Archive for the ‘Amici di Milano’ category

Portofino Quinto concorso lirico “Clip” – Ente Case del Genovesato del Levante con Associazione “Amici di Milano” informano

luglio 24, 2019

amici di Milano

Dal 22 al 26 luglio si svolge la V edizione del Concorso Lirico Internazionale di Portofino-CLIP, organizzata dall’Associazione Bottesini sotto la guida del giovane direttore cremasco Francesco Daniel Donati e con la collaborazione e il patrocinio dei Comuni di Portofino, Santa Margherita, Crema e della Regione Liguria. Come ogni anno, l’evento richiama uno scelto pubblico di appassionati e musicofili: tra gli invitati il presidente di “Amici di Milano”, dell’ Ente case del Genovesato del Levante nonché di Europasia e Assoedilizia Achille Colombo Clerici.
Il Concorso Lirico Internazionale di Portofino nasce nel 2015 per unire la bellezza di un luogo simbolo dell’Italia con le voci dei più promettenti giovani cantanti lirici del mondo. CLIP offre l’occasione a giovani talenti di vincere importanti premi in denaro e di trovare concreti sbocchi lavorativi nei più importanti teatri d’opera europei. La giuria è composta esclusivamente da direttori e casting manager di realtà liriche di altissimo livello, permettendo un contatto diretto tra il cantante e coloro che hanno la possibilità e il desiderio di firmare dei contratti senza passaggi intermedi.

Sono giunte 200 iscrizioni alle pre-selezioni di cantanti provenienti da 38 Paesi e ne sono stati selezionati 105. Questi primi risultati dimostrano l’affermazione di CLIP nel panorama mondiale dei concorsi di canto lirico, ottenuta negli anni grazie all’impegno costante dell’organizzazione e al sostegno di privati e istituzioni come sottolinea il direttore Donati: “CLIP nasce dal desiderio di creare in Italia un concorso lirico che tenesse il passo dei grandi concorsi lirici internazionali, come il Viñas, Operalia, Belvedere o il Neue Stimmen. Le linee guida sono sempre state la trasparenza, l’internazionalità e la creazione di occasioni lavorative concrete.”

Quest’anno il concerto conclusivo è dedicato a Eva Kleinitz, direttrice dell’Opera di Strasburgo recentemente e prematuramente scomparsa.

Il Concorso prevede cinque fasi, tutte aperte al pubblico: lunedì 22, martedì 23 e mercoledì 24 al Teatrino di Portofino si svolgono le eliminatorie e la semifinale, giovedì 25 alle ore 18.00 la finale nella splendida Villa Durazzo a Santa Margherita Ligure e venerdì 26 alle ore 21.30 il Concerto dei vincitori con l’Orchestra Filarmonica dell’Opera Italiana nella storica Piazzetta. La serata si conclude con la proclamazione dei vincitori e l’assegnazione dei premi da parte degli sponsor.

CLIP è sostenuto da importati sponsor quali Francesco Brioschi Editore, Salvatore Ferragamo, AVM Associati, Incab e collabora con importanti realtà nel mondo della lirica come il Rapallo Opera Festival e la Siaa Foundation.

I punti di forza del Concorso sono i premi e la Giuria. Oltre ai premi in denaro che ammontano a 15.000 euro, viene data ai partecipanti l’opportunità di lavorare nei grandi teatri italiani ed europei rappresentati dai giurati del Concorso (direttori di teatri e Casting manager).

La giuria è composta da: Dominique Meyer, direttore della Staatsoper di Vienna e presidente di giuria; Peter de Caluwe, direttore generale del Teatro La Monnaie di Bruxelles; Sophie de Lint, direttrice della Dutch National Opera & Ballet di Amsterdam; Fortunato Ortombina, sovrintendente e direttore artistico del Teatro La Fenice di Venezia; Gianni Tangucci, coordinatoreartistico dell’Accademia del Teatro del Maggio Musicale Fiorentino; Annette Weber, casting director della Staatsoper di Amburgo e Olga Kapanina, casting director del Teatro Bolshoi di Mosca.

