Carlo De Benedetti nel libro “Giovanissima e immensa”. Ritratto della nostra società alle soglie del new normal di Achille Colombo Clerici ediz. Casagrande Lugano Milano. Interviste di Antonio Armano

“Giovanissima e immensa”. Ritratto della nostra società alle soglie del new normal.
Libro di Achille Colombo Clerici ediz. Casagrande Lugano Milano. Interviste di Antonio Armano.  Nelle librerie da Natale.                    

Anticipiamo uno stralcio del libro in cui si parla di Carlo De Benedetti

Ed è riallacciandosi a uno dei più tragici eventi della storia d’Italia che De Benedetti ha raccontato di sé e della sua famiglia: dall’agiata vita borghese all’avventurosa fuga in Svizzera con genitori e fratello attraverso un foro nella rete di confine – disegnata emblematicamente nel diario del fratello Franco – nei pressi di Revello subito prima di un rastrellamento delle SS che portò alla morte di due cugini e alla deportazione degli zii (la zia uccisa orribilmente, scuoiata viva, lo zio tornato vivo, ma pazzo) ai primi durissimi tempi in un rifugio a Bellinzona: doccia fredda d’inverno all’aperto e paglia come letto. Poi Lucerna, due anni in una stanza. «Si viveva in povertà – dice De Benedetti –, ma sorprendentemente felici.» Con un compito assegnato dal padre ai due figli: tenete un diario perché un giorno diranno che non è vero. A fine guerra il rientro in Italia, il ritorno all’imprenditoria.
E alla Svizzera quando la minaccia delle Brigate Rosse, da cui doveva proteggersi in quanto presidente dell’Unione industriali di Torino e del Piemonte – convinse De Benedetti a mandarvi i tre figli. Oggi tutti,
padre compreso, sono cittadini svizzeri. Di sé precisa “svizzero engadinese”, perché lo si diventa con riferimento a una precisa città: nel suo caso Sankt Moritz.

Cosa ha insegnato la Svizzera?
«L’educazione civica e la sobrietà. E la convinzione che se sei forte ce la farai sempre.» …

Foto: Carlo De Benedetti con Angelino Alfano (ministro degli esteri) e Achille Colombo Clerici a Lugano

Explore posts in the same categories: Uncategorized

Rispondi

Effettua il login con uno di questi metodi per inviare il tuo commento:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...


%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: