Archivio per Maggio 2022

Il cordoglio dell’Associazione Amici di Milano per la scomparsa del Card. Angelo Sodano

Maggio 30, 2022

Il presidente di “AMICI DI MILANO” Achille Colombo Clerici partecipa con profondo cordoglio al lutto della Chiesa Cattolica per la morte del card. Angelo Sodano, che ha rivestito per lunghi anni il ruolo di Segretario di Stato Vaticano e di Decano del Sacro Collegio cardinalizio. Mancato in Roma all’età di 94 anni.  Esempio di servizio e di fedeltà alla Chiesa Cattolica.

Foto: Il card. Angelo Sodano con Achille Colombo Clerici

La scomparsa dell’On. Ciriaco De Mita – Il cordoglio di Assoedilizia

Maggio 27, 2022

La scomparsa dell’On. Ciriaco De Mita                           
Il cordoglio di Assoedilizia e del suo presidente Achille Colombo Clerici

Il presidente Achille Colombo Clerici, i vice presidenti, i componenti la Giunta e il Consiglio Direttivo, il segretario generale, consulenti e collaboratori di Assoedilizia – Associazione della Proprietà Edilizia, partecipano con profondo cordoglio al lutto del fratello Enrico e della famiglia per la scomparsa dell’On. Ciriaco De Mita, pensatore di grande acutezza politica, maestro di saggezza.

Partecipano al lutto:
– Achille Colombo Clerici
– Luigi Arborio Mella
– Carlangelo Menni di Vignale
– Paolo Jacini     
– Cesare Rosselli
– Tiziano Barbetta
– Eugenio Bergamasco  
– Andrea Bologna     
– Giuseppe Angelo Cavajoni
– Mario Cicogna Mozzoni 
– Marilisa D’Amico
– Massimo De Angelis 
– Paola Di Patrizio
– Ugo Dozzio Cagnoni 
– Giuseppe Luce   
– Giovanni Lurani Cernuschi 
– Maria Luisa Negri da Oleggio
– Camillo Paveri Fontana 
– Luigi Perego di Cremnago  
– Franco Pugassi     
– Carmelo Puglisi 
– Eugenio Radice Fossati
– Donato Sagramoso
– Giancarlo Silva Confalonieri  
– Stefano Simontacchi 
– Antonio Sormani di Missaglia
– Luca Stendardi    
– Bruna Vanoli Gabardi
– Achille Frattini
– Giampaolo Genta
– Maria Grazia Viotti

30° anniversario della costituzione dell’Associazione Carlo Cattaneo Lugano  

Maggio 25, 2022

Assemblea dell’Associazione Carlo Cattaneo nel trentesimo anniversario della sua costituzione
LA TRAGEDIA IN EUROPA ATTUALIZZA I VALORI DEL FILOSOFO E POLITICO MILANESE

 “Sono trascorsi tre anni dall’ultima assemblea. Abbiamo attraversato un periodo difficile per tutti e particolarmente mortificante per le attività culturali con una importante dimensione sociale, come quelle della nostra Associazione. Ma non per questo la “Carlo Cattaneo” è rimasta con le mani in mano. Al contrario: seguendo il saggio principio di trasformare i problemi in opportunità – cioè facendo di necessità virtù, come si diceva in passato – abbiamo usato questo tempo sospeso per fare il punto della situazione, riflettere sul nostro passato e sulle sfide con cui siamo confrontati oggi, riconsiderare un assetto organizzativo che, col trascorrere degli anni e l’emergere di nuove situazioni, aveva bisogno di un ripensamento.”

Con questa premessa Giancarlo Dillena, Presidente dell’Associazione Carlo Cattaneo (succeduto a Franco Masoni Fontana ed a Paolo Grandi) da trent’anni ponte culturale tra Italia e Svizzera, ha aperto i lavori dell’assemblea 2022, tenutasi a Lugano alla presenza di qualificati esponenti del mondo culturale, imprenditoriale, politico di Lombardia e Canton Ticino: tra i quali Achille Colombo Clerici presidente di Assoedilizia di Milano, Remigio Ratti, Adriano Cavadini, Achille Crivelli.

E’ stata l’occasione per approvare la riforma dello Statuto che si apre alle modificate realtà sociali – basti citare la parità di genere – e nel contempo guardare al futuro, in particolare al maggiore coinvolgimento di giovani nell’attività associativa.

