Archive for the ‘Associazione Carlo Cattaneo di Lugano’ category

Invito “Le relazioni esterne del Canton Ticino”

ottobre 4, 2011




XI SLIM e Il canto dei poeti – Documentazione

settembre 2, 2011

Il Console Generale d’Italia
  LUGANO

                                                                                              

L’XI edizione della Settimana della Lingua Italiana nel Mondo (XI SLIM), che si svolgerà da lunedì 17 a venerdì 21 ottobre 2011, in omaggio al 150nario dell’unita’ d’Italia, si muoverà lungo il filo conduttore espresso nel titolo “Buon compleanno Italia!”.

In occasione dell’importante anniversario e a 10 anni dal suo avvio, la SLIM assumerà una fisionomia orientata sempre più alla valorizzazione della lingua, muovendosi nell’ottica dell’approccio di “sistema” per coinvolgere attori pubblici e privati italiani presenti in Ticino e le istituzioni italiane qui impegnate nella promozione linguistica:
–         Istituto di Studi Italiani, USI, Lugano
–         Dante Alighieri di Lugano
–         Dante Alighieri di Lugano
–         Istituto Elvetico, Lugano
–         Leonardo da Vinci, Lugano,
–         Associazione Carlo Cattaneo, Lugano
–         Associazione Cultura, Insieme Chiasso
–         Associazione Amici della Scala, Lugano

per sollecitare l’attenzione del pubblico ticinese sulla lingua italiana, sulla sua ricchezza culturale, sulla sua efficacia quale strumento di conoscenza del nostro Paese (in allegato, Linee tematiche per la programmazione dell’XI SLIM).

Nel contesto dell’XI SLIM e’ prevista la finalizzazione a Roma, al Palazzo del Quirinale (sede della Presidenza della Repubblica Italiana) ovvero alla Farnesina (sede del Ministero degli Affari Esteri della Repubblica Italiana), con la cerimonia della consegna di 150 esemplari gratuiti della pubblicazione, la significativa iniziativa assunta dalla Confederazione Svizzera e dalla Svizzera Italiana, in occasione del 150nario dell’unità d’Italia, di realizzare un “Omaggio all’Italia” con la pubblicazione multimediale “Il Canto dei Poeti” a cura dell’editore Giampiero Casagrande. “Il Canto dei Poeti” propone una raffinata e singolare testimonianza musicale e letteraria, focalizzata su due grandi temi che caratterizzano l’identità culturale italiana: poesia e musica; una testimonianza rivolta a tutti coloro che riconoscono nella lingua, nell’arte e nella cultura italiana un messaggio universale  (in allegato, Nota sintetica sull’iniziativa “Il Canto dei Poeti”).

In allegato,

  • Linee tematiche per la programmazione dell’XI SLIM
  • Nota sintetica sull’iniziativa “Il Canto dei Poeti”

XI Settimana della Lingua Italiana ne l Mondo
 Linee  tematiche  per   la  programmazione

  

LINGUA E SISTEMA PAESE

Coinvolgere gli enti italiani in loco (banche, imprese, camere di commercio, Enit, Comites, associazioni…) nella realizzazione della Settimana.

Tale coinvolgimento si può concretizzare :
nell’invito a partecipare – finanziariamente o altro – ad una iniziativa culturale italiana; 
nell’invito a finanziare un lettorato o una cattedra di italiano, ecc.

Grandi magazzini, ristoranti italiani, grandi marche italiane in loco partecipano alla Settimana  con  specifici eventi promozionali.

 LINGUA E CULTURA – Omaggio all’Italia

Adoperarsi affinché nel periodo della Settimana :
venga istituzionalizzata l’organizzazione di una grande iniziativa italiana da parte del paese ospite (in co-produzione/collaborazione), “Omaggio all’Italia”;
vengano evidenziati nei musei, nelle biblioteche locali (o altro) i percorsi italiani da valorizzare, ove possibile con la stampa di appositi dépliant;
organizzare una giornata di riflessione sul tema della lingua (conferenza, convegno, incontro, tavola rotonda) in connessione, quest’anno, col 150° anniversario dell’Unità d’Italia.;
 organizzare eventi presso biblioteche, centri di lettura;
organizzare iniziative che valorizzino direttamente o indirettamente la lingua italiana;
organizzare, anche in collaborazione con i dipartimenti di italiano, corsi di formazione  per gli insegnanti  locali di italiano lingua2.

