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Relazione della presidente della Corte d’ Appello di Venezia Ines Maria Luisa Marini in occasione della’Inaugurazione Anno Giudiziario 2018

gennaio 30, 2018

Relazione in allegato:

Relazione della presidente della Corte d’ Appello di Venezia Ines Maria Luisa Marini in occasione della’Inaugurazione Anno Giudiziario 2018

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Premio Panettone d’Oro 19^ Edizione – Premio alla virtù civica – Sala Malher della Cariplo – Assoedilizia informa

gennaio 22, 2018

     A s s o e d i l i z i a

 

I riconoscimenti assegnati il 3 febbraio nell’Auditorium Cariplo di via Mahler, Milano
IL PREMIO ALLA VIRTU’ CIVICA-PANETTONE D’ORO ALLA XIX EDIZIONE

Il premio alla Virtù Civica-Panettone d’Oro è giunto alla XIX edizione.  La semplice cerimonia dell’assegnazione dei riconoscimenti avverrà sabato 3 febbraio, giorno dedicato a San Biagio, alle ore 9,30 nell’auditorium della Fondazione Cariplo, largo Gustav Mahler, Milano.  I premi sono destinati a persone e associazioni che si sono particolarmente distinte per le loro virtù civiche. Protagonisti sono gli eroi di tutti i giorni, quelli che agiscono senza clamore e in silenzio, ma che rendono migliore la città in cui viviamo.

L’ iniziativa, nata dalla collaborazione di Carlo Montalbetti presidente del Coordinamento Comitati milanesi e di Achille Colombo Clerici, presidente di Assoedilizia e di Amici di Milano, ha visto nel tempo aggiungersi altre significative realtà della società civile organizzata:  Comieco, Amsa, Legambiente, City Angels, Ciessevi, Sao.

Master Polis Maker: 14 Borse di studio per la qualità del vivere e lo sviluppo urbano sostenibile

gennaio 19, 2018

Sono disponibili 14 borse di studio INPS Executive riservate a dipendenti della pubblica amministrazione a copertura totale dei costi per frequentare il “Master Polis Maker: per la qualità del vivere e lo sviluppo urbano sostenibile” organizzato dal Politecnico di Milano, Dipartimento di Ingegneria Civile e Ambientale, in convenzione con Baicr Cultura della Relazione e Consorzio CISE. Le iscrizioni sono aperte al sito http://www.master.polismaker.org/

Il Master si rivolge sia a chi svolge una funzione strettamente orientata alla gestione della trasformazione urbana nell’ambito del governo del territorio sotto il profilo urbanistico sia a chi opera all’interno della protezione civile, della cooperazione internazionale, del genio militare, dell’istruzione superiore, nell’ambito della mediazione culturale rivolta alla gestione dei flussi di immigrazione, etc., in quanto per la capacità del progetto formativo di approfondire le interrelazioni tra l’urbs e la civitas.

Il Master Polis-Maker è il percorso che forma la figura professionale del Polis Maker: un facilitatore, uno stratega urbano con il compito di presiedere alle trasformazioni della città e del territorio con una visione olistica. Il Polis Maker è un professionista che alle conoscenze tecniche accompagna una sensibilità per il ben- essere dell’uomo. Nel partecipare al governo del territorio tiene presente lo spazio esistenziale e le dinamiche economiche e sociali che improntano la vita quotidiana, coniugando la qualità del vivere con lo sviluppo economico.

Giulio Sapelli Scienziato Sociale – Il saluto di Milano in occasione del congedo dall’ Università degli Studi – IEA informa

novembre 27, 2017

Istituto Europa Asia IEA
EUROPASIA
Europe Asia Institute

Informa

 

Il caloroso saluto di Milano per il “congedo” dall’Università degli Studi

GIULIO SAPELLI LO SCIENZIATO SOCIALE

Una rappresentanza importante della Milano che conta nel campo della cultura, dell’economia, dell’impresa si è riunita giovedì sera al Museo del Risorgimento di via Borgonovo per salutare il congedo dall’Università Statale dello storico ed economista Giulio Sapelli, torinese di nascita, meneghino di adozione ma cittadino del mondo. Del contributo da lui dato alla conoscenza hanno parlato: il coordinatore Grado G. Merlo, Università degli Studi di Milano, Scuola Normale Superiore di Pisa; Maurice Aymard, Directeur d’Etudes Ecole des Hautes Etudes en Sciences Sociales; Fausto Bertinotti, Presidente Fondazione Cercare Ancora; Domenico Siniscalco, Ordinario di Economia Politica, Vice Presidente Morgan Stanley.

Hanno patrocinato l’evento Comune di Milano, Raccolte Storiche Palazzo Moriggia, Università degli Studi-Dipartimento di Studi storici. In programma il saluto di Antonio De Francesco, Direttore del Dipartimento.

La vita di Giulio Sapelli comincia nel 1947 a Torino, vi prosegue con due lauree – in economia e commercio e in storia moderna – e gli studi di filosofia, continua in Eni (dove anni dopo sarà “presidente per sei ore”), Olivetti, Telecom, Finmeccanica. Dopo un giro del mondo che tocca Parigi, Londra, Barcellona, Buenos Aires, approda a Milano dove diventa professore ordinario di storia economica, economia politica, analisi culturale dei processi organizzativi. Segretario della Fondazione Feltrinelli, alla fine degli anni ’90 approda alla Fondazione Mattei dove lavora per vent’anni con Siniscalco. Nel frattempo scrive 40 volumi ed oltre 360 articoli.

L’ ambiente culturale di Torino – scrive proprio Siniscalco, a cui va il merito della definizione di “scienziato sociale” coniata per Sapelli – l’Università, la grande impresa, la passione politica costituiscono un vero e proprio imprint.
L’ asse della cultura torinese correva, ricorda Bertinotti, lungo il Corso Unione Sovietica in un collegamento ideale tra la vecchia società e Mirafiori.

Torino, negli anni ’70, era non solo una città industriale cresciuta impetuosamente dal punto di vista demografico ed economico intorno alla Fiat, al Pci, ai sindacati, alla cultura cattolico-sociale rappresentata dal cardinale Michele Pellegrino, che aveva le radici nei” tre santi sociali” Giuseppe Benedetto Cottolengo, Giovanni Bosco e Pier Giorgio Frassati (beato); era anche il laboratorio di formule uniche di politica che vedrà talvolta fondersi in quello che verrà sprezzantemente denominato dagli avversari “cattocomunismo” caratterizzato da forti valori comuni: l’uguaglianza, la valorizzazione della persona, ricorda Bertinotti.

Esisteva anche un mondo laico fatto di socialisti, radicali, repubblicani; e c’era Lotta Continua; e c’erano le Brigate Rosse che uccidevano giornalisti, manager, professionisti, un cancro che il Pci riuscì ad estirpare dalla carne della sinistra estrema pagando a sua volta un prezzo di sangue.

Da questa società ribollente di passione e di cultura (si ascoltavano Norberto Bobbio,  Franco Momigliano, Francesco Forte, Alessandro Passerin d’ Entreves, Massimo Mila, il cardinale Pellegrino) nacque un modo speciale di fare economia politica, una combinazione di storia, filosofia, sociologia della quale Sapelli divenne originale interprete.

Nei decenni successivi l’ondata globalizzatrice e neo-liberista ha travolto ogni visione “umanistica” e l’economia cruda ha prevalso nella politica, nel giornalismo, nella vita reale; ignorando che l’economia è una scienza sociale e che dietro i numeri ci sono individui e classi.

Pochi – tra questi Sapelli – hanno saputo tenere viva l’economia politica, pur correndo il rischio di finire in una sorta di “riserva indiana”. Ci voleva la grande crisi del 2007 che ha devastato il sistema finanziario e le economie reali, per rivelare il fallimento del monetarismo-liberismo che pure gli economisti neoclassici dominanti non erano riusciti a prevedere. Oggi nelle grandi università- Oxford, Cambridge, Harvard, Stanford – si torna a indirizzi di laurea interdisciplinari e multidisciplinari. Il che significa, conclude Siniscalco, non rinunciare al rigore in quello che si studia, ma mantenere la mente aperta e la curiosità sempre viva per paralleli e connessioni non immediatamente intuitive.

Sapelli, visibilmente commosso, ha ricordato alcuni episodi della sua intensa vita di studioso e di politico: per citare, quello in cui, giunto a Milano, Cervetti (un leader del Pci) gli propose di entrare nel consiglio di una banca. Al rifiuto, gli disse: ”Uno come te rimane comunista per sempre”. «Vecchio trotzkista» dello “Stato operaio degenerato”, si autodefinisce Sapelli, il quale aggiunge di essersi poi dimesso dal PCI senza i clamori che hanno accompagnato altre uscite dal partito.

E amaramente riflette. Oggi il capitalismo gira nudo; e la corruzione è un fenomeno di distruzione di massa.

La conclusione logica è che uomini come lui non vanno, ne’ vengono messi, in congedo; si preparano per nuove, impegnative battaglie.

Foto:
da sin. Fausto Bertinotti, Giulio Sapelli, Achille Colombo Clerici, Umberto Di Capua

 

 

 

 

Umberto Ambrosoli – all’Università Bocconi, Giornata della Virtù Civile – Baffi Carefin Centre – IEA informa

novembre 22, 2017

Istituto Europa Asia IEA
EUROPASIA
Europe Asia Institute

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Giornata della Virtù Civile organizzata dall’Associazione Giorgio Ambrosoli

SOCIETA’ CIVILE, ECONOMIA E RISCHIO CRIMINALITA’

Giornata della Virtù Civile all’Università Bocconi di Milano. Giovedì 23 novembre alle ore 17, nell’Aula Magna di via Gobbi 5 si svolge, aperta al pubblico, la Lezione Giorgio Ambrosoli

SOCIETÀ CIVILE, ECONOMIA E RISCHIO CRIMINALITÀ Saluto introduttivo
GIANMARIO VERONA Rettore Università Bocconi

Introduzione
UMBERTO AMBROSOLI Associazione Giorgio Ambrosoli
DONATO MASCIANDARO BAFFI CAREFIN Università Bocconi

Intervengono
FERRUCCIO DE BORTOLI Giornalista
MARIO MONTI Presidente Università Bocconi

Durante l’incontro verrà assegnata la settima borsa di studio triennale intitolata all’ Associazione Civile Giorgio Ambrosoli”

L’ Associazione Civile Giorgio Ambrosoli – non collegata ad alcun partito politico – è stata fondata nel 2011 su iniziativa di un gruppo di cittadini milanesi impegnati nella vita sociale e culturale della città, con l’intento di mettere in luce la necessità dell’impegno personale di tutti per lo sviluppo di una convivenza sociale giusta, libera e fondata sui principi della Costituzione italiana. Dal 2011 il progetto dell’Associazione si è ampliato per coinvolgere in varie forme studenti di tutti gli ordini scolastici. È nata così la Giornata della Virtù Civile, una giornata indirizzata a far capire ai più giovani e alla cittadinanza come lo sviluppo della coscienza civile è un valore che migliora la vita di ciascuno in tutti gli ambiti.

PER INFORMAZIONI

BAFFI CAREFIN Centre for Applied Research on International Markets, Banking, Finance, and Regulation tel. 02 5836.5306/5907/5908 bafficarefin@unibocconi.it

Foto:
Umberto Ambrosoli con Achille Colombo Clerici

 

 

 

Umberto Ambrosoli alla Bocconi – SOCIETÀ CIVILE, ECONOMIA E RISCHIO CRIMINALITÀ Giornata della Virtù Civile Associazione Giorgio Ambrosoli – IEA informa

novembre 15, 2017

Istituto Europa Asia IEA
EUROPASIA
Europe Asia Institute

Informa

Giornata della Virtù Civile organizzata dall’Associazione Giorgio Ambrosoli

SOCIETA’ CIVILE, ECONOMIA E RISCHIO CRIMINALITA’

Giornata della Virtù Civile all’Università Bocconi di Milano. Giovedì 23 novembre  alle ore 17, nell’Aula Magna di via Gobbi 5 si svolge, aperta al pubblico, la Lezione Giorgio Ambrosoli

SOCIETÀ CIVILE, ECONOMIA E RISCHIO CRIMINALITÀ

Saluto introduttivo
GIANMARIO VERONA Rettore Università Bocconi

Introduzione
UMBERTO AMBROSOLI Associazione Giorgio Ambrosoli
DONATO MASCIANDARO
BAFFI CAREFIN Università Bocconi

Intervengono
FERRUCCIO DE BORTOLI Giornalista
MARIO MONTI Presidente Università Bocconi

Durante l’incontro verrà assegnata la settima borsa di studio triennale intitolata all’ Associazione Civile Giorgio Ambrosoli”

L’ Associazione Civile Giorgio Ambrosoli – non collegata ad alcun partito politico – è stata fondata nel 2011 su iniziativa di un gruppo di cittadini milanesi impegnati nella vita sociale e culturale della città, con l’intento di mettere in luce la necessità dell’impegno personale di tutti per lo sviluppo di una convivenza sociale giusta, libera e fondata sui principi della Costituzione italiana. Dal 2011 il progetto dell’Associazione si è ampliato per coinvolgere in varie forme studenti di tutti gli ordini scolastici. È nata così la Giornata della Virtù Civile, una giornata indirizzata a far capire ai più giovani e alla cittadinanza come lo sviluppo della coscienza civile è un valore che migliora la vita di ciascuno in tutti gli ambiti.

