Archive for the ‘Associazioni’ category

Newsletter n. 3/2020 Federfondiaria

febbraio 27, 2020

Newsletter n.3 Proprietà Fondiaria

Newsletter 2/2020 Federazione della Proprietà Fondiaria Italiana

febbraio 11, 2020

Newsletter n.2 Proprietà Fondiaria

Newsletter Federazione nazionale della Proprietà Fondiaria ott. 2019

ottobre 25, 2019

Newsletter Federazione nazionale della Proprietà Fondiaria ott. 2019
Newsletter n.10

AlpTransit Gottardo – Lettera in data 27 maggio 2016 al presidente Assoedilizia Colombo Clerici dall’ emerito Sindaco di Lugano, Arch. Giorgio Giudici

maggio 27, 2016

Associazione
AMICI di MILANO

Scrivevamo: L’ Associazione Amici di Milano, in collegamento con l’Associazione Carlo Cattaneo di Lugano ed Assoedilizia di Milano, diede vita negli anni ’90 in Italia alla ideale constituency per sostenere le ragioni del Gottardo quando tutto sembrava perduto, dopo il voto della Camera Bassa elvetica che aveva optato per un decollo del progetto in tempi differenziati, anteponendo al Gottardo il Loetshberg.

L’arch. Giorgio Giudici risponde:

“Caro Avvocato,

Grazie per questa preziosa testimonianza. Come già Sindaco sono stato fiero ed onorato di aver potuto contare sul vostro sostegno. Oggi come sempre sono tutti padri senza conoscere realmente l’impegno vero profuso. Ma la storia si costruisce sugli atti e non sul protagonismo momentaneo. Buon wk Giorgio Giudici”

Foto d’ archivio: Achille Colombo Clerici con l’ allora Sindaco di Lugano Giorgio Giudici

Achille Colombo Clerici con Giorgio Giudici

Associazione Carlo Cattaneo Lugano – Presidente Giancarlo Dillena – Nuovo Comitato – Assemblea Aprile 2016

aprile 28, 2016

Istituto Europa Asia IEA
EUROPASIA
Europe Asia Institute

Informa

Lugano, assemblea annuale dell’Associazione svizzero-italiana Carlo Cattaneo
Giancarlo Dillena, già direttore del Corriere del Ticino, nuovo Presidente
L’ambasciatore svizzero Giancarlo Kessler ha fatto il punto sui rapporti tra i due Paesi

Giancarlo Dillena, già direttore del Corriere del Ticino (dal quale è tratta la presente cronaca), è stato eletto presidente dell’Associazione Carlo Cattaneo. La nomina è stata decisa a Lugano nel corso dell’assemblea annuale. Dillena subentra a Paolo Grandi, nominato copresidente onorario.

Grandi divide questa carica con Franco Masoni, al quale era succeduto come presidente dell’Associazione. È stato in buona parte confermato il comitato della Carlo Cattaneo – del quale fa parte quale cofondatore della Associazione il presidente di Assoedilizia e dell’Istituto Europa Asia Achille Colombo Clerici – con l’aggiunta di personalità di rilievo quali Cosimo Risi, ambasciatore d’Italia a Berna e Ferruccio De Bortoli, già direttore del Corriere della Sera ed editorialista del CdT.

Ha anche dato la sua adesione Marco Romano, consigliere nazionale.

A margine dell’assemblea si è poi tenuta la conferenza “Rapporti italo-svizzeri: facciamo il punto” dell’ambasciatore svizzero a Roma, Giancarlo Kessler, intervistato da Dillena. “In questo momento i rapporti tra i due Paesi sono ottimi”, ha esordito Kessler, aggiungendo: “Sono arrivato a Roma quando il Governo Renzi era in carica da qualche mese e da allora il dialogo con la controparte italiana funziona bene”. Di certo c’erano state alcune difficoltà nella fase precedente, nella quale in Italia si erano succeduti due Governi tecnici; tali difficoltà, tuttavia, sembrano essere state superate. Sulla spinosa questione del mercato del lavoro ticinese, Kessler ha spiegato che “gli accordi sulla libera circolazione non hanno gli stessi effetti nei diversi cantoni di frontiera svizzeri; di conseguenza, alcune problematiche si verificano solo in Ticino”.

Promuovere le relazioni culturali fra Svizzera e Italia nell’ambito letterario, artistico, sociale, economico, commerciale e politico, offrendo ai soci e al pubblico conferenze, incontri, dibattiti, pubblicazioni, e contribuendo all’organizzazione di premi, borse di studio e iniziative diverse.

