Commento della redazione – Benito Sicchiero – Alla lettera di Alberico Belgiojoso pubblicata sul Corriere del 12 luglio 2020 in tema di San Siro

BENE LA DIFESA DEI LUOGHI SIMBOLO DELLA CITTA’
MA NON BLOCCARE GLI INVESTITORI CHE NE GARANTISCONO LO SVILUPPO

Dalla redazione Benito Sicchiero

 

Alberico Belgiojoso – che si autodefinisce, con modestia, architetto – prende sul “Corriere della Sera” le difese da par suo  dell’area di San Siro e del Meazza, lo stadio-monumento che la caratterizza, destinato alla parziale  demolizione, con un intervento-lettera aperta al sindaco di Milano Giuseppe Sala.

Come non essere d’accordo? La città è fatta di simboli, quelli fisici sono gli edifici monumentali, i “luoghi” nei quali i cittadini si riconoscono (lamentiamo che spesso le periferie sono “non luoghi”, ragione non ultima del disagio di chi vi abita). Una battaglia che Assoedilizia sostiene da sempre: sia perché rappresenta alcune delle famiglie che hanno “fatto” la città (e la famiglia Belgiojoso è tra queste); sia perché ritiene, pragmaticamente oltreché per profonda convinzione culturale,  che una città bella, vivibile, porti alla sua valorizzazione,  in ogni senso.

Ciò assodato, si impongono però riflessioni aggiuntive. Superfluo, credo, affermare ancora una volta quanto Milano rappresenti per l’intero Paese, per il suo aggancio all’Europa più avanzata: Expo, con il rilancio della metropoli nel contesto internazionale, ne è la cartina di tornasole.

Oggi Milano vive, con il Paese, un momento di grande difficoltà. Alle porte c’è però l’opportunità di un nuovo rilancio rappresentato dalle Olimpiadi invernali del 2026, opportunità vista con interesse da molti: e tra questi dagli investitori, autoctoni e internazionali, che sono cosa ben diversa da quelli della “Milano da bere” degli anni ’80. Questi investitori sono stati la base della modernizzazione della città e dei conseguenti benefici che hanno raggiunto ogni fascia economica e sociale, che hanno posto Milano tra le città più competitive del mondo.

Certo, negli investimenti c’è l’obiettivo profitto. E’ cosa ovvia. Ma è anche una garanzia. L’investimento immobiliare non è l’acquisto di un’azienda che può facilmente essere chiusa se il mercato non va: è un investimento che si misura in decenni, come ben sanno gli italiani che continuano a preferire la solidità del mattone agli investimenti finanziari ormai lontani da qualsiasi logica (negli Usa, Paese leader della finanza, pur con il marcato rallentamento dell’economia pre-Covid, Wall Street ha raggiunto i suoi massimi storici).

E qui facciamo nostro l’appello dell’architetto Belgiojoso: che le Istituzioni vigilino perché si concilino sviluppo e bellezza e qualità della vita. Non è impossibile evitare che l’inserimento di grandi volumetrie connesse alla realizzazione del nuovo stadio rovini una delle zone più belle della città. Gli esempi recenti, Porta Nuova, City Life per citare, lo dimostrano. Un aiuto alle scelte della pubblica amministrazione potrebbe venire proprio da chi ha ben presente i valori della città e si batte perché rimangano tali.

 

 

Explore posts in the same categories: Assoedilizia informa

Rispondi

Effettua il login con uno di questi metodi per inviare il tuo commento:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...


%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: