Archivio per marzo 2021

Cordoglio per la morte di Ombretta Fumagalli Carulli – Assoedilizia e Amici di Milano

marzo 16, 2021

Il cordoglio di Assoedilizia e di Amici di Milano e del presidente Achille Colombo Clerici
LA SCOMPARSA DI OMBRETTA FUMAGALLI CARULLI 

Il presidente Achille Colombo Clerici, i vice presidenti, i componenti la Giunta e il Consiglio Direttivo, il Segretario Generale, consulenti e collaboratori di Assoedilizia – Associazione della Proprietà Edilizia, partecipano con profondo cordoglio al lutto della famiglia per la scomparsa dell’Onorevole Professoressa Ombretta Fumagalli Carulli, una delle figure politiche e culturali di spicco nella città di Milano (era nata nel 1944  a Meda, a pochi chilometri dal capoluogo) e nel Paese.  

Nella politica e nella cultura è stata una delle prime donne a impegnarsi con successo in un mondo allora dominio maschile. Il cordoglio è unanime, in particolare tra chi ne aveva apprezzato la profonda intelligenza e umanità: ed è grandissimo per chi l’ha conosciuta personalmente.

Laureata con lode in giurisprudenza all’ Università Cattolica di Milano e, successivamente, la prima donnain Italia a ricoprire una cattedra Universitaria di diritto canonico.  Fu eletta quindi nel Consiglio Superiore della Magistratura (prima donna eletta dal Parlamento come componente del CSM) dove rimase fino al 1986.

Nel 1987 cominciò la sua carriera politica, venendo eletta nelle liste della Democrazia Cristiana a Montecitorio e ricoprendo numerosi incarichi ministeriali.

 Nel 1996 approdò al Senato. Nel 1999 è stata eletta presidente dell’Intergruppo Internazionale “Parlamentari per il Giubileo”.  

Dal 2003 membro dell’Accademia Pontificia per le scienze sociali. Presidente dell’Associazione Dossetti.

Era Presidente della Giuria del Premio Excellent per il turismo. 

Foto: Ombretta Fumagalli Carulli con Edmondo Bruti Liberati e Achille Colombo Clerici

Dichiarazione dell’Assessore all’Urbanistica del Comune di Milano Pierfrancesco Maran

marzo 16, 2021

Dichiarazione dell’Assessore all’Urbanistica del Comune di Milano Pierfrancesco Maran:
“Visto il periodo stiamo monitorando con ancora più attenzione l’andamento dei permessi di costruire. Incidono sulla nostra città e sappiamo bene quanto siano rilevanti anche a livello occupazionale.

Il dato dei primi due mesi dell’anno è stato abbastanza sorprendente. Analizzando i permessi complessi (quelli che generano anche oneri, cioè il taglio “medio/grande”) è emerso che abbiamo rilasciato 203 titoli di questo tipo che è il miglior dato di sempre della città (nel 2019 “record” avevamo rilasciato 1060 titoli in un anno).

Questo dato può avere vari significati, ad esempio anche il miglioramento della digitalizzazione delle procedure che potrebbe “tirare” un buon esito anticipato, ma in ogni caso è molto meglio rispetto al pericolo di una stagnazione. Peraltro è interessante anche notare che siano tanti interventi diffusi, non un sistema con picchi di valore concentrati e, come raccontato qualche settimana fa, molti di questi interventi hanno natura sociale perché coinvolgono edilizia convenzionata o studentati.

Foto: Pierfrancesco Maran, Giuseppe Sala e Achille Colombo Clerici

“Fondamentale cambiare abitudini” articolo su QN Il Giorno del 13 marzo 2021 – di Achille Colombo Clerici

marzo 16, 2021

Si è appena concluso il decennio più caldo mai registrato nel nostro pianeta, durante il quale il record dell’anno più caldo è stato battuto otto volte. La frequenza e la gravità degli eventi climatici e meteorologici estremi e delle loro conseguenze sono in aumento e vanno da incendi boschivi senza precedenti e ondate di calore al di sopra del Circolo polare artico a siccità devastanti nella regione mediterranea, e dagli uragani che funestano le regioni ultraperiferiche dell’UE alle foreste decimate come mai prima da infestazioni di bostrico tipografo, un insetto che distrugge in Europa milioni di abeti rossi, e colpisce, in Italia, particolarmente il Trentino. Eventi che si manifestano lentamente, come la desertificazione, la perdita di biodiversità, il degrado del suolo e degli ecosistemi, l’acidificazione degli oceani o l’innalzamento del livello del mare, sono altrettanto distruttivi nel lungo periodo.