Questo lo scopo dell’Associazione Carlo Cattaneo, sodalizio di diritto elvetico che ha sede a Lugano ed è riconosciuto dal Ministero italiano degli Affari esteri.

Nata ufficialmente il 7 febbraio 1992, grazie alla sua attività l’Associazione ha raggiunto un alto grado di notorietà sia in Svizzera che in Italia, grazie anche all’appoggio offerto fin da subito al progetto della “Regio Insubrica”.

La “Carlo Cattaneo” vive grazie ai contributi di enti privati, di banche ed imprese, ma anche di singoli cittadini, sia svizzeri che italiani, desiderosi di rafforzare ulteriormente i rapporti fra due Paesi già legati da affinità culturali, geografiche ed economiche.

Foto d’archivio: Achille Colombo Clerici con Ferruccio de Bortoli

Achille Colombo Clerici con Ferruccio de Bortoli

 

Il Giorno 60° Anniversario della Fondazione – Premio Excellent al direttore Giancarlo Mazzuca – AIAGA Amici dei Grandi Alberghi Consegnano attestato

marzo 15, 2016

Associazione Amici dei Grandi Alberghi AIAGA

LA SCELTA DELL’ASSOCIAZIONE AMICI DEI GRANDI ALBERGHI

Mazzuca premiato per i 60 anni del Giorno

CONSEGNATO il premio Excellent al direttore del Giorno, Giancarlo Mazzuca, per il 60esimo anniversario di fondazione del Giorno.

In visita alla redazione Achille Colombo Clerici, presidente di Assoedilizia e dell’Associazione Italiana Amici dei Grandi Alberghi, la vicepresidente Claudia Buccellati.

“Vogliamo incidere sul tessuto economico rimettendo in movimento l’attrattività dell’Italia come nel passato, promuovendo lo sviluppo economico”, spiega Buccellati.

Tre i valori di riferimento: etica, bellezza e armonia.

“Siamo un’Associazione di secondo livello ha precisato Colombo Clerici –, un momento di collegamento fra istituzioni, per creare le condizioni per il rilancio turistico del Paese. L’Italia deve giocare la carta dello sviluppo turistico.

Al mondo ci sono un miliardo e 140 milioni di viaggiatori, il numero cresce di 100 milioni all’anno, ma bisogna conquistarseli nei loro Paesi.

La nostra mancanza di politica turistica ci porta a non attirare i grandi flussi”.

Troppi limiti. Troppa burocrazia. Niente defiscalizzazione degli investimenti in cultura.
E il risultato è che la Germania ci insidia il quinto posto di meta più visitata dai turisti al mondo.

Foto:
II direttore de “Il Giorno” Giancarlo Mazzuca riceve la pergamena del premio Excellent per i sessant’anni del Giorno da Claudia Buccellati e Achille Colombo Clerici.

Giancarlo Mazzuca riceve la pergamena del premio Excellent per i sessant'anni del Giorno

Associazione Carlo Cattaneo Lugano – Assemblea annuale sul tema: LA CRISI DELL’IDENTITA’ DEI POPOLI E DELLE PERSONE – Franco Zambelloni – Hotel Splendide Lugano

giugno 18, 2014

 

ASSOEDILIZIA – Property Owners’ Association Milan Italy
e
Istituto Europa Asia IEA
            Europe Asia Institute

 

 Conferenza di Franco Zambelloni all’assemblea annuale della Carlo Cattaneo a Lugano

LA CRISI DELL’IDENTITA’ DEI POPOLI E DELLE PERSONE Colombo Clerici: “L’Associazione Carlo Cattaneo, per la difesa, la tutela e la promozione della lingua e della cultura italiane, come fattori di identità, anche dei ticinesi.”

 Benito Sicchiero

L’identità dei popoli è in crisi: per l’omologazione  travolgente dovuta alla mescolanza delle genti e dei prodotti, per i  mezzi di comunicazione di massa che diffondono i medesimi messaggi, la medesima cultura;  e soprattutto per il cambiamento costante cui è naturalmente sottoposta. Il mondo occidentale trae il concetto di democrazia dall’antica Atene: ma sarebbero ammissibili oggi la schiavitù, l’emarginazione femminile, il voto per censo? Si aggiunga l’immigrazione di etnie che, forti di una “loro” identità, rifiutano l’integrazione. L’identità resiste solo nelle piccole comunità che pagano comunque lo scotto dell’intolleranza e del conformismo. E la crisi vissuta dai popoli vale anche per il singolo individuo.  

