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BIT Borsa Internazionale Turismo – Manifesto Immagine Italia – Assoedilizia

febbraio 19, 2010

Assoedilizia e INSTAT-Istituto nazionale per lo studio e la tutela dell’ambiente e del territorio, con l’Associazione Italiana Amici dei Grandi Alberghi ed il Centro Studi Polis Maker del Politecnico di Milano, in occasione della BIT – Borsa Internazionale  del Turismo – che  ha luogo a Milano in questi giorni, richiamano il  sondaggio sui sentimenti che le città italiane ispirano.

 La finalità è quella di approdare ad un 

MANIFESTO IMMAGINE ITALIA PER  IL RILANCIO DEL SETTORE TURISTICO

 in grado di ravvivare l’attenzione sulle rilevanti valenze storico-cultural-sociali, oltre che artistico-ambientali del nostro Paese.  

 Breve sintesi delle motivazioni dell’iniziativa

  – Nonostante il più ricco patrimonio culturale, artistico, storico-monumentale, museale ed ambientale che una nazione possa vantare nel mondo (offriamo una sintetica scheda in calce al testo), il turismo in Italia non va di pari passo con l’andamento che si riscontra nei paesi immediati competitori.
In difficoltà il turismo balneare, quello montano e lacustre, quello termale, basati sulla competitività qualitaliva dell’offerta.
Si difendono il turismo d’affari dove ci sono i presupposti (ad esempio Milano)  e quello culturale ed artistico, basato sulla diversità.  
Complessivamante, il bilancio turistico italiano, nella graduatoria internazionale, è arretrato al quinto posto dopo Francia, USA, Spagna e Cina; con il 13,3% del PIL rispetto, ad esempio, alla Spagna che raggiunge il 20%.

Perché?
Esiste anzitutto un problema di “governance”.

La regionalizzazione delle competenze legislative in materia turistica porta a disperdere le energie. Le diverse regioni, infatti, si muovono a livello internazionale (con ingenti investimenti e scarsi ritorni economici e di immagine) alla ricerca di una identità locale. Con ciò si perde di  vista l’esigenza  di  rafforzare l’identità nazionale, puntando sull’appeal e sull’immagine dell’Italia, già forte in ambito internazionale.
Le uniche regioni che possano vantare una propria identità sulla quale far leva sono peraltro solo Sicilia, Toscana e Lombardia. Delle altre, neppure il Lazio dispone di una propria identità, autonomamente da Roma, né il Veneto, autonomamente da Venezia. 

Si lamentano disfunzioni  dell’amministrazione  centrale  e  di  quelle  locali  (esempio, la mancanza di un portale internet del turismo Italiano) e poca attenzione alle alleanze strategiche internazionali, vedi caso Alitalia. 

Mancano inoltre:
–       una adeguata e unitaria rappresentanza sindacale degli interessi degli operatori  turistici  in grado di dialogare ai vari livelli di governo, al fine di propiziare politiche condivise ed efficaci nel settore;

–       una chiara visione, da parte dei singoli operatori, dell’esigenza di rinnovarsi funzionalmente  per  andare incontro alle mutate esigenze dei flussi turistici che si muovono ormai in un mercato globalizzato; 

–       un apparato statistico adeguato, in grado di permettere l’assunzione di decisioni consapevoli;

–       una particolare attenzione al mercato degli utenti nazionali. Il mercato domestico rappresenta oltre il 60% dell’intero settore.

Esiste infine una carenza di una adeguata rete infrastrutturale, soprattutto al Nord dove, a livello nazionale, a fronte di pesi insediativi (abitanti) e gravitazionali (veicoli circolanti) dell’ordine del 16-17%, abbiamo una dotazione ferroviaria del 9,5% e stradale del 9% . La Lombardia, in questo rapporto, è addirittura al 14° posto fra le regioni italiane e, a confronto con le 132 principali regioni dei 5 Paesi più importanti d’Europa, si colloca al 71° posto per dotazione ferroviaria ed al 91° per quella stradale.

Opportune sembrano quindi iniziative di immagine atte a rilanciare il Turismo Italia, domestico (italiani su Italia) e straniero (dall’estero verso l’Italia).

Assoedilizia, INSTAT, l’Associazione Italiana  Amici dei Grandi Alberghi e Polis Maker richiamano il Manifesto-Immagine Italia, riguardo ai sentimenti che le città italiane suscitano.

LA RICERCA

A tal fine Assoedilizia ha raccolto, presso una serie di autorevoli referenti, appartenenti al mondo della cultura, dell’imprenditoria, delle professioni, della finanza, delle arti e dei mestieri, le indicazioni di massima che seguono,una diversa dall’altra per ogni città.
Indicazioni che vengono proposte come stimolo di interesse e di riflessione e per suscitare commenti e confronti. 

-Roma, la magnificenza
-Milano, la soddisfazione
-Torino, la nostalgia
-Vercelli, lo stile
-Aosta e la Valle, la conquista
-Bergamo, la concretezza
-Como, la quiete
-Brescia, la dignità
-Mantova, l’oblio
-Pavia, la goliardia
-Cremona, Piacenza, l’attaccamento alla terra
-Venezia, l’incanto
-Bolzano e l’Alto Adige, l’ascesi;
-Bologna, la familiarità
-Ferrara, l’opulenza
-Modena, la golosità
-Parma, la nobiltà d’animo
-Reggio Emilia, la bonomia
-Rimini, la spensieratezza
-Padova, la sapienza
-Verona, la sincerità
-Trento, l’onestà
-Udine il Friuli, la fierezza
-Trieste, il temperamento
-Firenze, la contemplazione
-Pisa, la meraviglia
-Siena, il campanilismo
-Lucca e la Versilia,il senso della giovinezza
-Arezzo, l’antagonismo
-Perugia e l’Umbria, la serenità
-Genova e la Riviera, l’afflato poetico
-Ancona, la laboriosità
-Napoli, la gioia   
-Salerno e la Costiera Amalfitana, lo stupore
-L’Aquila e l’Abruzzo, la speranza
-Benevento e il Molise, la semplicità
-Bari, l’ammirazione
-Potenza, la forza d’animo
-Reggio Calabria, la saggezza
-Palermo, l’amicizia
-Catania, l’orgoglio
-Agrigento, il respiro dell’anima
-Cagliari e la Sardegna, la tenacia. 

LA SCHEDA TECNICA

Questa una sintetica scheda, elaborata dal Cescat-Centro studi casa ambiente e territorio di Assoedilizia, sull’asset turistico fondato sul patrimonio ambientale, culturale, artistico d’Italia.

 – 100.000 chiese, cappelle, pievi, basiliche, cattedrali,  templi, abbazie, oratori, badie
– 2.400 castelli iscritti al catasto; 20.000 luoghi incastellati
– 90.000 palazzi di rilevanza storico-artistico-monumentale.  40.000  vincoli
– 250.000 vedute, belvederi, luoghi-paesaggio di particolare pregio
– Città d’arte, musei a cielo aperto
– 193 borghi storici con meno di 2.000 abitanti
– 35.000 ville
– 3000 musei
– patrimonio arboreo. -raddoppiato negli ultimi 70 anni-  di 12 miliardi di alberi (200 ogni abitante; 40.000 per chilometro quadrato)
– 22 parchi nazionali (più 2 in attesa dei provvedimenti attuativi) che coprono oltre 1.500.000 ha pari al 5% del territorio nazionale
– 1121 aree protette (parchi fluviali, archeologici, naturali, regionali – storici  e urbani -,   aree naturali marine protette, sommerse,  riserve naturali integrali e guidate, ecc.)
– 8.000 chilometri di coste marine con 171 porti turistici (105.000 ormeggi)
– 1300 chilometri di sponde lacustri, con attrezzature e  reti di navigazione lacuali. 

www.assoedilizia.com

Primo aggiornamento MANIFESTO IMMAGINE ITALIA ad un mese dal suo lancio

luglio 20, 2009

La finalità è quella di approdare ad un
MANIFESTO IMMAGINE ITALIA PER  IL RILANCIO DEL SETTORE TURISTICO 

in grado di ravvivare l’attenzione sui rilevanti valori storico-cultural-sociali, oltre che artistico-ambientali del nostro Paese. 