Alle pesanti conseguenze in perdite di vite umane (per l’ondata di calore del 2019 soltanto in Europa oltre 2.500 vittime), di carestie, di bibliche migrazioni, si aggiungono – afferma Frans Timmermans, Vicepresidente esecutivo responsabile per il Green Deal europeo – le perdite economiche: quelle conteggiate in UE superano già, da sole, una media di 12 miliardi di euro l’anno.

Per rallentare il fenomeno del cambiamento climatico occorre migliorare la conoscenza dei suoi effetti e nel contempo modificare i nostri comportamenti per adeguarli a tale realtà (a cominciare dal comportamento di ciascuno di noi: dalle famiglie che acquistano, costruiscono e ristrutturano abitazioni alle imprese delle regioni costiere o agli agricoltori che pianificano le proprie colture).

L’UE definisce tale programma ‘adattamento’ e resilienza per consentire all’individuo di adattarsi in maniera positiva ad una condizione negativa e traumatica.

La Commissione europea ha annunciato questa nuova e più ambiziosa strategia dell’UE di adattamento ai cambiamenti climatici nella comunicazione sul Green Deal europeo. Con essa l’UE e gli Stati membri si impegnano a compiere progressi costanti per aumentare la capacità di adattamento, rafforzare la resilienza e ridurre la vulnerabilità ai cambiamenti climatici; e la nuova strategia di adattamento contribuirà a trasformare questi progressi in realtà. 

ADM “Adi Design Museum” Visita in anteprima del Presidente di Assoedilizia Achille Colombo Clerici

marzo 15, 2021

Visita in anteprima del Presidente di Assoedilizia Achille Colombo Clerici guidato dal Direttore Andrea Cancellato e dal Tesoriere Marco Predari

Con l’Adi Design Museum si rafforza la presenza di Milano in un settore economico e culturale vitale per la città ed il paese  

A Milano, capitale italiana del design, non era sufficiente il Museo della Triennale: gli si affianca perciò – in rete e sinergia – il realizzando Adi Design Museum in fase di ultimazione e con auspicabile inaugurazione, Covid permettendo, a fine giugno. “Una imponente opera – ha detto Colombo Clerici – che rafforza un settore economico e culturale vitale per la città e per il Paese e contribuisce a rilanciare l’immagine della città”.

“ADM  ospiterà circa 2.400 opere che hanno fatto la storia del design italiano – hanno spiegato il direttore di Adi-Associazione per il Disegno Industriale Andrea Cancellato e Marco Predari, presidente di Universal Selecta spa, premiata con il Compasso d’Oro 2020 –  ed è dedicato alle opere selezionate e premiate dal 1954 a oggi dal Compasso d’Oro, gestito dalla stessa Adi-Associazione per il Disegno Industriale: sintesi del connubio tra creatività e capacità industriale, segreto del successo del design italiano nel mondo dal secondo dopoguerra a oggi. Non solo. Ospiterà anche mostre a rotazione ed altri eventi per rendere partecipe il grande pubblico dell’evoluzione di questo settore nel corso dei decenni.” .

Il Museo, radicalmente ristrutturato in uno spazio ex industriale di 5mila metri quadrati, prima deposito di tram e quindi centrale elettrica (della quale sono visibili interessanti parti di archeologia industriale) sorge con ingresso invia Ceresio 7,a due passi dall’innovativo distretto di Porta Nuova.

Il progetto ha richiesto un investimento di quasi 10 milioni di euro: 6,5 a carico del Comune di Milano, 2,5 dell’Adi e 500mila euro in arrivo dal Mibac. La prima tappa del nuovo polo culturale sarà il prossimo 18 aprile, alla vigilia della Milano Design Week 2020, con la mostra dedicata alla storia di 70 anni di Compasso d’oro Adi e una seconda mostra grafica dedicata ai 139  Premi alla Carriera.

Foto
Da destra: Andrea Cancellato, Achille Colombo Clerici, Marco Predari

In morte di Giovanni Gastel di Achille Colombo Clerici – Il titolo del libro “Giovanissima e immensa…”

marzo 15, 2021

In morte di Giovanni Gastel         

Per lui ero il compagno di classe del fratello maggiore, Marco. Quello che ti precede nella vita e, fin da ragazzo, guardi con ammirazione perché fa le cose che tu non puoi fare.

