“Rigenerazione Urbana al Convegno di Napoli ” – Sole24 Ore Il Condominio del 19 aprile 2017 di Achille Colombo Clerici

Pubblicato aprile 19, 2017 di instat
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La questione della rigenerazione urbana, come d’altronde l’intera questione urbanistica, sta diventando, nel nostro Paese, sempre più una questione economica.
Riqualificare le nostre città, implica direttamente una attività economico-imprenditoriale volta alla realizzazione degli interventi, una rivalutazione sul piano strutturale e funzionale del nostro patrimonio edilizio; ed in questo senso ha una forte valenza anticiclica.
Ma rende anche le nostre città più competitive sul piano funzionale nella sfida della globalizzazione e quindi ne potenzia l’attitudine ad essere motori di crescita.
Questa considerazione, come sosterrò nel convegno del 21 aprile sul tema che si terrà presso l’Unioncamere di Napoli, deve portarci ad un approccio alla materia prevalentemente pragmatico; basato soprattutto sui nuovi criteri della economicità degli interventi e della prestazionalità dei prodotti. Cosi come deve portarci ad uscire dalla impostazione ideologica della vetero-urbanistica, nata negli anni del boom economico, in cui dominavano criteri che alla fine hanno condotto ad un grande spreco di risorse economiche e territoriali. Prevenzione verso la costruzione in altezza, cui venivano attribuite improprie connotazioni politiche; riuso all’insegna della rigida conservazione tanto delle strutture, quanto delle funzioni; sfavore verso la locazione quale strumento di creazione di risorse economiche; pregiudizio verso la tipologia delle costruzioni signorili, sono le principali cause dell’enorme consumo di suolo, della cattiva edilizia degli anni del boom economico, del blocco alla riqualificazione urbana che oggi riscontriamo, anche a causa della enorme frammentazione della proprietà individuale e personale.

Se vogliamo approdare un qualsiasi risultato positivo dobbiamo rifuggire dalle politiche coercitive, quali quella adottata da alcune città con misure deterrenti nei confronti delle situazioni urbane necessitanti interventi di recupero: dobbiamo viceversa intervenire con incentivazioni diffuse che possano creare le precondizioni generali atte a produrre situazioni di forte economicità nei programmi di rigenerazione urbana. Ma soprattutto dobbiamo renderci conto che non è possibile ottenere quell’effetto di rilancio della nostra economia che tutti auspichiamo, se poniamo in atto politiche che inneschino semplicemente, da parte di operatori di nicchia, una serie di operazioni incentivate.

E’ viceversa necessario un sistema di misure che generino a loro volta le condizioni economiche per un processo di sistema in grado di mobilitare le risorse di milioni di famiglie italiane.

Solo in tal modo potremo rigenerare le nostre città e l’economia in generale.

 

Sole 24 Ore del 18.4.2017 – Rubrica Assoedilizia Leggi & Sentenze – “L`affittacamere è ‘uso abitativo’, il disturbo va provato” – Avv.Raffaello Stendardi