 
Foto:
Portofino, da dx:  GiovanniBattista Donati, Giovanna Colombo Clerici, Francesco Daniel Donati, Achille Colombo Clerici 

  GiovanniBattista Donati, Giovanna Colombo Clerici, Francesco Daniel Donati, Achille Colombo Cleric

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Valentina Cortese, Socia d’Onore dell’Associazione “Amici di Milano” – Il Cordoglio della Associazione per la sua scomparsa

luglio 11, 2019

 

La scomparsa  di Valentina Cortese socia d’onore di Amici di Milano

COLOMBO CLERICI: ECCELSA SIGNORA DEL CINEMA E DEL TEATRO ITALIANI

Il presidente dell’ Associazione “Amici di Milano” Achille Colombo Clerici, partecipa con profondo cordoglio al lutto della famiglia, di Milano, del Paese  per la scomparsa dell’eccelsa signora del cinema e del teatro  italiani Valentina Cortese, socia d’onore ed amica.  In uno con il Direttivo e gli aderenti, e nel ricordo dei Soci d’ onore che le furono amici: Gae Aulenti, Carlo Bo, Adriano Bausola, Gaetano Barbiano di Belgiojoso, Giorgio Bologna, Giuseppe Branca di Romanico, Umberto Eco, Alberto Falck, Paolo Ferretti di Castelferretto, Guido Martinotti, Emilio Massa, Indro Montanelli, Giorgio Rumi, Mario Scognamiglio, Emilio Tadini, Guido Vergani.

Partecipano al lutto Bernardo Negri da Oleggio (Past-President), Ippolito Calvi di Bergolo (Vice Presidente), Giuseppina Bruti Liberati ed Elisabetta Guicciardini Falck (Segretari Generali).

I componenti il Comitato Giuria Premio per i Giovani:

Giulio Ballio
Giuseppe Barbiano di Belgiojoso
Mario Boselli
Diana Bracco de Silva
Ferdinando Cornelio
Ferruccio de Bortoli
Enrico Decleva
Adriano De Maio
Sergio Escobar
Federico Falck
Maria Teresa Fiorio
Carlo Fontana
Renato Mannheimer
Lorenzo Ornaghi
Angelo Provasoli
Lina Sotis
Pasquale Spinelli
Gianni Vallardi
Sergio Zaninelli

Foto
Premio Amici di Milano per i Giovani 2004 – Valentina Cortese, Mariangela Melato, con la premiata  Arianna Comes

Padre Maurizio Annoni – Il cordoglio di “Amici di Milano” per la scomparsa

aprile 15, 2019

AMICI DI MILANO

 

Il presidente di “Amici di Milano” Associazione e di Assoedilizia, Achille Colombo Clerici, anche a nome degli associati, esprime profondo cordoglio per la morte di padre Maurizio Annoni – cui lo legavano profonda stima ed amicizia – anima e braccio operativo della Fondazione Opera San Francesco di Milano.

La nostra Città gli deve molto, come ha scritto il sindaco Giuseppe Sala, per il suo costante impegno e per la volontà di garantire un’esistenza dignitosa per tutti. In particolare, Colombo Clerici ricorda il Premio Excellent destinato a personalità della cultura, dell’economia, del volontariato, del turismo, che gli ha consegnato nel 2016 con la motivazione: “per il costante impegno di assistenza e solidarietà a favore di poveri ed emarginati”. L’Opera San Francesco per i poveri fondata dal 1959 dai Frati Cappuccini di Viale Piave a Milano offre ai bisognosi sostegno e accoglienza. Eroga oltre 70 mila pasti all’anno e assicura servizi medici e di igiene personale.