 LINGUA E  SCIENZA – L’Italia del futuro

Adoperarsi affinché i ricercatori e/o scienziati italiani all’estero siano coinvolti nella Settimana, attraverso l’organizzazione di :
□ conferenze e/o interventi;
eventi conviviali finalizzati a far cnoscere ai locali l’attività svolta dai nostri ricercatori nel Paese di accoglienza.

LINGUA, SCUOLE  E UNIVERSITA’

Il MAE selezionerà e proporrà alle scuole italiane all’estero e per i lettorati di Italiano presso le Università straniere più concorsi a secondadel livello di insegnamento. Analoghe iniziative verranno proposte anche alle scuole straniere presenti in Italia.

In particolare, le scuole statali all’estero sono invitate ad :
□ attivare iniziative “porte aperte”, invitando le famiglie, la stampa, i rappresentanti delle istituzioni locali a visitare la scuola per dare visibilità  alle attività svolte;
□ organizzare conferenze, spettacoli teatrali, mostre, proiezioni cinematografiche

COMUNICAZIONE

Il MAE – in collaborazione con la Società Dante Alighieri, con l’Accademia della Crusca e con l’Università IULM di Milano –  cura la realizzazione di uno o più strumenti pubblicitari (manifesto, dépliant, targhe per segnalare la presenza di italiani  illustri, altro) da diffondere in tutti i luoghi italiani e non delle città ospiti.     IN ITALIA:

MAE, Accademia della Crusca, Società Dante Alighieri, Università italiane – attraverso la CRUI –  collaboreranno attivamente nella realizzazione della Settimana.

► Verrà pubblicata una sintesi della ricerca Italiano 2011 e distribuita alla rete in vista dell’organizzazione di incontri e/o convegni.

 Omaggio della Svizzera Italiana in occasione del 150° dell’Unità d’Italia

 “IL CANTO DEI POETI” La grande poesia italiana in musica
Versi celebri – da Dante al ‘900 nelle romanze e liriche dei compositori italiani
progetto editoriale / discografico a cura di Sabine Frantellizzi

Iniziativa del Cantone dei Grigioni, del Cantone Ticino, della Città di Lugano e della Confederazione, realizzata da Giampiero Casagrande editore

 In occasione dei 150 anni dell’Unità d’Italia, “Il Canto dei Poeti” propone un affascinante e inconsueto percorso in musica attraverso la grande poesia italiana: i più celebri versi della nostra letteratura – da Dante al Novecento – saranno proposti in una inusitata veste musicale, nelle intonazioni che ne hanno dato compositori di fama o sconosciuti, dall’800 fin oltre la metà del secolo scorso.

Il progetto prevede la realizzazione di un doppio CD interpretato da Fausto Tenzi, tenore, con Maurizio Carnelli al pianoforte, e di una pubblicazione che comprenderà diversi saggi dedicati ad argomenti musicali, al rapporto tra musica e poesia, a letteratura e identità nazionale, oltre ai testi delle poesie, schede di ascolto dei singoli brani, note biografiche sui compositori e poeti, corredo di illustrazioni. Il volume, contenente i due CD, verrà pubblicato per i tipi di “Giampiero Casagrande editore”; si presenterà con una elegante veste grafica, e sarà composto di oltre 350 pagine nel formato 17×24 cm con illustrazioni, cartine e grafici anche a colori.

“Il Canto dei Poeti” costituisce senza dubbio una novità nel panorama editoriale e discografico anche internazionale; rappresenterà una scoperta per il più vasto pubblico, e offrirà delle novità anche agli esperti, poiché verranno incluse alcune prime registrazioni moderne. Il progetto inoltre si inserisce perfettamente nel contesto del150° dell’Unità d’Italia: sono infatti proprio i poeti del canone letterario, i grandi poeti “da antologia”, che hanno contribuito alla formazione dell’identità culturale e della coscienza collettiva degli italiani, quella coscienza che ha gettato le basi dell’Unità politica della Nazione.