Si è detto che la pausa imposta dalla pandemia non ha certo fermato l’attività della Cattaneo. La ricca produzione di Quaderni che ha caratterizzato questo importante arco temporale ha portato alla redazione del Quaderno dei quaderni (nr. 77), curato con il rigore e la sistematica attenzione che lo caratterizzano dal prof. Marino Viganò.  L’Associazione dispone così oggi di un preziosissimo catalogo che permette di ritrovare in modo rapido e preciso i diversi contributi che hanno alimentato i Quaderni. Questa pubblicazione è stata anche l’occasione di ripercorrere, attraverso i testi del Presidente onorario avv. Franco Masoni, del vice-presidente Achille Crivelli, del dott. Adriano Cavadini (e naturalmente di Marino Viganò) i trent’anni di esistenza del sodalizio.

Tra le iniziative di maggior successo un ciclo di conferenze dedicato alla figura di Cristina Trivulzio di Belgioioso (la “prima donna d’Italia”, come la definì Cattaneo). Un profilo femminile forte e poliedrico, di straordinaria modernità, in un tempo in cui per una donna era tutt’altro che scontato riuscire ad affermarsi sulla scena pubblica.  Milano le ha dedicato la prima statua di donna nella recente storia della metropoli, collocata in piazza Belgiojoso davanti al palazzo di famiglia e alla casa del Manzoni.

Ferruccio de Bortoli, scrittore e editorialista del Corriere della Sera, ha affrontato il tema della guerra russo-ucraina dal tragico presente e dall’ancora più oscuro futuro (lo spettro di Danzica). Con la compiutezza e l’obiettività che lo distingue da sempre, ha analizzato le cause della nuova tragedia in Europa rilevando la responsabilità dell’amministrazione Trump nell’ignorare i segnali provenienti da Cecenia e Georgia. 

Un evento che fa diventare attualissima la responsabilità della Carlo Cattaneo custode non solo della memoria di un personaggio storico di imponente statura, ma anche e soprattutto dei valori di cui si è fatto interprete e promotore. Non da ultimo nel segno del ricco, intenso e fondamentale dialogo – in primis di idee e progetti – che caratterizza e nutre i rapporti italo-elvetici. 

Foto d’archivio: Achille Colombo Clerici e Ferruccio De Bortoli a Lugano nell’Università

Società dei concerti – Concerto di Gala degli artisti in residenza – Al Conservatorio di Milano

Maggio 17, 2022

AMICI DI MILANO
Informa

SOCIETA’ DEI CONCERTI
Concerto di Gala degli artisti in residenza

Promosso dalla Società dei Concerti di Milano si è tenuto, nella sala Vedi del Conservatorio, il Concerto di Gala degli “Artisti in Residenza”. Sono stati eseguiti, con grande successo di pubblico, brani di Haydn, Massenet (Méditation per violino e arpa, da Thais), Poulenc, Johannes Brahms ( movimento della sonata F.A.E.), Ezio Bosso (Rain in your black eyes), Camille Saint-Saens, Parish Alvars (fantasia sulla Lucia di Lammermoor per arpa), Ciajkovskij ( trascrizione per pianoforte del balletto “Lo schiaccianoci”).

Nell’occasione, la presidente della Soconcerti, Enrica Ciccarelli, ha presentato il programma della stagione concertistica della Società dei Concerti 2022/2023

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Foto 1 – da sinistra

Valerio Lisci arpista
Josef Mossali pianista
Giulia Rimonda violinista
Dr. Nazzareno Carusi
Chiara Kaufman trio
Valentina Kaufman trio
Luca Kaufman trio
Achille Colombo Clerici
Enrica Ciccarelli

Foto 2 –  da sinistra
Luca Kaufman
Valentina Kaufman
Chiara Kaufman
Josef Mossali
Valerio Lisci
Giulia Rimonda

La scomparsa del Prof. Valerio Onida – Il cordoglio di Assoedilizia

Maggio 16, 2022

La scomparsa del Prof. Valerio Onida Presidente Emerito della Corte Costituzionale                           
Il cordoglio di Assoedilizia e del suo presidente Achille Colombo Clerici

Il presidente Achille Colombo Clerici, i vice presidenti, i componenti la Giunta e il Consiglio Direttivo, il segretario generale, consulenti e collaboratori  di Assoedilizia – Associazione della Proprietà Edilizia, partecipano con profondo cordoglio al lutto della famiglia e del nostro Paese per la scomparsa del prof. Valerio Onida,  Presidente emerito della Corte Costituzionale, ricordandone le preclare doti di umanità, di integrità morale, di studioso e di maestro del diritto, l’ alto senso di professionalità e la dirittura politica.