PER INFORMAZIONI
BAFFI CAREFIN Centre for Applied Research on International Markets, Banking, Finance, and Regulation tel. 02 5836.5306/5907/5908 bafficarefin@unibocconi.it

Foto:
Umberto Ambrosoli con Achille Colombo Clerici pres. IEA
umberto-ambrosoli-con-achille-colombo-clerici

” Rigenerazione urbana: servono incentivi al consenso” – Sole 24 Ore del 14 nov. 2017 di Saverio Fossati

novembre 14, 2017

LE IDEE

Convegno a Milano della Fondazione Sullo

Per la rigenerazione urbana servono incentivi al consenso
di Saverio Fossati

La rigenerazione urbana è una strada percorribile.
Ma con molta prudenza e, per ora, a piccoli passi. Anche se rimane l’unica per adeguare le nostre città a standard decenti di qualità della vita, dove le esigenze di rinnovamento del tessuto urbano si accompagnino a prospettiva di redditività reali per chi investirà in operazioni decisamente complesse.

Su questa linea si stanno muovendo alcuni attori, tra cui Assoedilizia e la Fondazione Sullo, che ne discuteranno venerdì 17 novembre alle 11, in via Meravigli 3 a Milano.

Uno dei nodi centrali è, però, come un edificio condominiale possa «rigenerarsi» senza l’unanimità dei consensi.

La chiave, per il presidente di Assoedilizia, Achille Colombo Clerici, è che l’unanimità nasca da una ragionevole convenienza economica: «Per far decollare il processo di rottamazione (in termine tecnico, sostituzione) edilizia degli immobili scadenti, occorre che la relativa area economica rappresenti una sorta di “zona franca” fiscale, consistente in un pacchetto di misure dalle quali scaturisca un forte interesse economico che motivi a interagire a tutti i livelli di intervento, dal promotore, al costruttore, all’intermediario,
all’investitore finale.

E permetta anche ampi margini di convenienza per i condòmini, il vero scoglio sulla rotta del processo. Ma non solo: i Comuni devono premiare in termini volumetrici chi si impegna in un’ operazione del genere.  Occorre puntare su una nuova produzione edilizia, per la vendita ma anche per la locazione».

La Fondazione Sullo presenterà anche una proposta di legge, il cui fine è appunto quello di garantire una serie di incentivi che agevolino la demolizione e ricostruzione di immobili «edificati, nel periodo post-bellico, con materiali scadenti, inquinanti e quindi privi di qualità».

Sin qui tutto bene. Ma l’articolato, spiega Marilisa D’Amico, ordinaria di Diritto costituzionale alla Statale di Milano, presenta alcune problematicità su cui riflettere nel corso dell’iter legislativo: si tratta di materia concorrente con le Regioni; è difficile individuare quali siano gli immobili per i quali sono ammessi gli incentivi; non sono
quantificati i costi di copertura.
«Ma le maggiori perplessità spiega Marilisa D’Amico investono la norma che prevede che, se gli interventi di demolizione e ristrutturazione interessino proprietà condominiali, la relativa decisione possa essere presa con la maggioranza di cui all’articolo 1136, comma 5, del Codice civile (maggioranza degli intervenuti all’ assemblea che rappresenti i due terzi del valore).

Questa previsione, presa isolatamente, è foriera di forti dubbi quanto alla sua ragionevolezza e al rispetto del diritto di proprietà sancito dall’articolo 42
della Costituzione.

La stessa Corte costituzionale (sentenza 369/2008) ha segnalato come “l’assemblea dei condòmini non ha altri poteri rispetto a quelli fissati tassativamente dal Codice e non può porre limitazioni alla sfera di proprietà dei singoli condomini, a meno che le predette limitazioni non siano specificatamente accettate o nei singoli atti d’acquisto o mediante approvazione del regolamento di condominio”.

Soltanto la regola del consenso unanime dei partecipanti al condominio a incidere
su una così incisiva compressione del diritto di proprietà sembrerebbe dunque conforme a quanto dice la Costituzione».

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TUTELE
La perdita del diritto di proprietà a maggioranza contrasta con l’art. 42 della Costituzione

Foto
Enrico De Mita, Marilisa D’Amico, Achille Colombo Clerici
De Mita D'Amico Colombo Clerici