L’apprendimento della lingua passa attraverso la letteratura – principalmente la poesia – ed è noto il peso della letteratura nella fondazione dell’identità nazionale: non a caso all’Italia come “espressione geografica” secondo la celebre definizione di Metternich, Carducci, riproponendo una delle idee forti del Risorgimento, contrapponeva l’Italia come “espressione letteraria”, come “tradizione poetica”. E strettamente affine alla tradizione poetica, vicinissima alla poesia proprio per la centralità della parola, è il canto – espressione artistica così peculiarmente italiana da diventare persino uno stereotipo.

La tradizione illustre del “recitar cantando”, iniziata da Claudio Monteverdi, si propaga fin nel Novecento, anche – e forse più che nell’operanella voce accompagnata, nel canto da camera. Nel canto da camera infatti, v’è la sintesi ideale tra parola e musica; è negli esiti più alti delle romanze e liriche, che si realizza la simbiosi tra canto e poesia – “Il Canto dei Poeti” è una perfetta fusione dei due elementi, per una ideale e inusitata antologia poetica “in musica”. Dante, Petrarca e Boccaccio, Tasso, Foscolo e Leopardi, Carducci, Pascoli, d’Annunzio, Ada Negri e altri sono stati intonati da molti compositori dell’Otto- e Novecento, alcuni famosi, come Mercadante, Tosti, Respighi, Castelnuovo-Tedesco, Pizzetti, altri meno noti come Augusto Rotoli e Mario Pilati, fino ad autori quasi sconosciuti, che tuttavia hanno scritto brani pregevoli. Al tempo stesso, il progetto vuole essere anche un excursus attraverso il canto da camera italiano, un segmento artistico notevolissimo, ma in buona parte scomparso dai nostri orizzonti culturali e musicali, dalla nostra “memoria sonora”, mirando a reintegrare un “tassello mancante” particolarmente rilevante proprio nei raffronti tra canto e poesia. Nel contesto discografico internazionale, “Il Canto dei Poeti” sarà inoltre una preziosa testimonianza dedicata alla romanza italiana, oggi poco conosciuta nel suo complesso, ma che costituisce, con il Lied tedesco e la mélodie francese, uno dei grandi ambiti della cameristica vocale europea.

In occasione del 150° dell’Unità d’Italia, “Il Canto dei Poeti” propone quindi una raffinata e singolare testimonianza musicale e letteraria, focalizzata su due grandi temi che caratterizzano l’identità culturale italiana: poesia e musica; una testimonianza rivolta a tutti coloro che riconoscono nella lingua, nell’arte e nella cultura italiana un messaggio universale.

Presentazione Powerpoint “150 anni di relazioni bilaterali verso Expo Milano 2015” all’Associazione Carlo Cattaneo

giugno 7, 2011

La Svizzera c’è

 

Ambasciata Svizzera – Colombo Clerici esprime solidarietà ad Ambasciatore di Svizzera – dic. 2010

dicembre 23, 2010

Il presidente di Assoedilizia Achille Colombo Clerici, socio fondatore dell’Associazione culturale di diritto svizzero “Carlo Cattaneo” di Lugano nell’esprimere all’ Ambasciatore di Svizzera in Italia Bernardino Regazzoni la solidarietà per l’aggressione di cui è stata vittima in data odierna un addetto all’Ambasciata di Roma. Ha dichiarato:

“Signor Ambasciatore, il mio pensiero innanzitutto va alla persona ferita ed alla sua famiglia, cui La prego di far pervenire i sensi della più sentita solidarietà e del profondo dispiacere per l’accaduto.

Vorrei ricordare, in questa occasione, la profonda amicizia e l’affinità culturale che legano i nostri due popoli, e che non derivano solo da un percorso storico comune, ma affondano, oggi più che mai, le loro radici in un impegno quotidiano di vita comune, nella cultura, nelle arti, nelle scienze, nel lavoro, nell’economia.

Non sono gesti inconsulti, anche se forieri di dolore, a minare la solidità dei rapporti tra i nostri popoli.

Ciò che è avvenuto, proprio nei giorni in cui dovrebbero dominare sentimenti di pace e di serenità, ci rattrista e ci fa pensare che l’impegno di ciascuno deve accrescersi, se gli uomini vogliono la pace.

Il messaggio natalizio ha questo significato; e non sia che un gesto inqualificabile lo abbia ad incrinare.”