Qualche anno fa, una sera nella sua casa, circondati da quelle opere che ne hanno fatto un celebre maestro della fotografia, cantavamo in compagnia le più belle canzoni francesi.

Fu allora che mi regalò un librino, accompagnandolo di slancio, come è nel carattere di tutti i fratelli Gastel, con una affettuosa dedica. “50Poesie” scritte, a partire dal 1985, con un attaccamento forte alle persone, ai fatti, ai luoghi della sua vita.

Per me, che ora “non son più, cipressetti, un birichino”, un tuffo emozionante nella luce della mia giovinezza.

La poesia, Giovanni, l’aveva nel sangue: ereditata dalla madre Nane. Era nato poeta ed era diventato fotografo.

Nel verso di una di quelle 50Poesie, scritta a Rannalhi nel 2002 e dedicata al padre Giuseppe, elegante e maestoso signore di una Milano d’altri tempi, ho trovato, rappresentata poeticamente, l’immagine di Milano che ho scelto per il titolo del mio libro sulla nostra città. “Giovanissima e immensa”. 
Colta al volo. 
Avrei tanto voluto non doverle mai scrivere queste parole di triste rimpianto.
Ciao, Giovanni, genio dell’immagine, raccontata nella fotografia e nella poesia, cuore grande e generoso.

“I nuovi quartieri di Milano dall’asse di Porta Romana con il nuovo Policlinico” webinar organizzato dall’Associazione Milano Vapore

marzo 11, 2021

“Nella classifica della 30 principali Global Cities mondiali redatta da Schroders non c’è una sola città italiana: passi per Londra e Parigi, ma essere preceduti da Monaco, Manchester, Madrid lascia perplessi. Se si aggiunge il fatto che l’Italia, lo scorso anno – sia pure eccezionale – ha visto azzerarsi gli investimenti diretti esteri (Germania -61%, Francia -39%) – ci si rende come il nostro Paese, di cui Milano e la sua regione sono la locomotiva – abbisogni, in particolare Milano, di un intervento sul piano internazionale politico-economico risolutivo per raddrizzare la preoccupante piega che si va profilando.  

In teoria, quali le linee guida nell’ azione della Amministrazione comunale in campo urbanistico?

L’obbiettivo è duplice: migliorare la qualità del vivere per i cittadini e l’offerta di servizi alle persone ed alle imprese, da un lato, e implementare la competitività complessiva della città, aumentandone l’attrattivitàoperando a livello di nuovi interventi edilizio/urbanistici, dall’altro.

In particolare, le linee di intervento in campo urbanistico sono: recuperare verde all’uso pubblico;  risparmiare suolo in rapporto ai carichi insediativi (abitanti/funzioni); migliorare la qualità dell’ambiente con il piano aria/ambiente e con  interventi di efficientamento energetico sugli edifici esistenti; insediare funzioni strategiche ( investendo in scienza –  il Nuovo Policlinico né è un brillante esempio – ricerca, cultura)  qualificanti sul piano culturale e dell’immagine che sono fattore di potenziamento della attrattività e di incremento del dinamismo sociale ed economico; accrescere la dotazione di nuove abitazioni a canone calmierato.”.  Così Achille Colombo Clerici, presidente di Assoedilizia, ha concluso i lavori del webinar “Il disegno dello spazio urbano. I nuovi quartieri di Milano dall’asse di Porta Romana con il nuovo Policlinico” che fa parte di un ciclo organizzato dall’Associazione Milano Vapore presieduta da Giampaolo Berni Ferretti che ha sintetizzato, nel presentare il dibattito, il concetto essenziale di urbanistica riportando la citazione di una famosa definizione datane da Le Corbusier: “I materiali dell’urbanistica sono il sole, gli alberi, il cielo, l’acciaio, il cemento, in quest’ordine gerarchico e indissolubile.”

