. Di qui l’assoluta contrarietà di Assoedilizia e la sua richiesta di totale eliminazione dal Decreto fiscale.

Quanto all’ art.3“Contrasto alle indebite compensazioni” modifica la disciplina dei versamenti unitari e compensazioni tramite Mod. F24, prevedendo una serie di nuovi obblighi per i sostituti d’imposta tra i quali:

  • Obbligo di presentare il modello F24 esclusivamente attraverso i servizi telematici dell’Agenzia delle Entrate, per il recupero delle eccedenze di versamento delle ritenute e per le compensazioni dei crediti e rimborsi es. Bonus Renzi cod. tributo 1655, rimborso 730 cod.tributo 1631.
  • Obbligo di preventiva presentazione della dichiarazione dalla quale emerge il credito per importi superiori ad euro 5000,00 annui maturati, oltre all’apposizione del visto di conformità.

Se il Decreto Legge verrà convertito senza modifiche, dal mese di Dicembre 2019 i Sostituti D’imposta, compresi i soggetti non titolari di partita IVA, per poter utilizzare in compensazione nel modello F24 i crediti maturati riferiti all’anno d’imposta 2019, dovranno obbligatoriamente presentare il modello solo tramite i servizi telematici dell’Agenzia delle Entrate.

A tutt’oggi non sappiamo cosa prevedrà in definitivo l’art.3 del Decreto Legge 124/19 (ovviamente seguiremo la vicenda e ne daremo tempestiva notizia) ma ricordiamo che presso i ns. uffici è disponibile un servizio di presentazione invio telematico dei modelli F24 tramite Entratel, per maggiori informazioni si prega di contattare la Sig.ra Berzelli al numero 02/88559232.

 

 

“Belt and Road Summit” Via della seta – PROGRAMMA – Trieste Stazione Marittima – The European House- Ambrosetti e China Development Institute – Europasia informa

novembre 21, 2019

     Istituto Europa Asia
EUROPASIA
Europe Asia Institute

Informa

 

Live

Programma degli interventi del Summit  “Belt and Road Summit” Via della seta –  Trieste Stazione Marittima – organizzato da The European House- Ambrosetti e China Development Institute:

Michele Geraci Chair (former Undersecretary for Economic Development, Italy); Paolo Borzatta (Senior Partner, The European House-Ambrosetti);  Fan Gang (President, China Development Institute); Li Junhua (Ambassador of China to Italy); Massimiliano Fedriga (Governor, Friuli Venezia Giulia Region); Michele Geraci (former Undersecretary for Economic Development, Italy); Enzo Quattrociocche (Secretary General, European Bank for Reconstruction and Development); Sodyk S. Safoev (First Deputy Chairmain of the Senate; former Minister of Foreign Affairs, Uzbekistan); Taleh Ziyadov (Director General, Baku International Sea Trade Port, Azerbaijan); Cui Hongjian (Director of European Studies, China Institute of International Studies); Gianfranco Di Vaio (Head of Research, Cassa Depositi e Prestiti); Giovanni Tria (former Minister for Economy and Finance, Italy); Zeno D’Agostino (Chairman, Trieste Port Authority); Zou Mi (Deputy Director, Chinese Academy of International Trade and Economic Cooperation, Ministry of Commerce); Qu Baozhi (Deputy Director, Institute of Science, Technology & Innovation, China Merchants Group); Ahmad Ismayilov (Deputy Head of State Maritime Agency under the Ministry of Transports, Communications and High Technologies, Azerbaijan); Zheng Xin (Research fellow, China Development Institute); Fan Gang (President, China Development Institute); Beniamino Quintieri (Chairman, SACE); Li Wenwei (Executive Director, Marine Industry Development Company limited, Shenzhen SEZ Construction and Development Group); Francesco Gianni (Founding Partner, GOP); Douglas Foo (President, Singapore Manufacturing Federation); U Thaung Tun (Minister for Investment and Foreign Economic Relations, Myanmar); Paolo Costa (President, Spea Engineering; former Ministry of Public Works and Mayor of Venice); Huang Renwei (Vice President, Fudan Institute of Belt & Road and Global Governance); Wang Honghai (Chief Economist, Tianjin Port Group); Silvana Ballotta (CEO Business Strategies); Arham Abdul Rahman (Deputy Minister and Managing Director of Ports and Maritime Organization, Iran); Giovanni Carlo Cancelleri (Deputy Minister of Infrastructures and Transport, Italy); Fan Gang (President, China Development Institute); Paolo Borzatta (Senior Partner, The European House- Ambrosetti).

Foto:
Achille Colombo Clerici pres. Istituto Europa Asia

“Belt and Road Summit” Via della seta – Trieste Stazione Marittima – The European House- Ambrosetti e China Development Institute – Europasia informa

novembre 21, 2019

Istituto Europa Asia
EUROPASIA
Europe Asia Institute

Informa

 

Summit The European House – Ambrosetti e China Development Institute, presente il Presidente dell’Istituto Europa Asia e di Assoedilizia Achille Colombo Clerici

TRIESTE TERMINALE DELLA VIA MARITTIMA DELLA SETA

E’ in corso oggi alla Stazione Marittima di Trieste la terza edizione di “Belt and Road Summit”, noto in Italia come Via della Seta, l’imponente programma di collegamento marittimo e terrestre tra Cina ed Europa, del quale Trieste è  uno dei capilinea continentali. L’evento è co-organizzato da The European House-Ambrosetti e China Development Institute con il patrocinio del Ministero degli Esteri italiano. Invitato un vasto, selezionato gruppo di rappresentanti delle istituzioni, operatori economici e culturali tra i quali il Presidente dell’Istituto Europa Asia e di Assoedilizia Achille Colombo Clerici.

I lavori si concluderanno nel tardo pomeriggio.

Achille Colombo Clerici con Giovanni Guicciardi

Trieste Live 20 nov. 2019 – The European House – Ambrosetti su Iran e Paesi dell’Asia Centrale – Meeting a Trieste Stazione Marittima – Europasia informa

novembre 20, 2019

 

Istituto Europa Asia
EUROPASIA
Europe Asia Institute

Informa

Partecipazione di Achille Colombo Clerici, presidente dell’Istituto Europa Asia e di Assoedilizia

THE EUROPEAN HOUSE –AMBROSETTI SU IRAN E PAESI DELL’ASIA CENTRALE

Il presidente dell’Istituto Europa Asia e di Assoedilizia Achille Colombo Clerici partecipa al tavolo di lavoro organizzato da The European House- Ambrosetti e da Community Iranitaly dal tema “IRAN AND BEYOND: GEOPOLITICAL AND BUSINESS OUTLOOK IN FAST GROWING CENTRAL ASIA” in programma oggi mercoledì 20 alla Stazione marittima di Trieste.

L’evento, che cade in un momento particolare della vita del grande Paese mediorientale, vede gli interventi di operatori economico/finanziari, diplomatici, studiosi, economisti, rappresentanti di istituzioni pubbliche e private.

Gli effetti delle sanzioni USA contro l’Iran hanno messo il Paese in gravi difficoltà. L’UE è impegnata a salvaguardare gli accordi multilaterali a suo tempo siglati e gli impegni delle aziende italiane. Nel contempo, si intensificano i rapporti commerciali con i Paesi dell’Asia Centrale Azerbaigian, Kazakistan, Uzbekistan, un mercato di 170 milioni di abitanti.