Assoedilizia, INSTAT Istituto Nazionale di studio e di tutela  dell’ambiente e del territorio, l’Associazione Italiana  Amici dei Grandi Alberghi e Polis Maker Politecnico di Milano propongono il Manifesto-Immagine Italia; un sondaggio lanciato dai mezzi di comunicazione e ripreso ed alimentato, sul sito http://www.assoedilizia.com e sui blog tematici della nostra organizzazione, riguardo ai sentimenti che le città italiane suscitano.

 Manifesto ormai già presente in molti siti internet. 

LA RICERCA 

A tal fine Assoedilizia ha raccolto, presso una serie di autorevoli referenti, appartenenti al mondo della cultura, dell’imprenditoria, delle professioni,della finanza, delle arti e dei mestieri, le indicazioni di massima che seguono,una diversa dall’altra per ogni città. Indicazioni che vengono proposte come stimolo di interesse e di riflessione e per suscitare commenti e confronti. Al termine del sondaggio si potrà disporre di un apparato di indicazioni che potrà permettere di meglio capire cosa pensano gli italiani delle loro città.

 A fianco, l’indice di gradimento e di consenso rilevato a seguito dei primi riscontri di opinione dopo la pubblicazione dei risultati della ricerca stessa, avvenuta circa un mese fa.

 – Roma, la magnificenza; (75%)
– Milano, la soddisfazione;  (70%)
– Torino, la nostalgia; (65%)
– Vercelli, lo stile; (50%)
– Aosta e la Valle, il senso della conquista; (55%)
– Bergamo, la concretezza; (65%)
– Como, la quiete; (70%)
– Brescia, la dignità; (75%)
– Mantova, l’oblio; (60%)
– Pavia, la goliardia; (65%)
– Cremona, Piacenza, l’attaccamento alla terra (60%)
– Venezia, l’incanto; (85%)
– Bolzano e l’Alto Adige, l’ascesi; (55%)
– Bologna, la familiarità; (75%)
– Ferrara, l’opulenza, (70%)
– Modena, la golosità, (75%)
– Parma, la nobiltà d’animo (70%)
– Reggio Emilia, la bonomia (65%)
– Rimini, la spensieratezza, (80%)
– Padova, la sapienza, (70%)
– Verona, la sincerità, (65%)
– Trento, l’onestà; (80%)
– Udine il Friuli, la fierezza; (75%)
– Trieste, il temperamento; (75%)
– Firenze, la contemplazione; (85%)
– Pisa, la meraviglia; (85%)
– Siena, il campanilismo; (85%)
– Lucca e la Versilia, il senso della giovinezza; (75%)
– Arezzo, l’antagonismo, (75%)
– Perugia e l’Umbria, la serenità; (80%)
– Genova e la Riviera, l’afflato poetico; (75%)
– Ancona, la laboriosità; (60%)
– Napoli, la gioia; (65%)
– Salerno e la Costiera Amalfitana, lo stupore; (70%)
– L’Aquila e l’Abruzzo, la speranza; (90%)
– Benevento e il Molise, la semplicità; (70%)
– Bari, l’ammirazione; (65 %)
– Potenza, la forza d’animo; (60%)
– Reggio Calabria, la saggezza; (55%)
– Palermo, l’amicizia; (80%)
– Catania, l’orgoglio; (80%)
– Agrigento, il respiro dell’anima; (70%)
– Cagliari e la Sardegna, la tenacia; (75%)

 LA SCHEDA TECNICA 

Questa una sintetica scheda, elaborata dal Cescat-Centro studi casa ambiente e territorio di Assoedilizia, sull’asset turistico fondato sul patrimonio ambientale, culturale, artistico d’Italia. 