Alessandro Miani, presidente di Sima-Società Italiana di Medicina e Carmelo Ferraro, consiglio di amministrazione Fondazione Policlinico, hanno illustrato il progetto del Nuovo Policlinico in fase di completamento (fine 2023, inizio 2024): un complesso non soltanto medico-scientifico ma destinato a modificare profondamente la qualità del vivere di buona parte della città per le innovazioni urbanistiche ma soprattutto per il ruolo che svolgerà, anche da un punto di vista sociale. Un po’ come successe quando venne fondato da Francesco Sforza nel 1456 modificando la cultura dell’assistenza sanitaria europea. Dal canto suo Fabrizio De Pasquale, consigliere comunale, ha rilevato comunque – a prescindere dall’eccezionalità dell’opera – alcune carenze dovute alle infrastrutture circostanti quali il mancato collegamento delle due metropolitane, la linea 3 e la linea 4, in costruzione, per agevolare l’afflusso di pazienti e parenti.

Notevole il contributo di proposte di intervento delle diverse associazioni e comitati rappresentati da Rosetta Locoro e Giulio Massa, presidente e vice presidente di Associazione Raggio Crocetta; Sabrina Frigoli, Associazione commercianti Porta Romana Bella; Viviana Polimeni, Associazione Portami per Mano onlus. I lavori sono stati moderati Fausta Chiesa, giornalista del Corriere della Sera.

Invito al Webinar di presentazione del Bando Torri in Piazza a Gratosoglio – Milano 10 marzo 2021 – ore 14.30

marzo 9, 2021

WEBINAR DI PRESENTAZIONE BANDO TORRI IN PIAZZA A GRATOSOGLIO

10 MARZO 2021 ORE 14.30

Sostegno economico per la realizzazione di attività e servizi di riqualificazione sociale
nel quartiere Gratosoglio di Milano.

Interverranno:

Alessandro Mattinzoli, Assessore regionale Casa e Housing Sociale

Domenico Ippolito, Direttore Generale ALER Milano

Massimo Bricocoli, Direttore Dipartimento di Architettura e Studi Urbani, Politecnico di Milano

Paola Savoldi, Professore associato Dipartimento di Architettura e Studi Urbani, Politecnico di Milano

Per iscriversi inviare email a: eventi.regionelombardia@in-rete.net

Link all’evento

Link per approfondimenti

“Si riparte dalla tutela del suolo” articolo pubblicato da QN Il Giorno del 6 marzo 2021 di Achille Colombo Clerici

marzo 8, 2021

Obiettivo della nuova strategia UE per il suolo: raggiungere entro il 2030 la neutralità in termini di degrado del suolo, vale a dire sanificare tanto suolo quanto ne è stato degradato dall’attività umana. In Italia nel 2019 abbiamo consumato 57 milioni di metri quadrati di suolo, al ritmo di 2 metri quadrati al secondo.

Si tratta di quello strato sottile che ospita un quarto della biodiversità del pianeta. La formazione del suolo è molto lenta, poiché sono necessari migliaia di anni per crearne pochi centimetri. A misura d’uomo il suolo è quindi una risorsa non rinnovabile.

Questa risorsa si sta drammaticamente degradando a livello europeo e globale.  Erosione, perdita di materia organica, compattazione, contaminazione, salinizzazione, smottamenti e desertificazione hanno impatti negativi sulla salute umana, sugli ecosistemi naturali e sul clima, nonché sulla nostra economia.

Le cause principali imputabili all’uomo sono la deforestazione, il sovrapascolamento, le pratiche agricole e forestali non sostenibili, l’attività di costruzione e di impermeabilizzazione del suolo, nonché l’inquinamento da emissioni industriali, i depositi di aria o contaminanti presenti nei fertilizzanti o nei fanghi di depurazione applicati al suolo.

L’Agenzia europea dell’ambiente ha concluso che la mancanza di un quadro politico completo e coerente per proteggere la terra e il suolo è una lacuna fondamentale che riduce l’efficacia degli incentivi e delle misure esistenti e può limitare la capacità dell’Europa di raggiungere gli obiettivi futuri. Se non viene intrapresa alcuna ulteriore azione, sussiste un alto rischio che l’UE fallisca il suo Green Deal e gli obiettivi internazionali prefissati. 

Si tratta di una delle finalità chiave degli obiettivi di sviluppo sostenibile (OSS). Terreni sani producono cibo e materie prime, puliscono l’acqua potabile, riducono il rischio di alluvioni e immagazzinano enormi quantità di carbonio. La strategia esaminerà pertanto come proteggere la fertilità del suolo, ridurre l’erosione e aumentare la materia organica del suolo, tenendo conto degli impegni internazionali dell’UE. I cittadini, le organizzazioni e i soggetti interessati sono invitati a partecipare alla consultazione pubblica, che rimarrà aperta per 12 settimane, fino al 27 aprile 2021.

