Archivio per settembre 2020

Referendum sulla riduzione del numero dei parlamentari, Cernobbio 2020 Repubblica intervista Colombo Clerici

settembre 7, 2020

ISTITUTO EUROPA ASIA EUROPASIA informa

 

Referendum sulla riduzione del numero dei parlamentari, Cernobbio 2020

COLOMBO CLERICI A REPUBBLICA: LA DEMOCRAZIA ESIGE UN ADEGUATO NUMERO DI DELEGATI

Nell’ambito del Forum Ambrosetti di Cernobbio The European House 2020, intervistato da Repubblica.it sul voto nel referendum riguardante la riduzione del numero dei parlamentari, Achille Colombo Clerici ha dichiarato: “Ragioni diverse militano a favore e contro ciascuna delle due tesi. In generale e prescindendo dalle identificazioni e dalle connotazioni politiche, Democrazia è partecipazione. E dunque l’ideale sarebbe che ogni cittadino potesse partecipare direttamente al governo della cosa pubblica. Non potendo ciò avvenire, i cittadini delegano propri rappresentanti. E’ intuitivo che, maggiore è il numero dei delegati e più alto è il livello di democrazia. Tant’è che, quando i delegati si riducono al numero di uno, siamo alla dittatura. E’ comunque sempre questione di equilibrio proporzionale tra il popolo e la parte rappresentativa. Perché, se questa è pletorica ed eccessiva, si cade nel difetto opposto: la parcellizzazione e la soggettivizzazione delle istanze di base e la confusione delle lingue, in un sistema che non riesce a portarle a sintesi. Soprattutto in momenti storici, come mi sembra l’attuale, in cui la politica è malata.

Comunque, l’attuale numero è stato fissato in un’epoca in cui la rappresentanza politica non si sostanziava in un sistema articolato e compiuto qual è l’attuale. Oggi, ad esempio c’ è anche il livello regionale, un tempo mancante.

Va detto in ogni caso che l’attuale numero dei Parlamentari italiani è appena sopra la media europea.

 

Luigi Di Maio – Incontro a Cernobbio Ambrosetti con Colombo Clerici: rilanciare i flussi turistici internazionali sett. 2020

settembre 4, 2020

ISTITUTO EUROPA ASIA EUROPASIA informa

 

Incontro del presidente di ASSOEDILIZIA e di ISTITUTO EUROPA ASIA EUROPASIA Achille Colombo Clerici con il ministro degli Esteri Luigi Di Maio

APPELLO PER PROMUOVERE IL TURISMO STRANIERO IN ITALIA

Il presidente di Assoedilizia Achille Colombo Clerici ha incontrato a Cernobbio, al Forum Ambrosetti The European House, il ministro degli Esteri Luigi Di Maio al quale ha rivolto un appello. “Ritengo – ha affermato Colombo Clerici – che nel suo ruolo di rappresentante del Paese in campo internazionale possa autorevolmente intervenire, tra i vari temi che affronta, anche su quello dell’afflusso dei turisti in Italia che quest’anno ha subito, a causa della pandemia, un vero crollo con notevole danno per la nostra economia.”

Negli ultimi cinque mesi sono saltati quasi nove milioni di pernottamenti. Il crollo dei turisti stranieri pesa anche su tutto l’indotto, come ad esempio sulla ristorazione (perdita calcolata in circa 3 miliardi).

Sarebbero stimate attorno ai 14 miliardi di euro le perdite complessive delle attività del settore in Italia in questa estate 2020 segnata dal Coronavirus, secondo Confcommercio. A pesare sugli introiti degli alberghi a cinque stelle è, in particolare, l’assenza dei turisti stranieri, calati del 91,2%. Nel complesso la diminuzione  delle presenze è dell’80%. Secondo Federalberghi e Confcommercio, i principali clienti degli hotel di lusso provengono tradizionalmente da Stati Uniti, Giappone, Russia, Australia, Brasile e Cina, tutti mercati chiusi da oltre cinque mesi. Il calo dell’affluenza dei turisti stranieri colpisce particolarmente città come Milano, in cui il turismo culturale, d’affari o legato allo shopping ovvero ad eventi e manifestazioni è preponderante.

Ma tra le grandi mete del turismo internazionale ci sono, ad esempio, anche Sorrento che ospita ogni anno 2,4 milioni di presenze straniere, pari all’88% del totale, Stresa con 480mila (85% del totale), Taormina con 900mila (84%) e Montecatini Terme con 1,2 milioni (73%).

A soffrire gli effetti collaterali di questa crisi è anche lo shopping made in Italy collegato al turismo degli stranieri che rappresenta la terza voce di spesa dei viaggiatori dopo alloggio e ristorazione.