Foto:
Padre Maurizio Annoni con Achille Colombo Clerici

Cordoglio di AMICI DI MILANO per la scomparsa di Gian Galeazzo Biazzi Vergani

aprile 9, 2019

AMICI DI MILANO
Associazione

 

Gli “Amici di Milano”, con il presidente Achille Colombo Clerici, la Segretaria Generale Giuseppina Bruti Liberati, i vice presidenti Ippolito Calvi di Bergolo e Bernardo Negri da Oleggio, memori di una amicizia che non si può dimenticare, partecipano con profondo cordoglio al dolore per la scomparsa di Gian Galeazzo Biazzi Vergani, illustre e storica figura del giornalismo italiano, e ne ricordano le preclari doti di umanità, di onestà intellettuale, di integrità morale.

Milano, 8 aprile 2019

Foto
da sin. Gian Galeazzo Biazzi Vergani, Achille Colombo Clerici, Rosario Alessandrello

Giuseppe Sala Sindaco di Milano – Incontro all’ISPI con il vicepresidente Paolo Magri – Marzo 2019 – “AMICI DI MILANO” Associazione informa

marzo 21, 2019

Informa

 

 

 

Marzo 2019

ISPI Istituto per gli studi di Politica Internazionale – con il vicepresidente Paolo Magri incontra il sindaco di Milano, Giuseppe Sala

MENO AUTO E INQUINAMENTO, PIU’ CASE, ABITANTI, INTEGRAZIONE E CONOSCENZA: ECCO LA MILANO DEL PROSSIMO FUTURO

Nelle città vive oggi oltre la metà della popolazione del globo. Nel 2050 sarà il 75%. Perché nelle città si concentrano conoscenze, opportunità, benessere, servizi, cultura. Come cambieranno le città in futuro? E come garantirne uno sviluppo sostenibile e inclusivo?

E’ la domanda clou che Paolo Magri, vicepresidente di Ispi, ha rivolto al sindaco di Milano Giuseppe Sala nel corso di un incontro che aveva come tema, appunto, Le Città.  Ecco come ha risposto il primo cittadino del capoluogo lombardo.

In una grande città come Milano convivono realtà positive e negative: ricchezza e povertà; inclusione ed emarginazione; innovazione e conservazione.

Politicamente nel Paese prevale la destra, nelle città spesso la sinistra. Si spiega con la comunicazione: più semplicistica e conservatrice quella di destra, più elaborata e progressista quella di sinistra. Milano ne è l’esempio. La sua prosperità nasce dall’apertura, dal cambiamento, dall’apporto di culture diverse, dai giovani, dagli studenti stranieri, dagli investimenti esteri (30%), dagli immigrati.

Se l’immigrazione può presentare problemi, oltreché vantaggi, bisogna valutare il pro e il contro e scegliere cosa è meglio per la città. Milano è città aperta, e non può essere diversamente, di fronte al ricco turista come al rifugiato.

Milano è città laboratorio e mi confronto con i sindaci di altre città laboratorio. Fa parte del Club C40, le città leader nel mondo (in realtà sono oltre 90), e sono uno dei 7 vicepresidenti. Certe scelte, come l’estensione dell’area B, possono essere impopolari, ma vanno fatte comunque.

Critico le autonomie regionali perché le città sono il motore del cambiamento. In Italia sono vitali da mille anni, lo Stato unitario e le regioni da meno di 200. In Italia è difficile fare riforme, sia per l’altissimo livello giuridico, sia per la breve durata dei governi che, dal dopoguerra, hanno avuto una vita media di poco più di un anno. La politica si autoconserva.

Le Regioni non sono in grado di risolvere i problemi. Undici di esse hanno meno abitanti di Milano. E’ sbagliato l’art. V della Costituzione che ha concesso loro determinate autonomie: basti vedere la gestione del turismo (a Milano le presenze sono passate da 5 a 8 milioni anche grazie ad Expo). E cosa avverrebbe della gestione delle scuole? Il brand vendibile all’estero è Milano oppure Italia, non Lombardia. L’UE non “vede” le Regioni) ma grandi centri urbani.