Mostra Carolina Del Bue Photos – FIPPD

novembre 17, 2010

FIPPD
La Fondazione Informatica Per la Promozione della Persona Disabile
Con il Patrocinio del Consolato Generale d’Italia

Invita la S.V.

all’inaugurazione della mostra

Carolina Del Bue Photos e opere di artisti ticinesi appartenenti alla collezione FIPPD 

venerdì 3 dicembre
dalle 17.00 alle 19.00
sala teatro Carlo Cattaneo
Lugano
(Via Cantonale/Via Pelli 16)

La mostra resterà aperta al pubblico nei giorni venerdì 3, lunedì 6, mercoledì 8, venerdì 10, lunedì 13 e mercoledì 15 dicembre dalle ore 17.00 alle ore 19.00

Seguirà un aperitivo offerto da Brissoni Vini – Verscio

Associazione Carlo Cattaneo – Programma corso 2011 Ticino 2040

settembre 13, 2010

A S S O C I A Z I O N E
 Carlo Cattaneo

  QUALE TICINO NEL 2040

 Coordinamento di Fabrizio Viscontini

 Corso di 6 serate          mercoledì 19 gennaio 2011
                                             mercoledì 26 gennaio 2011
                                             mercoledì   2 febbraio 2011
                                             mercoledì   9 febbraio 2011
                                             mercoledì 16 febbario 2011
                                             martedì     22 febbraio 2011                 

 Orario                          dalle ore 18.00 alle 20.00

 Luogo                          Palazzo dei Congressi di Lugano

 Parcheggi                     Autosilo Piazza Castello
                                    Presso Palazzo dei Congressi             

   

QUALE TICINO NEL 2040 

19.1.2011        La sfida demografica e le sue ripercussioni  anche sulla popolazione della terza età, sulle assicurazioni sociali e sui costi della salute

Dania Suchov-Poretti, Gli aspetti demografici
Stefano Motta,    L’importanza crescente delle persone della terza età e il loro ruolo nella società 
Carlo Marazza, Le ripercussioni dell’evoluzione demografica sulle assicurazioni 

26.1.2011                La sfida energetica 

Silvio Seno, Quali saranno le risorse energetiche disponibili?
Angelo Bernasconi, Il futuro ruolo dell’energia elettrica 
Marco Piffaretti, L’auto del futuro
Giovanni Bernasconi, Il recente Piano energetico cantonale 

2.2.2011          Le trasformazioni urbanistiche del territorio con la nuova rete di vie di comunicazione ferroviaria e la tutela dell’ambiente 
Remigio Ratti, Introduzione al tema 
Enrico Sassi, Come sarà il Ticino urbanistico di domani? 
Rico Maggi, Quale mobilità internazionale e regionale determinerà la nuova rete ferroviaria?

 
9.2.2011          Il Ticino economico stretto tra Nord e Sud 

Sergio Rossi e Giovanni Baroni-Adesi, Una visione di come potrebbe evolvere il mondo dell’economia
Imprenditore da designare, L’imprenditore ticinese del futuro, quali caratteristiche e quali sfide

 
16.2.2011                La formazione, la ricerca e l’innovazione nel Ticino del 2040

Mauro Dell’Ambrogio, Il futuro universitario e della ricerca in Svizzera e il ruolo del Ticino
Piero Martinoli, Come evolveranno l’USI e la SUPSI
Marco Baggiolini, Il futuro della ricerca e dell’innovazione nel Cantone 
Giampaolo Cereghetti, I cambiamenti nella scuola secondaria: uno sguardo sul ciclo di maturità 

 
22.2.2011        La politica svizzera, ticinese e la società del futuro 

Oscar Mazzoleni e Ivan Rickenbacher, Quali altri scossoni subirà la politica svizzera e come potrebbe mutare il panorama politico ticinese? 
Franco Zambelloni, Il futuro dei giovani nella società di domani 


Presentazione
 

L’Associazione Carlo Cattaneo propone un ottavo ciclo di conferenze dedicato al futuro del Cantone. Dopo essersi soffermata negli anni precedenti sul nostro passato, vuole proporre degli scenari su come potrebbe diventare il Ticino negli anni 40 di questo secolo, prendendo in considerazione gli aspetti demografici, energetici, urbanistici, economici, sociali e culturali.

