Archive for the ‘Uncategorized’ category

Casa, città, società Rubrica su QN IL GIORNO del 18 aprile 2020 “La liquidità coi debiti? Serve di più” di Achille Colombo Clerici

aprile 20, 2020

Casa, città, società – Rubrica settimanale di Achille Colombo Clerici – QN IL GIORNO del 18 aprile 2020 – La liquidità coi debiti? Serve di più

di Achille Colombo Clerici

 

Ormai si sta rafforzando la convinzione che nel nostro Paese i problemi economici del dopo pandemia, si dovranno affrontare e risolvere, non solo e non tanto con soluzioni tecniche, ma soprattutto con soluzioni politiche. Ed il rapporto con l’Unione Europea diventa assolutamente dirimente. I vincoli europei sono numerosi, complessi e intricati. Inoltre, le decisioni-chiave passano ormai non dalla Commissione, ma dal Consiglio d’Europa: qui si vota all’unanimità e tutti gli Stati membri sono reciprocamente competitor. Regna l’interesse particolare e non quello generale. Lo stesso Papa Francesco, nell’omelia della benedizione pasquale urbi et orbi, dopo aver sottolineato che occorre anche arrivare a condonare i debiti dei paesi più bisognosi, ha ammonito l’Europa sull’esigenza che i Paesi membri, non perdano questa occasione storica della pandemia, trincerandosi dietro atteggiamenti egoistici, ma muovano nel segno della solidarietà. Sembra di leggervi la preoccupazione che venga meno lo stesso ruolo storico dell’Unione. Staremo a vedere. Il Mes Meccanismo di Stabilità Europea (il cosiddetto Fondo salva Stati), per dichiarazione dello stesso Premier Conte è uno strumento inadeguato ad affrontare i bisogni del nostro Paese, conseguenti alla presente calamità. Al di là del maquillage che il Governo potrà fare non potendo inasprire ulteriormente il prelievo fiscale, l’Italia, per rilanciare la sua economia, avrebbe bisogno di una nuova liquidità: ottenuta non a debito (come finora è avvenuto anche con il quantitative easing), ma direttamente fornita o garantita dal Tesoro dello Stato. È una via esperibile? Alcuni studiosi propendono per l’affermativa, anche alla luce dei vincoli imposti dai Trattati europei, in particolare quello di Lisbona. Rimarrebbe tutto da valutare I’impatto che questa liquidità parallela, destinata alla circolazione interna (ad esempio per pagare le tasse), potrebbe avere sul mercati finanziari e sull’andamento dello spread.

 

Pasqua 2020 – Tweet di Achille Colombo Clerici

aprile 12, 2020

#SantaPasqua di #ResurrezionediCristo in tempo di #Coronavirus #covid19 – Vittoria definitiva della #vita sulla #morte nella #GloriadiDio e nella #salvezzadellUmanita, messaggio di #liberazionedalmale e di #speranza: un dono per tutti noi, oggi nell’afflizione

Tweet di Achille Colombo Clerici su Twitter

aprile 9, 2020

Non dimentichiamo che gli #olandesi nel 2005 non hanno ratificato la #CostituzioneEuropea, insieme ai #francesi, che pur l’avevano ispirata – l’Italia che aveva avuto parte molto minore nella formulazione della #CartaCostituzionale l’aveva ratificata tra i primi, gloriandosene

Via Crucis del Venerdì Santo 10 aprile 2020 celebrata da Sua Santità Papa Francesco- Auguri per la Santa Pasqua

aprile 9, 2020

via-crucis.pdf

Messaggio di amicizia di solidarieta di vicinanza fraterna del mondo culturale svizzero e mondo culturale ticinese ai milanesi ed agli italiani in tempo di Coronavirus covid19 – AmicidiMilano

aprile 7, 2020

Messaggio di #amicizia di #solidarieta di #vicinanzafraterna del #mondoculturalesvizzero e #mondoculturaleticinese ai #milanesi ed agli #italiani in tempo di #Coronavirus #covid19#AmicidiMilano ricambia pic.twitter.com/UjxjeKylq4

Newsletter n. 1/2020 del 20 gennaio 2020, della Federazione Nazionale della Proprietà Fondiaria, Assoedilizia informa

gennaio 20, 2020

 

Newsletter-n.1

 

Foto:
Il pres. della Federazione nazionale della Proprietà Fondiaria Claudio Biscaretti di Ruffia con il pres. di Assoedilizia Achille Colombo Clerici

QN Il Giorno pag. 24 – 11.01.2020 “I molti ostacoli sul cammino della locazione” di Achille Colombo Clerici

gennaio 17, 2020

Secondo il rapporto biennale del Mef e dell’Agenzia delle Entrate (dati fermi al 2016), tre italiani su quattro risiedono in case di proprietà. Un dato che si può interpretare in positivo, ma che può anche generare perplessità. Non è tutto oro quel che luccica. Infatti le abitazione in proprietà (a differenza della locazione) non producono gettito fiscale: né Imu, né imposte dirette, o indirette. E danno luogo in misura molto minore all’indotto, in quanto non si eseguono lavori di ammodernamento necessari per locare a terzi: rifacimenti di impianti, certificazioni energetiche, imbiancature, pulizie. Si tratta insomma di un patrimonio economicamente statico. Il turn over abitativo della locazione comporta viceversa spese di trasloco, adeguamento tecnologico, professionali e via dicendo. Le case di proprietà sono anche di impedimento ai processi di ristrutturazione economico industriale del Paese, che richiederebbero una forte mobilità abitativa; e un freno all’ammodernamento delle città. Non parliamo poi degli effetti sul mercato immobiliare, in termini di incontro di domanda e offerta, oggi praticamente mancante per l’80 % del patrimonio abitativo nazionale. Per tanti anni l’Italia ha praticato una politica abitativa che ha penalizzato la locazione privata. L’ attuale situazione, che ci vede lontani dagli standard dei Paesi più evoluti, è la conseguenza di quella politica. I blocchi dei contratti e dei canoni, la legge dell’equo canone, i blocchi degli sfratti, l’eccessivo carico fiscale, hanno prodotto dismissioni, frazionamenti. In sintesi, la politica italiana ha sempre interpretato in modo distorto e distorcente il dettato del secondo comma dell’art. 47 della Costituzione. Ostacoli sul cammino della locazione, invece di strada spianata all’acquisto in proprietà.

Achille Colombo Clerici con Nicolo’  Zanon