Milano è al centro di due grandi direttrici nord-sud est-ovest. Sono perciò importanti le infrastrutture – stradali, ferroviarie, telematiche – che agevolino il traffico di merci, persone e conoscenze. Lungimiranti in tal senso i cinesi con la loro Via della Seta.

Milano ha due grandi problemi: lo sviluppo disomogeneo (periferie) e l’ambiente. Abbiamo perciò stanziato 2 mld per l’acquisto, entro pochi anni, di autobus elettrici.

Politica e città. Milano è spinta ad un ruolo centrale dai suoi cittadini. Una volta tra politica e cittadini operavano partiti, associazioni, la chiesa, giornali; oggi la comunicazione è più diretta, il popolo scavalca le strutture intermedie e parla direttamente con la politica. E’ il cosiddetto populismo. Ma la politica non deve dare sempre ragione al popolo, il suo compito è raccogliere le istanze di tutti e poi mediare le soluzioni.  La confusione regna sovrana, ma la speranza non ci abbandona. Nelle città-laboratorio si sta creando una nuova socialità, lavoro in tal senso.

Milano 2030 vedrà un aumento della popolazione e dei giovani qui attratti (in 10 anni gli studenti universitari sono passati da 140.000 a 200.000 unità). Ma resterà di dimensioni “umane” – come altre città europee – a differenza delle città orientali. Lavoriamo su tre leve fondamentali: sviluppo urbanistico, sistemi di mobilità, verde e ambiente.

I giovani vedono positivamente in Milano il funzionamento dei servizi e un ostacolo negli affitti elevati.

Puntiamo su rigenerazione urbana, occupazione di spazi vuoti (caserma Mascheroni), scali ferroviari, costruzioni ecologiche a costi accettabili.

Traffico. Oggi entrano in Milano 6-700.000 auto di pendolari ogni giorno. Obiettivo, ridurle estendendo i collegamenti pubblici nell’hinterland e fuori (la metropolitana a Monza). Intendiamo anche invogliare i milanesi a continuare a ridurre l’auto di proprietà. Dal 93 ad oggi si sono ridotte da 65 a 52 ogni 100 abitanti, puntiamo a 40. Nel digitale siamo tra i più avanzati in Europa. Avanti anche nel riciclo dei rifiuti, siamo al 60% e con l’aiuto dei termovalorizzatori solo una frazione va in discarica.

Olimpiadi. Non posso scendere nei particolari, ma la concorrente Stoccolma presenta problemi non da poco, alcune gare dovrebbero svolgersi a 1.000 km di distanza, addirittura in altri Stati.  Il 24 giugno si riunisce il CIO.

Scopertura Navigli. Resta il mio sogno ma se non arrivano fondi i soldi verranno impiegati per le periferie.

Collegamenti con aeroporti. Nel 2021/22 Linate verrà collegato al centro città in 14’, caso unico in Europa. Verrà rafforzato, in accordo con le FS, il collegamento con Malpensa.

Ambiente. Provvedimenti locali sono poco più che palliativi, bisogna operare in aree più vaste, ma la Città Metropolitana non consente al sindaco di Milano di coordinare politiche omogenee per quanto riguarda l’inquinamento da traffico. Per quello da riscaldamento, la proprietà pubblica è più avanti di quella privata che non viene adeguatamente incentivata per il cambio delle caldaie a gasolio.
Invece del 60% di detrazione in 10 anni meglio sarebbe un contributo diretto – il 30-35%? –  al momento della sostituzione. Necessari anche investimenti per il rischio idrogeologico.

Foto:
Il Sindaco Giuseppe Sala con Achille Colombo Clerici pres. di AMICI DI MILANO Associaz.