Il progetto è sicuramente ambizioso, perché – parafrasando lo storico Jean François Bergier – dall’inizio degli anni Novanta del secolo scorso, con la fine della Guerra fredda e del mondo bipolare, la storia si è “rimessa in moto” e i cambiamenti negli ultimi due decenni sono diventati repentini, si pensi alla globalizzazione dei mercati e all’emergenza di nuove aree di sviluppo a livello mondiale.
Si cercherà comunque di delineare quale potrebbe essere il futuro demografico del Cantone e quali le ricadute sulla popolazione anziana, sulle assicurazioni sociali e sui costi della salute. Una sfida maggiore sarà sicuramente quella energetica, perché in generale le riserve di combustibili fossili sono in via di esaurimento e occorrerà quindi pensare al minor spreco delle risorse esistenti e al maggiore utilizzo di quelle alternative. Saremo quindi confrontati con questo cambiamento e con la necessità di attuare uno sviluppo sostenibile. Dal punto di vista dell’organizzazione del territorio, la realizzazione dell’Alptransit e delle nuove linee di accesso e di diverse altre a livello regionale comporterà profondi mutamenti. Il Cantone Ticino sarà ubicato a metà strada fra la Svizzera economicamente sviluppata e l’Italia del Nord, che probabilmente continuerà a essere la “locomotiva” della Penisola. In questo contesto, si vogliono ipotizzare scenari inerenti al mercato del lavoro, al ruolo dello Stato, alla fiscalità.
Anche in futuro la formazione, la ricerca e l’innovazione avranno un ruolo centrale per lo sviluppo economico. Quale sarà la politica universitaria svizzera e che cosa succederà nel Cantone? È ipotizzabile un ulteriore ampliamento dell’offerta accademica e la creazione di nuovi centri di ricerca? Quale sarà il futuro della formazione secondaria?
Le possibili evoluzioni della politica svizzera, di quella ticinese e della società saranno pure indagate, partendo dalle attuali premesse legate ai valori e ai comportamenti dei giovani, a cui sarà affidato il futuro del Ticino. 

 Relatori

 Dania Suchov-Poretti
Ha studiato scienze economiche alle Università di Zurigo e Friborgo, dove si è diplomata. È attualmente direttrice dell’Ufficio di statistica del cantone Ticino (Ustat), ente responsabile della diffusione dei dati inerenti gli scenari di evoluzione futura della popolazione cantonale, e membro dei principali organismi intercantonali attivi nel settore della statistica pubblica.

Stefano Motta
Ha frequentato l’Università di Friborgo, dove nel 1993 ha conseguito la Licenza in lavoro sociale e il Diploma di assistente sociale. Nell’ambito professionale ha avuto esperienze nel settore della disabilità e dal 2005 è attivo quale segretario generale dell’Associazione Ticinese Terza Età ATTE.

Carlo Marazza
Di formazione giurista e avvocato. Alle dipendenze dello Stato dal 1987. Prima come capo del centro di legislazione e documentazione. Dal 1990 è Direttore dell’Istituto delle assicurazioni sociali. È stato ed è attivo in molti gruppi di lavoro e commissioni federali e cantonali.

Silvio Seno
Silvio Seno è Direttore dell’Istituto Scienze della Terra della Scuola Universitaria Professionale della Svizzera Italiana ed è Ordinario di Geologia strutturale all’Università di Pavia. La sua attività di ricerca ha avuto come tema principale lo studio del comportamento meccanico delle rocce sottoposte a deformazione. È autore di oltre 100 pubblicazioni ed è referee di alcune importanti riviste scientifiche internazionali.

Angelo Bernasconi
Ha studiato fisica presso la Scuola Politecnica Federale di Zurigo, dove nel 1991 ha conseguito il dottorato. Dal 2003 si occupa di ricerca sui temi dell’utilizzo razione dell’energia e della sua produzione da fonti rinnovabili presso la Scuola Universitaria professionale svizzera italiana (SUPSI). Ha fatto parte anche del gruppo di lavoro del Consiglio di Stato incaricato di allestire il Piano energetico cantonale.

Marco Piffaretti
Frequenta l’Istituto d’arte applicata e Design di Torino (ottenendo il diploma di architetto di carrozzeria nel 1985) e successivamente si specializza in Car-Design presso l’ Art Center College of Design, a Montreux. Nel 1987 costituisce la ditta individuale di design Protoscar, che nel 1992 viene trasformata in SA, con la nuova sede a Rovio.