Pubblicato aprile 19, 2017 di instat
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Il nodo di affittacamere e Airbnb continua a produrre contenzioso. Con la sentenza 18557/2016 il Tribunale di Roma torna a pronunciarsi sulla possibilità di svolgere l’attività di affittacamere in ambito condominiale. Nel caso specifico il condominio lamentava l’incompatibilità dell’attività di affittacamere svolta all’interno di un unità immobiliare con il regolamento condominiale e, in particolare, con il divieto di destinare gli alloggi privati ad uso che possa turbare la tranquillità dei condòmini e incidere negativamente agli effetti del pacifico godimento delle proprietà. Bisogna ricordare che quel genere di clausole regolamentari serve a restringere i poteri e le facoltà dei singoli condòmini sulle proprietà esclusive o comuni e destinate ad avere effetti anche per gli aventi causa delle parti originarie; motivi per i quali devono essere approvate da tutti i condòmini e, per valere nei confronti di terzi, trascritte nei registri immobiliari. Inoltre, le limitazioni all’uso degli appartamenti contenute nel regolamento condominiale devono essere espresse chiaramente o almeno risultare da una volontà desumibile inequivocabilmente, non potendo invece ricavarsi, in via interpretativa, alcuna limitazione aggiuntiva (Cassazione, sentenze 24707/2014 e 19212/2016). Comunque, stabilita la legittimità delle previsioni regolamentari in questione, il Tribunale di Roma rileva come l`attività di affittacamere non comporti un utilizzo diverso degli immobili da quelle che sono le “civili abitazioni” e non possono quindi ritenersi, di per sé, automaticamente lesive per gli altri condomini; attività per le quali non risulta quindi necessaria alcuna specifica approvazione assembleare, come anche rilevato della Corte Costituzionale con la sentenza 369/2008. La valutazione della fondatezza della domanda del condominio – chiarisce il Tribunale – deve quindi essere effettuata nel caso concreto e alla luce delle risultanze probatorie, così da poter accertare se l’attività oggetto di doglianza – seppur non espressamente vietata dal regolamento – violi le regole condominiali dettate a tutela della tranquillità dei condomini ed il pacifico godimento delle singole unità. E sotto tale ultimo profilo viene evidenziato come nel caso specifico non sia stata fornita dal condominio attore alcuna prova idonea e sufficiente a far considerare effettivamente presente e concretata la turbativa della sicurezza e delle tranquillità dei condòmini; prova che – ad esempio – sarebbe potuta consistere in verbali dalle autorità locali conseguenti a turbative e eventi delittuosi, o connessi all’afflusso di soggetti estranei alla compagine condominiali.

Le condizioni: Anche se il regolamento vieta determinate attività occorre verificare se queste siano “concretamente” moleste

Rigenerazione urbana – Convegno 21 aprile 2017 a Napoli all’Unioncamere – COMST Assoedilizia

Pubblicato aprile 18, 2017 di instat
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A s s o e d i l i z i a
Property Owners’
Association Italy

 

Convegno a Napoli all’Unioncamere, in data  21 aprile 2017,

RIGENERAZIONE URBANA – SOSTITUZIONE EDILIZIA PER RIQUALIFICARE LE  CITTA’

Il dato di fondo è la vetustà del patrimonio immobiliare nel nostro Paese, con conseguenti problematiche dal punto di vista della sicurezza e del risparmio energetico. Le condizioni di manutenzione degli oltre 30 milioni di abitazioni esistenti (dati arrotondati del Censimento 2011) indicano che oltre il 22% degli edifici risulta in stato di conservazione mediocre (19,9%) o pessimo (2,2%); nel complesso si tratta di quasi 3 milioni di edifici parte dei quali malamente costruiti soprattutto nell’immediato dopoguerra (altre allora erano le priorità) con evidenti necessità di riqualificazione. In molti casi, a causa non solo del cattivo stato di conservazione, ma anche della cattiva edilizia originaria, invece di ristrutturare, risulta più conveniente abbattere e ricostruire.

Una pratica in uso nei Paesi più avanzati, dalla Germania agli Stati Uniti, ma che in Italia – dove l’80% vive in case a titolo di proprietà o assimilabili – presenta problemi di non facile soluzione.

Se ne parla Venerdì prossimo 21 aprile a Napoli, alle ore 15,30, nella sede di Unioncamere in un convegno dal titolo “Il respiro delle Città” organizzato dalla Fondazione Fiorentino Sullo.

Dopo i saluti istituzionali di Andrea Prete, presidente dell’Unione Regionale delle Camere di Commercio,

I lavori saranno aperti da Silvio Sarno Ceo della Calcestruzzi Irpini spa

Seguirà una tavola rotonda con la partecipazione di:
– Achille Colombo Clerici presidente di Assoedilizia, Milano,
– Giuseppe Franco Ferrari, Ordinario di diritto Costituzionale nell’Università Bocconi di Milano,
– Sergio Crippa, Presidente Nazionale Federbeton,
– Gianni Lettieri, Presidente Meridie Investimenti,
– Andrea Mosca Notaio in Roma,
– Aldo Loris Rossi, Docente di progettazione Architettonica nell’ Università Federico II di Napoli,
– Diego Zoppi, Ordine Nazionale Architetti e Paesaggisti.