Partecipano al lutto:
– Achille Colombo Clerici
– Luigi Arborio Mella
– Carlangelo Menni di Vignale
– Paolo Jacini     
– Cesare Rosselli
– Tiziano Barbetta
– Eugenio Bergamasco  
– Andrea Bologna     
– Giuseppe Angelo Cavajoni
– Mario Cicogna Mozzoni 
– Marilisa D’Amico
– Massimo De Angelis 
– Paola Di Patrizio
– Ugo Dozzio Cagnoni 
– Giuseppe Luce   
– Giovanni Lurani Cernuschi 
– Maria Luisa Negri da Oleggio
– Camillo Paveri Fontana 
– Luigi Perego di Cremnago  
– Franco Pugassi     
– Carmelo Puglisi 
– Eugenio Radice Fossati
– Donato Sagramoso
– Giancarlo Silva Confalonieri  
– Stefano Simontacchi 
– Antonio Sormani di Missaglia
– Luca Stendardi    
– Bruna Vanoli Gabardi
– Achille Frattini
– Giampaolo Genta
– Maria Grazia Viotti

Nelle foto:
con Valerio Onida: Achille Colombo Clerici, Nicolò Zanon, Marilisa D’Amico, Michele Saponara, Giorgio Spaziani Testa

Assoedilizia in occasione del Salone del risparmio – Milano

Maggio 13, 2022

Riflessione di Achille Colombo Clerici, Presidente di Assoedilizia, a margine del Salone del Risparmio 2022
FAVORIRE L’AFFLUSSO DEL RISPARMIO NELLA CASA DESTINATA ALLA LOCAZIONE PRIVATA

“Il risparmio, comunque investito in beni mobili o immobili, è un pilastro della vita sociale ed economica, perché assicura equilibrio e stabilità, anche nei momenti difficili, a famiglie e nazioni. Il ruolo economico del risparmio è teso alla crescita: risparmiare in clima di fiducia per spendere e investire. Favoriamo perciò l’afflusso del risparmio nella casa in locazione privata che genera un enorme indotto produttivo per lavori manutentivi e artigianali, adeguamenti tecnologici, certificazioni, mediatori, traslochi, assicurazioni ecc. E che, per di più, versa nelle casse pubbliche miliardi di euro per Imu, Irpef, Ires, Registro, successione, Iva. Non scoraggiamo questo settore fondamentale per l’economia del Paese con il disfavore normativo e con proposte di patrimoniale.” E’ la riflessione di Achille Colombo Clerici, Presidente di Assoedilizia, a margine del Salone del Risparmio 2022 che ha appena concluso i lavori a Milano.  

Nonostante le difficoltà del periodo, determinate dalla crisi russo-ucraina che si è cumulata a quella pandemica, le migliori imprese italiane continuano a investire in innovazione per essere sempre più competitive sui mercati mondiali. Le difficoltà da superare sono molteplici, poiché la domanda risente delle crisi, del rincaro di molti prodotti e servizi e di un clima di crescente incertezza. Ma la reazione delle imprese appare solida e consistente, sia sul lato del taglio dei costi, sia nell’investimento mirato a rafforzare la tecnologia, l’organizzazione e la qualità delle risorse umane.

È un messaggio forte e positivo quello emerso nel convegno promosso da Eccellenze d’Impresa al Salone. Il ruolo della finanza e dell’innovazione nel supportare la crescita delle imprese, specie se di dimensione media e piccola, è stato sottolineato da Ugo Loeser, amministratore delegato di ARCA FONDI SGR; “L’innovazione non può determinare l’aumento dei rendimenti dei prodotti e degli investimenti se non cresce l’economia, ma è una scelta obbligata per favorire la crescita e per creare valore nel futuro. Un ruolo molto importante è rappresentato dalla digitalizzazione: ad oggi il tasso di digitalizzazione delle imprese italiane è molto basso rispetto ad alcune medie e solo rafforzando la capacità di cogliere le opportunità in modo profittevole le aziende potranno crescere e generare utili, riducendo così il debito”.

Al convegno sono inoltre intervenuti: Mirella Ferrero, presidente di Osai A.S. ; Maria Laura Garofalo, Ceo di GHC; Giovanni Mocchi, vicepresidente di Zucchetti; Roberta Pizzocaro, presidente di Olon. Luigi Consiglio, pres. GEA spa

“Le testimonianze che abbiamo sentito – ha commentato Enrico Sassoon, presidente di Eccellenze d’Impresa – evidenziano, tra gli altri, due punti di forza di particolare rilievo delle aziende intervenute, tutte premiate negli anni da Eccellenze d’Impresa: una capacità di innovazione tecnologica world class, molto superiore alla media italiana ed europea, e una solida struttura organizzativa, che le mette in grado di affrontare meglio delle altre le crisi ricorrenti, riuscendo anzi a crescere anche nei periodi meno favorevoli. E, costituiscono, dunque, un esempio da seguire per le migliori Pmi italiane”.