Giovanni Bernasconi
Ingegnere elettrotecnico ETHZ, attualmente dirige presso il Dipartimento del territorio la SPAAS (Sezione protezione aria, acqua e suolo). Ha sviluppato il progetto OASI (Osservatorio ambientale della Svizzera italiana) e ha coordinato l’elaborazione del Piano energetico cantonale (PEC).

Remigio Ratti
Economista, studi a Friburgo, Trieste e Leeds. Professore titolare all’università di Friburgo e docente di economia all’USI e all’EPFL. È stato direttore dell’Istituto di Ricerche Economiche, della RTSI, nonché consigliere nazionale. È autore di numerose pubblicazioni.

Enrico Sassi
Svolge attività didattica e professionale. È redattore della rivista “archi”; già docente di “Progetto Urbano” presso Accademia di architettura; coordinatore dell’i.CUP – institute for the Contemporary Urban Project, Accademia di architettura di Mendrisio; è titolare di uno studio di progettazione a Lugano.

Rico Maggi
È professore di microeconomia, economia industriale, economia internazionale e regionale, ed economics of leisure and mobility alla facoltà di economia urbana all’Accademia di Architettura a Mendrisio e docente di economia dei trasporti all’Università Zurigo. Dirige l’Istituto di ricerche economiche (IRE).

Sergio Rossi
È professore ordinario e titolare della Cattedra di macroeconomia ed economia monetaria all’Università di Friburgo (Svizzera). I suoi interessi di ricerca sono rivolti all’analisi macroeconomica, in particolare le questioni monetarie nazionali e internazionali. È autore o curatore di una decina di libri presso prestigiose case editrici anglosassoni e ha pubblicato numerosi articoli su riviste scientifiche.

Giovanni Barone-Adesi
È professore di finanza alla Università della Svizzera italiana e membro dello Swiss Finance Institute. In passato è stato membro delle facoltà di diverse università americane e europee. Ha sviluppato modelli per valutare titoli e gestire rischi comunemente in uso nell’industria finanziaria. E’ stato consulente o amministratore di diverse istituzioni finanziarie.

Mauro Dell’Ambrogio
È segretario di stato per l’educazione e la ricerca. In Ticino è stato pretore, comandante della polizia cantonale, segretario generale del dipartimento educazione, capo progetto per la creazione dell’USI, direttore di un gruppo di cliniche private, direttore della SUPSI, sindaco di Giubiasco, deputato al Gran Consiglio e presidente dell’AET.

Piero Martinoli
È presidente dell’USI. Ha studiato fisica al Politecnico Federale di Zurigo dove ha ottenuto il dottorato e la libera docenza. Dopo un soggiorno di ricerca negli USA, ha ottenuto la cattedra di fisica sperimentale all’Università di Neuchâtel dove ha svolto un’attività di ricerca di notevole impatto sui superconduttori. È stato presidente della Divisione “Matematica, scienze naturali e dell’ingegnere” del Fondo Nazionale.  

Marco Baggiolini
Professore emerito dell’Università di Berna, immunologo di fama mondiale, è Presidente dell’Università della Svizzera italiana dal 1996. È fra gli immunologi più citati al mondo e il ricercatore più citato nel campo delle chemiochine. La sua attività di ricercatore è stata premiata con numerosi riconoscimenti scientifici, fra altri il premio della Society for Leukocyte Biology, negli Stati Uniti , il Premio Emil von Behring, la Medaglia Robert Koch.

Giampaolo Cereghetti
Si è laureato in Lettere all’Università di Ginevra nel 1978. Dal 1979 è docente di lingua e letteratura italiane al Liceo canzonale di Lugano 1, che dirige dall’anno scolastico 1986/87. Svolge da tempo la funzione di esperto agli esami federali di maturità; dal 2005 rappresenta il Cantone Ticino nella Commissione svizzera di maturità.

Oscar Mazzoleni
È responsabile dell’Osservatorio della vita politica del Cantone Ticino e docente all’Università di Losanna. Ha insegnato alla Supsi, all’Università di Ginevra, all’Università della Sorbona e all’Istituto di studi politici di Parigi. Ha pubblicato numerose ricerche sulla politica ticinese e svizzera.