– 100.000 chiese, cappelle, pievi, basiliche, cattedrali,  templi,abbazie,oratori,badie.
– 2.400 castelli iscritti al catasto; 20.000 luoghi incastellati.
– 90.000 palazzi di rilevenza storico-artistico-monumentale.  40.000 vincoli.
– 250.000 vedute, belvederi, luoghi-paesaggio di particolare pregio.
– Città d’arte,musei a cielo aperto.
– 193 borghi storici con meno di 2.000 abitanti
– 35.000 ville
– 3000 musei
– patrimonio arboreo.  -raddoppiato negli ultimi 70 anni –  di 12 miliardi di alberi ( 200 ogni abitante; 40.000 per chilometro quadrato )
– 22 parchi nazionali (più 2 in attesa dei provvedimenti attuativi) che coprono oltre 1.500.000 ha pari al 5% del territorio nazionale
– 1121 aree protette (parchi fluviali, archeologici, naturali, regionali- storici e urbani -, aree naturali marine protette, sommerse,  riserve naturali integrali e guidate, ecc.).
– 8.000 chilometri di coste marine con 171 porti turistici (105.000 ormeggi)
– 1300 chilometri di sponde lacustri, con attrezzature e  reti di navigazione lacuali . 

 INVITO AL LETTORE 

Poiché si tratta di una mera operazione mediatica l’invito è quello di diffondere questo manifesto inviandolo con posta elettronica ad amici e conoscenti e di invitarli a fare lo stesso.

 Inserire il manifesto nel maggior numero di siti internet. 

Nel blog Instat potranno raccogliersi commenti ed idee. 

www.assoedilizia.com

 BLOG TEMATICI 

 www.instat.wordpress.com
 www.lariformastatale.wordpress.com
 www.energiaedambiente.wordpress.com

 

Articolo pubblicato su Quaderni di Milano on the road il 14.07.2009: “Che volto hanno le città italiane?”

luglio 14, 2009

Quaderni

Commenti a “Manifesto Immagine Italia” pervenuti ad Assoedilizia

giugno 16, 2009

Grazie!  L’Italia ha bisogno di un rilancio turistico – la “hardware è unica, ma nella “software” c’è molto da fare!!!
Cordiali saluti
W.F.

Mi sembra un’iniziativa meravigliosa e seria che può contribuire a dare un futuro migliore al nostro ” Bel Paese”. Cosa possiamo fare o  promuovere perché questo progetto venga diffuso e sostenuto il più possibile?
Complimenti
M. G.
RISPOSTA
Poiché si tratta di una mera operazione mediatica l’invito è quello di diffondere questo manifesto inviandolo con posta elettronica ad amici e conoscenti e di invitarli a fare lo stesso.
Inserire il manifesto nel maggior numero di siti internet.
Nel blog Instat potranno raccogliersi commenti ed idee.

Bellissime idee, ne dobbiamo parlare…
G.G.C

Ho letto con interesse la descrizione della tua iniziativa.
A mio parere la prima cosa da ottenere sarebbe che l’ intervento e la competenza delle singole regioni sia legalmente limitata al turismo interno sia pure quello nazionale e non solo regionale.
Ma l’ immagine all’ estero deve essere una sola quella dell’ Italia proprio perchè è la sua caratteristica, ma nazionale e non regionale, dell’ essere il più ricco paese contenente beni storici artistici e culturali.
Anche per questa ragione più che individuare l’ attualità delle singole città come sembra volersi fare, io punterei sugli itinerari (e questo eviterebbe anche le gelosie comunali che dell’ Italia sono un’ altra caratteristica).
Ho dato il mio misero contributo di idee e vi auguro il pieno successo.
Cordiali saluti
F.C.