Foto:
Luigi Consiglio, presidente di GEA spa, con Achille Colombo Clerici

Incontro “La guerra, l’Ucraina e l’Europa: difesa, economia, energia”, organizzato il 6 maggio 2022 nell’ambito degli Incontri Riformisti da Associazione Democratici per Milano – Video dell’incontro

Maggio 9, 2022

Video della diretta youtube: https://youtu.be/ooJHxlfM-tk 


Convegno di Associazione Democratici per Milano su Ucraina ed Europa

Maggio 9, 2022

Convegno di Associazione Democratici per Milano su Ucraina ed Europa
PER GARANTIRE STABILITA’ E SICUREZZA ALLARGARE I CONFINI UE 

Benito Sicchiero

“Da quando è al potere, da 23 anni, Vladimir Putin opera per restituire alla Russia il ruolo di potenza mondiale detenuto dall’Unione Sovietica rifiutando il ruolo di potenza regionale. Se a questo si aggiunge il fattore storia che ha visto, fin dal 1200 con la Svezia a tempi più recenti con Napoleone ed Hitler, gli attacchi sempre avvenuti da Occidente, si spiega come la sindrome dell’accerchiamento sia profondamente radicata nell’animo russo. A ciò si aggiunga la necessità di Putin di rafforzare il potere interno che mostra segni di logoramento: ma ciò non giustifica in alcun modo la criminale guerra all’Ucraina.”

Con queste premesse Piero Fassino, Presidente della Commissione Esteri della Camera dei Deputati, ha aperto una lucida ed esaustiva analisi di quanto sta avvenendo alle porte dell’Europa nel corso del convegno “La guerra, l’Ucraina e l’Europa: difesa, economia, energia” organizzato da Associazione Democratici per Milano con la collaborazione di Libertà Eguale Milano Lombardia, Circoli Dossetti e C+, Milano Città Metropolitana e coordinato da Franco Mirabelli, vicepresidente del Gruppo PD al Senato. Relatori e partecipanti Patrizia Toia, Parlamentare Europea; Andrea Carati, Università degli Studi di Milano;
Paolo Segatti, Sociologo dell’Università degli Studi di Milano; Silvia Roggiani, Segretaria Metropolitana Pd Milano; Vinicio Peluffo, Segretario Regionale PD Lombardia. Saluti istituzionali di Michela Palestra, vicesindaca Città Metropolitana di Milano.

Putin ha però commesso gravi errori strategici e tattici. Il mondo non è più quello di fine Novecento-primo Duemila, è assurdo voler riportare indietro l’orologio. Inoltre ha basato le sue scelte su assunti errati: contava di essere accolto come un liberatore da un Paese russofono (che non vuole affatto dire russofilo); di poter concludere una guerra lampo; di trovare gli Stati Uniti ancora in preda allo choc della fuga dall’Afghanistan; contava su fratture all’interno dell’Unione Europea. Come stanno andando in realtà le cose lo vediamo ogni giorno.

Conseguenze economiche. Pesanti per la Russia ma anche per molti Paesi nordafricani e del Medio Oriente, non leggere per l’Europa; gli Usa sostanzialmente non le avvertono. Come ha rilevato Toia, da Ucraina e Russia, considerati il granaio del mondo (producono oltre il 20% di grano, mais, olio) non giungono più le materie prime alimentari, bloccate nei porti, destinate ai Paesi africani e del Medio Oriente; e l’Europa deve fare i conti con il programmato embargo al petrolio e soprattutto al gas russo, cui l’Unione sta cercando di supplire rivolgendosi ad altri Paesi produttori. Senza contare la carenza sul mercato di materie prime c.d. critiche, indispensabili ai Paesi industrializzati.

Come se ne esce? Se l’obiettivo più urgente è la tregua – che si può raggiungere però solo con una conferma dello status quo sul terreno difficilmente accettabile dall’Ucraina soprattutto dopo le stragi perpetrate dai russi – è sufficiente l’obiettivo di liberarsi di Putin e della sua compagine? Carati, con la logica implacabile dello studioso, avverte che bisogna essere ben preparati a sostituire un vecchio ordine con un nuovo ordine se non si vogliono ripetere gli errori che hanno portato al caos in Irak, Afghanistan, Libia, Balcani. Nei rapporti internazionali si pone forte il dilemma tra ordine e giustizia.

Le considerazioni finali di Fassino: questa guerra chiude un ciclo di stabilità e sicurezza, che vanno ridisegnate. Tutte le guerre recenti sono avvenute al di fuori dei confini della UE, confini che vanno quindi allargati includendo Balcani e Ucraina.

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Il convegno si è tenuto nella sala degli affreschi della Provincia di Milano, sede della Città Metropolitana di Milano, alla presenza di un folto pubblico di invitati, tra i quali il presidente di Assoedilizia Achille Colombo Clerici.

Da sin. Franco Mirabelli, Patrizia Toia, Achille Colombo Clerici