Ivan Rickenbacher
Dopo il dottorato in scienze dell’educazione all’Università di Zurigo, è stato direttore della Scuola magistrale del Canton Svitto e in seguito segretario generale della CVP svizzera. Docente in diverse scuole universitarie e professionali, è professore onorario all’Università di Berna. È presidente del Consiglio di fondazione MAS, della scuola di Giornalismo di Lucerna.

Franco Zambelloni
È stato dapprima assistente ordinario di Storia della filosofia all’Università di Pavia, poi docente di Pedagogia e Filosofia alla Scuola Magistrale di Lugano e di Filosofia al Liceo di Mendrisio. Nelle sue pubblicazioni si è occupato di filosofia, pedagogia e storia del Ticino.

Associazione Carlo Cattaneo di Lugano. Collaborazione sanitaria Canton Ticino-Regione Lombardia

gennaio 12, 2010

Un Quaderno dell’associazione Carlo Cattaneo presieduta da Paolo Grandi 

DALLA COLLABORAZIONE SANITARIA CANTON TICINO-LOMBARDIA POSITIVI EFFETTI PER I PAZIENTI ITALIANI E SVIZZERI 

Achille Colombo Clerici socio fondatore e membro della Giunta esecutiva: “Un esempio di come due poli di eccellenza possano, assieme, moltiplicare i risultati” 

Benito Sicchiero

 Il diavolo, sotto forma di scudo fiscale, ha messo recentemente la coda  nei rapporti tra Lombardia e Canton Ticino: ma passerà. 

 Troppi sono i legami – di cultura, di lingua, di geografia – che uniscono i due popoli, divisi praticamente solo da un confine amministrativo. 

Come conferma l’accordo operativo su formazione, ricerca, nuove tecnologie e innovazione in campo sanitario siglato dall’assessore alla Sanità della Regione Lombardia Luciano Bresciani e dalla direttrice del Dipartimento sanità e socialità e Consigliera di Stato del Canton Ticino Patrizia Pesenti.
Con l’auspicio che venga presto redatta una “carta sanitaria Ticino-Lombardia” per facilitare ricoveri e cure degli abitanti indifferentemente nell’una o nell’altra regione, e che si intensifichi la collaborazione nella ricerca.
Una collaborazione, quella in campo medico, che risale – ufficialmente – al 1888 quando Canton Ticino e Regno d’Italia aprivano le frontiere agli operatori sanitari, consentendo a quelli cantonali di operare in Lombardia e viceversa.
 E’ una delle curiosità, assieme a molte interessanti informazioni, che si leggono sul volumetto “Situazione e prospettive della collaborazione in campo medico tra il Ticino e l’Italia”, Quaderno n. 63 dell’Associazione Svizzero-Italiana Carlo Cattaneo.

La Carlo Cattaneo, che ha sede a Lugano, è stata costituita nel 1992 e da allora promuove le relazioni culturali fra Svizzera e Italia nell’ambito letterario, artistico, sociale, economico, commerciale e politico, offrendo ai soci e al pubblico conferenze, incontri, dibattiti, pubblicazioni, e contribuendo all’organizzazione di premi, borse di studio e iniziative diverse.