 

 

Premio Socrate a Marcello Foa, Lino Banfi, Salvatore Rossi, Franco Romeo, Gaetano Miccichè, Sandra Milo, Laura Cioli ed Alda Merini (alla memoria) – Amici di Milano informa

marzo 13, 2019

Associazione
AMICI  DI  MILANO

Informa

 

PREMIO SOCRATE 2019

Premiati: Marcello Foa, Lino Banfi, Salvatore Rossi, Franco Romeo, Gaetano Miccichè, Sandra Milo, Laura Cioli ed Alda Merini (alla memoria)

ASSEGNATO QUESTA SERA A MILANO IL PREMIO SOCRATE

Il “Premio Socrate 2019”  viene assegnato questa sera alle ore 17.30 presso il Rosa Grand Piazza Fontana 3 Milano – Starhotels Collezione. Ecco i nomi dei vincitori, ad eccezione di un solo nome, per un “Premio Speciale”, che verrà rivelato nel corso dell’evento.
Come nelle precedenti edizioni, tra i premiati vi sono personaggi che appartengono al mondo dell’editoria, dello spettacolo e dell’economia, delle istituzioni, quali: Marcello Foa, Presidente Rai, scrittore e giornalista; Lino Banfi, celebre attore, nominato recentemente Commissario Unesco che, nonostante le frettolose polemiche, svolgerà, con professionalità e competenza, il compito che gli è stato affidato; Salvatore Rossi, Direttore Generale della Banca d’Italia e Presidente dell’Istituto per la Vigilanza sulle Assicurazioni Ivass, manager stimato a livello nazionale ed internazionale per le sue competenze e professionalità; Laura Cioli, Amministratore delegato del gruppo editoriale Gedi, che comprende testate giornalistiche come L’Espresso, La Repubblica e La Stampa, un’eccellenza del settore manageriale italiano che ama stare dietro le quinte, evitando il chiasso e le polemiche; Sandra Milo, attrice e conduttrice televisiva, vincitrice del Montecarlo Carrer Award e del Premio Speciale alla Carriera di Berlino; Gaetano Miccichè, Presidente Lega Calcio e Presidente di Banca IMI; Alda Merini, scrittrice, insignita del Premio alla memoria; Franco Romeo, primario chirurgo presso il Policlinico Tor Vergata e Direttore della Cattedra di Cardiologia dell’Università degli Studi di Roma Tor Vergata.
Il prestigioso “Premio Socrate”, fondato da Cesare Lanza, è un movimento di opinione libero, atipico ed apolitico. Dopo il lancio nel maggio 2011, ha ottenuto un successo di adesioni, distinguendosi, dagli altri, come un movimento aperto a tutti coloro i quali pensano che oggi, in Italia, sia indispensabile recuperare e rilanciare il valore della meritocrazia.
La scelta di Socrate come modello di riferimento è dettata dalla considerazione che il filosofo greco è il simbolo della fiducia nel merito, un valore che dovrebbe sempre imporsi al di là di ogni ostacolo possa presentarsi nella vita, a livello personale e professionale.

 

Foto d’archivio:
Achille Colombo Clerici, presidente di Amici di Milano, con Marcello Foa, Nicolo’ Zanon, Giuseppe Valditara

Achille Colombo Clerici, presidente di Amici di Milano, con Giuseppe Sopranzetti, Direttore della Banca d’Italia sede di Milano

 

 

 

 

Nasce a Milano il Premio musicale internazionale Antonio Mormone – Presentazione a Palazzo Marino – “Amici di Milano” informa

marzo 5, 2019

Informa

Il sindaco Sala: “Mormone un esponente straordinario dell’arte musicale nel panorama milanese”

IL PREMIO MUSICALE INTERNAZIONALE  ANTONIO MORMONE: SOSTEGNO AI GIOVANI TALENTI E APERTURA INTERNAZIONALE DI MILANO

“Antonio Mormone è stato un esponente straordinario dell’arte musicale nel panorama milanese. Due i capisaldi della sua opera: aiutare i giovani talenti e rafforzare l’apertura internazionale di Milano. In questo spirito nasce il premio musicale internazionale che a lui si intitola”.