Manifesto Immagine Italia

giugno 15, 2009

ASSOEDILIZIA
e
INSTAT

 Assoedilizia e INSTAT-Istituto nazionale di studio e di tutela dell’ambiente e del territorio, con l’Associazione Italiana Amici dei Grandi Alberghi ed il Centro Studi Polis Maker del Politecnico di Milano propongono  un sondaggio sui sentimenti che le città italiane ispirano.

 La finalità è quella di approdare ad un MANIFESTO IMMAGINE ITALIA PER  IL RILANCIO DEL SETTORE TURISTICO in grado di ravvivare l’attenzione sulle rilevanti valenze storico-cultural-sociali, oltre che artistico-ambientali del nostro Paese.  

 Breve sintesi delle motivazioni dell’iniziativa

  – Nonostante il più ricco patrimonio culturale, artistico, storico-monumentale, museale ed ambientale che una nazione possa vantare nel mondo (offriamo una sintetica scheda in calce al testo), il turismo in Italia non va di pari passo con l’andamento che si riscontra nei paesi immediati competitori.

  Il bilancio turistico italiano, nella graduatoria internazionale, è arretrato al quinto posto dopo quello di Francia, USA, Spagna e Cina; con il 13,3% del PIL rispetto, ad esempio, a quello della Spagna che raggiunge il 20%.

 Perché?
Secondo l’avv. Achille Colombo Clerici, presidente dell’ Associazione Italiana Amici Grandi Alberghi e di Assoedilizia, nonché vice presidente di Confedilizia, esiste anzitutto un problema di “governance”.

 La regionalizzazione delle competenze legislative in materia turistica porta a disperdere le energie. Le diverse regioni, infatti, si muovono a livello internazionale (con ingenti investimenti e scarsi ritorni economici e di immagine) alla ricerca di una identità locale. Con ciò si perde di  vista l’esigenza  di  rafforzare l’identità nazionale, puntando sull’appeal e sull’immagine dell’Italia, già forte in ambito internazionale.

Le uniche regioni che possano vantare una propria identità sulla quale far leva sono peraltro solo Sicilia, Toscana e Lombardia. Delle altre, neppure il Lazio dispone di una propria identità, autonomamente da Roma, né il Veneto, autonomamente da Venezia.

 Si lamentano disfunzioni  dell’amministrazione  centrale  e  di  quelle  locali  (esempio, la mancanza di un portale internet del turismo Italiano) e poca attenzione alle alleanze strategiche internazionali, vedi caso Alitalia.

 Mancano inoltre:

–       una adeguata e unitaria rappresentanza sindacale degli interessi degli operatori  turistici  in grado di dialogare ai vari livelli di governo, al fine di propiziare politiche condivise ed efficaci nel settore;

 –       una chiara visione, da parte dei singoli operatori, dell’esigenza di rinnovarsi funzionalmente  per  andare incontro alle mutate esigenze dei flussi turistici che si muovono ormai in un mercato globalizzato; 

 –       un apparato statistico adeguato, in grado di permettere l’assunzione di decisioni consapevoli;

 –       una particolare attenzione al mercato degli utenti nazionali. Il mercato domestico rappresenta oltre il 60% dell’intero settore.

 Esiste infine una carenza di una adeguata rete infrastrutturale, soprattutto al Nord dove, a livello nazionale, a fronte di pesi insediativi (abitanti) e gravitazionali (veicoli circolanti) dell’ordine del 16-17%, abbiamo una dotazione ferroviaria del 9,5% e stradale del 9% . La Lombardia, in questo rapporto, è addirittura al 14° posto fra le regioni italiane e, a confronto con le 132 principali regioni dei 5 Paesi più importanti d’Europa, si colloca al 71° posto per dotazione ferroviaria ed al 91° per quella stradale.