La presiede Paolo Grandi.
Nel volumetto, dopo la presentazione di Grandi e del ministro Roberto Mazzotta Console generale d’Italia a Lugano e l’introduzione al tema del moderatore Adriano Cavadini, direttore dell’Ente Ospedaliero Cantonale-EOC, appare un esaustivo panorama dell’intensa ma non sufficientemente nota attività comune di medici e ricercatori ticinesi-lombardi: che ha forse la più interessante concretizzazione con la costituzione a Milano di Sendo (Ieo, Iosi, Istituto dei Tumori e Università dell’Insubria), agenzia nata nel 1997 ed oggi terza a livello europeo che si occupa soprattutto dello sviluppo e della sperimentazione di nuovi farmaci antitumorali. Padri di Sendo Umberto Veronesi, Franco Cavalli, direttore dell’Istituto Oncologico della Svizzera Italiana-Iosi, Silvio Garattini, e Franco Rilke, ai tempi direttore dell’Istituto italiano dei tumori.
Con la sua attività rende disponibili ai pazienti, ormai il 50% costituito da italiani, farmaci che al momento non sarebbero disponibili in Italia.
Ma sono molti i temi sulla bilancia:  dai problemi legati alla “libera circolazione” dei malati all’interno della Comunità Europea, di là da venire, alla medicina della riproduzione che vede affluire in Canton Ticino molte coppie italiane messe in difficoltà dalla legge più restrittiva approvata nel nostro Paese, fino ai problemi che insorgono nel riconoscimento di diplomi conseguiti all’estero.
Sono stati trattati da noti medici e amministratori sanitari dei due Paesi: Renzo Dionigi, Rettore dell’Università dell’Insubria; Aron Goldhirsch, direttore, tra l’altro, del Dipartimento di Medicina dello IEO di Milano; Achille Venco, direttore del dipartimento di Medicina clinica dell’Università dell’Insubria; Tiziano Moccetti, primario di Cardiologia del Cardiocentro di Lugano; Pier Carlo Rey, specialista in Ginecologia-Ostetrica del Sant’Anna di Lugano; Luca Gianaroli, direttore scientifico dell’Istituto internazionale di medicina della riproduzione della clinica Sant’Anna di Lugano; Cristiana Sessa, responsabile della ricerca clinica e nuovi farmaci dell’Istituto Oncologico della Svizzera Italiana di Bellinzona e dello Ieo di Milano; Fabio M. Conti, neurologo, primario alla clinica Hildebrand di Brissago; Ettore Taverna, primario di chirurgia della spalla al Galeazzi di Milano.

Commenta Achille Colombo Clerici, presidente di Assoedilizia e fondatore, nonché componente la giunta esecutiva della Carlo Cattaneo: “Si evidenzia come, nonostante le barriere amministrative, due sanità di eccellenza – quella lombarda e quella ticinese – siano in grado, pur con molta fatica ma con altrettanta soddisfazione, di operare con concreta efficacia per il bene delle due comunità e, di riflesso, per il bene di tutti”. 

www.assoedilizia.com

Associazione Carlo Cattaneo di Lugano

giugno 9, 2009

Finalità:
Promuovere le relazioni culturali fra Svizzera e Italia nell’ambito letterario, artistico, sociale, economico, commerciale e politico, offrendo ai soci e al pubblico conferenze, incontri, dibattiti, pubblicazioni, e contribuendo all’organizzazione di premi, borse di studio e iniziative diverse. Questo lo scopo dell’Associazione Carlo Cattaneo, sodalizio di diritto elvetico che ha sede a Lugano ed è riconosciuto dal Ministero italiano degli Affari esteri. Nata ufficialmente il 7 febbraio 1992, grazie alla sua attività l’Associazione ha raggiunto un alto grado di notorietà sia in Svizzera che in Italia, grazie anche all’appoggio offerto fin da subito al progetto della “Regio Insubrica”. La “Carlo Cattaneo” vive grazie ai contributi di enti privati, di banche ed imprese, ma anche di singoli cittadini, sia svizzeri che italiani, desiderosi di rafforzare ulteriormente i rapporti fra due Paesi già legati da affinità culturali, geografiche ed economiche.

Fondatori:
Achille Colombo Clerici, Bernardo Negri da Oleggio, Gaetano Barbiano di Belgiojoso, Eugenio Radice Fossati, Alberto Falck, Angelo Caloja, Salvatore Zotta, Franco Masoni Fontana

Direttivo:
Presidente Onorario: Avv. Franco Masoni
Presidente: Dott. Paolo Grandi
Vice Presidenti: Amb. Luciano Mordasini, Avv. Achille Crivelli
Cancelliere: Claudio Gianinazzi
Tesoriere: Oscar Stampanoni
Membri: Dott. Adriano Cavadini, Avv. Achille Colombo Clerici, Avv. Giovanna Masoni Brenni, Dott. Alberto Ménasche, Ministro Roberto Mazzotta, Prof. Remigio Ratti, Prof. Gerardo Rigozzi, Avv. Michele Rossi, Sig. Carlo Zella, Avv. Giordano Zeli

Indirizzo
Associazione Carlo Cattaneo
Ex Municipio di Castagnola
Piazza Cattaneo 1
CH – 6976 Castagnola
Tel. +41 91 976 05 40
Fax +41 91 976 05 41
E-mail carlocattaneo@bluewin.ch
URL http://www.associazionecattaneo.ch
http://www.lugano.ch/cultura/welcome.cfm?catID=04015002&docid=95D4281C292D4B49C1256A650029269B