Manifesto anti-Patrimoniale – Pubblicazione Assoedilizia/Lettera 150 – Inserto gratuito distribuito con “Libero” del 6 marzo 2021

marzo 8, 2021

Libero del 5 marzo 2021 presenta l’iniziativa

MANIFESTO ANTI-PATRIMONIALE
INSERTO GRATUITO DISTRIBUITO CON ”LIBERO” DEL 6 MARZO 2021 A ROMA E MILANO

S.IAC.

Con «Libero» il manifesto anti-patrimoniale,
Giustizia sociale, equità fiscale, riequilibrio dei conti pubblici. Da ultimo, l’emergenza Covid. Ogni volta c’è una scusa diversa. Però la sostanza è sempre la stessa: quando c’è bisogno di quattrini, il primo posto dove si va a cercare sono le tasche dei contribuenti. Non solo in base a quanto si guadagna, ma anche a quanto si possiede. In altre parole, patrimoniale. L’idea di fondo è che la proprietà sia un lusso e i risparmi un privilegio. Una fissazione di qualche vecchio residuato dell’ultrasinistra? Macché. A sostenere l’esigenza di un prelievo sui beni degli italiani c’è uno schieramento ampio che va dal Pd ai grillini, passando per Leu. E la misura piace pure alla Ue, che da sempre punta il dito sulla nostra ingente ricchezza privata, come non fosse il frutto di guadagni legittimi, e per di più tassati. A spiegarci gli ostacoli non tanto ideologici, quanto giuridici e costituzionali che dovrebbero impedire l’esproprio legalizzato ci hanno pensato 12 esperti (tra professori e giuristi) i cui pareri sono raccolti nel libro che domani verrà distribuito gratuitamente con Libero “La patrimoniale ai tempi del Covid”. Promotori dell’iniziativa sono Achille Colombo Clerici, presidente di Assoedilizia e della Federazione Regionale Lombarda della proprietà edilizia, e Giuseppe Valditara, coordinatore di Lettera 150, il think thank di imprenditori, accademici ed intellettuali che si propone di dare voce alle istanze del ceto produttivo. Nel volume di 64 pagine lo stesso Valditara, Raimondo Cubeddu, Renato Cristin, Ludovico A. Mazzaroli, Claudio Zucchelli, Francesco Manfredi, Fabrizio Antolini, Francesco Forte, Alberto Lusiani, Aldo Rustichini, Giuseppe Marino, Fabio G. Angelini e Flavio Felice ci spiegano, in quello che può essere definito un vero e proprio manifesto contro l’oppressione fiscale, perché la tassazione del patrimonio è una mostruosità giuridica, filosofica e politica. Filo conduttore degli interventi è la difesa della proprietà privata. Un confine invalicabile che deve trovare la sua ragion d’essere all’interno di un sistema tributario la cui equità dipende non soltanto dalla distribuzione dei carichi tra i contribuenti, ma anche dall’efficienza della spesa pubblica, che deve favorire la produzione di ricchezza, non la sua distruzione. Di recente l’Istat ci ha rivelato che, malgrado il crollo dei redditi e l’incredibile aumento della povertà provocati dal Covid, la pressione fiscale nel 2020 è schizzata al 43,1%. Qualsiasi riforma dovrà occuparsi di diminuire questa soglia, non di colpire il patrimonio. Come diceva Ezio Vanoni, grazie ai tributi l’individuo assicura la sua libertà poiché assicura l’esistenza dello Stato. Ma risponde a giustizia che i sacrifici richiesti siano mantenuti entro i limiti strettamente necessari per il conseguimento degli scopi di utilità sociale che ci si propone di raggiungere. Tutto il resto, è furto.

Foto: Achille Colombo Clerici e Giuseppe Valditara

Cordoglio di Achille Colombo Clerici per la morte di Carlo Tognoli

marzo 5, 2021

Il Presidente di ASSOEDILIZIA e di AMICI DI MILANO, Achille Colombo Clerici partecipa, con profondo cordoglio al lutto della famiglia e della città, per la scomparsa di Carlo Tognoli, Sindaco di Milano e Ministro della Repubblica Italiana, negli anni in cui la passione civile e lo slancio creativo davano concretezza al formarsi della nostra Città come metropoli di livello mondiale.