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L’intervento edilizio di rigenerazione urbana (attraverso la riqualificazione o la sostituzione degli immobili) ha una duplice valenza. Produce in via diretta una attività economica che incrementa il Pil; e rende le nostre città più competitive, anche a livello internazionale, come motori di crescita. Permette anche di conciliare la produttività edilizia con il risparmio di suolo. Le normative italiane non solo non aiutano questo processo di rigenerazione, ma di fatto lo ostacolano.

 

 

 

“Forte il legame rossocrociato” QN, Il Giorno del 15 aprile 2017 Rubrica – Achille Colombo Clerici

Pubblicato aprile 18, 2017 di instat
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Il 1° agosto   1291 nasceva, in un piccolo spiazzo di circa cinque ettari, il prato del Rutli vicino a Seelisberg (lago dei Quattro Cantoni), il primo nucleo di quella che nel 1848 sarebbe divenuta la Confederazione Elvetica come la conosciamo oggi: uno straordinario Paese, unico al mondo per capacità di convivenza – quattro lingue e altrettante culture, tre religioni principali – e per benessere, da quattro secoli senza guerre.

Famosa da sempre per democrazia diretta basata sui referendum popolari, finanza, orologi, formaggi, cioccolata, la Svizzera è molto di più: come il design, il cui pregevole livello è stato recentemente illustrato al Centro Svizzero di Milano, da sempre ponte informativo, culturale ed economico tra Italia e Confederazione.

D’altronde i rapporti di amicizia e di collaborazione sono fortissimi. La Svizzera, per restare agli eventi recenti, è stato il primo Paese ad aderire a Expo. Gli scambi commerciali con la Lombardia valgono quasi 11 miliardi l’anno, un terzo degli oltre 30 miliardi a livello nazionale; in Svizzera vive oltre mezzo milione di italiani, ogni giorno oltre 60.000 lombardi – i frontalieri – varcano il confine con il Canton Ticino. Ma non sono solo prestatori d’opera: migliaia di imprenditori  vi hanno stabilito attività, assumendo i locali, e dando un ulteriore impulso ad una economia da sempre fiorente.

Per contro sono 50.000 gli svizzeri che lavorano in Italia: non solo nella finanza, ma anche nell’artigianato, nelle professioni e persino nella gastronomia. Un flusso che continua al ritmo di oltre 500 persone l’anno.

I legami tra i Paesi, come tra le regioni, non si esauriscono certo con gli affari: per cementarli occorre una vicinanza culturale. Due casi tra tanti. Nel Canton Ticino, a Ligornetto, il museo Vincenzo Vela celebra la stagione del Risorgimento italiano; e a Lugano l’associazione svizzero-italiana Carlo Cattaneo, in collaborazione costante con le rappresentanze diplomatiche del nostro Paese, organizza dibattiti, incontri, viaggi tesi a cementare ulteriormente tali rapporti.

Che non sono sempre idilliaci, ma che sono comunque destinati a intensificarsi in una collaborazione organica grazie anche ad AlpTransit – la colossale opera di trafori ferroviari –  la  cui realizzazione vide a suo tempo il fattivo sostegno di Assoedilizia.

Foto: Achille Colombo Clerici con il Console generale di Svizzera a Milano Felix Baumann

 

 

Convegno: la fiscalità immobiliare – Novità fiscali 2017 per gli immobili – 9.5.2017 – Assoedilizia

Pubblicato aprile 14, 2017 di instat
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INVITO

CONVEGNO

LA FISCALITA’ IMMOBILIARE
Novità fiscali 2017 per gli immobili

Martedì 9 maggio 2017
Ore 15-17,30

Assoedilizia
Via Meravigli 3, Milano – Primo piano

 

 

Saluto introduttivo
Avv. Achille Colombo Clerici, Presidente Assoedilizia

Saluto
Dott. Marcella Caradonna, Presidente Ordine Dottori Commercialisti di Milano

Moderatore
Dott. Massimo De Angelis
, consulente Assoedilizia
  

Relazioni

Avv. Giorgio Spaziani Testa, Presidente Confedilizia

Prof. Gianfranco Gaffuri, Emerito Professore Ordinario di Diritto Tributario presso Università Statale di Milano
Prof. Marilisa D’Amico, Professore Ordinario di Diritto Costituzionale presso l’Università Statale di Milano