Con queste parole il sindaco Giuseppe Sala accompagnato dall’assessore alla Cultura Filippo Del Corno ha presentato il Premio Internazionale Antonio Mormone in Sala Alessi di Palazzo Marino. Con lui Enrica Ciccarelli Mormone, pianista di fama internazionale presidente della Fondazione La Società dei Concerti e Matthieu Mantanus, co-direttore artistico del Premio.

Partecipanti Alexander Pereira, sovrintendente al Teatro alla Scala e Cristina Frosini, direttore del Conservatorio ‘G. Verdi’ di Milano.

L’assessore all’Autonomia e Cultura della Regione Lombardi, Stefano Bruno Galli, ha inviato un messaggio ed Evgeny Kissin, presidente onorario, un intervento video.  Invitati esponenti del mondo della cultura e della società civile milanese tra i quali il presidente di Agis (Associazione Generale italiana dello spettacolo) Carlo Fontana,  il presidente di Assoedilizia e dell’Associazione “Amici di Milano” Achille Colombo Clerici, la collezionista di strumenti musicali Fernanda Giulini, il banchiere Roberto Mazzotta, Margot Alberti De Mazzeri, il pianista di fama internazionale Bruno Canino.

La Fondazione La Società dei Concerti nasce nel 1983 da un’intuizione di Antonio Mormone, imprenditore napoletano, milanese di adozione, di cultura umanistica e grande appassionato di musica classica.

Mormone decide di mettere le proprie doti imprenditoriali al servizio della musica e organizza una prima stagione di 16 concerti nella Sala Verdi del Conservatorio di Milano.  Primo solista: il giovane Jean Marc Luisada, premiato alla prima edizione del Concorso Dino Ciani di Milano.

La prima stagione del 1983 fa registrare il tutto esaurito. Da allora si sono tenuti più di 1300 concerti per un pubblico di oltre 60.000 persone. Si sono esibite 520 grandi orchestre europee e 2.300 solisti di fama, tra i quali centinaia di giovani under 35. Ogni anno circa 2.200 abbonati scelgono la Fondazione La Società dei Concerti riconoscendone l’eccellente qualità nella programmazione musicale e la capacità di attrarre i grandi nomi del concertismo, ma anche di scoprire, tra tanti giovani talenti, le stelle del futuro.

Ciccarelli Mormone e Mantanus hanno illustrato il Premio che vedrà vincitore un giovane musicista scelto tra dieci finalisti. A prescindere dall’entità economica (30.000 euro al primo classificato, 5.000 euro ai due finalisti non vincitori) ciò che caratterizza il Premio è che esso accompagnerà il vincitore i finalisti nell’inserimento nel mondo della musica, in Italia e all’estero, con rappresentazioni sui palchi più vari: dalle città italiane alle periferie metropolitane a diversi Paesi: 25 destinazioni che comprendono Germania, Francia, Stati Uniti, Corea, Polonia.

Le tre fasi di selezione prevedono l’invio di video e dossier nei prossimi mesi di luglio, agosto e settembre; il 4 ottobre verranno scelti i 10 candidati che sosterranno una serie di prove e venerdì 8 maggio verranno resi noti i nomi dei tre pianisti che si contenderanno il Premio.

Le periferie.

I dieci pianisti selezionati si “racconteranno” alla città attraverso concerti organizzai da comunità di quartiere. Duplice l’intento: rendere partecipi all’iniziativa anche cittadini che usualmente non frequentano sale concertistiche e abituare gli artisti a confrontarsi con pubblici nuovi. Perché, è stato detto, musica è sì cultura ma anche internazionalità, comunità, palestra di vita.

Foto:

– Enrica Ciccarelli Mormone con Achille Colombo Clerici

– il Sindaco Giuseppe Sala con il pres. di Amici di Milano Achille Colombo Clerici

– Concerto in memoria di Antonio Mormone “Concerto per Antonio” Ralpf Alexandre Fassey, Enrica Ciccarelli Mormone, Salvatore Accardo, Claudio Scimone, Anna Tifu, Achille Colombo Clerici, Edoardo Zosi, Laura Gorna