 Opportune sembrano quindi iniziative di immagine atte a rilanciare il turismo nazionale, domestico (italiani su Italia) e straniero (dall’estero verso l’Italia). Assoedilizia, INSTAT, l’Associazione Italiana  Amici dei Grandi alberghi e Polis Maker propongono il Manifesto-Immagine Italia; un sondaggio lanciato dai mezzi di comunicazione e ripreso ed alimentato, sul sito Assoedilizia.com e sui blog tematici della nostra organizzazione, riguardo ai sentimenti che le città italiane suscitano.

  A tal fine Assoedilizia ha raccolto, presso una serie di autorevoli referenti, appartenenti al mondo della cultura, dell’imprenditoria, delle professioni, della finanza, delle arti e dei mestieri, le indicazioni di massima che seguono ,una diversa dall’altra per ogni città. Indicazioni che vengono proposte come stimolo di interesse e di riflessione e per suscitare commenti e confronti. Al termine del sondaggio si potrà disporre di un apparato di indicazioni che potrà permettere di meglio capire cosa pensano gli italiani delle loro città.

 – Roma, la magnificenza;
– Milano, la soddisfazione;
– Torino, la nostalgia;
– Aosta e la Valle, la conquista;
– Bergamo, la concretezza;
– Como, la quiete;
– Brescia, la dignità;
– Venezia, l’incanto;
– Bolzano e l’Alto Adige, l’ascesi;
– Bologna, la familiarità;
– Ferrara, l’opulenza,
– Modena, la golosità;
– Parma, la nobiltà d’animo;
– Rimini,la spensieratezza;
– Padova, la sapienza;
– Verona, la sincerità;
– Trento, l’onestà;
– Udine il Friuli, la fierezza;
– Trieste, il temperamento;
– Firenze, la contemplazione;
– Pisa, la meraviglia; 
– Siena, il campanilismo;
– Lucca e la Versilia, il senso della giovinezza;
– Arezzo, l’antagonismo;
-Perugia e l’Umbria, la serenità;
– Genova e la Riviera, l’afflato poetico;
– Ancona, la laboriosità;
– Napoli, la gioia;
– Salerno e la Costiera Amalfitana, lo stupore;
– L’Aquila e l’Abruzzo: la speranza;
– Benevento e il Molise, la semplicità;
– Bari, l’ammirazione;
– Potenza, la forza d’animo;
– Reggio Calabria, la saggezza;
– Palermo, l’amicizia;
– Catania, l’orgoglio;
– Agrigento, il respiro dell’anima;
– Cagliari e la Sardegna, la tenacia.

 Questa una sintetica scheda, elaborata dal Cescat-Centro studi casa ambiente e territorio di Assoedilizia, sull’asset turistico fondato sul patrimonio ambientale, culturale, artistico d’Italia. 

– 100.000 chiese, cappelle, pievi, basiliche, cattedrali,  templi, abbazie,o ratori, badie.
– 2.400 castelli iscritti al catasto; 20.000 luoghi incastellati.
– 90.000 palazzi di rilevanza storico-artistico-monumentale.  40.000  vincoli .
 – 250.000 vedute, belvederi, luoghi-paesaggio di particolare pregio.
– Città d’arte,musei a cielo aperto.
– 193 borghi storici con meno di 2.000 abitanti
– 35.000 ville
– 3000 musei
– patrimonio arboreo. – raddoppiato negli ultimi 70 anni – di 12 miliardi di alberi (200 ogni abitante; 40.000 per chilometro quadrato)
– 22 parchi nazionali (più 2 in attesa dei provvedimenti attuativi) che coprono oltre 1.500.000 ha pari al 5% del territorio nazionale
– 1121 aree protette (parchi fluviali, archeologici, naturali, regionali- storici e urbani -, aree naturali marine protette, sommerse,  riserve naturali integrali e guidate, ecc.).
– 8.000 chilometri di coste marine con 171 porti turistici (105.000 ormeggi)
– 1300 chilometri di sponde lacustri, con attrezzature e  reti di navigazione lacuali.  

  www.assoedilizia.com

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