Prof. Giuseppe Franco Ferrari, Professore Ordinario di Diritto Costituzionale presso l’Università Bocconi di Milano

Dott. Paolo Comerio,
Dott. Massimo De Angelis,
Dott. Antonio Piccolo
consulenti Assoedilizia

Risposte ai quesiti dei partecipanti

 

Ingresso libero fino ad esaurimento posti

 

 

Segreteria organizzativa: Assoedilizia tel 02.885591
email: segreteria.assoedilizia@assoedilizia.mi.it

 

 

Conferenza stampa: Monitoraggio diffuso e controllo statico degli edifici – 2.5.2017 – Assoedilizia

Pubblicato aprile 14, 2017 di instat
Categorie: Eventi/inviti

INVITO

CONFERENZA STAMPA

Monitoraggio diffuso e controllo statico degli edifici

Martedì 2 maggio 2017
Ore 11

Assoedilizia
Via Meravigli 3, Milano – Primo piano

 

 

Saluto introduttivo
Avv. Achille Colombo Clerici, Presidente Assoedilizia

Interventi:

Prof. Giuseppe Mancini, Professore Ordinario di Tecnica delle Costruzioni presso la Facoltà di Ingegneria del Politecnico di Torino
“Principi di monitoraggio e attività di standardizzazione in ambito Eurocodici”

Ing. Andrea Cuomo, Executive Vice President, STMicroelectronics NV
 “Dispositivi di nuova generazione per rendere tecnicamente ed economicamente vantaggioso il monitoraggio delle strutture edilizie su larga scala”

Prof. Gian Michele Calvi, Professore Ordinario di Tecnica delle Costruzioni presso lo IUSS di Pavia
“Applicazione del monitoraggio di base per gli edifici in ambito sismico”

Prof. Paolo Riva, Professore Ordinario di Tecnica delle Costruzioni presso l’Università di Bergamo
“Illustrazione del sistema per il monitoraggio diffuso di edifici per il controllo statico dei palazzi”

 Prof. Arch. Alberico Barbiano di  Belgiojoso, Emerito Ordinario di progettazione architettonica presso il Politecnico di Milano

Ing. Carlo Valtolina, già presidente del Collegio degli Ingegneri e degli Architetti di Milano
“Osservazioni sul collaudo statico degli edifici”

Quesiti

Conclusioni  Avv. Achille Colombo Clerici

 

Ingresso libero fino ad esaurimento posti

 

Segreteria organizzativa: Assoedilizia tel 02.885591
email: segreteria.assoedilizia@assoedilizia.mi.it

Rottamare, riqualificare, rinascere: il respiro delle Città Convegno Unione Regionale delle Camere di Commercio della Campania – Napoli 21 Aprile 2017 Assoedilizia INVITO

Pubblicato aprile 13, 2017 di instat
Categorie: Eventi/inviti

Unioncamere Campania

Rottamare, riqualificare, rinascere: il respiro delle Città
Convegno a cura della Fondazione Fiorentino Sullo

Napoli, 21 aprile 2017, ore 15:30

Unione Regionale delle Camere di Commercio della Campania (Via Aspreno 2)

Saluti Istituzionali – Andrea Prete (Presidente dell’Unione Regionale delle Camere di Commercio)

Relazione Introduttiva – Silvio Sarno (CEO Calcestruzzi Irpini SpA)

A seguire tavola rotonda alla presenza di:
Achille Colombo Clerici (Presidente Assoedilizia Milano)
Sergio Crippa (Presidente Nazionale Federbeton)
Giuseppe Franco Ferrari (Docente di Diritto Costituzionale all’Università Bocconi di Milano)
Gianni Lettieri (Presidente Meridie Investimenti)
Andrea Mosca (Notaio in Roma)
Aldo Loris Rossi (Docente di progettazione architettonica all’Università Federico II di Napoli)
Diego Zoppi (Ordine nazionale degli Architetti e dei Paesaggisti)