Milano è al primo posto delle mete preferite dai “turisti dello shopping” con il 34% degli acquisti effettuati dagli stranieri in Italia. A seguire ci sono Roma (20%), Firenze (10%) e Venezia (6%). Per il solo shopping il danno sfiorerebbe i sei miliardi di euro.


Foto: Luigi Di Maio con Achille Colombo Clerici

 

Forum Ambrosetti Cernobbio, The European House – Achille Colombo Clerici “Troppa liquidità sui conti correnti bancari: manca la fiducia, domina l’incertezza”

settembre 3, 2020

ISTITUTO EUROPA ASIA EUROPASIA informa

Achille Colombo Clerici (Assoedilizia) al Forum The European House-Ambrosetti di Cernobbio

“TROPPA LIQUIDITA’ SUI CONTI CORRENTI BANCARI: MANCA LA FIDUCIA, DOMINA L’INCERTEZZA”

E’ complesso il rapporto tra le famiglie italiane e il denaro: nei conti correnti giacciono oltre 1.000 miliardi di euro-fonte ABI (su una ricchezza finanziaria totale di 4.445 miliardi): per fare un raffronto, quasi cinque volte la quota di nostra spettanza del famoso Recovery Fund che attendiamo come la manna dal cielo per il ’21-‘22.  Addirittura durante il lock down il risparmio ha fatto un balzo in avanti: nel solo mese di marzo sono stati accantonati 16,8 miliardi (contro una media mensile di 3,4 miliardi), più 254 per cento rispetto allo stesso mese del 2019. Se questa massa enorme di denaro venisse immessa, almeno in parte, nell’economia reale l’Italia vedrebbe risolti molti suoi antichi problemi.

Perché ciò non avviene?

“Manca la fiducia, domina l’incertezza “– afferma il presidente di Assoedilizia Achille Colombo Clerici che interviene sull’argomento, partecipando al Forum The European House Ambrosetti di Cernobbio, l’appuntamento annuale che dal 1975 riunisce capi di Stato e di governo, massimi rappresentanti delle istituzioni internazionali, ministri, premi Nobel, imprenditori, manager ed esperti di tutto il mondo per confrontarsi sui temi di maggiore impatto per l’economia globale e la società nel suo complesso – “Meglio non spendere e tenere i soldi pronti per ogni evenienza, pensano gli italiani.”

Una mancanza di fiducia che riguarda tutto e tutti: governo, opposizione, burocrazia, giustizia, società civile, imprenditori, sindacati, sistema finanziario. Una sfiducia che si era manifestata ben prima della pandemia: già nel primo trimestre 2019 il sentiment delle famiglie italiane, non sostenuto da prospettive positive di crescita economica, aveva mostrato segni di flessione, per poi proseguire il trend di riduzione; cause, l’andamento del mercato del lavoro e le incertezze a livello macroeconomico.

Certo, come viene denunciato a Cernobbio, l’ignoranza sui più elementari meccanismi della finanza non aiuta (siamo ultimi tra i Paesi del G20 per educazione finanziaria). Ma è soprattutto la delusione del ‘Bot people’ ad aver sottratto centinaia di miliardi di risparmio privato al finanziamento della spesa pubblica che veniva impiegata per rimborsare alti tassi di interesse, ma anche per sostenere servizi e tutele pubbliche. Oggi Il Paese è legato a regole comunitarie. Ed è inevitabile che sia così.  Ma forse un piano di Italybond, a lunga scadenza, ad alto rendimento e garantiti dal Tesoro…

In mortem di Philippe Daverio – Cordoglio degli AMICI DI MILANO

settembre 3, 2020

La scomparsa dello storico dell’arte Philippe Daverio

COLOMBO CLERICI: UNA GRANDE FIGURA DELLA CULTURA ITALIANA

Il presidente di Amici di Milano Achille Colombo Clerici esprime profondo cordoglio alla famiglia per la scomparsa del grande storico dell’arte Philippe Daverio, nel ricordo della pluridecennale amicizia, e con profonda stima per le preclari doti di umanità e l’eccezionale cultura che ha saputo profondere con parole semplici. Trovando a Milano, che amava profondamente, il terreno più fecondo per la sua professione culturale, pur nella internazionalità delle sue esperienze.

Daverio aveva conquistato un grande pubblico per la partecipazione a numerosi programmi televisivi riuscendo nel non facile compito di rendere popolari temi riservati ad una élite, quali l’arte moderna e contemporanea, con garbo, conoscenza ed intelligenza. Per un certo periodo, purtroppo breve, era stato assessore alla Cultura al Comune di Milano ed aveva insegnato in diversi atenei della città. Particolarmente ricca la produzione bibliografica che ne ha ulteriormente diffuso il pensiero e l’immagine in Italia e nel mondo.

Foto: Philippe Daverio con Achille Colombo Clerici