Questa, in estrema sintesi, la risposta dal filosofo prof. Franco Zambelloni (lui preferisce definirsi insegnante di filosofia) a “L’identità: le radici del passato e l’incertezza del futuro”, tema della conferenza attualissima (basti pensare al referendum svizzero dello scorso 9 febbraio vinto dagli anti-immigrazione) organizzata a Lugano dell’Associazione Carlo Cattaneo con il centro culturale LAC Lugano Arte e Cultura, il Patrocinio del Municipio di Lugano e del Consolato Generale d’Italia a Lugano a conclusione dell’assemblea annuale dell’Associazione.

Il tema della conferenza nasceva  dalla riflessione sul fatto che, come ogni persona, così anche ogni nazione ha bisogno di identità; come ciascuna persona, ogni nazione può sentirsi attaccata e vuole difendere la sua identità minacciata. L’identità, tuttavia, sia del singolo, sia della nazione, è un processo dialettico che richiede un costante rapporto con se stessi e con l’ ”altro” e non si conquista, né con la forza, né con la ragione, ma con il sentimento e l’ affezione.

Franco Zambelloni, lombardo di origine, è stato dapprima assistente ordinario di Storia della filosofia all’Università di Pavia, poi docente di pedagogia e filosofia alla Scuola Magistrale di Lugano e di filosofia al Liceo di Mendrisio. Nelle sue pubblicazioni si è occupato di filosofia, pedagogia e aspetti culturali del Ticino.  

L’Associazione culturale presieduta da Paolo Grandi, che ne ha illustrato storia e obiettivi, è stata costituita nel 1992, su ispirazione di Giovanni Spadolini, per parte italiana dall’ambasciatore Salvatore Zotta e da Achille Colombo Clerici che ha guidato la compagine di fondatori italiani e, per parte svizzera, da Franco Masoni Fontana, che ne assunse la prima presidenza, Paolo Grandi, Riccardo Moscatelli; al fine di promuovere le relazioni culturali fra Svizzera e Italia nell’ambito letterario, artistico, sociale, economico, commerciale e politico; offrendo ai soci e al pubblico conferenze, incontri, dibattiti, studi, ricerche, pubblicazioni e contribuendo all’organizzazione di premi, borse di studio e iniziative diverse, tra cui la pubblicazione di 70 quaderni sulle più diverse tematiche comuni ai due Paesi.  “E per la difesa e la tutela – sottolinea il presidente di Assoedilizia e dell’Istituto Europa Asia Achille Colombo Clerici richiamandosi al tema della conferenza – della cultura e della lingua italiana, quali determinanti fattori di identità del popolo”.

Tra i soci fondatori nomi illustri del patriziato e dell’alta borghesia lombarda: oltre a Colombo Clerici, Gaetano Barbiano di Belgiojoso, Angelo Caloia, Alberto Falck, Bernardo Negri da Oleggio, Eugenio Radice Fossati, Salvatore Zotta (ambasciatore).   

L’Ambasciatore d’Italia a Berna Cosimo Risi, presente con il Console generale a Lugano ministro Marcello Fondi ed altre personalità, ha portato il tema identità e integrazione all’attualità.

Per quanto riguarda la Svizzera e l’Unione Europea che la circonda, mentre cresce l’ostilità dei cittadini elvetici a una maggiore integrazione nella UE (solo il 17%, è stato detto, è favorevole), le istituzioni tentano di ricucire in maniera organizzata una serie di accordi bilaterali.

Una soluzione auspicabile per l’intero continente sarebbe una unione di Stati e di popoli, mantenendo le diversità. 

foto:
– Achille Colombo Clerici con Franco Masoni Fontana
– con l’amb. Cosimo Risi
– con il ministro Marcello Fondi
– con Paolo Grandi
– con Giampaolo Bossi Fedrigotti

 

 Achille Colombo Clerici con Franco Masoni Fontana

Achille Colombo Clerici con l'amb. Cosimo Risi

Achille Colombo Clerici con il ministro Marcello Fondi

Achille Colombo Clerici con Paolo Grandi

Achille Colombo Clerici con Giampaolo Bossi Fedrigotti

 Grandi e Zambelloni

Giovanna Masoni Brenni, Paolo Grandi, Franco Zambelloni
Giovanna Masoni Brenni, Paolo Grandi, Franco Zambelloni

Giovanna Masoni